12 apr

Teleselling e internet: fallisce il registro delle opposizioni

A distanza di 16 anni circa dall’istituzione dell’Autorità Garante della Privacy e di 9 anni dall’introduzione del Codice della Privacy, in Italia la protezione della riservatezza è davvero assicurata?

Forse non del tutto.
Anche se la cultura della protezione dei dati personali si sta radicando pure nel nostro Paese ed è maggiore la consapevolezza del diritto alla privacy come un diritto fondamentale e garantito a livello costituzionale, l’evoluzione tecnologica costringe ad affrontare sempre nuove sfide e problematiche.

A pochi giorni dalla nomina dei nuovi membri dell’Autorità Garante della Privacy, vediamo quali sono i problemi risolti e le questioni ancora aperte, tenendo conto del bilancio tracciato del Presidente in carica, Francesco Pizzetti.

Due problematiche, di cui abbiamo già parlato nel precedente articolo e che necessiterebbero di una disciplina più adeguata riguardano le intercettazioni, da un lato, e i sistemi invasivi di lotta all’evasione fiscale, dall’altro; ma sono tanti i settori interessati dal problema privacy. Per esempio le telefonate commerciali indesiderate e il fallimento del registro delle opposizioni…

A più di un anno di distanza dall’introduzione del registro pubblico delle opposizioni, pare che poco o nulla sia cambiato. Il teleselling rimane una tecnica di marketing molto utilizzata e soprattutto molto fastidiosa e molesta per chi si trova a ricevere quotidianamente telefonate commerciali di tutti i tipi ad ogni ora del giorno e della sera.
A riconoscere l’insuccesso del sistema è lo stesso Pizzetti, il quale riferisce che le segnalazioni dei cittadini hanno raggiunto un ritmo giornaliero preoccupante.
Le aziende e i loro call center continuano, infatti, nella loro aggressività commerciale, spesso senza tenere conto di chi, con l’iscrizione al registro, ha revocato il proprio consenso a ricevere telefonate pubblicitarie.
A ciò si aggiunge un ulteriore comportamento scorretto tenuto da alcune imprese e consistente nell’effettuare chiamate anonime in modo da impedire a chi le ricevere di identificarne la linea di provenienza.
Proprio di recente, nel febbraio 2012, l’Autorità Garante ha sanzionato tre società operanti nel settore del telemarketing proprio per aver contattato persone iscritte al registro delle opposizioni e nel contempo per aver camuffato e celato la propria identità. In tutti e tre i casi il Garante ha anche disposto il blocco dei dati raccolti ed utilizzati illecitamente.

Internet: i rischi nascosti dietro i servizi gratuiti e i social network
Sempre nell’ambito delle pratiche commerciali scorrette, un comportamento molto diffuso consiste nell’intasare quotidianamente la casella di posta elettronica degli utenti del web con messaggi pubblicitari e proposte commerciali.
Come facciano le aziende a conoscere i nostri indirizzi mail rimane un mistero, anche se un sospetto lo abbiamo tutti… A partire dal Garante Pizzetti che ha definito quello dei servizi gratuiti online un vero e proprio inganno: “bisogna far emergere una verità conosciuta ma negata: i servizi sulla rete sono gratuiti perchè c’è un occulto ritorno economico nell’uso dei dati personali”.
Lo abbiamo visto pure con la spiacevole vicenda di italia-programmi.net: chi inseriva i propri dati (nome, indirizzo e email), per poter scaricare programmi “free”, si è ritrovato sommerso da solleciti di pagamento.
Peraltro, ad oggi, è difficile trovare il giusto punto di equilibrio tra privacy e libertà di comunicare, soprattutto in uno scenario ampio come quello di internet, privo di adeguate normative internazionali in materia. Per il momento, noi utenti del web dovremmo essere un po’ più prudenti nel comunicare i nostri dati e recapiti.
Oltre a questa, ci sono varie problematiche da risolvere in materia di tutela dei dati personali su internet. Dai social network ai motori di ricerca generalisti come Google, passando per l’informazione fai da te e il diritto d’autore sul web, sono tante le partite ancora aperte.
In particolare, il diritto all’informazione può “scontrarsi” con il c.d. diritto all’oblio, cioè il diritto a che informazioni e notizie pregiudizievoli (es. precedenti penali e vicende giudiziarie), non più di interesse pubblico, vengano oscurate o comunque rese inaccessibili ai motori generalisti.

Tutela della salute e dei dati sanitari
Più soddisfacente è stata l’attività dell’Autorità Garante della Privacy nell’ambito della protezione di dati particolarmente sensibili come quelli relativi alla salute dei pazienti.
In questo ambito l’Autorità ha utilizzato il metodo della “soft law”, predisponendo apposite linee guida il cui rispetto garantisce un’efficacie protezione dei dati. In particolare le prescrizioni hanno riguardato: le prenotazioni e le analisi ottenute attraverso le farmacie; la customer satisfaction in ambito sanitario; i blog finalizzati allo scambio di informazioni relative alla salute; i censimenti relativi a protesi particolarmente pericolose; le misure regionali di compartecipazione alla spesa sanitaria.

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Diritti, Tecnologia e media

24 Commenti a “Teleselling e internet: fallisce il registro delle opposizioni”

  1. aldo Scrive:

    Sono iscritto nel registro delle opposizioni ma le telefonate moleste continuano come e piu’ di prima,nulla è cambiato se non in peggio.E’ l’Italia delle leggi e dei regolamenti che vengono aggirate o disattesi. Se un delinquente passa tre semafori rossi e pur uccidendo lnon marcisce in carcere,cosa puo’ un’authority senza potere,se non quello di produrre posti di lavoro,di ostacolare qualcosa o qualcuno?

  2. Marco (NGC Studio) Scrive:

    …è una questione di ciultura .. bisognerebbe diffondere nelle scuole i concetti di “rispetto della privacy” e “corretta gestione dei dati sensibili” …

  3. luigi Scrive:

    anche io sono iscritto e le telefonate mi arrivano anche più di prima! Solo le grosse società (tipo Telecom, Fastweb, Wind per intenderci) non mi chiamano più, questo l’ho notato. Tutte le piccole aziende o presunte tali chiamano ancora, incuranti di qualunque registro

  4. francesco Scrive:

    Non capisco perchè la gente si scazza tanto,siamo o non siamo in una scietà commerciale ,c’è libertà d’impresa??c’è crisi non c’è lavoro,questi call center danno lavoro e reddito a tante persone a cui lo stato non offre nulla nemmeno un sussidio di 300 euro al mese,a questo punto accettiamo la situazione per quella che è,se c’è qualcosa di interessante valutiamo e se no mettiamo giu’

  5. rosario da napoli Scrive:

    Il registro delle opposizioni? un altro grande spreco, visto i risultati. Sono costantemente e continuamente “perseguitato” dai gestori telefonici di ogni tiipo, che ad ogni ora, continuano inperterriti, nonostante sia iscritto al registro da dicembre 2011, a tempestare di telefonate il mio numero fisso. In testa c’è Telecom Italia, che tramite i call center utilizzati, quasi sempre con numero privato ( tutti asterischi) o con numero tutti 0000000000 (zero) , e a volte anche da call center localizzati all’estero (voci dal classico accento dell’est) mi tormentano a utt’oggi, anche più volte nell’arco dell’intera giornata.
    Chi ci deve difendere da questa invadenza? chi deve provvedere a far si che queste compagnie rispettino UNA LEGGE DELLO STATO?
    Tanto di cappello e mi dispiace per i lavoratori dei call center, che hanno la sola colpa di essere in Italia, ma ci sono tanti altri mezzi per poter promuovere le proprie offerte, anche tramite Internet.
    Cerchiamo di fare qualcosa. Grazie

  6. Alessandro Scrive:

    Qualche mese fa anch’io mi sono iscritto al registro delle opposizioni e devo dire che nel mio caso ha funzionato, fino a poco fa. Ho infatti appena ricevuto una telefonata promozionale da Fasweb, che ovviamente ho contestato. E sapete cosa mi hanno risposto? Che il registro delle opposizioni e’ stato abolito e non esiste piu’. Ma e’ vero?

  7. gaspare55 Scrive:

    Anche io mi sono iscritto al registro da 2 anni e da allora ricevo rarissimamente delle telefonate meno di 1 al mese.Per quello che mi riguarda e’un ottimo servizio,tanto che ho iscritto anche la suocera con il mio stesso risultato.

  8. sebastiano65 Scrive:

    Anche io mi sono iscritto, ma, dopo una apparente “calma”, piano piano si stanno ultimamente ripresentando come prima….ma sono le solite cagate all’italiana…si fanno le leggi/disposizioni, e no si mette NESSUNA PENA/SANZIONE…incredibile. Come dire ai bambini di non dire le bugie…!!! Se si cominciasse a sanzionare, che so, 10.000 euro di multa se rompi i maroni a chi è iscritto al registro delle opposizioni…(di cui, che so, 2/3.000 alla parte “offesa”)…..cambierebbe qualcosa??? Io penso di si….

  9. Ivano Scrive:

    Nel mio caso, purtroppo, devo costatare che il Registro delle Opposizioni ha fallito il suo compito. Le telefonate pubblicitarie si susseguono, gli operatori se ne fregano altamente del rispetto della Privacy e tanto meno delle prescrizioni di Legge. Nella modulistica di segnalazione della violazione, vogliono il numero di telefono dell’azienda inadempiente e il nome, dati che il molti casi compreso il mio non si possono ricavare perché il sistema telefonico non possiede il lettore dei numeri in entrata. Telefonano a qualunque ora anche con telefonate registrate. E proprio vero, questo è il paese dei furbi; mafia e mandolino regnano sovrani.

  10. Antonietta Scrive:

    Sono iscritta al Registro delle opposizioni,ma sul telefono fisso sono perseguitata ancora da telefonate di TEletu. Sui cellulari arrivano telefonate da numeri fissi,due o tre suilli,riattaccano. Provo a chiamare,il gestore telefonico risponde”numero inesistente”. Come è possibile? Mi sono stancata e non so che fare.

  11. Daniele Scrive:

    Io sono inscritto al registro delle opposizioni e devo dire che FUNZIONA!
    Molte chiamate non arrivano più (soprattutto dei grossi operatori) ed anche quelle che arrivano, mi basta dire “Guardi, io sono iscritto al registro delle opposizioni, non potrebbe nemmeno contattarmi” per sentirmi rispondere “Ah, mi scusi, probabilmente la nostra lista non è aggiornata! Mi scusi nuovamente” e riattaccano. Certo il telefono squilla, ma in meno di 15 secondi la conversazione è conclusa e non mi tocca sentire l’insistenza dell’operatore.
    Piuttosto servirebbe anche una cosa del genere per i venditori porta a porta visto che sono aumentati di nuovo… probabilmente non potendo più telefonare (cosa che ha un costo molto basso), mandano i commerciali.

  12. Alex Scrive:

    Ma perchè, se c’è una norma del codice della strada ed io la infrango devo pagare una multa e queste società se infrangono una norma a mio discapito, non devono risarcirmi? Perchè non mettere una multa di 50 euro a favore del cittadino ogni qualvolta non rispettino chi è iscritto al registro delle opposizioni, naturalmente a carico delle società inadempienti. Sono sicurissimo che il fenomeno “del chi se ne frega” scomparirebbe in un attimo

  13. piero Scrive:

    Telekom italia continua inperterrita tutti i giorni a telefonare. A quando sanzioni significative?????

  14. cristian Scrive:

    non c’è possibilità di avere un rimborso se iscritti e continuano a rompere?

  15. Paolo Scrive:

    La mia iscrizione al registro delle opposizioni ha avuto effetti positivi per circa un mese, da questa settimana sono riprese le telefonate di alcune aziende. Quando contesto loro la mia iscrizione a tale registro mi rispondono con sufficienza, come se sapessero che nessuno le potrà sanzionare…
    e poi diciamo la verità, loro hanno un vantaggio: chi di noi ha voglia di andare dai carabinieri a fare una simile denuncia??? e il tempo che si perderebbe chi ce l’ha????

  16. Daniele Scrive:

    Sono iscritto da aprile 2011 al registro delle opposizioni, forse ha funzionato con molti operatori, con altri no: in particolare Sky forse ha aggirato l’ostacolo. Mi chiamano sempre più frequentemente negli ultimi mesi “cercando” una persona (sempre la stessa) che non conosco e lasciano intendere che devono chiarire una questione con la tale persona.
    Già qualche mese prima di iscrivermi al registro avevo richiesto a Sky la cancellazione del mio numero dagli elenchi con un’altra procedura e poco dopo erano cominciate queste telefonate (una al mese o anche meno; adesso un giorno sì, uno no all’incirca) col sistema del numero sbagliato.
    Da una rapida ricerca nel sito del garante mi sembra che un caso del genere non sia contemplato, quindi mi tengo il disturbo; ormai ho imparato a rispondere come un disco, peggio di loro!
    Quasi quasi mi ci diverto.

  17. Daniele B. Scrive:

    Un chiarimento: sono Daniele del messaggio di oggi pomeriggio (16-1-13) su Sky, non il Daniele (beato lui) del 21-11-12.

  18. Alberto Scrive:

    http://www.ilcappellodelgiullare.it/privacy-e-registro-delle-opposizioni/

  19. Paola C. Scrive:

    Ormai è chiaro che il Registro delle Opposizioni ha fallito: mi sono iscritta quasi due anni fa e concordo con chi sostiene che, nei primi mesi, il crollo delle telefonate invasive è reale. Purtroppo, però, da circa un anno le chiamate commerciali hanno ricominciato a bombardare il mio numero fisso. Oltretutto, avendo cambiato gestore telefonico, ho fatto in modo di non comparire nell’elenco ma – indovinate un po’? – un’operatrice di call-center ha candidamente ammesso di utilizzare un VECCHIO elenco del telefono. Quindi, che il mio numero compaia o meno negli elenchi recenti non cambia nulla! Per di più, non posso neanche re-iscrivermi al Registro delle Opposizioni proprio perché non ho più il numero in elenco. Un gatto che si morde la coda! La privacy (leggi: la quiete della propria casa) quindi è morta e non c’è legge che possa tutelare i cittadini in materia. Un ultimo appunto: non solo dischi automatici e piccole aziende ma anche i grandi gestori telefonici e dell’energia chiamano con frequenza allarmante, almeno una o due volte a mese… ciascuno. Fatevi i conti.

  20. gianni m. Scrive:

    non posso iscrivermi al registro delle opposizioni xchè il mio numero non compare negli elenchi da più di 20 anni,però qualcuno ha sempre trovato,comunque, il modo di rompere …… . ultimamente una ditta di addolcitori per l’acqua. ho provato vari sistemi di dissuasione come: inserire il fax, lasciarlo suonare, niente… continua imperterrito x due settimane finchè oggi ho risposto, alle mie proteste, una voce di ragazza mi dice che probabilmente avevo aderito in qualche modo alla banca dati anche con una tessera di supermercato o benzinaio ecc. e che mi avrebbe cancellato dall’elenco,ne dubito fortemente. ultimamente non riattacco il telefono lasciando la linea impegnata, non so se funziona.
    anche questo fa parte delle carenze del registro delle opposizioni. non c’è modo di salvarsi da questi rompi…… che chiamano a tutte le ore.

  21. michele parlato Scrive:

    Se non siete capaci di impedire questa invasione nella vita privata dei cittadini abbiate almeno la dignità di dare le vostre dimissioni spiegandone i veri motivi e non le solite scuse. Siete diventati come e peggio dei politici tutti.

  22. michele parlato Scrive:

    “IL MIO COMMENTO E’ IN ATTESA DI MODERAZIONE” mi scrivete. Sarà ! Ma io vi ho dato il mio nome e cognome nonchè la mia e-mail; voi siete capaci di metterci la vostra faccia come ho fatto io con la mia ?il vostro commento è in attesa di maggiore responsabilità.

  23. Alessandro Scrive:

    ciao a tutti…. anche io continuo a ricevere telefonate, anche se di meno. Ho un’attività commerciale da oltre 30 anni con lo stesso numero. Oggi, dopo due chiamate dallo stesso call center ho avuto la possibilità di prendere il numero e preparare la copia della “Segnalazione di ricezione telefonate pubblicitarie” presente sul sito del Registro delle Opposizioni al quale sono iscritto da circa 1 mese. Mi chiedevo… ha un costo la segnalazione al Garante della Privacy ? e poi… dopo aver fatto la segnalazione di un call center che continua a chiamare, quali potrebbero essere le conseguenze? Se qualcuno è più informato di me mi piacerebbe conoscere le vostre idee… a presto. alessandro

  24. Susta Bruno Scrive:

    Non capisco il problema, sono tutte persone che telefonano perché é il loro lavoro, anche giovani che pur
    di guadagnare qualcosa sopportano gli sbuffi e la maleducazione.
    Se non siete interessati ditelo e non vi picchia nessuno.Salve

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