Parcelle degli avvocati: vanno concordate col cliente

Nuove regole per le parcelle degli avvocati all’insegna della trasparenza e della concorrenza: preventivo obbligatorio e prezzi chiari fin da subito.

Liberalizzazione dei compensi
Cliente “parte debole” del contratto? Non più: il cliente deve avere lo stesso potere contrattuale dell’avvocato e poter scegliere quello che preferisce, soprattutto quello più conveniente, certo senza dimenticare che non tutte le professionalità sono uguali.
È insomma finita l’era dei prezzi imposti, delle tariffe fissate per legge, del “tanto sono tutti cari”…

Ciò vale soprattutto per le prestazioni stragiudiziali dell’avvocato, cioè per tutte quelle attività svolte in modalità non contenziosa: si tratta di una vasta gamma di prestazioni che comprendono ogni tipo di consulenza (es. redazione di pareri), dalla predisposizione di lettere e contratti all’assistenza nelle transazioni, ecc..

I nuovi parametri fissati dal DM 140/2012, infatti, riguardano i procedimenti contenziosi, cioè le controversie che sono sfociate in liti davanti ad un giudice, e sono rivolti principalmente ai giudici che devono applicarli in sede di liquidazione giudiziale dei compensi degli avvocati.

Per il resto, il famoso decreto cresci-Italia (dl 1/2012 convertito in legge 27/2012) ha sostanzialmente liberalizzato i compensi degli avvocati: ogni legale fa il suo prezzo e ogni cliente  ha un parametro in più per scegliere il proprio difensore: il prezzo! Ma le novità non sono finite…

Obbligo di preventivo
Il codice civile già prevedeva due regole base in materia di libera determinazione del compenso tra le parti: il compenso deve essere proporzionale e adeguato al tipo di opera svolta ed eventualmente stabilito con patto scritto tra avvocato e cliente.
Oggi, con il decreto cresci-Italia, è stato introdotto un vero e proprio obbligo di accordo scritto: avvocato e cliente devono concordare l’importo del compenso fin dal momento del conferimento dell’incarico professionale e metterlo nero su bianco.
A tal fine l’avvocato deve informare il cliente sul grado di complessità dell’incarico e sulle prestazioni e attività da svolgere, nonchè sui possibili sviluppi della pratica e sulle prevedibili spese vive da sostenere (es. contributo unificato, diritti di copia e di notifica, marche da bollo, ecc.). Il tutto sotto forma di preventivo di massima.

Avvocato assicurato
A maggior tutela del cliente, per gli avvocati è stato introdotto l’obbligo (che sarà però effettivamente vigente e vincolante per tutti gli avvocati solo dalla prossima estate) di munirsi di polizza assicurativa per i danni causati nell’esercizio della loro attività professionale. A tal fine, nel momento in cui assume un incarico, il legale deve comunicare al cliente gli estremi della propria polizza assicurativa per la responsabilità professionale ed il relativo massimale.

Dal web i primi strumenti per il confronto dei preventivi
Come trovare un avvocato competente e conveniente?
Bisogna bussare alla porta di tutti gli studi legali della propria città, esporre a tutti gli avvocati locali la propria problematica e attendere il preventivo di ciascuno?
Non necessariamente. Uno strumento da poco approdato in rete consente di confrontare i preventivi degli avvocati e scegliere il proprio legale di fiducia.
Nato dalla positiva esperienza americana, Diritto Semplice è la prima (ed attualmente unica) piattaforma in Italia che realizza la concorrenza tra legali, permettendo all’utente di ottenere e confrontare i preventivi di più avvocati provenienti da tutta Italia.

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65 risposte a “Parcelle degli avvocati: vanno concordate col cliente

  1. il contenuto sarebbe anche interessante, se non vivessimo in un paese dove le norme, le regole, gli obblighi sono violate sistematicamente; anche per i pagamenti vi sono ottime leggi (sulla carta), sia italiane, sia europee ed invece vige l’anarchia a piè sospinto o, meglio, l’unica regola è che il piccolo deve soccombere al grande e chi ha fatto le leggi, non solo non vigila sul rispetto delle stesse, ma neanche ti tutela…

    • Il mio avvocato a il suo R G E il mio non lo ho come mai mi ga detto che devo aspettare come mai ha il suo ed il mio non e ancora passa e non vengo ancora risarcito grazie per l’atenzione

  2. Secondo la mia esperienza,sarebbe stato utile fissare delle parcelle massime e minime,a secondo della importanza di impegno dell’avv. Con questa nuova impostazione, i clienti comunque sceglieranno sempre i Big per fama e non per reale competenza.
    Con questo metodo gli avvocati non protetti da studi ereditati e da quelli che sanno millandare credito
    avranno la meglio su avvocati ,magari più professionali ma non protetti dall’attuale sistema sociale.

  3. Pingback: Le parcelle degli avvocati vanno concordate col cliente « Paoblog

  4. Le solite prese per i fondelli.
    Le tariffe ministeriali erano una VERA garanzia per i clienti, che potevano sempre far controllare la parcella richiesta.
    Ricordate che gli avvocati (come altri professionisti) non vanno valutati in base al “prezzo” ma in base alla reale professionalità.
    Avete idea di quante persone sono costrette poi a cambiare avvocato perchè si sono affidate inizialmente a personaggi di bassa lega che promettevano mari e monti per pochi euro?
    Ricordate, così come non si sceglie il medico perchè costa poco ma perchè è bravo, altrettanto dovreste fare per gli avvocati!!! Hanno comunque in mano una parte (spesso importante) della vostra vita.

    • è vero anche il contrario
      affidarsi e strapagare un avvocato di fama per poi avere un servizio di basso profilo …perchè alla fine svolto dallo stagista !

      • la differenza come sempre la fa la ‘persona’ e la professionalità e il suo comportamento in linea con la deontologia
        è finita l’era di tringerarsi dietro a solo titolo

  5. Fatta la legge trovato l’inganno.
    La mia piccola grande esperienza è che gli avvocati, in genere, sono più.attenti al loro compenso che alla causa in sè.
    Trovano mille scuse, che vengono avvalorate da mille leggi, da una incertezza nel diritto. Sono amareggiata, delusa, schifata. Tra le altre cose, gli avvocati sono una casta di intoccabili, anche se poco o per niente. professionali, sono difesi dai giudici, dalle associazioni dei consumatori, dai colleghi, e tu cliente che vedi i tuoi diritti calpestati, non sei difeso e l’unica cosa che fai è pagare per gente presuntuosa e fondamentalmente ignorante perchè ignorano la realtá. Quando poi la giustizia abbraccia la politica, anche in piccoli paesi del nord est, allora i tuoi diritti li saluti, giri le spalle al quella frase: la legge è uguale per tutti. Bella fottola! e cosa fai, cerchi di essere onesto e paghi avvocati che non sono capaci di difendere i propri clienti, speri di uscire da questo tunnel amareggiata dibquesta italia e di questi avvocati.

    • Concordo con tutto quello detto da Monica, che non è un parere eccezionale ma la mera verità su questa casta intoccabile, spesso solo attaccata a compensi che stabiliscono a voce e poi ritrattano parandosi con le tabelle, per extra-attività che intraprendono da soli, senza parere del cliente, anzi, forzandolo, pretendendo di saper fare il proprio lavoro, ma poi non concludendo proprio un bel nulla…ed intanto chi non è del mestiere paga, anche se la causa è proprio per problemi di soldi…. Sono delusa, amareggiata, arrabbiata, ma molto molto schifata. Per avere il meglio dalla vita è augurarsi di non dover mai avere a che fare con le leggi e gli avvocati.

    • concordo pienamente. alla ormai conclamata tendenza alla disonestà degli italiani si aggiunge lo strapotere di una casta che di fatto spadroneggia in Parlamento. non c’è speranza….il cittadino che si rivolge alla Giustizia alla fine non fa altro che aggiungere ingiustizia a quella vera o presunta che ha subito…

    • Ti do conferma ai raggione sono i primi ladri si vendono fanno doppio gioco fanno schifo avocati e giudici specialmente quando ce politica in puglia a brindisi succede questo e una vergogna

  6. ciao, disgstaTa più che delusa! mi sono rivolta ad un avvocato “amico” come mi presento e racconto, mi chiede 2000euro per assistermi, dopo un’udienza, vinco la causa, ma essendo in più nuclei ad essere stati presi in causa il giudice stabilisce che ognuno debba pagare il proprio avv.
    ok, mi presenta il conto 12.000euro con lo sconto diventano 9.500, con l’amicizia diventano 2250euro.
    Visto che al momento ho perso il lavoro, gli ho proposto 100 euro al mese, quello che al momento posso, ebbene mi ha inviato raccomandata rifiutando la mia offerta e riportando la richiesta a 9.500euro. inviando raccomandata anche ai miei figli.

    QUESTO COMPORTAMENTO è CORRETTO?

  7. Io mi trovo in una situazione spiacevole e paradossale.
    Sono assistito da un avvocato da 13 anni per un ricorso amministrativo che per varie vicissitudini e templi biblici dei ricorsi non si è ancora concluso.
    Gli sviluppi della causa ci hanno portato ad intraprendere 4 ricorsi al TAR e 2 al consiglio di stato.
    Premetto che durante questo periodo procedurale ho ricevuto un cospicuo indennizzo risarcitorio.
    Da quel momento sono nate le mie peripezie, poichè l’avvocato ha iniziato a pretendere il 40% dell’importo e dopo una lite verbale ho consegnato in contanti e a nero 23.000 euro in piu trance, senza ricevere in cambio alcuna ricevuta.
    Le sue affermazioni nell’occasione relativo al mio esborso erano che questa somma fosse a totale copertura del pregresso e delle future prestazioni ancora da intraprendere.
    tale importo è stato eccessivamente onereso per me, in quanto su tale risarcimento ho dovuto pagare ulteriori tasse per cumulo di reddito, mentre per l’avvocato la somma era pulita.
    A distanza di 13 anni di rapporti tra me ed il professionista nel quale non risultano emesse fatture, ricevo una raccomandata nella quale lo stesso chiede l’inoltro di 8.800 euro per l’attività finora svolta, questa volta comprensiva d’iva ect…… senza nessuna menzione per il pregresso ricevuto a nero.
    Come mi devo comportare? preciso che il suo modis operandi è stato tenuto con le stesse modalità anche nei confronti di altri 4 miei colleghi di sventura, che ci siamo dovuti affidare alla sua prestazione lavorativa.
    Come mi devo comportare?

  8. Vorrei dare adeguate risposte a quanti hanno descritto quello che è stato, in linea di massima, il rapporto con vari avvocati. In ogni professione (così come in ogni aspetto della vita) è possibile cogliere il riverbero della personalità del soggetto cui viene richiesta una prestazione d’opera. E qui dipende dal grado di etica, correttezza e moralità del singolo professionista. E’ chiaro che il furbo cercherà di trovare ogni possibile scusa per giustificare esborsi apparentemente esosi o poco convincenti. Ed è altrettanto chiaro che il professionista serio ed onesto (e ce ne sono, fidatevi!) profonderà tutto il suo impegno facendosi pagare il giusto (e spesso, proprio perché serio ed onesto, non riesce nemmeno a farselo pagare…). Salvatore, in particolare, descrive un caso-limite che può tranquillamente essere portato all’attenzione ed alla conoscenza del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati cui il professionista è iscritto. Al di là, infatti, delle considerazioni sul pagamento in nero (illegale per forma e sostanza, anche per la somma…), se è vero che altre 4 persone sono state trattate allo stesso modo e se è vero quanto affermato e se, ancora, è vero che il tutto potrà essere significativamente provato, il Consiglio dovrà avviare una sorta di esplorazione che culminerà nell’istruttoria e, se del caso, nell’adozione di deterrenti e punizioni a carico del legale il cui operato fosse considerato non deontologicamente corretto o, peggio ancora, illecito. Per M

  9. salve volevo chiedere un aiuto mio padre e stato assistito da un’avvocato in una causa di eredita poiche mio padre non era soddisfatto del suo avvocato lo sollevo dall’incarico poche settimane dopo a mio padre arrivo una parcella di 40000 euro pero questa richiesta e arrivata con un nome di un’altro avvocato che non abbia mo mai conosciuto ne si e mai presentato alle udienze ma semplicemente aveva subappaltato ad un altro avvocato questo incarico che si presentava alle udienze riceveva mio padre allo studio .Come e possibile districarsi in una situazione cosi complicata .e legale subappaltare un incarico non prnesentarsi mai di persona alle udienze ,mio padre diede l incarico all’avvocato che presiedeva le udienze perche poi ci arriva una parcella cosi esagerata da un altro avvocato che non abbia mo mai conosciuto ne si e mai presentato in tribunale a difenderci?e legale tutto questo?non c’e un giro di soldi in nero sotto?grazie salvatore

  10. buongiorno, può un legale chiederti una parcella maggiore di quella che il giudice ha stabilito in sentenza? Premetto che non mi ha mai dato nessun preventivo prima di iniziare la causa, anzi mi aveva detto di stare tranquillo e di non preoccuparmi, perché tanto a pagare era il soccombente.

    • Per Bruno Loi: dipende da quando è iniziata la causa, ma in assoluto non era vietato dalle vecchie regole. Ti conviene comunque chiedere un parere su dirittosemplice.it

  11. La mia esperienza , dopo circa 10 anni di cause mi ha insegnatoche:
    Se un giudice sbaglia, palesemente, sei sempre tu cliente che paghi
    Se un avvocato sbaglia, trova mille articoli per dimostrarti il contrario
    Se non ti rilasciano ricevuta fiscale e denunci alla guardia di finanza , sei perseguitato dalla finanza
    Se chiedi un pveventivo prima di lasciare il mandato, dicono che non possono difenderti
    Se esprimi la volonta’ di pagare a mezzo tracciabile, vieni accompagnato alla porta.
    Se poi hai delle proprieta’ allora prima di dare mandato vendile e nascondi i soldi, le banche giocano a pari con gli avvocati e giudici.

    Se non ci credete posso dimostrarlo con carte, cosi ho imparato dagli avvocati negli ultimi dieci anni.

  12. il mio avvcato mi chiedeva sempre acconti di cifre importanti ad esempio la prima volta 1500.000 le altre 1000.00 ogni udienza poi il gettone da 1oo.oo euro ogni rimando alla fine ho perso la causa lper colpa dell’avvocato alla discussione finale non la rimandata a continuato senza il testimone alla fina mi fa il conto delle 5 fase di tutta la causa mi chiede 2500.ooo euro senza tenere conto delle somme date in precedenza non rilasciandomi nessuna ricevuta quasi 7ooo.ooo euro in nero oltre i 2500.00 alla fine ho rievocato il mandato e mi cita con il decreto ingiuntivo come mi posso difendere grazie se qualcuno mi da un consiglio

  13. Dopo la morte, la peggior cosa che possa capitare ad una persona è aver bisogno di un avvocato. Impossibile in poche righe raccontare quello che mi hanno combinato gli avvocati ai quali mi sono rivolta. Ho tutta la documentazione, oltre ad avermi creato una situazione indistricabile, davanti ai Giudici con me presente, hanno detto menzogne contro di me e parole al limite dell’insulto.
    Uno di questi avv consigliatomi da un Giudice di Pace, dopo avermi minacciato con mio figlio presente, nel suo studio, ed aver chiamato il 118 per l’ansia e la paura che le aveva creato ed essermi rivolta all’Ordine degli Avv, risultava iscritto in un centro del sud (questo ci sta) è accaduto, che per essermi rivolta all’Ordine, ha citato in giudizio sia me che mio figlio, proprio presso il G.d.P. Suo amico. G.d.P. Subentrato al posto dell’Avv. E che me l’aveva consigliato!!!
    Il motivo: essermi rivolta all’Ordine a suo dire è diffamazione (art.595). Chiede a me e mia figlia 100.000€ più spese viaggio più pena.
    Io e mio figlio siamo disperate ci sono state 4 udienze dove fa tutto lui ossia parte lesa avv e P.M. E Giudice.
    Ho fatto mail sia al Ministero della Giustizia sia al C.S. M ho scrito a Strasburgo a Cara Barbara. Non è possibile subire una simile corruzzione in Tribunale senza alcun intervento!Aiuto. Mamma e figlio.

  14. Per una semplice trattativa tra me ed azienda gia’ delineata dal sottoscritto,su consiglio di un amico,l’avessi mai ascoltato,ritengo che il tutto doveva esser seguito da un avvocato.
    In pratica mi sarebbe bastato anche un sindacalista.
    Per la semplice questione,ripeto gia’ definita da me,l’avvocato molto simpaticamente con un gran sorriso mi diceva: ma si non ti preoccupare non si parla mica di migliaia di euro….
    Secondo incontro,dopo che ha tastato il portafoglio della mia azienda,chiede che gli venga pagata una somma di 3000 euro piu’ oneri solo per aver verificato che le carte ed i passaggi fossero corretti.
    A quel punto ricordandomi delle sue parole,lui mi risponde che avrebbe fatto pesare quasi tutto all azienda.
    Terzo incontro mi dice sempre con quel suo solito sorriso;ma si facciamo 1000,gli oneri?Vabe’ non preoccuparti…..
    Oggi mi contatta e vuole 1500,in pratica 500 euro di oneri….
    Non solo grazie a me ha incassato 3000 dall’azienda,da me vuole altr 1500, e dice che ormai io ho firmato in un foglio i 1000 piu’ oneri…
    Ma se me l avesse detto sin dall’inizio io di certo non l avrei scelto,infatti ha iniziato proprio rassicurandomi che non si sarebbe trattato di migliaia di euro…
    Falso e disonesto….
    Come disse sua moglie al sottoscritto quando erroneamente lo chiamai Signor e non avvocato:
    “Mio mairto e’ un avvocato per te,non e’ un signore,signori si nasce e avvocato si diventa…
    Appunto,ha detto bene,signori si nasce,ed anche un cafone puo’ fare l’avvocato.

  15. salve,mi è capitato di rivolgermi ad un avv a modena ;penalista,per chiedere una informazione,mi ha fatto firmare un foglio sulla privacy,poi mi ha detto la chiamerò per dirle cosa si potrà fare per la sua informazione richiesta.
    sono tornato mi ha detto cosa fare ed io ho chiesto cosa si spende per questa causa,lui mi ha detto penale 600 euro civile 300 euro.ho detto che non potevo affrontare e me ne sono andato.
    dopo alcuni mesi mi arriva una raccomandata dove mi chiedeva per la sua consulenza la somma di 384,00 euro ina compresa.come è possibile che un avvocato possa chiedere soldi senza farsi scrupoli,e lui come può chiedermi dei soldi senza mettermi a conoscenza quando sono andato via dal suo studio?lui non doveva dirmi che entrando nel suo studio dovevo pagare?grazie a tutti christian

  16. COME POSSO DENUNCIARE AVVOCATO DOPO AVER PRESO 5000 MILA EURO IN CONTANTI AL NERO,NON AVENDO OGGI RICEVUTA DI AVVENUTO PAGAMENTO MI RICHIEDE GLI STESSI SOLDI TRAMITE IL TRIBUNALE DI PISA,GRAZIE ROSARIA….

  17. AIUTO! Ho bisogno di un parere esperto. ho fatto amicizia a causa della mia professione con un avvocato civilista a cui ho chiesto se mi poteva aiutare a redigere un contratto utile alla mia situazione lavorativa. in amicizia, dopo un primo incontro di 15 minuti circa in cui mi ha letto delle pagine di articoli e commi, tralasciando naturalmente tutti i nomi esatti delle parti in causa, mi ha inviato una pre-parcella di 2.000,00 euro, sostenendo che il trattamento di favore è stata la ancanza da parte sua di richiesta di acconto anticipato e sconto di 500,00 euro.
    io sono rimasto di ghiaccio e quando ci siamo incontrati, il giorno dopo gli ho manifestato il mio disagio di fronte ad un costo così elevato e totalmente inatteso. ho cercato di mediare, ma mi sono scontrato contro il suo categorico rifiuto, sostenendo che gli incarichi vanno onorati e i compensi saldati, non esiste possibilità si ridurre il suo onorario e che in sostanza devo pagare.
    il contratto su cui ho richiesto assistenza è, per l’esattezza, un patto di non concorrenza che vorrei far firmare a tutti i dipendenti del mio piccolo ufficio. quindi, non si è inventato nulla di così complicato, con cognizione di causa e un sano copia/incolla, ha portato a termine la redazione di 3,4 pagine di contratto.
    non c’è niente che possa fare? sono obbligato a pagare?

  18. GENTILI TUTTI: VI PREGHEREI DI CONTATTARMI
    PERCHÉ É INGIUSTO VI SIANO QUESTE SIRUAZIONI
    L’UNIONE FA LA FORZA, SEMPRE!
    SOLO COSI CI SI PUO’ AIUTARE!!!!
    Stessa situazione di molti, pagato In nero,
    Rifiutato di pagare soldi già pagati, decreto ingiuntivo
    Purtroppo non solo (certi) non hanno una morale
    Ma rimangono impuniti a fare ancora Del male e questo
    E’ inaccettabile!!!

  19. Scusate ma questa legge non conta niente???

    DECRETO 20 luglio 2012, n. 140
    Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. (12G0161)

    http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto:2012-07-20;140

  20. Salve, sono una ex dipendente di una Srl che mi ha licenziata a luglio di quest anno e che mi deve TFR di 22 anni, 13ma e 14ma 2013, stipendi da genn a luglio 2014, 14ma 2014 e ratei 13ma 2014. Mi sono rivolta ad un avvocato col quale ho stipulato un patto di quota lite..prendera 8 per cento di quello che riscuotero, compreso il Tfr, che sicuramente dovra darmi l INPS. L avv mi ha anche detto che non mi fara la fattura. Vorrei sapere se il compenso è ritenuto giusto o no. In effetti dovrà farmi rientrare nel passivo del fallimento della società. Grazie, resto in attesa

  21. salve a tutti..a gennaio 2014 mi sono recata presso un avvocato per chiedergli se era possibile per mio marito chiedere il conguaglio sulla successione del padre morto nel 99..visto che mia suocera aveva già provveduto a fare degli atti di vendita all’altra figlia intaccando l’eredeità….l’avvocato inizialmente ci ha fatto capire che la situazione era favorevole e che a mio marito spettava la sua parte di eredita in successione del padre defunto….fin qui tutto bene a un certo punto ho notato che l’avvocato non voleva più parlare con me e fin qui non era un problema mi fidavo di lui e se parlava solo con mio marito non cambiava nulla..poi sull’evolversi della situazione ho espresso alcuni dubbi e lui mi ha zittita in malo modo dicendo che io in qualità di moglie del suo cliente (mio marito)non avevo diritto di dire la mia e che la controparte cioè la madre,la sorella e il cognato di mio marito sono addirittura delle persone squisite e che dovevamo essere grati per quello che lui ci stava facendo ottenere…a quel punto mio marito ha deciso di far rimettere il mandato all’avvocato il quale ci ha chiesto un compenso di 2000 euro e 800 che gli avevamo dato prima…premetto che lui si è solo limitato a mediare con la controparte telefonicamente e si è recato un paio di volte con mio marito dal notaio per esporre il da farsi ,durante questi mesi ci ha chiesto le copie di alcuni atti notarili che mio marito si è procurato recandosi all’ufficio registri atti notarili…quindi gli atti in suo possesso li abbiamo pure pagati noi….ad oggi non abbiamo firmato alcun documento nel quale mio marito dava a lui il mandato per seguire la nostra vicenda.ora vi chiedo un parere in proposito….lui è nella posizione di chiederci questa parcella? e se è si 2.800.00 euro è una cifra giusta?

  22. Sono una russa ,cittadina italiana.Il mio principio è non arrendersi senza lottare.Condivido l’affermazione che chi non punisce il male comanda che si faccia.Sono stupita da come vengano trattati gli italiani stessi leggendo i commenti sopra.Mi rendo conto che” mettere a posto un avv.di solo nome”sarà più difficile che per tutti.Però lo farò.Il pesce grande mangia il pesce piccolo.Mi accontento del fatto che non riuscirà mangiarmi viva in un boccone,almeno andrò in mezzo di gola a soffocarlo.Altrimenti lui continua come il porco che vuol mangiare sporco e dormir pulito.Comincio con un esposto all’Ordine degli avvocati.

  23. Salve, spero che mi aiutate, perche avvocato insiste per un incontro. Le spiegò, abbiamo avuto un sinistro, agenzia ci da tot di soldi mio marito non e d’accordo chiama agenzia e dice che si rivolge al avvocato, nel fratempo ci Andiamo per davvero, avvocato dice che fara una lettera, OK, dopo un po di giorni arriva assegno dalla asicurazione, di 1500 euro, spedito in data 11.07, mentre lettera del avvocato fu di 16.07. In pratica suo intervento (sola pagina di una lettera fu inutile) noi lo chiamiamo diciamo di non fare più nulla, ma lui dice…chi mi paga ecc…abbiamo deciso che se lui riesce ad aumentarci risarcimento le si danno soldi. Arriva ulteriore assegno di 300 euro, e lui gli pretende tutti, ma caso mai si può dare parcella su 300 ma non tutti giusto? Ce una legge che lo dice????aiutatemi.noi abbiamo difficoltà economici e quei 300 euro ci fanno comodo. Grazie!!!

  24. mi chiamo pietro sono di un paesino nel centro della sardegna che si chiama birori .
    nel 2011 mia madre e deceduta di un tumour celebrale e 4 mesi doppo mio padre e deceduto di leocimia. o incominciato una lunga battaglia per eredita con mio frattello che doppo 18 anni che non avveva piu parlato con I miei genitori prettendeva di accapararsi tutta L eredita.
    A prescindere che io vivo in inghilterra mi sono rivolto a un avvocato di macomer che dopo una conversazzione telefonica o decciso di reccarmi a macomer per incontrarla e prendere le missure giuste per il caso.
    spiegando prima che non avvevo a disposizzione soldi liquidi al momento lei a decciso di occuparsi del mio caso ugualmente dicendomi di non preocuparmi che la avrei pagata a caso risolto.
    la storia sta andando Avanti per quasi tre anni e non a risolto niente ma nel frattempo L avvocato mi a chiesto di anticipare dei soldi per proccedere a varie doccumentazzioni .
    io mi sono dovuto vendere ogetti personali per potter afrontare questa spesa inaspetata dai patti precedent .
    la prima rata le o spedito un assegno di 1000 sterlina e alcuni mesi doppo mi a chiesto ancora piu soldi la quale li chiedeva in contante in quanto dicceva che L assegno estero ci voleva circa tre mesi per potterlo cambiare.
    L avvocato deiana non mi a mai fatto pervenire nessuna ricevuta e quando o chiesto a lei di mandarmi un reso conto dove avveva usato I miei soldi la cifra era di 2008 euro percio lei avveva ancora in mano 9992 euro.
    Alcuni giorni doppo mi a mandato una mail diccendomi che rinunciava all incarico che non intendeva piu occuparsi della mia erita senza nessuna spiegazzione.

    ce qualcuno che mi puo dire come posso denunciarla e quali sono le procedure ??????? tante grazzie a tutti coloro che mi daranno consiglio PIETRO PIRAS

  25. Ennesimo modo per incrementare ancora una volta i compensi degli avvocati, una legge più chiara basterebbe per limitare le liti ed evitare di andare da loro.
    Comunque davvero troppi sono gli avvocati in Italia, se pensiamo che tutto sommato è una figura inutile e costosa che non produce nessun beneficio per questo paese.

  26. buongiorno, io sono molto disperata, per me se questa legge viene fatta dagli avvocati è buono, io tanti anni fa ho pagato un’ avvocato solo per darmi la sua consulenza e in quel momento che prende i soldi mi dice che le dispiace ma non può fare nulla per aiutarmi io vi spiego il mio problema sono quattro anni che non vedo il mio bambino perchè nessun avvocato ha avuto il coraggio di prendere in mano la mia causa, perchè io non avevo un lavoro all’ ora,e con ilgratuito patrocinio non sono passata perchè il redditodi mio papà non avevo il diritto al gratuito patrocinio, ora sto cercando un’ avvocato in gamba che mi possa aiutare senza spararmi delle cifre esorbitanti che non posso pagare che mi aiuti con il mio caso! non so se mai nessun avvocato prendera’ il mio caso essendo che io lavoro purtrioppo solo la domenica mattina due ore però in regola…. vi sarei grata se mi daste un numero di un avvocato di verbania che non è troppo costoso ma sopratutto che abbia il coraggio di prendersi il mio caso….. grazie

  27. leggo ma alle domande non segue una risposta chiara.
    Ci sono domande simili alla mia (e quindi mi basterebbe leggere la risposta) ma non c’è la risposta
    chiara, o una linea da seguire.
    Il mio quesito: concordato una cifra con un avvocato, mi sono trovato alla fine il triplo (oltre ad aver perso la causa “già vinta”.
    saluti Mario

  28. Salve a tutti.
    Mi sta capitando una situazione particolare con un avvocato.
    Ho avuto un incidente lo scorso anno con il quale ho riportato lesioni fisiche.
    Una mia amica mi ha consigliato un avvocato di sua conoscenza ed ha insistito tantissimo affinchè mi affidassi a lui per il disbrigo pratiche, affermando che avrebbe pensato a tutto lui. Preciso che non ho firmato alcun mandato ma ho solo interloquito telefonicamente con lui.
    Così però non è stato in quanto, nonostante fossi costretta a casa per le mie condizioni precarie di salute, organizzavo gli appuntamenti tra perito/meccanico/mio scooter!
    L’avvocato, in tutto questo, è stato da me interpellato per chiedere informazioni sull’iter (di cui ero ignorante). Lo stesso è stato liquidato dalla mia compagnia assicurativa per il danno materiale riportato dal mio scooter. Successivamente ho passato la prima visita dal medico legale della mia compagnia assicurativa. Attesi i tempi di circa 4 mesi, ho chiesto al legale di sollecitare l’iter burocratico. Lo stesso ha inviato mail per farsi nominare medico legale, sollecitando la pratica. Gli avevo chiesto, inoltre, di fissarmi appuntamento con tale medico al più presto, al fine di chiudere pratica. Però così non è stato. Dopo due mesi ho provveduto da sola ed ho saputo inoltre che l’avvocato ha parlato a mia insaputa con quella mia amica accusandomi di averlo stressato!
    Insomma, dopo questo, sentendomi abbandonata, non essendo soddisfatta del suo operato, ho deciso di revocargli il mandato. A distanza di un mese mi ha inviato la sua parcella, chiedendo un importo non congruo, a mio parere, per quanto poco svolto. Preciso che ho passato da poco tempo la seconda visita medica per postumi stabilizzati e ancora la mia compagnia assicuratrice non mi ha proposto alcuna offerta.
    Ovviamente al mio chiedere ulteriori dettagli documentati sul suo operato, e proponendo una cifra più bassa, lo stesso si è scaldato e mi ha minacciata di citarmi in tribunale. Come mi devo comportare?

  29. buon giorno sentite questa in merito agli Avvocati
    una di loro alla quale avevo affidato solo la redazione delle memorie difensive in una causa di lavoro, solo perché, a causa persa, ho manifestato l’intenzione di ricorrere in appello, si è sentita autorizzata a redigere la stesura integrale del medesimo senza informarmi minimamente di quello che stava facendo.
    Premetto che le avevo chiesto il preventivo spese e la copia di affidamento dell’incarico, che visti i costi non ho mai sottoscritto.
    Ho affidato l’incarico ad un suo collega che mi ha chiesto la metà, ed adesso l’onorevole Avvocato pretende quasi 4000.00 euro ?!?! sostenendo di aver ricevuto incarico ….verbale
    Ma cosa fare ?????? nel Far West la cosa si sarebbe risolta subito in Italia passeranno 12 anni

  30. Per Luigi,
    Non ha alcuna validità l’incarico verbale, la procura alle liti conferita all’avvocato deve essere scritta e firmata dal cliente. Puoi denunciare l’accaduto al Consiglio dell’ordine degli avvocati presso cui è iscritto questo “onesto” legale…

  31. Ho avuto un caso simile. Ho chiesto un consulto che sembrava del tutto informale all’avvocato Cerana a Milano e senza dirmi nulla mi ha inviato fattura da quasi 3000 euro. Ho chiesto ad altri avvocati come poter fare ma mi hanno detto che non c’era nulla da fare.
    Fate attenzione. Chiedete sempre prima di avviare la conversazione la parcella.

  32. Salve a tutti volevo un consiglio su un fatto accaduto 12 anni fa mi somi sono rotto il piede in un tombino per strada che era fissato male e ho fatto causa al comune finalmente dopo 12 anni si è risolto il dilemma e il mio avvocato mi ha domandato circa il 50% dell importo vorrei sapere quanto è in linea di massima la parcella di un avvocato perché mi sembrano un po tanti i soldi domandati da lui grazie

  33. Per le consulenze non c’è contratto l’ordine liquida tutto e anche i giudici di pace concedono tutto state attenti ha rivolgerci ad un avvocato sono peggio dei banditi meglio essere rapinati da un bandito

  34. Buongiorno,
    cerco di spiegare brevemente (ma in modo dettagliato) quello che mi sta accadendo…
    Mi rivolgo ad un avvocato appartenente ad una sigla sindacale sottoscrivendo un’autocertificazione relativa al contributo unificato. Durante le varie udienze sotto nostra “pressione” riusciamo ad ottenere un accordo di atto transattivo con la pubblica amministrazione che, a titolo di risarcimento, dovrebbe liquidarci ENTRO E NON OLTRE 30 GIORNI dalla stipula di un nuovo contratto, la somma di Euro 2.500,00. Per poter sottoscrivere tale atto il “nostro” avvocato ci chiede di firmare una scrittura privata nella quale specifica che l’importo che ci verrà risarcito dovrà essere totalmente girato a lui come onorario. Purtroppo sotto minaccia abbiamo dovuto firmare ma, trascorsi ormai 2,5 mesi, non abbiamo ancora ricevuto la liquidazione pattuita (entro e non oltre i 30 giorni dalla Pubblica Amministrazione).
    Oggi ricevo una raccomandata del “nostro” avvocato nella quale ci viene sollecitato il pagamento delle competenze professionali senza domandarci nemmeno se fossimo stati liquidati dalla P.A..
    Ora mi (e vi) chiedo:
    1) Se si inizia una causa di lavoro con libero patrocinio, è possibile farci firmare una scrittura privata nella quale si “chiede” l’intero importo del risarcimento?
    2) Se come unica condizione c’è il termine perentorio non rispettato (“…entro e non oltre i 30 giorni dalla stipula del contratto…”) può ritenersi nulla la suddetta scrittura privata?
    3) Se ad oggi non abbiamo ancora ricevuto l’importo stabilito l’avvocato (che dovrebbe ipoteticamente curare i nostri interessi) dovrebbe rifarsi sull’amministrazione chiedendo, nel caso, anche il pagamento degli interessi?
    4) Come e cosa dovrei rispondere a questo pseudo avvocato che ci chiede l’intero risarcimento quando in realtà non lo abbiamo ancora ricevuto?
    In attesa di un Vostro celere riscontro,
    cordialmente saluto

  35. E’ la solita storia, alla fine devi litigare di piu’ con il tuo avvocato che con la controparte.
    Alcuni consigli per limitare il danno:
    1- scrivete un bel contratto di conferimento incarico, prevedendo tutto (ma proprio tutto) ripetto ai possibili risvolti della vostra vertenza e che cosa succedera’ in termine di compenso all’avvocato.
    2- Prevedete una clausola di uscita, se in qualsiasi momento dobbiate recedere dall’incarico conferito
    3-Chiedete l’offerta a piu’ di uno studio, meglio spendere tempo prima che rimpiangere dopo
    4-Controllate passo a passo l’operato del vs avvocato, non aspettatevi che la professionalità sia sempre all’altezza dell’onorario.
    5-NON accettate che l’avvocato possa negoziare autonomamente con la controparte il suo compenso: vedrete ridurre drammaticamente il vostro.

  36. Mal comune mezzo gaudio…dicono…ma ritengo non sia così. Perché non possiamo difenderci dai difensori che pensano ai loro interessi e basta? Io prima di iniziare ho chiesto la parcella e ho pure pagato in anticipo 2.000 euro. Ma ora mi chiede altre somme e fa di tutto per allungare i tempi e sbaglia anche le pratiche che poi bisogna far sistemare e via, altre spese. Motivo? Me lo ha detto: vuole la metà della casa che è oggetto del contenzioso e che vale circa 40.000 euro. Altri avvocati che ho consultato mi han detto che non posso far niente. Possibile che non ci sia nex che possa aiutarmi? Vi prego…

  37. Salve il mio avvocato sapendo la mia situazione critica si offre di difendermi e sicuro di vincere mi dissi non voglio soldi tanto alla fine della causa mi farò pagare dalla contro parte dopo la prova testimoniale mi manda una mail dove mi dice di rinunciare all incarico e mi chiede 600.00 euro di spese onorarie io non gli ho firmato nemmeno il mandato vi prego aiutatemi

  38. Salve, ho dei problemi con l’avocato che mi ha difeso per una causa che è stata vinta. Il problema è che oltre al pagamento di quanto stabilito dal giudice che io ho già pagato mi chiede altri soldi. Finora mi ha fatto tre richieste diverse ed io sono nella più totale confusione a capire se è giusto pagare non avendo fatto un’accordo sin dall’inizio della causa. Come mi devo comportare

  39. Salve,ho vinto una causa civile in Sardegna ma l’Avv.di Roma ed il suo corrispondente in Sardegna non fecero trascrivere la Sentenza in Conservatoria.Dovendo vendere una casa ho richiesto che venisse trascritta la Sentenza ad uso vendita immobiliare.L’Avv.di Roma mi ha chiesto di ricontratta re il suo corrispondente il quale dopo un tempo interminabile ha registrato la sentenza.Ho pagato € 1500,00 ad una Agenzia di pratiche su indicazione del medesimo Avv. sardo il quale ora mi chiede ben 3.550,00 euro per aver seguito e faticosamente studiato-dice lui-la complessa Sentenza(!).Non mi ha mai prospettato i costi della sua faticosa attività’,ovviamente non gli è’ stato conferito da me alcun incarico.
    Ora minaccia di rivolgersi al suo Ordine se non pago.
    In passato gli ho,per la discussione della Causa,pagato in nero una cifra importante.
    Cosa posso fare?Grazie a chi vorrà’ aiutarmi

  40. Sono spudoratamente vergognose le tariffe degli avvocati che operano senza alcuna responsabilità consequenziale. Contrariamente, i commercialisti sono gravati da grosse responsabilità per pochi pidocchi, specialmente nella revisione, dove il compenso molte volte è di soli €. 2.500,00 annue e che molte volte non vengono nemmeno corrisposti, a fronte di essere chiamati in causa per milioni. E’ uno scempio! A volte si è chiamati a rispondere anche se una fattura registrata è falsa o meno. Cioè, secondo la nostra legislazione, dovremmo svolgere funzioni di Polizia. Francamente è colpa di un ordine professionale incapace di difendere i propri diritti. E’ pur vero che il nostro parlamento pullula di Avvocati che sanno difendersi il proprio orticello. Il parlamento, a mio avviso, non puo’ stabilire i compensi dei suoi membri, né quando vi è un conflitto di interessi, come per gli avvocati rappresentati da un nutrito numero di parlamentari, se non altro per decenza! In una azienda è l’assemblea dei soci che stabilisce il compenso degli Amministratori, perché se si lasciasse libertà al consiglio di amministrazione di alzarsi il livello dei compensi, sarebbe lo sfascio totale, come lo è la nostra Italia. Gli azionisti del nostro parlamento è il popolo. Non si capisce perché, a differenza di altre professioni, per gli avvocati non vi è un tetto massimo degli onorari.

  41. Ho perso una causa nel 2014, l’avvocato non mi ha MAI fatto firmare un preventivo di spesa o altro, ora a Giugno 2016 mi arriva una sua raccomandata in cui mi chiede che il loro studio vanta un credito di 5000 euro (premetto che in 2 anni non ci siamo mai sentiti e più visti), ma è lecito fare una cosa del genere?

  42. salute a tutti, anchio come voi sono vitima di un a abuso di fiucia da un avocato della sardegna .VIvo all’estero ,la proprieta di sucessione dai miei genitori era in esecuzione a causa di un debito di uno dei fretelli. Sono intervenuta – ricatare e per chiudere il processo- con offerta d’acquisto delle quota apartenete al debitore ho incaricato lo stesso avvocato della vitima . dopo avere versato la quota dell aquiso al tribunale si scopre che non potevano vendere la proprieta perche non era in regola con tanti altri cosi detto errori dalla parte dei giudici e avv. non potevano vendere la quota e tenevano i miei soldi sequestrati causandomi anche spese di banca – facevo richiesta di restituirmi i soldi e lavvocato non prendeva in conto della mia richista al punto diafrontatre questui che se non faceva la richista la facevo io personalmenteal giudice- dopo di che non mi rispondeva piu a telefono ho dovuto annullare il suo incarico e sostituirlo ,dopo un hanno col il secondo avvocato ce stato un esito positivo con la chiusure delle procedura ma il primo avv.nonostante la mia richista non mi ha fato un preventivo e deto quanto era la quota del suo mandato le sue risposte erano non si preocupi non sono caro – Oggi ho ricevuto la sua richiesta di pagamento non da lui ma da un altro che non conosco- senza avere avuto prima da lui nessuna richiesta – di una quota esagerata aplicando il decreto ingiutivo di una difesa che non ha fatto -con la scusa di questo decreto che nessun cliente e a conoscieza – non fanno preventivi abusano della fiducia del cliente e rovina le persone non bisogna piu incaricare un avvocato senza preventivo finirannao a non avere lavoro e saranno costreti a fare un preventivo la sola soluzione per noi tutti é dirivolgersi fare denuncia alla corte di giustizia dell’unione europea a LUXEMBOURG cercate informazioni sul sito internete ministero della giustizia dell,unione europea dirito del uomo

  43. Buongiorno, nel 2015 ho conferito un incarico ad un avvocato, per una causa civile già iniziata, è stato formalizzato il contratto tra me è l’avvocato per una certa somma, adesso che ho vinto la causa, l’avvocato oltre i soldi del nostro contratto, ha dichiarato al giudice che ha subito tutte le spese della causa, e quindi nella sentenza ha oltre € 3.000, di spese… è il caso di denunciare questo avvocato o no? grazie

  44. Ho letto con molto interesse l’articolo che si è dimostrato interessante sin da subito.
    Approfitto per porre un quesito.
    Mi sono rivolto ad un legale dovendo ricorrere in giudizio” legge pinto” per risarcimento da processo protrattosi per anni.
    Il legale accetta l’incarico è fissa il suo compenso, un po’ troppo eccessivo e fuori da ogni logica di calcolo, che accetto.
    Terminato il procedimento il legale chiede il pagamento, in contanti, di quanto pattuito ma senza alcuna ricevuta o fattura. Alle dimostranze comunicava, sempre verbalmente, che se volevo la ricevuta al prezzo pattuito vanno sommate IVA e quant’altro.
    Non è un atteggiamento corretto e legale assunto dal professionista, sono certo che non è nè deontologico né legale e quindi cercherò di far valere le mie idee senza pagare in contanti, una bella cifra, e pretendendo regolare ricevuta o fattura.

  45. Le richieste economiche fatte dagli avvocati con i nuovi tariffari, restano esose ed ingiuste .Si tratta di una normativa fatta ad hoc per la loro categoria che si pone in una posizione troppo favorevole nei confronti del cliente.
    Il cittadino si trova in balia di questi professionisti che a causa di uno Stato assente e poco garantista li tartassano in molti casi senza ritegno.
    La regolamentazione degli importi è troppa estesa, confusa,e per niente corretta.
    Bastava un prezzo fisso ad ogni sentenza, senza lucri, assolutamente molto più basso di quello oggi praticato, regolamentato e controllato dallo Stato(Ministero delle Finanze e Tribunale), che deve garantire senza dubbio un processo rapito e certo e sicuramente più semplice e snello che sia comprensibile a tutti!!!.
    Ricordo che si tratta dell’unica categoria che non ha un regime di controllo vero che trae profitto sulla fatica altrui applicando una percentuale anche sull’importo di richieste leggittime di un lavoratore.

    Firmato
    Vittime della Giustizia

  46. Spett.li amici e Avvocati a me è successo qualcosa di molto strano ,a partire dall’inizio :
    Per il conferimento dell’incarico il mio legale senza pronunziarsi in merito a costi da sostenersi ,mi ha fatto firmare un bordo di una carta bianca per il conferimento di varie cause di recupero credito nei confronti di alcuni clienti che in quella data avevano a loro carico delle proprietà e quindi la fattezza di aggredire il patrimonio.
    Il mio legale ha proceduto con decreto ingiuntivo ma non con il blocco dei beni.
    Nella lungaggine legale i seguenti creditori anno avuto il tempo e la modalità di sbarazzarsi dei loro capitali mobili ed immobili e quindi siamo arrivati a sentenza positiva ,ma solo quando non cera più niente da raccogliere.
    Mi arriva una parcella del mio legale che dice che la dove i propri oneri e compensi non possono essere recuperabili dalla controparte lo stesso si avvale nei mie confronti € 25.000,00 ,quindi non solo il danno ma anche la beffa.

    Come mi devo comportare?

  47. buonasera, volevo fare una domanda, abbiamo un problema con l’avvocato di mio fratello, spiego un pò la situazione.
    a seguito della crisi mio fratello si è visto mettere la casa all’asta e non avendo soldi non ha potuto avvalersi di un legale, comunque poi si è rivolto a una associazione di consumatori doe c’era un avvocato che praticamente gli ha fatto solo un documento che ha presentato al giudice per rinviare lo sfratto.
    dopo gli ha chiesto € 500, vista la situazione mio fratello gli ha dato, rigorosamente in nero perchè quello era un prezzo di favore € 150.
    ora l’avvocato chiede il resto a mia madre che vive insieme a mio fratello. volevo chiedere può farlo? mia madre è estranea a tutto il processo non ha mai firmato nulla in quanto la casa è intestata solo a mio fratello, sono solo nello stesso stato di famiglia.

  48. E’ una vergogna!!! gli avvocati fanno quel che vogliono, il preventivo deve essere obbligatorio e senza di quello l’avvocato non becca un euro!!! vanno tolte tutte le aggiunte raddoppi , e importanza di causa ecc. inutili e ingiustificate. Se si pattuisce su un prezzo quello deve rimanere senza sorprese alla fine del giudizio per il povero cliente. Una legge più snella più equa e senza cavilli e la possibilità per il giudice di conciliare eviterebbe le innumerevoli speculazioni di persone che molto spesso pensano solo al loro tornaconto.

  49. A me invece è successo qualcosa di ancora più bizzarro!
    Ho chiesto ad un avvocato di assistermi in una causa e me l’ha fatta perdere. Chiedo parere ad altro avvocato e mi spiega come mai la causa era persa in partenza! Non c’erano i requisiti. Pace. Saldata la parcella e fine della storia.
    A distanza di un anno vengo raggiunto da un sollecito di pagamento da parte del primo avvocato che di sua sponte ha chiesto in via stragiudiziale alcuni documenti senza dirmi nulla, senza che io assegnassi alcun mandato e senza contratto!!!
    Aggiungo anche che lo studio di questo avvocato era sempre vuoto. Meglio i soliti big allora.

  50. Eccomi. Io sono un AVVOCATO. Purtroppo (e sottolineo purtroppo…) uno di quelli onesti. Sono il primo a dire che probabilmente di avvocati onesti ce n’è il 20%, forse anche meno. E sono quelli che purtroppo soffrono la disonestà di alcuni colleghi (con la minuscola). Io non diventerò mai ricco, ma almeno posso guardare i clienti in faccia ed infatti sono apprezzato da tutti. PRIMA REGOLA per tutti: mette in chiaro all’avvocato che NON pagherete in nero. Certo, vi farà pagare anche l’IVA, ma a voi conviene sempre. Mi sono capitati clienti che hanno proposto di pagarmi in nero e ho rifiutato. Il mio lavoro voglio che lo vedano tutti. Pagare in nero un avvocato è come acquistare un televisore (o qualsiasi altra cosa) in contanti e senza garanzia, se si rompe, non potete protestare. SECONDA REGOLA: fatevi fare un preventivo. L’avvocato è obbligato a rilasciarlo per iscritto, soprattutto se lo chiedete. Se dice che non può assistervi perché gli chiedete un preventivo, cambiate avvocato. Se il preventivo è troppo alto (paragonate vari avvocati, come quando acquistate un televisore) cambiate avvocato. Se vi fattura più di quanto convenuto, pagate solo quanto previsto nel preventivo. Non cercare però l’avvocato più conveniente (ci sono certi colleghi incapaci che fanno prezzi stracciati per prendere clienti…), ma valutate se è bravo. Come? Deve essere in grado di spiegarvi la questione in maniera semplice, in maniera tale che la capiate senza problemi. Tutte le questioni legali possono essere spiegate con semplicità, se l’avvocato è bravo. Se si nasconde dietro a commi ed articoli ma vi fa sentire ignoranti, cambiate avvocato. Avete bisogno di un professionista, non di uno che si senta superiore. Un avvocato che fa gli interessi del cliente per prima cosa vuole che il cliente capisca la situazione. Poi potrà anche vincere o perdere (a volte i giudici sono imprevedibili) ma almeno avete camminato fianco a fianco e avete capito che cosa è successo. E c’è sempre la possibilità di fare appello. TERZA REGOLA: se avete un problema con un avvocato, rivolgetevi al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. E’ un organo che controlla la correttezza del nostro operato. Se sgarriamo, le sanzioni vanno dalla lettera di richiamo (sanzione meno grave) alla radiazione dall’albo (sanzione più grave). Così facendo spingerete più avvocati ad essere onesti, conviene a tutti. QUARTA REGOLA: questa volta a favore degli avvocati (quelli onesti): l’avvocato è come il medico, sta lì a curare un vostro problema, ma lo fa per vivere e campare una famiglia. Il medico lo pagate? Si. Così l’avvocato. Non è un benefattore dell’umanità. Date il giusto valore (e quindi pagate il giusto, né troppo né poco) a chi per lavoro vi aiuta a superare un problema. Pagatelo secondo il suo preventivo e a fronte di fattura. E’ un professionista che svolge il proprio lavoro.

  51. Salve spero di avere delle risposte per chiarirmi le idee
    Lo scorso luglio mi sono rotta una gamba ho fatto denuncia all’assicurazione e fino a qui tutto ok a gennaio una persona che conosco si è offerta da tramite tra me e l’assicurazione assicurandomi che a me non sarebbe costato nulla perché la sua parcella sarebbe rientrata nella assicurazione premetto che non ho conferito nessun mandato scritto ma solo verbale lei non è riuscita a portare a termine il suo lavoro e quindi mi ha mandato raccomandata Con rinuncia al mandato e prospetto di fattura non so se è normale che una persona che non è stata capace di fare nulla poi mi chiede dei soldi certa di una risposta vi ringrazio anticipatamente

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