Divieto di cani nei parchi? Solo se è emergenza sanitaria

In Italia ci sono circa 7 milioni di cani e, dato che gli abitanti sono poco più di 60 milioni, possiamo dire che circa una persona su dieci ne ha uno.

Il noto detto: “il cane è il migliore amico dell’uomo” sembra che alcune volte sia stato smentito, a confermarlo lo sono i casi che sempre più spesso vengono portati davanti al giudice e proprio uno di questi è quello che ha coinvolto il sindaco di un comune della Toscana.

Vediamo di cosa si tratta. Continua a leggere

Parte la settimana contro la contraffazione. Scopri dove

Giovedì 15 giugno, a Roma, durante la settimana dell’Anticontraffazione, verrà presentato il progetto di Io Sono Originale e le iniziative che lo hanno caratterizzato:

due indagini conoscitive che hanno descritto il fenomeno della contraffazione e l’impatto che questo ha sulla società e sui giovani;

flash mob e i road show, i quali hanno coinvolto tante persone, informandoli sui pericoli della contraffazione;

videogioco e il concorso a premi;

campagne di comunicazione social sulle piattaforme digitale e nelle scuole.

La settimana dell’Anticontraffazione, promossa dal Ministero dello sviluppo economico, Direzione Generale Lotta alla contraffazione, viene replicata per la seconda edizione, considerando il gran successo della prima edizione del 2016.

Scopri la settimana dell’anticontraffazione Continua a leggere

Enel tutela il consumatore e dice stop alle chiamate selvagge

Enel giorni fa ha preso l’importante decisione di non utilizzare più il teleselling come strumento di marketing. Finalmente una buona notizia per i consumatori e ad annunciarla è stata Aurora Viola, Responsabile planning Enel-Mercato Italia, durante un servizio del programma tv “Striscia la notizia”.

Aurora Viola, durante l’intervista, motiva la scelta indirizzandola verso i consumatori e la loro privacy: “In questo momento abbiamo capito che il consumatore non ama essere disturbato a casa con questa pratica, quindi con il telefono” . Una scelta dunque, quella del gruppo Enel, a favore dei consumatori e delle loro richieste. Le attività di contatto telefonico saranno effettuate solamente per i consumatori già clienti dell’azienda. Inoltre continuerà anche il servizio telefonico di assistenza.

Perchè questa scelta? Continua a leggere

Canone TV: cosa fare per non pagarlo

Da quando il canone TV arriva direttamente in bolletta sono sorti vari dubbi tra i consumatori, soprattutto tra chi aveva dichiarato l’anno scorso di non avere alcun televisore e poi quest’anno si è visto addebitare l’importo in bolletta.

Questo è quello che è successo a molti utenti che non si sono ricordati della validità annuale della dichiarazione e che quindi non hanno inviato nuovamente il modello.

Ti sei dimenticato di presentare la dichiarazione di non detenzione della tv per il 2017? Ti è già stato addebitato il primo semestre? Non preoccuparti, per non pagare il secondo semestre ti spieghiamo che cosa devi fare. Continua a leggere

Volo cancellato? La compagnia informa il passeggero entro i termini previsti o deve pagare

Oggi ci occupiamo di un problema purtroppo abbastanza frequente tra coloro che per motivi di lavoro oppure per piacere personale prendono l’aereo.

Finché tutto fila liscio, l’aereo decolla il giorno previsto, non ci sono ritardi ed i passeggeri arrivano puntualmente alla destinazione scelta, tutti sono soddisfatti… i problemi, come in tutte le cose, si presentano quando qualcosa non va per il verso giusto e si verificano dei ritardi o addirittura viene cancellato il volo.

Il passeggero cosa può fare?

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata sul caso di un passeggero che aveva prenotato tramite un’agenzia online di viaggi, un volo da Amsterdam Schipol (Paesi Bassi) a Paramaribo (Suriname) per il 14 novembre 2014. La compagnia aerea, in data 9 ottobre 2014, aveva comunicato all’agenzia di viaggi la cancellazione del volo ma, quest’ultima aveva informato il cliente solamente dieci giorni prima della partenza, il 4 novembre 2014.

L’art. 5, comma I, lett. c), del Regolamento CE n. 261/2004 stabilisce che nel caso di cancellazione del volo, i passeggeri hanno diritto ad una compensazione pecuniaria a meno che non siano stati informati della cancellazione, almeno due settimane prima dell’orario di partenza previsto.

Nel caso presentato davanti alla Corte di Giustizia, il passeggero aveva chiesto un risarcimento danni forfettario di 600 euro, ma la compagnia aerea l’aveva negato perché la cancellazione del volo, da parte sua, era stata comunicata all’agenzia di viaggi nel rispetto dei tempi previsti. A sua volta, l’agenzia di viaggi aveva replicato che tale comunicazione doveva essere data al cliente direttamente dalla compagnia aerea, tra l’altro in possesso dell’indirizzo di posta elettronica del passeggero.

La Corte di Giustizia ha affermato che l’onere della prova, se e quando il passeggero è stato avvertito della cancellazione del volo, spetta alla compagnia aerea, come disciplinato nell’art. 5 comma IV, del Regolamento CE n. 261/2004 e, nel caso in cui il vettore non sia in grado di dimostrare che il passeggero era stato informato nel termine previsto, ovvero almeno due settimane prima della partenza, è tenuto a versare la compensazione pecuniaria stabilita dal Regolamento.

Inoltre però è opportuno precisare che, come nel caso presentato alla Corte di Giustizia, quando il biglietto aereo è stato prenotato presso un’agenzia di viaggi e quindi vi è un intermediario tra il passeggero e la compagnia aerea, quest’ultima, conformemente al diritto nazionale applicabile, può chiedere il risarcimento a chi ha cagionato il danno.

La conciliazione paritetica: cos’è e come funziona?

Il servizio di conciliazione paritetica fornisce un’alternativa veloce e sicura in caso di controversia; tale servizio risulta essere un’ottima alternativa all’iter giudiziale proprio perché abbatte tempi e costi di processo.

Tale procedura è caratterizzata dalla presenza di due conciliatori: il conciliatore, rappresentante del consumatore e il secondo conciliatore, rappresentante dell’azienda in questione. Il ruolo dei conciliatori non consiste nel determinare la ragione oppure il torto delle parti, ma cercare di aiutare alla risoluzione della controversia, suggerendone una soluzione.

Vediamo bene di cosa si tratta. Continua a leggere

Social network: in arrivo più tutele per gli utenti

Molto spesso sentiamo parlare di violazione dei diritti all’interno dei social network: offese pubbliche, razziali e chi più ne ha più ne metta.

I cittadini dell’online, i consumatori che vivono sui social, che al giorno d’oggi sono la maggior parte di noi, devono essere tutelati non solo dalle aziende, ma anche da quelle persone che si arrogano il diritto di calpestare la dignità altrui, con offese di ogni genere.

Come si fa a garantire questa tutela? E’ possibile? Continua a leggere