Poste Italiane: sconti per gli over 70

Forse non tutti sanno che… chi ha compiuto 70 anni ha diritto ad alcuni sconti per i servizi postali.
Il più “importante” perchè maggiormente utilizzato è sicuramente il pagamento tramite bollettino postale.
In questo modo si possono pagare le fatture per le utenze luce, gas, acqua, telefono, le rate dei finanziamenti, il bollo auto, il canone Rai, le multe e tutti i soggetti muniti di conto corrente postale.
In controtendenza al rincaro di luglio dell’anno scorso (la commissione è passata da € 1,10 ad € 1,30 con un aumento di quasi il 20%), per gli over 70 è stato introdotto uno sconto maggiore (da € 0,77 ad € 0,70).
Quindi: tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni possono pagare le bollette (ovviamente a loro intestate) ed in genere i bollettini postali versando una commissione di € 0,70 anziché € 1,30.

Nuovi sconti dal 1° febbraio 2013
Sempre per andare incontro alle categorie sociali più deboli (in questo caso non solo gli over 70 ma anche tutti i possessori di social card), Poste Italiane ha deciso di dimezzare i costi di alcuni servizi.
In particolare: “Seguimi”, “Seguimi solo posta a firma”, “Chiamami” e “Dimmiquando”.
Per ottenere lo sconto del 50%, però, coloro che vi hanno diritto devono attivarsi, chiamando il numero verde 803 160 del Contact Center di Poste Italiane e richiedendo che un incaricato vada a casa loro per verificare la documentazione e stipulare il contratto di fornitura dei servizi sopra indicati al costo ridotto della metà.
Sebbene tale iniziativa sia lodevole, specialmente in tempi di crisi come questi, ci chiediamo se potrà avere un buon successo dal momento che non si tratta certo dei servizi postali principali, bensì di servizi accessori di cui non sempre c’è necessità.

41 risposte a “Poste Italiane: sconti per gli over 70

  1. Pingback: Se hai più di 70 anni, ricorda che in Posta hai diritto ad alcuni sconti « Paoblog

  2. Ho più di settanta anni e vorrei sapere perchè non mi viene scontata la commissione, in automatico, sui bollettini che pago tramite il mio conto postaclik on line?

  3. Il sottoscritto il 22/07/2013 si è recato all’ufficio postale di Colleferro (RM) x pagare bollettini postali miei e di una signora di 92 anni non autosufficiente con invalidità al 100×100 con accompagno, cosa che faccio da anni perché delegato dalla famiglia, ebbene qesta volta, al bollettino della signora non autosufficiente non mi anno voluto fare lo sconto per gli over 70 ,perché per poterlo avere deve essere
    presente la titolare. Ho chiesto di parlare con il direttore, mi dissero che non era presente e che per parlare con il direttore dovevo tornare nel pomeriggio. Sono tornato nel pomeriggio, ho parlato con il direttore ma a nulla è valso spiegargli che questa persona non può andare di persona ,a meno che non ci viene portata con l’ambulanza, perché non autosufficiente. A nulla è valso cercare di fargli capire che quello che loro chiedevano non era possibile e che avevano messo in atto una descriminazione nei confronti di persone non autosufficienti. Sapete come si è conclusa, mi ha chiesto ma lei chi è, gli ho risposto sono un delegato della famiglia ha svolgere questi servizi, la risposta è stata, io con lei non
    non tratto più mi mandi qui un erede, ed è andato via. Come si può fare per eliminare questa descriminazione ? Distinti Saluti Bruno Spaziani

    • SI PARLA DI EREDI SOLO QU,,ANDO LA PERSONA IN QUESTIONE è MORTA .. MA FINCHè è VIVA . CHE EREDI POTRANNO ESSERE ,, . DITELO AL DIRETTORE ,,CHè è UN ABUSO SU PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI,, E CHè LO MANDASSERO A chiedere l’elemosina ,,,non a dirigere un ufficio publico … CHè NON ABBIAMO BISOGNO IN ITALIA ,, DIRIGENTI COME LUI ,, SCUSATEMI LO SFOGO,,, Mà è VERGOGNOSO ,, QUESTO COMPORTAMENTO .. QUESTO DIRIGENTE DI CERTO SI TROVA LI PERCHè ,, NON PERCHè GL SPETTAVA DI DIRITTO ..

    • anche a me e successo, io pur essendo un familiare, con delega si sono comportati in ugual modo (scortesi e non considerando la mia richiesta) volevano il titolare in persona inutile spiegare che la persona è invalida

  4. E’ TUTTA UNA TRUFFA, SVEGLIATEVI! IO STO’ NEL SETTORE E VI DICO CHE ALCUNI FANNO INTESTARE A POSTA I CONTATORI A NOME DEI GENITORI PER AVERE LA RIDUZIONE!!
    MA LA COSA PIU’ GRAVE E’ CHE MOLTI, MA MOLTI DEGLI INTESTATARI DEI CONTATORI (OVER 70) SONO DECEDUTI, GLI EREDI NON FANNO MAI LA VOLTURA E CONTINUANO AD USUFRUIRE DELLO SCONTO ANCHE SE LA PERSONA E’ DECEDUTA!!!!! QUESTA E’ TRUFFA!!! E RICORDATE UNA COSA: LO SCONTO CHE HANNO DALLE POSTE LO PAGHIAMO NOI CON LE NOSTRE TASSE, IN QUANTO LO STATO ITALIANO RIMBORSA A POSTE ITALIANE LA DIFFERENZA (1.30 – 0.70= 0.60) PAGATI DA NOI!!!!!!!!!!!!!!!!

    • tu chè sai di queste truffe,, dato chè sei nel settore ,, perchè?? non denunci a chi di dovere queste cose , facendo nomi e cognomi .. al posto di fare il saputello qui dietro una tastiera …troppo bello così ,, svegliati e fai il tuo dovere .. oppure stai zitto farai molta buona figura

  5. a proposito di sconti per gli over 70 esiste un modulo da firmare per richiedere che un incaricato vada a casa loro per verificare la documentazione e stipulare il contratto di fornitura dei servizi sopra indicati al costo ridotto della metà, oppure bisogna usare solo il numero verde.
    Grazie della Vs risposta

  6. sono un over 70. Ieri sono andato all’ufficio postale di Casalpalocco 00124 Roma per effettuare un versamento di € 9,00 per il rinnovo della patente e l’impiegato mi ha rifiutato la riduzione della tassa, giustificandosi che i versamenti sul c/c 9001 non godono della riduzione. Mi sembra strano ma qualcuno può informarmi sulla veridicità di tale affermazione? Grazie.
    Non trovo nei commenti una risposta al mio quesito e in precedenza non ne ho mai richiesti.Grazie per la risposta.

    • Per Pino: ti consigliamo di fare un reclamo in Posta. Non sappiamo sinceramente se abbiano ragione loro o tu. Ciao

  7. Sarebbe giusto e necessario che chi di competenza delle poste italiane impartisca opportune disposizioni affinchè il personale dipendente, in servizio agli sportelli postali, applichi d’ufficio lo sconto sulla tassa di versamento all’utente di 70 anni e oltre, perché molte volte detto personale non lo applica. Infatti ad un utente di Colliano (SA) comune di abitazione e residenza è stato detto dall’impiegato che la macchina non ha applicato lo sconto (a mio parere l’operatore non ha digitato il tasto giusto per l’applicazione dello sconto, perchè la macchina non sbaglia ma esegue l’ordine ricevuto tramite digitazione).

  8. Perchè tale sconto non viene fatto per cc fatti on line? Solo per il titolare del cc over 70 dovrebbe essere in automatico. Noi in Italia facciamo un passetto avanti e tre indietro.

  9. Le disposizioni si trovano nella bacheca degli uffici postali fin dal febbraio del 2013. Ogni ultrasettantenne ha diritto, A RICHIESTA E MOSTRANDO CARTA D’IDENTITA’ O CODICE FISCALE, per certificare la propria età e dimostrare che si ha diritto alla riduzione della tassa. I conti correnti devono essere intestati all’avente diritto. Se i conti correnti sono intestati ad altra persona basta che dietro il conto corrente venga scritto il codice fiscale da cui si può ricavare l’età. L’impiegato postale deve essere diffidente, perché in caso di errore nell’applicazione, ci rimette di tasca propria. Ci sono molti furbi che tentano di approfittare!!!

  10. Mi servo spesso dell’Ufficio Postale di Marano Equo per pagare i miei bollettini, ma purtroppo non sempre l’ufficiale postale esercita lo sconto pur essendo io over 70 di cui lui e` a conoscenza. Credo che l’ufficiale postale debba avere l’obbligo di richiedere di mostrare un documento di identita`affinche` non ci siano malintesi. Perche` non lo fa ? Quali sono le disposizioni in merito?

  11. Torno adesso dall’ Ufficio Postale dopo aver pagato il bollo auto di mia moglie, ultrasettantenne.
    Nonostante avessi documentato l’ età di mia moglie non ho avuto l’ esenzione dalla tassa postale,
    1 euro e 50.Hanno detto che avrei dovuto compilare un bollettino diverso, Ma se sono stati loro stessi che me lo hanno fornito, tirandolo fuori da un cassetto del loro sportello! Si tratta di un foglietto, metà
    di un foglio comune A4, intestato “Pagamento Tassa Automobilistica”. Cialtroni e ladri! Non loro, ma
    quelli che li comandano, costantemente occupati a fotterci!!!

  12. Chiedo a chi può sapere,perchè ogni volta che vado a pagare i bollettini postali,devo esibire la carta d’identità di mia moglie,avendo noi il conto corrente cointestato nello stesso uffcio postale Perchè non
    basta una mia dichiarazione verbale visto che la normativa sulla autocertificazione esenta l’ente pubblico
    da richiedere dati che sono gà in suo possesso? gradirei una risposta competente.Liugi

  13. Questa mattina mio papà di 72 anni si è recato all’ufficio postale di Fidenza per pagare l’abbonamento rai tramite bollettino postale, ha presentato carta di identità e gli sono stati addebitati 1,30 di commissioni anziché 0,70. Ha fatto un casino che non immaginate, per 20 minuti sì è lamentato con l’impiegata che si è limitata a fargli la fotocopia del documento di identità, con la coda alle calcagna che non finiva più e tutti i clienti presenti che gli davano ragione. Non c’è stato verso, nulla gli è stato restituito! La cosa più triste è che quelli di Poste Italiane per 60 cents preferiscono farsi sputtanare sul web! Passate parola, è la nostra unica forza!

  14. Tutte queste differenze sono da eliminare. I più ricchi sono i vecchi: ho quasi 70 anni e non voglio agevolazioni. Svegliatevi, bambini!!

  15. Oggi, mi sono recato in posta per pagare il bollettino del canone rai, non mi hanno applicato la riduzione prevista, il direttore mi ha detto che non puo’ fare nulla perche’ la normativa prevede che debba essere l’ utente a dichiarare di avere piu’ di 70 anni, nonostante il bollettino sia nominativo con cd fiscale che accerta l’ eta’ superiore a 70 anni.
    Assurdo……..

  16. Ciao mi chiamo Maurizio e oggi mi sono imbattuto nello stesso problema esposto da Spaziani Bruno al quale nessuno ha saputo dare consiglio e risposta. Mi madre ha 73 anni e fino ad oggi quando andavo a pagare alla posta i sui bollettini bastava che dicessi che e’ over 70 e mi applicavano tariffa di 0,70 cent. Oggi con mia sorpresa mi sonpo sentito dire che per poter beneficiare dello sconto doveva venire le di persona/personalmente a pagare il bollettino. Capito bene: donna 73enne operata di vetrebe scivolate con difficoltà a stare all’inpiedi in equilibrio (già con la sua croce addosso) deve andare a fare la fila alla posta per avere lo sconto si bollettini postali.
    Ho fatto vedere pure la carta di identità di mia madre dalla quale si evince l’età. Ma la simpatica commessa allo sportello (figlia anche lei di genitori che sono già o diventeranno over 70) non ne ha voluto sapere. C’e’ un modo per poter beneficiare dello sconto, dimostrando che il titolare e’ over 70 senza che vada lui di persona a pagare il bollettino?
    Aspetto risposte, grazie!

  17. Salve …stesso problema mio padre ne ha 92 di anni ed è allettato, non può certamente recarsi a pagare i bollettini postali per avere lo sconto di 0,60! Che ingiustizie … la cifra è irrisoria in rapporto a ciò che ci rubano a destra e a manca però occorrerebbe essere più realisti e pensare che non sempre le persone “over over over” possono personalmente fare tutti i servizi….almeno fosse!!!!!

  18. non sapevo di aver diritto alla sconto nel pagamento dei bollettini,vorrei sapere se e’ possibile richiedere
    il rimborso per i bollettini pagati a costo intero

  19. quanta gente che per 60 centesimi passa ore al pc, neanche in uganda sono così pidocchiosi, se l’impiegato si sbaglia non lo fa apposta, magari lo fate parlare, lo distraete e poi ve la prendete con lui, che fa centinaia di operazioni cercando di fare il suo meglio tra bambini che piangono, gente che ti tossisce addosso, gente rognosa ed arrogante. Vivete gli ultimi anni di vita che vi restano in pace invece di montare una polemica come questa. Sappiate che quei 60 centesimi ce li rimette lui perchè se va ad annulare la transazione gli fanno rogne a non finire e piuttosto mette mano al portafoglio lui, che molte volte ha un’eta’ superiore alla vostra e che viene sfruttato, anche per pagare la pensione a voi, percio’ chiudete un occhio no?

    • LE PENSIONI D’ORO NON SI POSSONO TOCCARE MA I PICCOLISSIMI BENEFICI DELLE PERSONE ANZIANE POSSONO ANDARE ALLE ORTICHE CHE NON INTERESSANO PROPRIO A NESSUNO.
      NEANCHE ALLE POSTE INTERESSA AUTOMATIZZARE IL SISTEMA PER CHI UTILIZZA IL C/C ON LINE: IO HO SCRITTO E NEANCHE MI HANNO RISPOSTO.

  20. Da circa due anni mi occupo io di andare a pagare le bollette dei miei genitori anziani. Verbalmente avvisavo che l’intestatario della bolletta è over 70 ed ha diritto alla riduzione, alcune volte bastava la mia dichiarazione verbale, altre volte gli operatori mi richiedevano il documento d’identità di mio padre, ed ho ottenuto sempre la riduzione. Ora mio padre è deceduto da qualche mese, per questioni eriditarie e burocratiche non è stato ancora possibile fare la voltura, ed ovviamente le bollete continuano ad arrivare intestate a mio padre. Io ho continuato a pagarle portandomi appresso la carta d’identità del babbo, e tutto è filato liscio. Pochi giorni fa, nel solito ufficio postale, pagando l’ennesima bolletta, mi è sfuggita la frase “papà è deceduto” e subito l’operatrice ha bloccato l’operazione e mi ha fatto pagare per intero (1,50) le commissioni. E’ proprio vero, l’onestà viene punita! O se preferite, essere onesti equivale ad essere dei coglioni!

    Non si tratta di “speculare”, ma fino a quando le bollette sono intestate ad un over 70, vivo o morto che sia, le Poste dovrebbero applicare la riduzione, così la penso io. Se anche fosse stato possibile fare la voltura, l’intestataria sarebbe mia madre, pure lei over 70, allora perché mi è stata applicata la commissione piena?

    Ho fatto questa domanda all’operatrice, e la risposta è stata “non possiamo”. Ma non possiamo cosa? Hai potuto farlo le ultime 20 volte che sono venuto? Perché non oggi? Solo perché ho detto che il babbo è deceduto? Allora dovevo stare zitto?! A quanto pare si. E’ una vergogna. Una delle tante purtroppo.

  21. L’impiegato che si rifiuta di esercitare un dovere previsto nei confronti di un cittadino anziano ed avente diritto è lo stesso che poi pretende per sè stesso o per i propri genitori l’applicazione dei diritti che ha egli stesso rifiutato ad altri. Per un pensionato con pensione minima pagare 1,50 euro su ogni bolletta non è cosa da poco. Distinti saluti.

  22. Ieri ho versato su c.c.p 4028 a titolo Imposta di Bollo euro 16 con l’aggiunta di ero 1,78 di corrispettivo per il bollettino. Ho più di 70 anni e non mi è stata applicata la riduzione in quanto non prevista per il versamento al Dipartimento Trasporti Terrestri. Anzi viene maggiorata di 28 centesimi. Se avessi versato il valore con marca da bollo da 16 euro avrei speso di meno. Ecco come aumentano le imposte occulte.

  23. Io in un paesino in Prov. di Trento, Ponte Arche non ho avuto alcun problema alle poste per il riconoscimento dello sconto agli ultra settantenni.
    I diritti bisogna chiederli e di persona.

  24. A Palermo, all’ospedale Cervello non si entra in auto se non pagando il ticket di permanenza ad orario. Ora mi chiedo e chiedo ai cevelloni fusi che hanno inventato il posteggio a pagamento negli ospedali: La maggior parte degli utenti è anziana che necessita di essere accompagnata, gli ospedali non sono mai in centro ma in periferia, i ricchi hanno il taxi e chi non arriva a fine mese ha solo un passaggio e chi è esente per reddito paga pure. Perchè non legare l’ingresso in ospedale ad una effettiva necessità quale visita, esame, intervento e simili? Di sicuro chi si reca in un ospedale non ci va per capriccio.
    So comunque che noi scriviamo e nessuno ascolta.

  25. ho pagato un bollettino postale

    cointestato a me ed a mia moglie
    siamo entrambi ultrasettantenni e mi è stata applicata la
    tassa di 1 e 50 perchè cointestato e non la tassa ridotta
    a 70 cent.
    E’ giusto 1 e 50?

  26. premesso che ogni bollettino precompilato riporta il nominativo con tanto di codice fiscale, e che ogni bollettino viene letto da una macchina digitale, perché non va tutto in automatico senza dover star li a/e far perdere tempo?

  27. vergognoso, tutto in Italia è volutamente fatto contro il consumatore, il cittadino, l’utente…anch’io sono andata a pagare per conto di mio padre ultra settantenne due bollettini postali per pagamento di utenze…l’impiegato mi dice uno ha riconosciuto lo sconto per l’altro no! ma sono intestati alla stessa persona? ho risposto. Non l’avessi mai detto!! Con aria strafottente e di sfida mi dice:- la macchina ha fatto così cosa vuole che glieli metta io??? IO non ho sbagliato ho digitato il codice giusto …lo sconto glielo metto io ….pago con il bankomat…vengo a casa ed invece ha fatto pagare un bollettino con lo sconto e l’altro no!!!!! Ho chiamato l’ufficio postale chiedendo di parlare con il direttore e mi hanno detto che l’avrei trovato solo l’indomani mattina..questa mattina ho chiamato per spiegare cosa era successo affinchè il collaboratore venisse richiamato per la sua alterigia e maleducazione …sapete cosa m i ha risposto la direttrice???? che avrei dovuto pagare tutti e due i bollettini ad un prezzo intero perchè non erano intestati a me, avrei dovuto presentare il documento di mio padre….ma mi chiedo:”la fattura intestata a XY e la commissione di 0,70 cent. viene riconosciuta in base al codice fiscale o a quale altra alchimia?????

  28. poste italiane ci marcia con gli over 70,oggi all’operatrice che mi ha fatto pagare per intero,ho chiesto se non c’era lo sconto per gli ultra settantenni,mi ha risposto che dovevo chiederlo,mentre altre volte l’operatore gentilmente mi informava dell’agevolazione.Come sempre in Italia nulla e’ semplice e chiaro.

  29. ma non e? tutto piu’ semplificato se, accanto al nome dell’intestatario , ci fosse stampato il codice fiscale ?????????? la macchina programmata NON SBAGLIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  30. Ho superato i 70 anni purtroppo,e sul bollettino della bolletta TIM visto che in passato,era aperta un’attivita’ commerciale da sei anni cessata,figura la dicitura alb.rist.seguito dal mio nominativo,che ora si è traformata in una utenza privata per l’importo di euro 36,25; mi è stata sempre attivata la tariffa ridotta;L’ultima volta mi è stata negata per la sopra dicitura;la legge deve essere applicata ,ma deve essere interpretata secondo la realtà;la somma indicata è per i privati cittadini!!!!!

  31. sono un ultra 70 enne vorrei sapere perchè sui bollettini di c|c di pagamento che faccio tramite il mio P.C. la poste non applica la tariffa ridotta ma,si trattiene 1 euro su ogni singola operazione.

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