Scopri se fidarti dell’e-commerce. Fai il test gratuito di VerificaSito.it

Il mondo dell’e-commerce è in continua espansione e sono sempre di più i consumatori che ogni giorno si rivolgono al web per fare acquisti, un po’ per comodità e un po’ perché in molte occasioni si risparmia.

Tra i vari acquirenti ci sono coloro che acquistano sempre dal solito e-commerce per non sbagliare e quelli che invece amano sperimentare nuovi store, con il timore però di prendere una fregatura e non vedersi recapitare a casa l’oggetto acquistato. Per aiutare i consumatori a capire se ci sono i presupposti per potersi fidare di un sito e-commerce è stato ideato VerificaSito, il semaforo degli e-commerce che si accende verde se il sito rispetta la normativa a tutela del consumatore e rosso in caso contrario.

Come funziona?

Vai su verificasito.it, scrivi nella finestra di ricerca il nome del sito che vuoi verificare, avvia la ricerca e fai il test.

Il test è gratuito e molto semplice, non occorre registrarsi e basterà rispondere ad un massimo di cinque domande sull’e-commerce che vuoi verificare per scoprire di che colore si accenderà il semaforo.

Verde, giallo o rosso?! Fai il test!

Come avrai ben notato, ci sono degli elementi fondamentali che un sito di e-commerce deve possedere e VerificaSito ti aiuta a capire se il sito da cui vuoi acquistare rispetta la normativa vigente.

Il risultato finale del test è generato automaticamente sulla base delle risposte fornite, quindi per avere un risultato attendibile è necessario rispondere correttamente alle domande.

ATTENZIONE! Tieni presente che il test analizza soltanto la regolarità formale del sito, dato sicuramente utile per evitare molte fregature, ma da solo insufficiente per sapere se in concreto il venditore è affidabile. Per farti un’idea più completa e se ovviamente sono presenti, ti invitiamo a cliccare su “leggi le recensioni” per scoprire le esperienze di acquisto di altri consumatori.

VerificaSito è un nuovo strumento per consumatori ed e-commerce, che va ad affiancare e completare ShoppingVerify, il portale di recensioni sugli acquisti online di Casa del Consumatore utilizzato ormai da milioni di consumatori italiani per condividere le loro esperienze di acquisto.

Il sito è stato realizzato nell’ambito del Progetto “La Spesa Che Sfida”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (DM 7 febbraio 2018) – Associazioni partner Altroconsumo e Assoconsum.

E-commerce: domani inizia il Netcomm Forum Live

Domani iniziano i due giorni dedicati all’e-commerce con la prima edizione del Netcomm Forum Live, un evento completamente digitale che offre servizi e soluzioni per la ripartenza delle imprese nel nostro Paese.

L’e-commerce è una realtà affermata anche in Italia ma con prospettive di sviluppo ancora tutte da scoprire e da potenziare ulteriormente. E’ proprio il Netcomm Forum Live l’ambiente digitale dove scoprire i trend più innovativi legati all’evoluzione dei consumatori ed alle nuove tecnologie.

L’evento affronterà numerosissimi temi, dal ruolo dell’e-commerce dopo l’emergenza epidemiologica al cambiamento dei comportamenti di acquisto dei consumatori, ma senza tralasciare l’importanza delle recensioni online ed altri interessanti argomenti. Continua a leggere

Investimenti online: scopri le fregature

Negli ultimi anni ha preso il sopravvento il trading online, una forma di investimento che si svolge completamente su internet attraverso l’acquisto e la vendita di strumenti finanziari.

Con il trading online sono nate numerose società che promettono dei guadagni allettanti a fronte di piccoli investimenti iniziali, ma attenzione perché in molti casi si è dimostrata una realtà ben diversa… una vera e propria fregatura!

Scopri cosa succede realmente. Continua a leggere

Covid-19: tutti i rimborsi per i consumatori

L’emergenza Coronavirus ha imposto la chiusura dei luoghi di aggregazione e molti consumatori vorrebbero sapere se la palestra, il corso di danza, l’asilo per i bambini e tante altre attività che fino a qualche mese fa completavano le loro giornate, devono continuare ad essere pagate.

La risposta è no, perché si tratta di contratti con prestazioni corrispettive. In questi casi, le prestazioni sono: il servizio erogato e il pagamento del prezzo.

Ai sensi dell’art. 1463 del Codice Civile, nei contratti con prestazioni corrispettive, la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione, non può chiedere la controprestazione e deve restituire quella già ricevuta.

Nel caso dell’emergenza Coronavirus, molte strutture sono state impossibilitate ad erogare il servizio e quindi, ai sensi dell’art. 1463 del Codice Civile, non possono chiedere il pagamento.

Scopriamo una buona parte dei rimborsi a cui hanno diritto i consumatori in questa situazione di emergenza epidemiologica da Covid-19. Continua a leggere

Ricariche da 5 e 10 euro: ecco come farti accreditare l’euro mancante

Lo scorso dicembre Agcom ha diffidato Vodafone e altre compagnie telefoniche per le ricariche “speciali” da 5 e 10 euro che accreditano al cliente 1 euro in meno rispetto a quanto pagato e attivano automaticamente 3 giga di traffico dati.

Questa notizia è stata pubblicata su molti giornali, blog e social e l’addio alle Giga Ricarica sembrava essere davvero vicino, soprattutto perché l’Agcom aveva dato a Vodafone e alle altre compagnie telefoniche 30 giorni di tempo (quindi fino a metà gennaio scorso) per ritornare alla situazione precedente e quindi alle ricariche standard, quelle che accreditavano l’intero importo pagato.
Pensavamo di iniziare l’anno con una buona notizia per i consumatori, ma purtroppo non è stato così! Scopriamo perchè… Continua a leggere

Teoria della coda lunga, una spiegazione al successo dell’e-commerce

La varietà delle aziende in Internet e il numero quasi illimitato di potenziali compratori permette di soddisfare qualsiasi richiesta d’acquisto, anche le meno comuni, quasi senza limiti alla varietà d’offerta al cliente.

Il successo di colossi come Amazon, Spotify e Ebay risiede proprio nella loro illimitata offerta, che genera profitto sia con la vendita di pochi prodotti molto richiesti, che con la vendita di molti prodotti poco richiesti.

Questa logica è alla base del modello economico denominato “coda lunga“, che smentisce l’idea che il successo di un’azienda derivi esclusivamente dalle vendite dei prodotti più richiesti.

Vediamo di che si tratta con qualche esempio. Continua a leggere