Chi c’è dietro il nuovo Buondì “Motta”?

buondi

Tutti quanti sicuramente conoscerete il Buondì Motta, la famosa merendina nata negli anni ‘50 dall’idea di Angelo Motta, che voleva lanciare un prodotto simile al panettone, già da anni un successo collaudato. E, in effetti, si può dire che il Buondì abbia, negli anni, raggiunto e, forse, addirittura superato, la fama del suo “predecessore”. Infatti, la storica merendina, ormai in produzione da più di sessant’anni, è sempre stata associata alla ditta che l’ha resa famosa, cioè la Motta.
Ma, in questi ultimi anni, il celebre marchio “Motta” era scomparso. Da poche settimane è però improvvisamente riapparso, suscitando molto interesse tra gli affezionati della merendina.

Ciò si può spiegare in parte con il fatto che nel 2002 la Motta era stata acquisita dalla Bistefani, la quale aveva deciso di cambiare confezioni e grafica ed aveva preferito non utilizzare il marchio Motta (e neppure, peraltro, il proprio). Questo passaggio di testimone ha creato polemiche anche accese, soprattutto tra i consumatori più affezionati alla merendina, perché vi era il timore che non fosse più così buona. Ma, fugati i dubbi iniziali, la merendina ha continuato ad essere prodotta dal nuovo proprietario.

Quello che invece risulta meno chiaro è una recente novità che riguarda il buondì: ecco che, da qualche giorno, il marchio Motta, a noi tutti familiare, è ritornato, dopo 12 anni di assenza, ad affiancare la scritta “Buondì”, sia nelle confezioni che nelle pubblicità.

Che la Bistefani abbia deciso di utilizzarlo di nuovo? Così non è, visto che il nome della Bistefani non compare più da nessuna parte. Che ci sia stato un altro “cambio di gestione”? Pare proprio di sì, ma non risulta il nome di alcuna azienda né dalla confezione, che pure dovrebbe sempre indicare il produttore, né dal sito del buondì che appare, stranamente, “in aggiornamento”. Ciò che incuriosisce è il fatto che la confezione indichi come produttore “Motta” che, però, non esiste più, se non come marchio. Ma allora chi si nasconde dietro questa nuova produzione?
Tutto ciò che la nuova confezione indica è un indirizzo, che abbiamo cercato in Internet e, con nostra enorme sorpresa, ecco uscire fuori il nome di un’altra nota azienda di prodotti dolciari: la Bauli!
Che ne pensate del nuovo “Buondì Bauli”? Condividete con noi le vostre impressioni sul blog!

19 risposte a “Chi c’è dietro il nuovo Buondì “Motta”?

  1. Questo articolo mi stupisce. I prodotti a marchio Motta sono della Bauli per il dolciario e della Nestle’ per i gelati. Il prodotto buondì era stato ceduto alla Bistefani. La Bistefani è stata comprata dalla Bauli che ha deciso di riprodurlo a marchio Motta. Ma nessuno legge niente prima di scrivere?

  2. però è diverso. Lho ricomprato ieri, quello al cioccolato con copertura al cioccolato e granella di zucchero, e debbo ammettere di averlo trovato differente, e purtroppo meno appetitoso, di quello in circolazione fino a qualche anno fa. E’ più leggera la pasta, quasi inconsistente, tanta lievitazione me poca struttura. Poco ripieno anche, pe rnon parlare della copertura al cioccolato che mi sa tanto di surrogato. Insomma, una delusione…..

  3. Ma la fabbrica da cui fuoriescono le confezioni a me pare sia la stessa…tempo fa sugli scaffali coesistevano sia i buondì a marchio buondì sia i resuscitati buondì motta…e a me pare che sia lo stesso stabilimento….

  4. Il Buondì per me che ero piccola quando mio padre lo portò a casa come una magnificenza innovativa, (e così era nel ’53 ) sarà sempre Motta e nemmeno capisco perché cambiano i marchi alle ditte storiche italiane. Upim, Standa, perché cambiare i nomi? Per i quartieri erano anche punti di riferimento.. .’ci vediamo davanti a Standa, da Giolitti, dove c’è Upim’.
    Perché cambiare?
    Perché in Inghilterra Harrods è sempre Harrods anche se il proprietario è arabo?

  5. Se le aziende cambiano nome, non lo fanno per il gusto di cambiare, piuttosto perchè magari sono in condizioni economiche non proprio felici, anzi… in realtà Motta e Alemagna erano stati rilevati da Nestlè, per poi essere ceduti, ad eccezione del reparto gelati e surgelati, a Bauli…**per la cronaca anche Mohamed Al-Fayed ha venduto Harrods alla Qatar Holding, però il marchio essendo universalmente famoso è rimasto**

  6. Indipendentemente dal nome del prodotto,sono daccordo con Annamaria!..il Buondì non è più lo stesso da anni! A parte le dimensioni ridotte (confermate dalla stessa Bistefani che narrava di una riduzione delle calorie per normative europee…:-| a seguito di un mio quesito via mail) ma ultimamente anche la glassa è ridotta a una piccola massa informe per non parlare dei chicchi di zucchero incastonati di un tempo…ormai inghiottiti e senza forma nella pseudo glassatura,inoltre,verissimo…la pasta è gonfiata ed appena tocca il latte sparisce…e diventa una sorta di chewing gum sciolto al sole!Senza parlare del ripieno che è uno sputazzino e senza considerare il fatto che per saziarsi a colazione ne occorrerebbero 4 o 5!!…ma…l’immagine della confezione poi??…ingannevole è dir poco!!….per quano mi riguarda…non lo comprerò mai più!!

  7. Dissento con la maggior parte. Mangio Buondì da quando sono piccola, e il prodotto che ho comperato pochi giorni fa al supermercato è di gran lunga migliore di quello prodotto negli ultimi anni. E’ cambiato l’impasto, che riporta in qualche modo ai grandi lievitati, con farina forte e lievito naturale (quello che ad alcuni fa definire questo prodotto gommoso, ma non lo è), mentre prima era un impastino leggero leggero e molto asciutto. Sono quindi particolarmente contenta di aver scoperto un netto miglioramento in una merendina alla quale sono molto affezionata!

  8. Mi trovo pienamente d’accordo con Anna Maria che ha scritto il 25 giugno. Anche io sono rimasta delusa dal cambiamento del gusto di quelli al cioccolato ricoperti di cioccolato (e io sono una intenditrice di Buondì, ne ho fatto man bassa negli anni!). Oltretutto sono più piccoli di quelli di prima, ce ne sono di meno nella confezione ( 6 invece di 8 ) e costano anche di più. Non è giusto… Rivogliamo il buon vecchio buondì al cioccolato di una voltaaa!

  9. …inoltre il cioccolato del ripieno..non è ” cioccolatoso” , nel senso che non sa di cioccolato…è come se fosse aromatizzato al liquore….

  10. Questo articolo stupisce anche me, ha ragione Mariano del 25 aprile.
    Siamo in pieno capitalismo, questa storia si ripete per centinaia di marchi n tutto il mondo, ma stavolta il marchio ha fatto il giro tondo.
    In sintesi. Motta viene comprata dallo Stato.
    Lo Stato la vende e la spezza in tre: gelati e panettoni e relativi stabilimenti alla nestlè e buondì ai dipendenti del proprio stabilimento; il marchio motta resta però solo a nestlè.
    Da qui, storie parallele. Buondì: i dipendenti dello stabilimento vendono a bistefani marchio e stabilimento, che nel 2013 vende a bauli marchio e stabilimento; Panettoni: la nestlè nel 2009 vende a bauli sia il maschio che lo stabilimento; Gelati: restano a nestlè sia marchio che stabilimento.
    Bauli dunque in anni diversi ha comprato sia il buondì con il proprio stabilimento che il panettone con il proprio stabilimento, e ha deciso di estendere il marchio motta ereditato dai panettoni anche al buondì. Può essere che sia stato impreciso in qualche passaggio ma la storia è questa e l’articolo appare incompleto.

  11. E Buonissimo peccato che non si trova facilmente nei punti vendita dei supermercati, inviterei i produtori a rendere il prodotto più reperibile.

  12. Scusate vi siete chiesti la forza vendite della ex Bistefani acquisita dalla Bauli che fine hanno fatto ??? Tutti licenziati , che buoni quelli della Bauli !!!
    AVete visto la nuova pubblicita’ della Girella :::che orrore !!!!

    Molto bravi quelli della Bauli.
    ?

  13. Devo essere sincero. Avevo già in passato mandato una mail alla casa produttrice segnalando che il prodotto era completamente diverso al precedente. Ho mangiato buondì Motta per 20 anni , avevano un gusto caratteristico, unico. Ora da alcuni anni non li ho più accanto la mattina a colazione. Nulla di grave ma un po’ dispiace. Una sola domanda… Ma perché hanno mantenuto lo stesso nome ad un prodotto completamente diverso?

  14. Non e più il buondi di una volta e più piccolo poca granella non e soffice e gommoso non lo prendo più mi dispiace perche era la mia colazione preferita

  15. Peccato che non riesco a postare foto. Il nuovo buondi e una delusione. piccolo glassa inesistente e niente granella di zucchero .neanche fosse un prodotto discount.in vero buondi è stato schiacciato dal meteorite dello spot

  16. Sono pienamente d’accordo con Donatella….sembra un prodotto discount….brutto a vedersi e gusto diverso dall’ originale….peccato…….

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