Clausole vessatorie: arriva l’accertamento dell’Antitrust

A fronte dei diversi e recenti interventi da parte del Governo diretti alla promozione della concorrenza si registra una peculiare attenzione alla tutela del consumatore.
In particolare, il D.l. 1/2012, all’art. 5, convertito ora in legge n. 27/2012, introduce una nuova disposizione (l’art. 37 bis) all’interno del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) volta alla protezione del contraente debole posto dinnanzi a condizioni generali di contratto unilateralmente predisposte dal professionista che, spesso, limitano le azioni ed i diritti dell’utente nei confronti della parte più forte dell’instaurando rapporto contrattuale.
La forma di protezione finora operante, ma poco utilizzata, è stata quella dell’art.  37, ovvero l’azione inibitoria.
Ma procediamo con ordine.

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Terremoto in Emilia: come muoversi per i risarcimenti

Ancora brutte notizie dall’Emilia, con nuove scosse di terremoto, danni e vittime. Chi a causa di questo ulteriore grave evento calamitoso ha subito danni alla propria abitazione o alla propria attività produttiva è bene che si attrezzi da subito per documentare i danni subiti e denunciarli.

Il consiglio è di inoltrare al Sindaco e alla Protezione Civile una segnalazione in carta semplice in cui, oltre alle proprie generalità, occorre indicare la tipologia di danno subito, gli ambienti più colpiti, una stima sommaria del danno. Compatibilmente con la situazione, sarebbe utile allegare anche la relativa documentazione fotografica. Continua a leggere



Registro Italiano dei Medici? No grazie!

Da alcuni giorni migliaia di medici stanno ricevendo una lettera apparentemente innocua in cui si comunica loro di verificare se i dati che risultano al Registro Italiano dei Medici sono corretti. Per correggerli o aggiungerne basta rispedire la busta con i dati integrati o corretti.
Ma cosa succede a rispedire la busta?

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Prima di partire… scarica l’App del Turista

 

Con l’arrivo delle belle giornate e delle prime gite fuori porta è d’obbligo ricordarvi di scaricare l’App del Turista!
Creata nell’ambito del  progetto Check-up Diritti, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, e scaricata da migliaia di persone, quest’app è ormai essenziale per tutti i viaggiatori.

L’applicazione offre ogni tipo di informazione utile per il turista, dal decalogo dello sciatore ai consigli per gli acquisti di souvenir; dalle informazioni per la scelta del ristorante e/o dell’albergo alle norme per la vostra difesa quando viaggiate in aereo, treno o nave.

Oltre ad aiutare nella scelta della meta e delle diverse tipologie di turismo, l’applicazione permette di trovare le strutture alberghiere italiane Ecolabel, rispettose dell’ambiente, e di cercare la struttura più adatta per voi.
Basta un semplice click per difendersi e scegliere la vacanze giusta. Continua a leggere



Disservizi nei villaggi vacanze? Si può chiedere il danno da vacanza rovinata

L’estate si avvicina, è tempo di prenotare le vacanze.
Ogni anno sono molti gli italiani che scelgono di passare le ferie nei villaggi turistici. È la formula preferita dalle famiglie con bambini piccoli grazie alla varietà di servizi offerti in aggiunta al semplice vitto-alloggio delle strutture alberghiere.
Dalla spiaggia attrezzata al miniclub per bambini, dalla piscina ai campi da tennis e tutto ciò che è servizio di animazione sono tutti “extra” che caratterizzano spesso l’offerta turistica dei villaggi vacanze e che, se non vengono garantiti e forniti in maniera adeguata, possono dare luogo a risarcimenti per danni da vacanza rovinata.

La Corte di Cassazione ha di recente chiarito, con la sentenza n. 3256 del 2 marzo 2012, che tali servizi non possono considerarsi “mere facilitazioni accessorie al soggiorno”, bensì dei veri e propri servizi turistici strumentali ed essenziali per la realizzazione dello scopo vacanziero del turista. Continua a leggere



Teleselling e internet: fallisce il registro delle opposizioni

A distanza di 16 anni circa dall’istituzione dell’Autorità Garante della Privacy e di 9 anni dall’introduzione del Codice della Privacy, in Italia la protezione della riservatezza è davvero assicurata?

Forse non del tutto.
Anche se la cultura della protezione dei dati personali si sta radicando pure nel nostro Paese ed è maggiore la consapevolezza del diritto alla privacy come un diritto fondamentale e garantito a livello costituzionale, l’evoluzione tecnologica costringe ad affrontare sempre nuove sfide e problematiche.

A pochi giorni dalla nomina dei nuovi membri dell’Autorità Garante della Privacy, vediamo quali sono i problemi risolti e le questioni ancora aperte, tenendo conto del bilancio tracciato del Presidente in carica, Francesco Pizzetti.

Due problematiche, di cui abbiamo già parlato nel precedente articolo e che necessiterebbero di una disciplina più adeguata riguardano le intercettazioni, da un lato, e i sistemi invasivi di lotta all’evasione fiscale, dall’altro; ma sono tanti i settori interessati dal problema privacy. Per esempio le telefonate commerciali indesiderate e il fallimento del registro delle opposizioni… Continua a leggere