Consumatore green: i consigli per adottare comportamenti sostenibili

L’ecosostenibilità è un termine che sentiamo spesso ma non tutti conoscono realmente il suo significato. Oggi ve lo spieghiamo e vi consigliamo i prodotti sostenibili che possono aiutare noi stessi, oltre a rispettare l’ambiente.
La capacità dell’uomo di preservare la natura, e di agire in modo che le generazioni future abbiano pari risorse a quelle disponibili oggi, prende il nome di ecosostenibilità.

Ecco i consigli per adottare comportamenti sostenibili Continua a leggere

Sacchetti bio per la frutta: si possono portare da casa

Mesi fa era sorta una polemica sulle buste in plastica a pagamento per comprare verdura e frutta. Ora è possibile utilizzare sacchetti monouso per frutta e verdura portati da casa (o comprati altrove) quando si fanno acquisti al supermercato o in frutteria. Inoltre, i consumatori potranno usare anche contenitori alternativi alle buste in plastica, purché rispettino le normative. Continua a leggere

Giornata Europea del Consumatore 2015: seguitela in streaming!

consumerday

Oggi si tiene a Bruxelles la 17^ Edizione della Giornata europea del Consumatore: istituita per la prima volta nel 1999, la Giornata del Consumatore  ha l’obiettivo di diffondere le attività dell’Unione Europea a tutela del consumatore e promuovere nei consumatori la conoscenza dei propri diritti e doveri.

E’ fondamentale, infatti, che il consumatore conosca i propri diritti, perché in questo modo si sentirà più protetto e più sicuro di sfruttare le potenzialità del mercato unico e, soprattutto, le nuove tecnologie.

I cittadini europei godono di tutele tra le più forti del mondo, soprattutto in materia di prodotti non sicuri, pubblicità ingannevole, pratiche commerciali scorrette online e clausole vessatorie. Continua a leggere

Bip Mobile: il punto sulla situazione

È ormai certo che le flebili speranze di ripresa del servizio da parte di Bip Mobile si sono definitivamente spente, a quasi tre settimane dall’interruzione del 30 dicembre scorso.
I clienti stanno progressivamente migrando verso altri operatori (col limite di 15 mila migrazioni al giorno) mentre spuntano le prime offerte, puramente “commerciali”, di riconoscimento, sia pur parziale, del credito telefonico residuo da parte di compagnie come Tre e Tiscali.
Altre compagnie sono invece ferme sulla posizione di riconoscere il credito residuo solo se a sua volta Bip verserà loro il corrispondente importo. Posizione, quest’ultima, molto discutibile (sicuramente nascerà del contenzioso sulla vicenda), visto il notorio minimo costo effettivo del traffico telefonico mobile e la necessità di garantire le ragioni del cliente, vero anello debole di tutta la vicenda. Sul punto si attende anche una posizione chiara dell’Agcom.
Nel frattempo gli ex clienti Bip Mobile si chiedono quali mosse siano nell’immediato più opportune per limitare i danni. Continua a leggere

Clausole vessatorie: arriva l’accertamento dell’Antitrust

A fronte dei diversi e recenti interventi da parte del Governo diretti alla promozione della concorrenza si registra una peculiare attenzione alla tutela del consumatore.
In particolare, il D.l. 1/2012, all’art. 5, convertito ora in legge n. 27/2012, introduce una nuova disposizione (l’art. 37 bis) all’interno del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) volta alla protezione del contraente debole posto dinnanzi a condizioni generali di contratto unilateralmente predisposte dal professionista che, spesso, limitano le azioni ed i diritti dell’utente nei confronti della parte più forte dell’instaurando rapporto contrattuale.
La forma di protezione finora operante, ma poco utilizzata, è stata quella dell’art.  37, ovvero l’azione inibitoria.
Ma procediamo con ordine.

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Dopo la crisi un consumatore nuovo

La politica, la rappresentanza sociale, gli operatori del mercato, le authority di controllo. Mai come in questi ultimi anni gli interessi del cittadino-consumatore sono stati al centro dell’attenzione pubblica. Un’attenzione che ora vive una fase di riflusso ma che, crediamo, in un futuro prossimo tornerà a essere viva. La stessa crisi finanziaria e produttiva impone una riflessione su questo “nuovo soggetto sociale”. Continua a leggere