Acquisti online dalla Cina: abbiamo provato ed ecco come è andata

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Sino a poco tempo fa raggiungibile dalle sole imprese più “intraprendenti”, grazie al mercato digitale la Cina è ormai alla portata di tutti i consumatori.

Siti a diffusione mondiale come Alibaba o Aliexpress hanno infatti reso accessibile a tutti il mercato di produzione cinese di ogni tipo di merci.

Possiamo fidarci di questi venditori?

Per dare una risposta abbiamo provato noi stessi ad acquistare alcuni prodotti in Cina. Vediamo com’è andata.

Abbiamo ordinato tre articoli sportivi: un paio di guanti, una maglia da ciclista e un completo maglietta e pantaloncini, sempre per ciclismo.

Partiamo dal prezzo, davvero molto conveniente, inutile negarlo: 4 euro per i guanti, 13 euro per la maglietta e 26 euro per il completo. I prodotti, anche se ordinati in contemporanea sullo stesso sito lo stesso giorno, sono stati spediti da tre diversi venditori, con tre diverse spedizioni.

La cosa che pare quasi incredibile è che per nessuno dei tre articoli è stato chiesto un contributo alle spese di spedizione, compresi i guanti del costo di appena 4 euro.

Il tempo di consegna, un mese, è stato lungo, anche se nei tempi promessi dai venditori.

Atteso il mese, abbiamo ricevuto il recapito, a distanza di qualche giorno, dei guanti e della maglia. Il completo non ci è invece mai arrivato.

Siamo quindi tornati sul sito dove avevamo comprato ed abbiamo attivato, per il completo, la “protezione acquirente”, chiedendo il rimborso della somma pagata, visto che non ci era arrivato nulla. Il giorno stesso ci ha risposto il venditore che, preso atto della mancata consegna, ha disposto il rimborso, che è risultato (forse per il cambio dollaro/euro) addirittura superiore alla somma che avevamo pagato.

Quanto agli altri due articoli, i guanti erano di qualità non eccelsa ma sicuramente di ottimo rapporto qualità / prezzo,  visti i soli 4 euro (spese di spedizione comprese) che abbiamo pagato per averli.

La magli da ciclista era invece di ottima fattura e, nonostante l’uso che ne abbiamo fatto e i lavaggi ai quali l’abbiamo sottoposta, non ha dato fastidi alla pelle né perso il colore originario.

Esperienza quindi positiva, almeno la nostra!

La prossima settimana torneremo su questo argomento, approfondendo in quali casi alle merci in arrivo dalla Cina possono essere applicati IVA e dazi e con i consigli per acquistare.

Se anche voi avete comprato dalla Cina o volete provare a farlo, condividete la vostra esperienza con un commento a questo articolo o con una recensione su shoppingverify!

 

Una risposta a “Acquisti online dalla Cina: abbiamo provato ed ecco come è andata

  1. All’occorrenza acquisto sul web indifferentemente dai siti più noti europei e quando ne il rischio ne vale la pena dalla cina, a volte sgradite, ma giuste spese doganali (raramente capita che non siano calcolate equamente(, e tempi di attesa di un mese, ma uno lo sa e quindi deve giudicare se può aspettare o meno. tempo fa ho rotto uno smartphon top di gamma motorola, non colevo spendere tanto e ho preso a meno della metà un top di gamma cinese che da oltre un anno va benissimo.
    poi si possono trovare, ma non solo sui siti cinesi, le “fregature” che il costo basso è perchè sono prodotti di seconda scelta o lievemete difettosi, insomma i rischi ci sono perchè comprare all’estero i costi di trasporto sono spesso superiori a quelli dell’oggetto. valutando comunque solo gli acquisti “cinesi” direi che sono certamente in attivo, ovvio dipende dagli articoli.

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