Farmaci equivalenti: informare il paziente è diventato un obbligo

I medicinali equivalenti sono in commercio ormai da diversi anni. Ma soltanto dal 25 marzo di quest’anno è stato introdotto per legge l’obbligo di informare della loro esistenza tutti i pazienti. Oggi, infatti, il medico che prescrive un farmaco deve indicare al proprio paziente se ne esistono in commercio anche di equivalenti.

Quando, poi, non è espressamente specificata nella ricetta medica la non sostituibilià della medicina prescritta, il farmacista ha l’obbligo di informare il paziente/cliente dell’eventuale esistenza e disponibilità di medicinali equivalenti di prezzo inferiore. In questo modo, il cliente potrà decidere se acquistare il farmaco prescritto dal medico o il suo equivalente. Ma cos’è e quali caratteristiche deve avere un farmaco equivalente?

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Un numero verde per chi soffre di anoressia e bulimia

800.180.969 è il numero verde, attivo 24 ore su 24 dal lunedì al venerdì, dedicato ai disturbi del comportamento alimentare.
Rispondono operatori esperti (psicologi, nutrizionisti, dietisti) per dare informazioni e consigli utili, oltre che ascoltare e fornire supporto e aiuto ai malati e ai loro familiari/amici.
Inoltre, gli operatori possono indicare quali sono le strutture pubbliche o private certificate e specializzate nella cura delle malattie del cibo.

Chi chiama il numero verde sono soprattutto adolescenti con problemi di bulimia e anoressia, ma anche genitori preoccupati per la salute psicofisica dei propri figli.
Nonostante siano più comuni in ragazze tra i 15 e i 25 anni, i disturbi alimentari possono colpire anche persone di età diversa, dai bambini agli adulti, specie le donne in menopausa.
Si tratta di malattie complesse con risvolti non soltanto fisici ma anche psicologici, però curabili. Di ciò dovrebbe prendere consapevolezza chi ne soffre. Continua a leggere



Sciatori e snowboarder ben equipaggiati

Nonostante la neve si sia fatta attendere più del solito, anche quest’anno è arrivato il periodo delle settimane bianche.
Tra sciatori e snowboarder, in Italia, sono circa 3 milioni e mezzo gli appassionati di sport sulla neve. E non c’è da stupirsi, se si considera che il nostro paese ha una superficie montuosa molto estesa (circa il 50% del territorio).
Ma proprio nei periodi in cui le piste sono affollate, non è così raro che avvengano scontri tra sciatori.
Considerando, poi, che alla maggior parte degli incidenti conseguono distorsioni (circa il 33% dei casi), seguite da fratture, lussazioni e ferite, è evidente che l’attrezzatura protettiva assume una certa importanza.
Meglio, quindi, optare per un equipaggiamento sicuro e a norma. Ecco un po’ di regole utili. Continua a leggere



La lotteria dei risarcimenti ai passeggeri Costa Concordia

Giovedì scorso quindici associazioni nazionali di consumatori, dopo lunga trattativa con Costa Crociere, hanno ottenuto un risarcimento automatico e immediato per tutti gli sfortunati passeggeri della Costa Concordia. Un risultato che quelle associazioni, nella loro visione “collettiva” del problema, hanno giudicato molto positivo.

Sta però facendo molto discutere l’importo del risarcimento: si tratta di 11 mila euro a persona, a cui vanno aggiunti il rimborso del biglietto, di tutte le spese sostenute e l’eventuale polizza aggiuntiva firmata a bordo per assicurare il bagaglio, che resta valida.
In buona sostanza è stato calcolato che ogni passeggero potrebbe aver diritto complessivamente a circa 14 mila euro, oltre alle cure, a spese di Costa Crociere, per i casi di chi ha bisogno di  terapie per superare lo shock per quanto accaduto.

Alcuni hanno definito l’offerta di Costa Crociere “un’elemosina”, altri addirittura “uno scherzo”.
Nel frattempo si moltiplicano, in Italia e nel mondo, promesse fantamilionarie per i  passeggeri della Costa Concordia, che secondo alcuni avrebbero diritto addirittura a cento milioni di dollari a testa. Una somma da lotteria che farebbe maledire al resto dell’Italia di non essere stati a bordo quel giorno.

Il paradossale è però che, se davvero qualcuno ottenesse la condanna ad un risarcimento personale da cento milioni di dollari, la Compagnia fallirebbe seduta stante, non pagando nessuno.
Fatto sta che le promesse di maxirisarcimenti si moltiplicano, dal sud all’estremo nord della nostra penisola, dalla Germania alla Francia, dagli Stati Uniti all’Australia.
Come deve allora comportarsi il naufrago “tipo”, accettare la proposta di Costa Crociere o respingerla e confidare in maggiori, futuri ed eventuali, importi? Continua a leggere



Costa Concordia: 14 mila euro di risarcimento a passeggero

Si è tenuto ieri, presso la sede di ASTOI Confindustria Viaggi, il tavolo di confronto tra la Costa Crociere e le Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, come la Casa del Consumatore.
Obiettivo dell’incontro: trovare soluzioni conciliative soddisfacenti per i passeggeri coinvolti nella vicenda, evitando le lungaggini e gli aggravi di spese conseguenti all’instaurazione di un giudizio.

In base all’accordo raggiunto, Costa Crociere si impegna a corrispondere a ciascun passeggero, indipendentemente dall’età (quindi anche i bambini non paganti):
un importo forfettario di 11.000 euro a titolo di risarcimento di tutti i danni patrimoniali, fisici e morali subiti (inclusi quelli da perdita del bagaglio e degli effetti personali, da disagio psicologico, da vacanza rovinata);
il rimborso integrale del valore della crociera, comprese le tasse portuali;
il rimborso dei transfer aerei e bus inclusi nella crociera;
il rimborso totale delle spese di viaggio sostenute per il rientro;
il rimborso di eventuali spese mediche sostenute;
il rimborso delle spese sostenute durante la crociera.
Per un totale di circa 14.000 euro a persona che verranno accreditati entro 7 giorni dall’accettazione della proposta da parte di ciascuno. Continua a leggere



Costituito il Comitato di tutela dei passeggeri della Costa Concordia

La Casa del Consumatore e il blog del consumatore esprimono solidarietà ai feriti e cordoglio ai familiari delle vittime della terribile sciagura del mare che ha coinvolto i passeggeri e i marittimi della Costa Concordia.
La Casa del Consumatore informa tutte le vittime e i danneggiati che è stato costituito a Genova il Comitato di tutela dei passeggeri per assisterli e tutelare i loro diritti.
Nei prossimi giorni il Comitato incontrerà i vertici di Costa Crociere per comprendere come la compagnia di navigazione intenda far fronte alla situazione.
Si ricorda sin da ora che, in base alla normativa vigente, i passeggeri della Concordia possono chiedere il risarcimento di tutti i danni subiti ed in particolare:

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Gioco d’azzardo: allarme dipendenza

 

Introdotta e applicata con l’inizio del nuovo anno, è stata subito battezzata come “tassa sulla fortuna” la detrazione del 6% sulle vincite superiori a 500 euro alle lotterie istantanee (es. Gratta e vinci), al Superenalotto (e giochi collegati, es. Superstar) e alle videolotterie.
Nonostante l’incasso stimato di un miliardo di euro, secondo l’AAMS la nuova tassa non modificherà la domanda di gioco.

Ma quanto è ampia la domanda di gioco in Italia? Quali sono state le abitudini dei giocatori d’azzardo italiani nell’anno appena passato?
Lo svela una ricerca nazionale svolta dall’Associazione “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII”, coordinata dal CONAGGA (Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d’Azzardo), in collaborazione con il CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza).

Ecco i dati più significativi. Continua a leggere