Poste Italiane e il crollo dei fondi immobiliari: ecco cosa fare ora

È di questi giorni la notizia del crollo dei fondi immobiliari collocati da Poste Italiane nel periodo tra il 2002 e il 2005.

Il fondo di cui stiamo parlando, l’Invest Real Security, aveva scadenza nel 2013 ed il termine era già stato allungato di tre anni nella speranza che il mercato immobiliare si riprendesse ma non è successo; alla fine del 2016, coloro a cui Poste Italiane aveva presentato un investimento a basso rischio, si sono trovati a fronteggiare una perdita che va dal 50 all’80%.

A questo punto, però, i risparmiatori hanno denunciato la poca trasparenza informativa di Poste Italiane durante la collocazione dei fondi immobiliari in questione, rivolgendosi anche alle associazioni dei consumatori e chiedendo il rimborso del loro investimento.

È possibile, quindi, ottenere il rimborso? E chi può richiederlo? Continua a leggere

Nuovo servizio: CHECK-UP Investimenti

casadelconsumatore

Banche nella burrasca? Investimenti poco chiari?
Come posso sapere se la mia banca o il mio promotore finanziario mi ha consigliato l’investimento più favorevole al mio profilo?
Oggi la Casa del Consumatore mette a disposizione degli investitori il servizio “CHECK-UP Investimenti“.

Di cosa si tratta? Continua a leggere

Investimenti in borsa? Attenti al questionario!

Se avete investito i vostri risparmi in titoli, sicuramente la vostra banca vi avrà fatto firmare un questionario sulle vostre conoscenze ed esperienze in campo finanziario, sulla vostra situazione patrimoniale e sugli obiettivi di investimento.
A cosa serve il questionario e a cosa bisogna stare attenti? Continua a leggere

Investire il proprio denaro

La tempesta  finanziaria che ha colpito duramente l’ economia mondiale sembra essere alla sua coda finale (purtroppo non sappiamo quanto durerà), ma  gli effetti di questa catastrofe, dopo enormi danni a tutto il comparto economico e alle famiglie, sono tuttora in essere.                                                         
Stiamo vivendo un periodo di estrema incertezza – deflazione , aziende e mercato del lavoro in crisi,  volatilità dei mercati finanziari, tassi di interesse praticamente nulli – quindi in questo contesto gli investitori/risparmiatori  devono  usare la massima cautela e prudenza nella gestione del proprio patrimonio.
Come deve comportarsi l’investitore in questo momento di crisi acuta?

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Investimenti: le regole del rapporto banca/cliente

Con l’entrata in vigore della MiFID (Markets in Financial Instruments Directive) sono cambiati i rapporti tra i risparmiatori (cd. clienti al dettaglio), da una parte, e gli intermediari finanziari (Banche, SIM e SGR), dall’altra parte. Prima della MiFID, la disciplina contenuta nel Testo Unico della Finanza (TUF) e nel Regolamento Intermediari della CONSOB aveva carattere generale ed elastico, nel senso che la stessa disciplina si applicava ad ogni tipo di servizio di investimento prestato da un intermediario ad un risparmiatore. Spettava al giudice, in caso di contenzioso, specificare meglio il contenuto della disciplina in funzione dello specifico servizio prestato.
 La nuova disciplina MiFID, invece, prevede per gli intermediari regole di condotta diverse in funzione del tipo di servizio prestato. In questo senso, con la MiFID i rapporti tra risparmiatore ed intermediario sono meglio definiti e quindi più chiari, anche se inevitabilmente la loro gestione diventa più complessa e burocratica.

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