Polizze vita dormienti: è ora di risvegliarle


Con l’arrivo della primavera c’è la possibilità che si svegli dal letargo anche qualche polizza vita dormiente.
Si tratta, in particolare, dei casi in cui il diritto a riscuotere le somme dovute per le polizze vita è maturato dopo il 1° gennaio 2006 (cioè, dopo tale data si è verificata la morte dell’assicurato oppure la polizza è scaduta), ma si è “rapidamente” prescritto prima del 29 ottobre 2008.

Dalla fine dell’anno scorso il termine di prescrizione del diritto a riscuotere le somme è stato allungato da 2 a 10 anni ma senza efficacia retroattiva, quindi solo per le polizze nuove.
Per venire incontro a chi non ha potuto incassare le somme in quanto prescritte troppo in fretta (prima il termine era di 1 anno appena), è stato istituito il Fondo “Polizze Dormienti” gestito dalla Consap (la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) cui si può fare richiesta di rimborso.

Vediamo allora chi può chiedere il rimborso delle somme prescritte e come fare per ottenerlo.

La richiesta di rimborso può essere fatta dal titolare o beneficiario della polizza, ma anche dai loro eredi, tutori, rappresentanti legali, delegati e mandatari, compilando l’apposito modulo che si trova sul sito della Consap, ed inviandolo con raccomandata a/r oppure via pec oppure ancora consegnandolo a mano alla Consap stessa.
Alla richiesta devono essere allegati i seguenti documenti:
– copia del documento d’identità e del codice fiscale del richiedente;
– copia della polizza vita;
– originale dell’attestazione rilasciata dall’intermediario nella quale esprime il proprio rifiuto a pagare le somme maturate in quanto prescritte e dichiara di averle versate al Fondo polizze dormienti;
per gli eredi: dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante il decesso del beneficiario;
per il tutore di minore o soggetto interdetto: provvedimento di nomina e autorizzazione del giudice tutelare all’incasso;
per il delegatario o mandatario: delega o mandato a riscuotere e copia del documento d’identità del delegante o del mandante.
Il tutto deve essere pervenire alla Consap entro e non oltre il 15 aprile 2013.
Nel caso in cui la documentazione prodotta sia insufficiente, niente paura: verrà assegnato al richiedente un termine di 60 giorni per integrarla.

Ricevute le richieste di rimborso, la Consap procederà ai conteggi entro il 13 ottobre 2013 e dal giorno successivo verrà fornita a tutti la risposta di accoglimento o rigetto delle loro richieste.
La somma complessiva a disposizione è di 7,6 milioni di euro. Se tale cifra non sarà sufficiente a coprire per intero tutte le richieste che verranno accolte accolte, allora i rimborsi avverranno effettuati pro quota, cioè saranno corrisposti in misura proporzionalmente ridotta.

Per avere maggiori informazioni e chiarimenti vi consigliamo di visitare il sito internet della Consap (www.consap.it) oppure contattarla direttamente al numero del contact center (06 85796444) oppure via mail all’indirizzo polizzedormienti@consap.it.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *