Abbonamenti streaming: finalmente anche dall’estero

Finalmente arriva una buona notizia dall’Unione Europea: i contenuti online sulle piattaforme streaming saranno fruibili in tutta Europa, senza blocchi nazionali. Questo permetterà a tutti i titolari di abbonamento in streaming di vedere anche dall’estero film, serie tv, eventi sportivi e tutto ciò che è incluso nell’abbonamento.

Quindi, tutti coloro che per motivi di lavoro o per vacanza si trovano oltrefrontiera potranno accedere ugualmente al proprio abbonamento.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

E’ una norma approvata dal Parlamento Europeo che consentirà a chi ha un abbonamento streaming nel proprio paese, di poter utilizzare il servizio anche al di fuori dei confini nazionali, permettendo così di usufruirne anche dall’estero.

In questo caso però è possibile che l’operatore debba effettuare delle verifiche per accertare che l’abbonato non si sia trasferito definitivamente all’estero e non utilizzi un servizio destinato ai cittadini di un altro stato. Sono dei controlli necessari perchè non vi è ancora una uniformità delle licenze sui diritti d’autore, diverse da uno stato all’altro, e soprattutto perchè non è ancora possibile abbonarsi direttamente alle versioni straniere.

Le verifiche, che potranno essere effettuate, consisteranno nel controllare la carta di identità, i dettagli di pagamento, le informazioni fiscali pubbliche, le informazioni postali o l’indirizzo IP e naturalmente nell’effettuare ciò, gli operatori dovranno garantire che queste informazioni vengano utilizzate in relazione allo scopo da perseguire, prevedendo anche delle specifiche tutele. In modo particolare dovranno stare attenti a controllare l’effettiva residenza dei loro utenti, perché l’accordo prevede una fruibilità limitata ai periodi in cui gli abbonati si troveranno momentaneamente all’estero.

I fornitori del settore dovranno adeguare i propri servizi a pagamento alla portabilità dell’abbonamento in Europa, invece per quelli gratuiti potranno decidere in totale libertà se concedere o meno la portabilità agli utenti.

E’ un passo importante per abbattere le barriere e creare davvero un mercato unico digitale, un mercato in cui si potranno utilizzare all’estero i servizi pagati nel nostro paese, permettendo così all’abbonato che viaggia in Europa di guardare la serie tv preferita, ascoltare musica e tutto quello previsto nel suo abbonamento streaming… senza più frontiere!

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