La polizia non vende riviste al telefono

Ci avviciniamo alla fine dell’anno e dobbiamo mettere in guardia i consumatori da una purtroppo frequente vendita telefonica truffaldina ed aggressiva.

La tipica telefonata suona così: “salve signora, siamo della Polizia, sappiamo che lei è da sempre una nostra sostenitrice, vuole sottoscrivere anche quest’anno l’abbonamento alla nostra rivista?”. Lo stesso a dirsi per Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e simili.

La leva psicologica è sin troppo evidente: non vorrete mica scontentare la Guardia di Finanza o la Polizia… ? La tecnica di vendita la potete riconoscere facilmente perché è particolarmente aggressiva: vi richiameranno e molesteranno sino a quando non comprerete.

Ebbene sappiate che le forze dell’ordine e loro sindacati, che pure pubblicano riviste e stampano ogni anno calendari, non usano il telefono per la vendita, spesso destinano il ricavato delle vendite ad opere di bene e hanno costi equi ed accessibili.

Se invece siete incappati in vendite di riviste o calendari che costano centinaia di euro, allora scappate a gambe levate. Se vi siete fatti convincere una volta, non credete a meccanismi di tacito rinnovo o altro che vi voglia incastrare in eterno.

Ecco due consigli e strumenti per difendervi:
1) se vi hanno carpito il consenso per telefono e ci avete ripensato, comunicate subito il vostro recesso per iscritto;
2) se di prepotenza vi spediscono un pacco a casa, rifiutatelo; se, non conoscendone il contenuto, lo avete invece accettato, comunicate per iscritto il vostro rifiuto di pagare.

Le riviste si acquistano solo se piacciono e si pagano il giusto!! Segnalate a noi e agli altri utenti del blog gli abusi.

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313 risposte a “La polizia non vende riviste al telefono

  1. Lo scorso anno ho iniziato un’indagine personale in merito al Giornale dei Carabinieri che mi ha messo in contatto sia con un Ten. Col. dei Carabinieri ai quali avevo segnalato la cosa, sia con l’Editore della rivista che con alcuni collaboratori.

    Il dialogo con questi ultimi ha avuto esiti alterni, visto che si è iniziato con delle spiegazioni alle quali seguivano velate minacce…alla fine dei giochi ho avuto un chiarimento che sembra essere stato definitivo.

    Vedi: http://paoblog.wordpress.com/2009/04/20/il-giornale-dei-carabinieri/

  2. le più bersagliate sono le aziende; in questi anni mi è capitato di rispondere a telefonate di persone che tentavano di vendere riviste anche dei VVFF, dei CC, oltre che di GdF e PS. Persino in questi giorni, con l’avvicinarsi del Natale, stiamo ricevendo telefonate in azienda tutti i giorni, spesso anche 2 volte al giorno. Fate attenzione a non farvi tirar dentro, non fatevi intimidire se sentite che si presentano come organi di polizia o cc:nessuno può esigere nulla da voi.

  3. Anch\’io sono stata più di un anno tempestata da questi ultimi….gli ho risposto in male modo…spero che non chiamino più!!!!!!

  4. secondo me le forse dell’ordine non dovrebbero vendere alcunchè, perchè non deve entrare nella loro sfera di interessi, l’interesse economico. Anche un piccolo calendario, o uno stemma autoadesivo possono creare situazioni di discriminazioni perchè l’uno compra sempre e l’altro non compra mai. Non significa niente che i loro gadget costano poco, e poi che significa poco?? Cercate di prendere una posizione netta anche voi.

  5. Ciao mi chiamo Nico, e sono il direttore di un azienda che si occupa di ricevimenti. Anche io sono tempestato ormai da qualche giorno di telefonate per la vendita di calendari di guardia di finanza e così via. Proprio stamattina ho ricevuto l’ennesima telefonata e alla fine non ce lo fatta, gli ho presi a parole forti e mi hanno chiuso il telefono. Attenzione perchè è una truffa non fatevi intimidire.
    L’avevo capito da un bel po, tanto è che li ho rimandati indietro circa 10 volte le riviste, almeno hanno dovuto pagare il corriere.
    Saluti.

  6. Ed ora arriva: Carabinieri d’Italia magazine …

    Vedi: http://paoblog.wordpress.com/2011/08/31/carabinieri/

    Resta il fatto che “chi di dovere” dovrebbe bloccare sul nascere queste pubblicazioni con testate che fanno riferimento alle Istituzioni, tranedo in inganno il cittadino e danneggiando l’immagine delle istituzioni stesse.

    Ovviamente il mio pensiero è pura utopia, visto che viviamo in una repubblica delle banane…

  7. Ho un azienda e da più di un anno mi massacrano con queste riviste. Il dramma è iniziato questa estate che non essendo stato in sede tutti i truffaldini che mi hanno chiamato hanno spedito le riviste e dove risiedo mi conoscono tutti sino al punto di ritirare la posta anche pagando. Al ritorno mi sono ritrovato a pagare 500,00 euro di carta straccia e tra l’altro con difficoltà economiche. Oggi continuano a massacrarmi al telefono oltre a una pseudo SDA che non si sa come è un mese che mi chiama dicendo che ha una rivista in consegna e aspetta che io confermi. Dico pseudo SDA perchè mi risulta che i corrieri con hanno tutta questa giacenza e quindi dubito anche di questa chiamata. Inoltre ho chiesto di darmi il n. di telefono per richiamarla visto che chiamava con un anonimo e mi ha risposto che non poteva darlo. Ho notato tra l’altro che oltre al fatto dell’invio di una sola copia e poi spariscono, la società che spedisce è sempre la stessa. Probabile che sia d’accordo con loro e stampa queste copie di tutti i corpi (carabinieri, finanza, vigili del fuoco etc) avendo dal primo contatto con me il mio nome e quindi cambiando interlocutore a seconda della rivista. Cosa posso fare ora, a parte continuare a rifiutare ? Denuncio l’accaduto ai veri poliziotti ?

  8. Per Michele.
    la cosa più semplice da fare è accettare sempre e poi rimandare indietro il pacco, fallo sempre !! Come evidenziato da un altro utente, almeno gli fai pagare il conto del corriere.Poi un altra cosa ancora più semplice è iscriverti al registro delle opposizioni, il numero gratuito è 800265265 , in capo ad una settimana o poco più, sono costretti a toglierti dal loro elenco clienti, leggi qui; http://www.registrodelleopposizioni.it/
    Spero di esserti stato utile .
    Gabriele

  9. Sono tornati i sindacati della Polizia di Stato, ma appena chiedo per che cosa riguarda, attaccano il telefono! solito tono amichevole ! MA LA GENTE NON HA C…. DA FARE??? STI POVERACCI!

  10. Salve, stamane mio padre ha risposto al telefono della nostra attivita’ e un certo DOTT.Pincopallino gli ha comunicato che se non ritirava la rivista di finanza X, concludendo cosi’ un ipotetico abbonamento registrato telefonicamente (di cui nessuni era al corrente) il tutto per D.L. e citava un numero gli veniva sanzionata una multa di circa 600,00 euro. Ora mio padre, considerando i suoi 75 anni, impaurito gli ha detto di si anche perche’ questo signore gli ha detto che se non accettava subito la rivista, entro 5 giorni sarebbe arrivata la sanzione suddetta e dice di aver registrato la sua risposta.Ma esiste davvero questo D.L. se si quale e’ e se non si puo’ fare altro per ovviare a certi inconvenienti. Grazie.

  11. pretendono 199 euro per il calendario della polizia, per un anno.
    Ora ho il timore che mi addebitino in automatico l’abbonamento nonostante il netto rifiuto.
    Ma poi dove hanno preso il mio numero di cellulare?

  12. Piacenza, abbonamenti alle riviste di polizia: “Attenzione, è una truffa”
    „Carissimi,permettetemi di fare un pò di chiarezza.Ogni volta che viene scovato qualche truffatore, immediatamente Polizia Moderna si affretta a dichiarare che l’unica rivista ufficiale della polizia è,appunto Polizia Moderna,VERO!!!

    Non è VERO quando dice che tutte le altre sono truffe e quindi di diffidare.

    Rivendico in qualità di direttore editoriale e di editore il diritto sancito dalla Costituzione alla libertà di stampa.La rivista che noi editiamo da alcuni anni (Legalità e Democrazia) di proprietà del Sindacato di polizia UIL POLIZIA rappresenta circa 10.000-DIECIMILA poliziotti in servizio e che noi con orgoglio cerchiamo attraverso la vendita di abbonamenti e pubblicità la divulgazione con dedizione e serieta.Anche perchè noi non abbiamo sovvenzioni statali di nessun tipo e quindi non pesiamo sulle spalle dei contribuenti.sono a disposizione di chiunque voglia approfondire.Il direttore Elio Puoti“

    Potrebbe interessarti: http://www.ilpiacenza.it/cronaca/piacenza-truffe-riviste-polizia-29-aprile-2010.html
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  13. salve ho un bar e vorrei spezzare una lancia a favore di chi viene solo insultato. vedo che sono l’unico tra l’altro e c’e’ anche un motivo logico a mio parere.
    Sono abbonato con Carabinieiri d’Italia Magazine da 3 anni e lo ricevo puntualmente con alcuni gudget, nessuno mi ha mai obbligato a farlo, anche io ricevo spesso chiamate anonime di gente che chiama chissà per cosa ma semplicemente non accetto.

    Se una persona vuole partecipare ad un iniziativa si informa e poi partecipa.
    Io mi informai all’epoca e constatai che viene inviato in molte caserme gratuitamente ed è un ottimo mezzo di informazione per i carabinieri per i temi che tratta.

    Questi operatori truffaldini che si spacciano per forze dell’ordine sono da galera e chiamano sempre con il numero sconosciuto ma se poi il titolare contattato è un genovese spilorcio, e quindi viene contatattato da una iniziativa che dimostra serieta’ con documentazione, numero visibile ecc, può sempre usare la scusa della diffidenza e continuare ad andare in giro con l’ultimo mercedes e non dare nemmeno un euro ai terremotati, non che sia un obbligo ma l’italiano medio che ha l’azienda è EGOISTA.
    Pensa solo all’immagine e poi si rifugia in luoghi comuni dicendo quella è una truffa e magari non ha mai donato un euro in vita sua oppure mai fatto un opera buona. Un conto è la diffidenza e un conto è essere persone egoiste e vuote! persone inutili per la società!! Il problema è che inconsciamente imitiamo nel nostro piccolo i politici del nostro paese! pensiamo solo a noi!!

  14. Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro.
    Ho appena ricevuto una telefonata sul cellulare, tra l’altro numero preso da hotfrog-portale delle aziende, dove si presentavano come carabinieri d’italia per abbonarsi al loro magazine. Dopo una serie di domanda atte a capire cosa penso dei carabinieri e se conoscevo “carabinieri d’italia” o meno, hanno cominciato a chiedere soldi, che ovviamente non ho dato anche perchè non ho!!! Da ora, la loro gentilezza è diventata aggressività….Il numero telefonico utilizzato è lo 02-92800600. Mentre il tipo faceva il suo monologo, probabilmente leggendo un testo preparato, io mi stavo informando su internet sulla loro “richiesta”…ed eccoli scoperti i truffatori….FATE ATTENZIONE….

  15. FACCIAMO LUCE
    ci sono alcuni chi lo vendono ma non sono autorizzati, si spacciano per carabinieri,
    chi è autorizzato non si spaccia per carabiniere! me l’ha detto un mio amico che si occupa di indagini in questo campo.
    Per onor di cronaca la rivista esiste da diversi anni, il mio amico la riceve da anni.
    c’è anche il sito http://www.carabinieriditalia.it/
    Molti, appena sentono per telefono la parola “carabinieri” vanno già in automatico che sia una truffa.
    Molti si spacciano per carabinieri e dicono subito al telefono che se non viene fatto l’abbonamento verranno effettuati controlli per verbali ecc.
    Ci sono carabinieri che conoscono le varie iniziative e chi invece non le conosce affatto, come è giusto che sia! cosa importa ai carabinieri dei giornali? loro devono pensare al loro lavoro!! senò perchè paghiamo le tasse?
    QUINDI??? come fare?
    Secondo me, dopo essermi documentato in maniera accurata, sono arrivato alla conclusione che chi “c’è l’ha stretto” continuasse a girare con l’ultimo BMW dichiarando allo stato 15,000 euro l’anno di incassi (anche se ne guadagna 10 volte di più), chi invece vuole partecipare, si fa mandare prima un fax o una e-mail con i dati dell’interlocutore.
    CHIUDERE IL TELEFONO IN FACCIA IMMEDIATAMENTE A CHI CHIAMA CON IL NUMERO SCONOSCIUTO!!!!!!!

  16. Venerdì 16 novembre mi hanno contattato in negozio chiedendo del titolare e di diventare sostenitore dell’associazione dei carabinieri “Angeli” per una quota di 125 euro. Il presunto carabiniere ha usato molti convenevoli e ha rassicurato che sarebbe stata fatta fattura e che il mio negozio sarebbe stato menzionato come sostenitore. L’operatore non ha detto nulla di questa associazione ma ha fatto intendere che fosse della zona. Facendo leva psicologica alla fine mi ha fatto fesso e mi ha detto che sarebe dovuto passare un corriere a prendere i soldi. Per rassicurarmi mi ha chiesto anche la mail per mandarmi i dettagli, cosa che avrebbe dovuto fare lunedì. Cercando su internet non ho trovato riscontri, lunedì non mi è arrivata nessuna mail, ma ieri come previsto è passato il corriere con una busta. Poichè era passato fuori orario di apertura mi ha telefonato per sapere se la accettavo e gli ho detto di no!!! Oggi attendo le telefonate. Ma mi chiedo: un assenso telefonico è sufficiente per pretendere il pagamento?
    Come mi dovrei comportare se mi minacciano di penali?

  17. 26/03/13
    Anche io proprio oggi ho ricevuto una telefonata da parte si presentano come carabinieri per abonarmi ad una rivista li per li pensavo a uno scherzo ma …. ho capito subito che si trattava di una vera e propria truffa

  18. Proprio 5 minuti fà sono stato contattato telefonicamente per l’acquisto della “Rivista della Polizia”,
    e dopo aver rifiutato l’offerta sono stato minacciato:
    “avrete una verifica da parte della Guardia di Finanza”.

    • Anche io sono stata contattata questa mattina dal seguente numero di telefono *********, al tleono sembrava mi conoscesse, ho comunque subito dopo la telefonata verificato il numero e ho notato tutte queste lamentele, domani manderanno un corriere a consegnarmi il materiale chiedendomi 198 euro che secondo me sono eccessive, lo rimanderò indietro ma mi scoccia veramente tanto perchè io ho sempre avuto fiducia nelle forze dell’ ordine,nessuno fa nulla,si tratta di una cosa seria o cosa?

  19. Salve io sono Aldo titolare di un ristorante alle porte di ROMA “il Porco Industriale” vengo continuamente contattato da queste persone pero’ vi posso dire una cosa a me diverte!
    si diverte per il semplice fatto che bisogna accettare il loro lavoro alcuni sono simpatici e ti spiegano le cose come stanno c’e’ una persona che mi contatta abitualmente e mi ha detto chiaramente che non e’ un finanziere non e’ un poliziotto e io visto l’amcizia telefonica che si e’ instaurata ogni anno ritiro i suoi gadget e le sue riviste parliamoci chiaro essere aggrssivi gia’ ti fa capire che non e’ una cosa ufficiale e tantomeno onesta io ho ricevuto da alcuni anche minacce ma non e’ sempre la stessa societa’ che chiama la persona con cui sono in contatto mi ha chiaramente detto che in italia ci sono tanti editori e call center che vendono prodotti simili ma non tutti sono disonesti e sopratutto chi vi contatta sono dei semplici operatori che vivono di misere provvigioni chi guadagna realmente sono i titolari delle varie agenzie questa forse e l’unica cosa che mi fa rabbia il resto prendetevela con un sorriso questi ragazzi non arrivano neanche a 800 euro al mese fidatevi ALDO .

  20. Attenzione perchè adesso chiamano spacciandosi per “servizio disdette nazionali”.
    Il mio capo anni fa stupidamente ha aderito a questa truffa, non appena abbiamo scoperto che di quello si trattava, ho intimato a queste persone di non contattarci mai più, adesso a distanza di anni si sono fatti vivi dicendo che hanno ricevuto la nostra richiesta di non essere mai piu contattati e che ci avrebbero mandato un modulo in triplice copia da compilare, e fatto ciò saremmo stati cancellati dai loro elenchi…. ovviamente il tutto alla modica cifra di 100 euro, che a loro dire sarebbero andati all’associazione dei consumatori che tutela i nostri diritti…..
    Ma ci facciano il piacere, anche in questo caso gli ho intimato di non farsi piu sentire perchè l’antifona non attacca. Ovviamente la settimana dopo, ennesima telefonata, chiedo un nome o un recapito e magicamente cade la linea… Dovessero richiamare farò lo stesso.

  21. proprio ierio a pranzo ho ricevuto una telefonata con il num ANONIMO.dicevano di far parte della polizia di stato e che mi avrebbero mandato un plico a solo costo di realizzo ( 150euro) da pagare tramite corriere.mi hanno detto che se accettavo l offerta loro sarebbero stati sempre disponibili e potevo far affidamento su di loro.io stupidamente ho accettato,non accetterò il plico e il corriere se lo riporterà indietro

  22. Salve. Anche io ho ricevuto una telefonata l’altro ieri, ed oggi mi è arrivato per posta la rivista, di uno della polizia (Dr……….., capite?). Invero é che sono confuso!!! Mi sembra u a truffa ma prima di essere sicuro vorrei andare dai CC x chiedere spiegazioni. Anche perché così facendo umiliano tutte le Forze Armate,se fossero truffe!!! Da notare che insieme alla rivista mi hanno inviato un bollettino postale già compilato ( scritto a mano)!!! Salute a tutti

  23. Ecco, appena ricevuto due telefonate questa mattina. Anche nel mio caso invieranno il pacco che puntualmente ritornerá al mittente. Per la cronaca la sedicente rivista si chiama sicurezza e polizia.

  24. Sono proprietario di una agenzia Immobiliare ad Osimo (AN), ad un mio collaboratore che è anche amministratore unico dell’azienda , gli viene privatamente fatto “fare” a mezzo telefono, senza firme, e non a nome dell’agenzia immobiliare, un abbonamento alla rivista della Guardia di Finanza.
    Alla disdetta dell’abbonamento, questi hanno cominciato a pretendere il rinnovo tacito, con chiamate insistenti da parte di un sedicente dott. Ricci con numero anonimo. Lo scrivente più volte ha invitato il Ricci a mostrare il contratto sottoscritto a nome dell’agenzia immobiliare, ma questi alle mie insistenze chiudeva la conversazione. Oggi mi chiama nuovamente dicendo di avere la firma di un ragazzo che ha lavorato per un breve periodo di tempo da me, che avrebbe apposto a richiesta di un corriere della SDA, alla consegna della rivista, pagando in contrassegno. Il RICCI spiegava che alla consegna di quella rivista il ragazzo aveva firmato al corriere anche una accettazione del contratto di abbonamento, addirittura a nome della mia agenzia.
    Naturalmente ho spiegato all’interlocutore che il ragazzo non è nell’assetto societario e pertanto non aveva titolo di sottoscrivere contratti a nome dell’agenzia e che, inoltre, avrebbero dovuto rintracciarlo e proseguire il contenzioso eventualmente con lui (chiaramente senza il nostro aiuto, ma solo con il nome e cognome del ragazzo).

  25. Sono incappata anche io nella rivista “Sicurezza e Polizia” a metà del mese di marzo 2013. Mi hanno proposto un abbonamento del costo di circa 180,00 Euro che mi hanno spacciato per annuale.
    Ho ricevuto il primo numero della rivista ed il calendario della Polizia e ho pagato la quota direttamente al corriere.
    Non ho più ricevuto altri numeri della rivista e, sinceramente, con tutto quello che ho da fare non me ne sono più occupata.
    Oggi mi chiama un tizio parecchio arrogante che si presenta come “Responsabile dell’Ufficio Meccanografico del COISP” e mi dice che la mia posizione di pagamento non è regolare, in quanto il mio abbonamento è scaduto ed io non ho provveduto né a disdirlo, né a rinnovarlo.
    Mi dice che loro mi hanno contattata per ben due volte telefonicamente prima della scadenza: faccio presente che non è vero e lui risponde “ci sono i contatti registrati a computer”. Chiedo di indicarmi la durata delle chiamate, che io non ho mai ricevuto, e la data: mi dice che si è trattato DELLA SETTIMANA DI FERRAGOSTO.
    Inizio a dare i numeri.
    Questo non mi fa parlare, insiste a dire che se non regolarizzo subito la mia posizione dovrà mandare la cartella al loro ufficio di recupero crediti.
    Faccio presente che conosco bene l’argomento, visto che il recupero crediti fa parte del mio lavoro, e questo cambia discorso.
    Mi dice che DEVO aderire all’abbonamento annuale, costo 160,00 Euro, ai quali devo aggiungere 46 Euro perché loro, in data 22 AGOSTO 2013 (allucinante!) hanno inviato al mio ufficio il primo numero del nuovo abbonamento ma la spedizione è tornata indietro: di conseguenza, sono a mio carico le spese.
    A questo punto sclero del tutto: faccio presente che LORO non mi hanno avvisata della spedizione, non è stata concordata la data, né l’orario! Ribadisco che il 22 agosto ero (come tutta Italia) in FERIE e che perfino i termini processuali restano sospesi in quel periodo!
    Mi risponde che “tutto ciò non è rilevante”: in pratica, che loro unilateralmente abbiano preso una serie di iniziative a mia totale insaputa non conta nulla, né contano nulla le mie attuali rimostranze.
    Mi ribadisce che invierà un corriere domattina con il numero della rivista e dovrò pagare i 206,00 Euro.
    Gli butto giù il telefono.
    Cosa mi consigliate?
    Sono tentata di andare dai CC a querelarli per truffa!!!

    • Per Alessandra: se non ha firmato moduli che ti vincolavano al rinnovo automatico, respingi il pacco e non pagare nulla. Se hai invece firmato qualcosa, puoi inviarcelo per vedere se hai vincoli oppure no. Ciao grazie

  26. Buon giorno, vi scrivo per avere qualche suggerimento su come comportarmi in merito all’adesione ad una proposta telefonica per la vendita del Giornale del Carabiniere.

    Questa mattina sono stato contattato telefonicamente da un signore che dicendo: “chiamo dai Carabinieri” proponeva una quota di solidarietà per l’arma
    che dava diritto ad un calendario commemorativo, un porta documenti e un porta timbro oltre all’abbonamento alla rivista.
    Io (scioccamente) preso dalla fretta ho detto “si” e il mio interlocutore ha allora detto che nell’arco di 2/3 giorni avrei ricevuto il pacco a casa o che al massimo avrei dovuto recarmi in posta per ritirarlo e pagare la merce.

    Dopo circa 20/30 minuti ricevo un’altra telefonata di un altro personaggio che si identifica facente parte del “Sindacato della Polizia” e che mi riferisce che il giornale precedentemente ordinato al suo collega probabilmente arriverà in posta e che devo recarmi lì per ritirarlo e pagare.

    Ma come, non erano Carabinieri ???????????????? Magari ho capito male………

    Insospettito chiamo subito la Polizia al numero abbonamenti e mi confermano che non hanno nulla a che fare con iniziative telefoniche, che trattasi di una possibile truffa e di non accettare alcun pacco.

    Ora vorrei capire la valenza della trattativa telefonica (non mi hanno chiesto il consenso di registrare la chiamata, nè elencato la normativa e le informazioni previste dai contratti telefonici che solitamente vengono rilasciate dall’operatore) e se posso, rifiutando il pacco quando arriverà, concludere la questione senza nessuna ritorsione legale non avendo sottoscritto nessun contratto.

    Grazie.

    • Per Francesco. non accettare il pacco. Se hai un loro recapito o fax, comunica per iscritto che recedi con effetto immediato da ogni rapporto con loro. Ciao!

  27. Incappato a rivista” sicurezza e polizia” mi sono fatto abbindolare telefonicamente.. volevo sapere se potevo rifiutare il pacco e in cosa vado incontro, anche perche solo adesso ho visto che è una situzione non chiara…

  28. Anche io sono incappata nell’abbonamento al Giornale dei Carabinieri non ricordo se nel 2007 o nel 2008. Non ricordo nenche se ho ricevuto una o più numeri della rivista. Sono stata richiamata per rinnovare l’abbonamento ma ho rifiutato nonostante tutte le argomentazioni avanzate per convincermi. Non ho più saputo niente fino ad ieri allorchè vengo contattata da un tizio che mi dice il suo nome ma non il recapito telefonico, per conto di una agenzia di recupero crediti di Milano, per transigere, un presunto mio debito di oltre 450 euro, con il pagamento di circa 250 euro. Un mio rifiuto aggraverebbe oltremodo la mia posizione debitoria. Non ricordo se ho firmato ricevuta o quietanza all’atto della consegna, nè le modalità di pagamento del primo anno.
    Alle mie vibrate rimostranze, il tizio mi consigliava e mi chiedeva di accettare subito la transazione proposta e alla mia richiesta di avere del tempo per cercare eventuale documentazione, ha “gentilmente” accettato di richiamarmi mercoledì, ma non ha voluto lasciarmi un suo recapito telefonico (neanche il nome della società per cui lavora ho trovato su internet). Faccio allora una ricerca sul Giornale dei Carabinieri e scopro quello che ci sta dietro. A questo punto aspetto di essere richiamata e chiederò di avere tutto per iscritto, proposta di transazione e copia di quello che io avrei potuto firmare a suo tempo. C’è qualche altra cosa o accorgimento che posso mettere in atto?

  29. Buonasera! Anche io qualche anno fa sono caduto nelle mani di Ps Sicurezza e Polizia. L anno scorso ho chiesto verbalmente di poter disdire la cosa. Il signor Amerise o come si chiama mi ha detto che ormai dovevo pagare per l anno nuovo e che però sulla ricevuta avrebbe fatto scrivere Ultimo anno. Così è stato ma il suo valore è lo stesso della carta igienica on quanto oggi mi ha chiamato a numero anonimo per il rinnovo. Presi a parole alla fine mi ha detto che lunedì mattina passerà il solito corriere.. Faccio bene a non accettare la merce? Io gli ho chiesto di darmi un recapito telefonico per poterlo chiamare per eventuali problemi ma poi ho verificato che non era altro che il numero del centro diffusione del giornale. Sicuramente se chiamo non sanno chi sia.. Consigliatemi sul da farsi.. Grazie!

  30. Buonasera. Vi aggiorno sulla situazione. Il tizio dell’agenzia recupero insoluti di Milano mi ha chiamato Venerdì scorso per cercare di chiudere la transazione. Mi rifiuto e suggerisco di parlare con il mio legale. Accetta, ma chiedo di richiamarmi dopo un minuto per darmi tempo di leggere il numero nel cellulare con cui stavamo parlando; infatti non ho buona dimistichezza nell’uso di questa funzione. Non mi ha ancora richiamato. Forse lo farà Venerdì prossimo visto che pare essere il suo giorno preferito. Vi metterò al corrente su eventuali ulteriori sviluppi. Certamente spero che desistano.

  31. Stamattina venerdì 18 ottobre ha chiamato un soggetto il quale si è presentato come sindacato di polizia sostenendo che anni fa ho aderito telefonicamente ad una loro rivista pagando una quota, cosa vera tra l’altro ………mi ha raccontato tutta una pappardella dicendo che la mia posizione attualmente risulta essere irregolare in quanto pur avendo rifiutato in passato le loro iniziative purtroppo avendo aderito in buona fede nella prima circostanza l’abbonamento si era attivato. Ora mi proponeva di ricevere lunedì prossimo 21 ottobre il loro pacco, di pagare € 200 e di inviare il giorno successivo la disdetta così da cancellare la mia posizione dai loro archivi……..Ho chiamato immediatamente la polizia di stato di Milano i quali mi hanno riferito che il loro sindacato NON OPERA ALCUNA PROMOZIONE TELEFONICA e che si trattava sicuramente di una truffa. Ora io non ho alcun recapito, alcun riferimento ma solo una telefonata nel quale senza alcuna preventiva autorizzazione mi hanno detto solo alla fine che era stata registrata………….Scusatemi ma è ora di finirla con queste cose è ora che queste persone vadano in galera, dai centralinisti alle menti che studiano questi sistemi estorsivi, perchè di questo stiamo parlando, raggiro delle persone ed estorsione sanzionati dal codice di procedura penale. E le forze dell’ordine, la polizia postale, il garante della privacy dovrebbero fare qualcosa per tutelare ogni onesto cittadino come prevede la nostra Costituzione ed invece ci troviamo nella situazione di essere soggetti a rischio…………

  32. Anche io sono incappato nel 2007 e 2008 in questa situazione. Ho mandato disdette nei termini previsti alla IWE srl (titolare della diffusione autorizzata alle citate riviste) e non ho più saputo niente fino ad oggi allorchè vengo contattato da un tizio che mi dice il suo nome ma non il recapito telefonico, per conto di una agenzia di recupero crediti di Milano (SOLUZIONI EDITORIALI), per transigere, un presunto mio debito di oltre 350 euro, con il pagamento al 50% di circa 175 euro. Un mio rifiuto aggraverebbe oltremodo la mia posizione debitoria che passerebbe ad altra agenzia ecc ecc. Ho chiesto al tizio di darmi del tempo e lui mi ha detto che in quel frangente dovevo accettare o no, in caso positivo mi avrebbe mandato una mail con i dati a cui inviare il bonifico ecc. ecc. In quel momento allora ho accettato, ma solo per avere dei dati e delle tracce di questa agenzia. Subito dopo mi è arrivata una mail da: SOLUZIONI EDITORIALI – COLOGNO MONZESE VIA EINAUDI 1 – UFFICIO INSOLUTI – P.IVA 08397090963.
    Al tizio avevo chiesto se avevo del tempo per pagare e lui mi ha risposto che nel pomeriggio o domattina doveva pervenirgli il fax con la ricevuta di pagamento, se non l’avessi fatto la pratica sarebbe passata ad altra agenzia.
    Dalla mail ricevuta ho fatto una ricerca su internet dell’agenzia, senza nessun risultato. Ho controllato in n. di partita IVA sul sito dell’Agenzia delle Entrate e come risultato ho avuto: CODICE IVA NON VALIDO/NON CORRETTO, praticamente è fasullo. Domani spero di controllare anche il codice IBAN che hanno fornito a chi appartiene (sempre se è possibile) visto che in n. di tel/fax che mi hanno inviato e al quale ho provato a chiamare non dà nessun segnale.
    TRUFFA? Secondo me si, e non so neanche se rivolgermi ad un legale o direttamente alle istituzioni………

  33. Buonasera , anche io ho ceduto alle insistenze telefoniche e ho ricevuto per un anno la rivista Polizia e Istituzioni alla bella cifra di 98 euro nel 2007. L’ anno successivo mi hanno tempestato di telefonate perchè non avevo disdetto l’abbonamento automatico e pretendevano che lo pagassi. Non ho accettato e chiudevo la telefonata immediatamente per evitare le ripetute minacce.Avevano finalmente smesso e mi ero illusa di essermene liberata, quando oggi ecco una chiamata di una signora di un ente recupero crediti di milano con numero anonimo che con il solito atteggiamento petulante mi propone di scrivere la mia disdetta per la rivista (dopo sei anni) e di pagare un accordo. Alla fatto che io non ho mai sottoscritto niente mi risponde che ha davanti la mia firma sulla ricevuta del corriere che mi ha portato il pacco. Ho chiesto che mi venga spedita una copia ,perchè ricordo di aver ricevuto solo tramite posta le riviste ed infatti ho poi pagato con bollettino postale ma ne è nata una discussione sopra le righe ed ho chiuso la comunicazione.La cosa mi ha creato angoscia , ma mi conforta vedere che non sono la sola vi farò sapere i prossimi sviluppi ma nei prossimi giorni vado all’unione consumatori per sicurezza.

  34. Ieri mi hanno contattato e mi sono lasciato convincere a inviarmi la rivista ” sicurezza e polizia ” che mi arrivera’ lunedi. Non ho recapiti per disdire. Come posso fare ? Posso non accettare il pacco ? o devo accettarlo e poi inviarlo indietro.

  35. Salve anche io sono caduto nel tranello delle truffe, circa otto mesi fà ho ricevuto una chiamata per
    acqustare una rivista dei carabinieri dal costo di 110euro, ho accettato e da quel momento e finita
    la mia trnquillità. Dopo di loro poliziotti, vigili del Fuoco finanza etc…. poi non contenti mi hanno
    richiamato per dirmi che se volevo la cancellatura dal registro clienti dovevo versare 150 euro ho
    accettato per togliermi di mezzo tutte questi problemi. Proprio oggi mi telefona un’altro personaggio
    della polizia che mi dice che per essere tolto dal registro anagrafico clienti devo pagare una cifra
    di altri 150 euro (fra l’altro mi trattano anche bene perchè la richiesta iniziale e stata di 1400 euro,
    poi 400 euro e adesso 150) la mia risposta è sta di no e il signore in questione si èm anche alterato,
    non sò più come liberarmi di questa gente. Vi pregherei se voi potreste consigliarmi Grazie

  36. Ciao a tutti!
    Ho ricevuto proprio ieri una telefonata sul cellulare ( il numero era visibile) da una signora che mi ha detto che avevo una situazione contabile aperta con loro…mi è sembrato che dicesse “rivista” e “Forze dell’Ordine”, ma sinceramente non capivo di cosa stesse parlando…infatti le ho detto proprio questo..mi ha parlato di 200€ pagabili anche in 2 rate per chiudere la “situazione”…io allora le ho chiesto di mandarmi una mail per capire chi fossero e di cosa si trattasse…ieri mi ha richiamata dicendomi che la mail l’avevano mandata (io ero fuori casa e le ho detto che non avevo ancora visionato la suddetta) e di non tener conto della data riportata per la scadenza della prima rata perchè avevano sbagliato…invece che 15 Ottobre 2013 sarebbe dovuta essere 15 Novembre…le ho detto che avrei visualizzato la mail nel pomeriggio e lei mi ha detto che mi avrebbe richiamata Lunedì…arrivata a casa ho aperto la mail e ho trovato un allegato con il seguente testo:
    Gorgonzola, 24.10. 2013

    OGGETTO: Cancellazione definitiva degli insoluti alle riviste degli organi ufficiali

    Gentile Sig.ra Mariangela *****,
    La presente per ComunicarLe che come da accordi intercorsi telefonicamente, il Suo nominativo verrà cancellato definitivamente dal registro degli insoluti, previo pagamento alle nostre pubblicazioni di euro 200.00.
    Le rammentiamo che il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario utilizzando le coordinate bancarie riportate in fondo alla presente.
    Come da accordi l’importo sara suddiviso in due rate:
    prima rata da 100€ entro 24 ore
    seconda rata da 100€ entro il 15/10/2013
    Dopo aver effettuato bonifico, la preghiamo di inviarne copia tramite fax al numero 02.2579741, oppure tramite mail al inidirizzo: ufficio.cancellazioni@gmail.com al fine di provvedere immediatamente alla contestuale cancellazione degli insoluti.
    RingraziandoLa per la preferenza accordataci, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti.

    A seguire hanno messo le coordinate bancarie….immediatamente ho bloccato il numero con il quale mi hanno chiamata sul cellulare e ho segnato la mail coma spam…..se dovessero ricontattarmi mando tutto alla Polizia Postale….la suddetta azienda ha un sito e pare essere una casa editrice che pubblica riviste sulla Polizia di Stato….

  37. vai a denunciare il tutto alla guardia di finanza arcangelo…non possono chiamare e chiederti queste cose dcendo che se non paghi succede questo o quello,sono sempre gli stessi che continuano….soluzioni editoriali

  38. Ho appena ricevuto una telefonata da 0809995535 con la stessa tecnica: «Siamo del giornale “Carabinieri d’Italia” sappiamo che lei è un nostro grande sostenitore, i suoi colleghi (proprietario B&B) hanno già partecipato all’iniziativa, le chiediamo solo un piccolo contributo (100-150-200 a seconda del pacchetto).» Solita storia!!!

  39. Salve, sono presidente del centro Studi Americanistici “CircolO Amerindiano” Onlus. Ingenuamente anni fa abbiamo cedute alle pressioni via telefono di un balordo che si è spacciato per rappresentante dell’organo ufficiale della Polizia, ovvero del giornale della Polizia e che con parole ambigue ci minacciava. Avevamo aperto da poco la nuova sede e, pur non volendo favori (abbiamo una storia di quasi 37 anni), ma non volevamo neanche ritorsioni. Poi, sinceramente, non ci dispiaceva contribuire al sostegno di questa pubblicazione di un organo di Stato. Pensavamo di comprare un numero e basta e ci siamo visti sommersi da pubblicazione e pubblicazioni sedicenti della polizia, dei carabinieri, ecc. ecc. che a un certo punto abbiamo restituito ancora incellophanate.
    Abbiamo rifiutato ogni ulteriore pagamento. Finché un giorno assente io e irraggiungibile, è capitato un corriere che ha spillato – mi pare – 180 euro alla persona li presente. Da quel momento, periodicamente, mi telefonano per ripropormi abbonamenti, mi minacciano dicendo che in realtà dobbiamo pagare gli anni arretrati ecc.
    L’ultima è di 3 giorni fa.
    Ora mi rivolgo alle Forze dell’ORDINE che spero leggano: ma se questi sono balordi e truffatori, che cosa aspettate a fermarli??
    Grazie
    Romolo Santoni

  40. Salve a tutti, anche io diversi anni or sono sono incappato in questa truffa, capito cos’era ho rifiutato tutti i successivi invii poichè non avevo sottoscritto alcun contratto tantomeno clausole di tacito rinnovo (trattasi di calusole vessatorie). Oggi vengo contattato da una società di mediazione che mi sta chiedendo 1.800 euro per gli arretrati. Sto aspettando la loro mail. Qualcuno di voi ha già avuto situazione simili?

  41. Salve a tutti, anche io diversi anni or sono sono incappato in questa vendita di riviste in line, capito cos’era ho rifiutato tutti i successivi invii poichè non avevo sottoscritto alcun contratto tantomeno clausole di tacito rinnovo (trattasi di calusole vessatorie). Oggi vengo contattato da una società di mediazione che mi sta chiedendo 1.800 euro per gli arretrati. Sto aspettando la loro mail. Qualcuno di voi ha già avuto situazione simili?

  42. Buonasera !
    Circa 4 mesi fa ho ricevuto la chiamata da questi tipi dicendomi se volevo acquistare le riviste di polizia e sicurezza , ho accettato perché volevo dare un contributo ma ho sbagliato di grosso. Hanno iniziato a tormentarmi, dopodiché si sono fatti vivi carabinieri , polizia stradale , vigili del fuoco ecc… Ho solamente accettato una rivista ed ho pagato il corriere . Ma adesso che devo fare per togliermi sti truffatori dalle scatole ? Sto iniziando a perdere la pazienza .
    Grazie

  43. Salve anche io oggi ho ricevuto una telefonata da una signora di una società di mediazione che mi dice di dover pagare più di mille euro per non aver ritirato i plichi ma io non li ho neanche visti. Cosa si può fare?

  44. Vedo che non sono il solo…. mi hanno chiamato da numero sconosciuto spacciandosi per sindacato di polizia. ho ahimè accettato via telefonica… ora mi hanno detto che mi manderanno il plico tramite corriere SDA nei prossimi giorni per contrassegno. io vorrei subito disdire (ma come fare visto che non c’è nessun numero e non mi hanno lasciato nessun recapito ? ) Posso semplicemente rifiutare il pacco e rimandarlo indietro ? se non esiste nessun recapito come posso fare per “ufficializzare ” la cosa ? grazie

  45. Salve, sono Manuela da Bologna.
    Ieri sono stata contattata sul cellulare da una giovane donna che ha detto di essere della polizia di stato e di volermi vendere la loro rivista e il calendario, per il costo di 139 €, che per loro sarebbe stato di aiuto, ecc. ecc… Molto spigliata, insistente e convincente. Ha detto di non preoccuparmi perchè era solo per quest’anno, l’anno successivo solo telefonando io avrei rinnovato il contratto. ” Verrà un corriere della Bartolini, mi dica quando la possiamo trovare in via….N’….”. Sapeva tutto!!!
    Il tipo di telefonata (numero sconosciuto) e “sapendo” che la Polizia non ha nemmeno i soldi per la benzina delle auto, mi ha fatto dire di sí.
    Poco convinta il giorno dopo, cioé oggi, ho guardato su Internet
    e ho letto quì della truffa.
    Sono andata dai Carabinieri per sporgere denuncia, ma preventivamente non possono fare nulla… Giovedì mattina arriveranno i corrieri e io manderò indietro il pacco…. Speriamo bene e grazie a tutti per i suggerimenti!!!!

  46. ciao a tutti, a mio padre 78enne , al telefono della ditta, per le riviste degli organi uffuciali, sono riusciti per anni a piazzare l’abbonamento ed ora per presunti insoluti hanno preteso altri 200 se no erano 400 ed ora altri 1800 ma se si salda entro 48ore 900euro,.. credo che siano da fare denunce per estorsione e truffa, conoscete chi ha già proceduto penalmente o associazioni consumatori che stanno già procedendo? ciao a tutti

  47. Anche io (proprietario di ristorante) sono stato contattato da un persona che si spacciava per sindacato di Polizia volendo vendermi la rivista io ho declinato l’offerta ma dopo pochi giorni sono stato contattato telefonicamente dal corriere GLS con un pacco in contrassegno che ho rifiutato di ritirare.
    Ho fatto bene??????

    Raffaele

  48. mi ha appena contattato dopo tempo una “responsabile” di soluzioni editoriali con la richiesta classica di saldo straccio. dovrei dare loro 250 euro. ovviamente ho detto che devo fare le mie verifiche del caso. mi ha lasciato un numero di telefono 0291636813 che risponde a soluzioni editoriali. mi hanno chiamato con un numero anonimo da un cellulare che ho rintracciato grazie a una app del cell. hanno provato tempo fa a farmi andare a ROma dal dott tal dei tali per il tribunale ecc ecc ma attenzione anche al cellulare loro mi han detto : “eh lo so purtroppo sono truffe legalizzate” alla mia risposta “sempre truffe sono” loro mi han risposto ” eh che ci possiamo fare”?

  49. Buona sera.

    anche io sono incappato in abbonamenti a riviste simili.

    ora a distanza di anni mi inviano una DISDETTA E CANCELLAZIONE DEFINITIVA NON RINNOVABILE ALLE RIVISTE chiedendomi il pagamento di Euro 300.

    la ditte che mi chiede questo pagamento è citata da un altro sfortunato scrittore.

    che bisogna fare?

    datemi qualche informazione grazie

  50. Salve, dopo vari tentativi telefonici ricevuti in azienda che intimavano il mio titolare di saldare 149 euro per delle pubblicazioni mai ricevute e mai richieste, ho telefonato io al recapito che ci hanno lasciato via mail, e verificato preventivamente via internet che sono case editoriali alle quali noi non abbiamo mai aderito; ho esplicitamente minacciato (come fanno loro) di segnalarli alla polizia (si è lasciato scappare il commento che sono un call center e che noi avremmo aderito “telefonicamente” nel 2010…). Vi fanno credere di DOVER pagare..

  51. Se può tranquillizzarvi vi informo che da quasi due mesi, cioè da quando ho chiesto di trattare della proposta di transazione con il mio legale, non si sono più fatti vivi. Ci provano…

  52. buonasera,
    oggi sono stata contattata da una signora che diceva di telefonare dalla cancelleria del tribunale di roma sez civile la quale mi comunicava di essere stata citata in giudizio dalla CONTROL CENTER PER MANCATO pagamento di arretrati e mancata disdetta a diverse riviste: GIORNALE DI POLIZIA, RIVISTA DEI CARABINIERI, PROTEZIONE CIVILE, VERIFICA FISCALE E FINANZA UNITA, VIGILI DEL FUOCO, POLIZIA LOCALE E MUNICIPALE ISTITUZIONE E DIRITTO.
    l’ANNO SCORSO HO acquistato alcune di queste riviste, poi telefonicamente ho rifiutato di ritirarne altre . A giugno mi avevano gia’ contattato chiedendomi di fare un bonifico di 1461 euro per evitare che la mia posizione fosse girata ad equitalia.
    Oggi mi e’ stato proposto per evitare di essere processata in contumacia di effettuare un bonifico di 2894,60 euro.
    sono stata dalla polizia di stato, la quale mi ha consigliato di rivolgermi all’ufficio consumatori e poi eventualmente di sporgere querela.
    E’ capitata la stessa cosa a qualcuno??
    grazie

  53. mi ha appena chiamato un certo D’AMBROSIO spacciandosi per il giornale della Polizia. è già la seconda volta in questa settimana e appena gli chiedo di cosa si stratta mi sbatte giù il telefono….

  54. Ho un’azienda e oggi mi hanno contattato per abbonarmi a “sicurezza e polizia”… e ho detto si! Ora, dopo qualchr ricerca ho capito che razza di cosa sia! Mi hanno chiamato con il numero privato e non ho nessun recapito, quindi come posso dare disdetta? Sicuramente rifiuteró il pacco.

  55. Sig.ri buonasera

    venerdi mi ha contatto per cellulare una ragazza dicendo di far parte della segreteria del magistrato di roma che dopo un suo mandato e riuscita a trovare il mio cellulare e contattarmi per dire che dovevo pagare una somma alla rivista della Polizia.

    Nel 2007 ho fatto una donazione a questo giornale ricevendo una tessera, adesso loro fanno leva sul tacito rinnovo e sul fatto che in questi anni non avrei ritirato e pagato una loro rivista spedita al mio indirizzo e le spese di recesso del contratto.
    Che loro mi hanno contattato piu’ volte ma senza esito e che si sono rivolti al tribunale in quale mi avrebbe mandato anche una cartolina di comparizione a casa.

    La tipa mi consiglia di effettuare un pagamento di 1400 euro per fermare la pratica e poi rivolgermi, ma che non vedeva speranze a un avvocato per il recupero.

    Mi dice che sono stato anche vittima di una truffa ma che c’e’ poco da fare perche’ le carte sono molto schiaccianti e non si sarei presentato alla prima udienza della causa nei miei confronti per insolvenza.

    A me non e’ mai arrivata nessuna raccomandata a casa e nessun sollecito.

    Cosa mi consigliate di fare ??????

  56. Per Casa del Consumatore
    Come già scritto nel mio precedente intervento mi era stato richiesto il pagamento di 1800 euro. Ho inviato una mail dove chiedevo la specifica degli importi reclamati e la copia dei contratti da me sottoscritti. Loro mi hanno mandato la mail sotto riportata
    “Buongiorno
    facendo seguito alla mail di ieri 09/12/2013 le delucido la derivazione della
    seguente cifra richiesta per mancato pagamento:
    giornale di polizia 100 euro * 9 manuali totale 900 euro totali
    finanza unita 90 euro * 9 manuali totali 810 euro totali
    spese giacenze + more 530 euro
    totale a pagare euro 2240
    già pagato euro 200 — 100 euro *2 manuali 200 euro manuali di polizia
    già pagato euro 180 — 180 euro *2 manuali 180 euro manuali finanza unita
    facendo un rapido calcolo euro 2240 – 380 euro pagati totale a pagare 1860
    euro
    non ci sono contratti ma bensì accordi taciti dietro d.l. 50/92 sui diritti di
    recesso dalla formula contrattuale alla spedizione.”

    Volevo sapere se hanno ragione a richiedermi la cifra solamente in base al d.l. 50/92 senza contratti firmati.
    Saluti

  57. Buona sera
    Anche a me, come per Danilo, mi è stato detto di aver accettato una rivista nel 2007 tramite corriere. Avendo firmato la ricevuta del corriere è come se avessi sotoscritto un tacito abbonamento, al quale non avrei mai fatto disdetta. Allego quello che mi hanno spedito per E-Mail:

    SOLUZIONI EDITORIALI
    COLOGNO MONZESE VIA EINAUDI 1
    P.IVA 08397090963

    ALL’ATTENZIONE DEL SIG. XXXXX XXXXXX (ho cancellato il mio nome)

    Con la presente le comunichiamo i nostri dati bancari:
    IMPOSTAZIONE: SOLUZIONI EDITORIALI
    IBAN: IT 66 G 02008 01601000102877784
    IMPORTO IN CIFRE: 314,50 EURO
    CAUSALE:CANCELLAZIONE EDITORIALE POLIZIA ISTITUZIONE,CARABINIERI D’ITALIA MAGAZINE
    COME D’ACCORDI INTERCORSI CON UN NOSTRO INCARICATO PER UN IMPORTO TOTALE DI E 817,50 CONCORDATO IL SALDO STRALCIO DEL 50% PER INSOLUTI E MORE CON LE SEGUENTI CASE EDITRICI: MOMA S.R.L.PRINT ME ,NEWCALLCENTER RIGUARDANTE LE RIVISTE DI PUBBLICA SICUREZZA NON AVENDO RICEVUTO DISDETTA NEI TEMPI E MODI STABILITI. PROPOSTA DEFINITIVA DI CANCELLAZIONE EDITORIALE.DA SALDARE ENTRO 24 ORE.

    N.B.UNA VOLTA EFFETTUATO IL BONIFICO SARA NOSTRA PREMURA INVIARLE UNA EMAIL O FAX VALEVOLE COME DISDETTA AI FINI DI NON FARLA PIU CONTATTARE IN CASO CONTRARIO SARANNO PASSIBILI DI DENUNCIA.
    IL NUMERO A CUI COMUNICARE L’AVVENUTO PAGAMENTO DI FAX E TEL.02-91636813

    Legislativo n.196/2003(c.d. codice in materia di protezione dei dati personali)Via EINAUDI
    Via Einaudi 1 Cologno monzese (MI) 20093 TEL.E FAX. 0291636813

  58. A gennaio 2013 ho ricevuto una telefonata da “Sicurezza Sanitaria” e la signora al telefono diceva di chiamare dalla Camera di Commercio della provincia dove avevo da 4 mesi aperto la P.IVA come ditta individuale. Pensavo si trattasse di una quota come contributo annuale obbligatorio simile a quella della camera di commercio. Alla posta ho ritirato una busta pagando 160 euro che conteneva una rivista e un calendario. A quel punto ho capito che qualcosa era strano e che ero stata ingannata da vera ingenua. Nei mesi seguenti non ho ricevuto niente.
    A settembre 2013 ho chiuso la P.IVA poiche’ l’attivita’ non andava bene. Qualche giorno fa ricevo una telefonata dicendo che devo pagare la quota per l’abbonamento del 2014. Ho detto che l’attivita’ era chiusa e non piu’ ero interessata all’abbonamento e volevo la cancellazione. Il signore ha iniziato a gridare dicendo che la casa editrice aveva sostenuto delle spese che io devo sostenere poiche’ non ho fatto prevenire loro entro 90 gg la recenzione e l’abbonamento si rinnova automaticamente ogni anno. A quel punto mi dice che possiamo venirci incontro (!) e potrei versare la quota di soli 90 euro visto che chiedo la cancellazione e se non pago dovro’ sostenere spese molto piu’ alte se viene chiamato un avvocato. Mi chiede il mio nuovo indirizzo che rifiuto di dare. Mi dice che dovrei parlare con il mio commercialista e poi si fara’ risentire. Le chiamate precedenti erano un numero sconosciuto ma l’ultima era da un cellulare 3396176366.
    La mia domanda al forum e’ cosa fare:
    1. far finta di niente?
    2. mandare una lettera di cancellazione dati con effetto immediato?
    3.pagare la quota che mi richiedono?
    Grazie.

  59. Le case editrici che fanno abbonamenti e chiedono 80-100 euro senza obbligo ecc non sono truffe. Nessuno è obbligato a trainare nulla e non versate nulla a fantomatici recupero crediti. Segnati l`ora della telefonata e fatevi mandare i dati attraverso fax fingendo di voler pagare.Con tutti i dati fate subito querela alla Guardia di Finanza. Ricordatevi che tutti j giornali seri hanno il diritto di recesso scritto sulla busta,sulla ricevuta,sulla rivista. Vi prego di denunciare perché questa gente rovina quelli seri come me.DENUNCIATELI

  60. Caso simile. Mio padre, disabile, è stato “convinto” a fare un’abbonamento a POLIZIA E ISTITUZIONI.
    Dopo aver disdetto per via telefonica; rimandato indietro pacchi, aver disdetto con raccomandata con ric. di ritorno, hanno continato a chiamare. Oggi ha addirittura telefonato sul cellulare di mio padre una fantomatica agenzia di riscossione che pretendeva piu’ di 2000 euro!!!!…abbiamo gia’ esposto il tutto ai carabinieri……secondo voi cosa dobbiamo fare???

  61. salve,
    premetto che ho affittato casa con inquilino precedente moroso ENI sia x gas che x luce.
    Il 07/05/13 ho fatto la voltura del gas con ENI ,stesso momento anche quella per il servizio elettrico,tramite telefono.ENI GAS nessun problema,voltura luce non esisto come cliente ???provvedo a fare la seconda voltura,sempre per telefono,mi assicurano che è tutto ok,invece poi …niente.A luglio 2013 ancora mi arriva nulla,il servizio è attivo,ma che luce sto consumando?? Telefono e non c’è un contratto a mio nome?Mi provvedono a fare un ulteriore voltura e qui mi arriva un foglio che ho provveduto a rispedire con la documentazione richiesta.Oggi mi vedo arrivare una fattura a nome del precedente inquilino,moroso,con fatture precedenti non pagate,ma noto che le ultime due fatture morose sono mie!!! Cioè del periodo che io sto qui.
    Premetto che è la prima volta che ricevo una fattura eni luce e anche se del vecchio inquilino,incuriosita l’ho aperta .
    Telefono e mi dicono di aver disdetto la voltura poichè non ho risposto al cellulare(ma non esiste anche un servizio postale per comunicare??) Mi consigliano di non pagare le fatture ,anche se mie,intestate all’inquilino moroso,perché mi sarei accollata il suo debito anche e di rivolgermi ad un centro ENI.
    Decido di andare in un centro ENI e dopo una lunga fila ,dato che c’era un solo impiegato,questo mi dice di pagare le fatture a me spettanti e tornare con le ricevute che mi avrebbe fatto la voltura.
    Gli dico che ho dubbi per pagare fatture col nome di un’altra persona,ma lui mi dice:portami le ricevute e ti faccio la voltura!! E via..non ha tempo da perdere,mentre io sì! Che è da maggio del 2013 che sto dietro a questa storia ….
    POSSO PAGARE DELLE FATTURE NON A MIO NOME?? secondo lui non esiste altro modo,ma io non ho fiducia ,come posso fare per mettermi in regola,voglio pagare le mie fatture,ma a mio nome,ed avere la mia voltura o contratto che sia da me richiesta fin dal lontano 07/05/13 ,
    ho bisogno di aiuto al più presto perchè temo che possano staccare la luce nella mia abitazione per morosità.Come posso risolvere tutto questo? Vado dai carabinieri e denuncio ENI? Ho diritto ad una dilazione del mio dare ,in quanto non colpa mia di questa lungaggine?
    Mi sento così impotente e presa in giro …grazie per la vostra risposta
    angela

  62. questa mattina sono stata contattata da ” soluzioni editoriali” sostengono che nel 2009 abbiamo ritirato una rivista non meglio identificata ( polizia o carabinieri) che hanno la ricevuta di Bartolini con la ns. firma , ma non sono autorizzati a fornire copia, e mi hanno mandato una mail nella quale si propone di transare con uno sconto del 50% per non incorrere in una denuncia
    ho cercato il n° di tel in internet per verificare se combaciava con quello che mi hanno inviato ma non l’ho trovato
    grazie per l’attenzione
    maura gamba
    gamba srl

  63. Oggi ricevo una telefonata da un fantomatico Dott. o Colonello ( ovviamente con numero sconosciuto ) che mi avvisa che la procura di roma sta emettendo una MULTA di 2000€ per mancato ritiro della rivista dei carabinieri.
    Lui per farmi una cortesia mi dice che con 800€ chiude la pratica.
    Dopo aver chiesto una mail con la specifica ha detto che non ha intenzione di mandare nessuna mail.
    Ovviamente ho rifiutato il pagamento ( senza nessuna mail a chi va il pagamento? come posso verificare la veridicita’ ? ) scocciato mi ha riagganciato il telefono.
    Bho….
    non so che pensare, come è possibile che esistano ancora queste truffe?

  64. Buonasera, anche io sono stato chiamato dicendo che mi devo presentare con un legale a Milano ( io sono di Roma) presso il tribunale in quanto inadempiente circa il fatto che non ho pagato le riviste secondo loro . Io non ricordo di aver firmato nulla forse ho effettuato un conto corrente nel 2009 ma poi non ho ricevuto nulla e ne’
    confermato nulla. Adesso cosa posso fare , chi denunciare ? Nessuna cosa scritta ma sarà vero del tribunale ? Quando chiesto telefono e nome di chi mi comunicasse ciò è caduta linea qualche consiglio per favore? Grazie

    Buonasera , a me hanno chiamato che devo presentarmi in tribunale Milano ( io abito a Roma )il 31 gennaio 2014 per inadempienza nel chiederle chi fosse e telefono ( risultava privato ) ha attaccato ma sarà vero ? Io non ho firmato nulla se non un conto corrente forse nel 2009 non mi è arrivato mai nessuna comunicazione scritta ne di sollecito ne’ nulla cosa fare ? Qualche consiglio a cosa vado incontro grazie

  65. Buon giorno eccomi….anche io ho vinto il premio. Nel lontano 2008, abboccai alla rivista della Polizia della Strada. Passato l’anno mi chiamarono come d’accordo per sapere se rinnovare o no per l’anno successivo dissi di no e tutto ok. Non mi arrivò più alcuna rivista. Dallo scorso anno ogni tanto (stanno anche 4 mesi senza chiamare), vengo contattato dal sedicente recupero crediti degli editori o casa simile. Al solito chiedo cortesemente chi sia l’interlocutore al telefono e se mi danno dei riferimenti telefonici per verificare se chi chiama corrisponde al vero. Niente, non vogliono darmi niente. Minacciano recupero crediti, protesti ecc…ma poi appena dico loro, mantenendo la calma, se mi dicono chi possa contattare il mio avvocato…puf la nuvola si dissolve….. ma dico io in un mondo già così complesso le forze dell’ordine, quelle vere non potrebbero porre fine a questi scempi eseguiti da persone ignobili e meschine ?…..Capisco che la vera Polizia ha già molto da fare con la delinquenza più pericolosa, ma se invece di telefonare a me telefonavano ad un pensionato se lo sarebbero rigirati ben benino.
    Stamani, dopo che l’ultima telefonata dall’Avvocato degli Editori l’ho avuta a novembre 2013, mi ha chiamato un ragazzo ma gli ho subito risposto che la persona cercata non ha più questo numero di telefono. Direi a tutti, visto che questi signori possono fare di tutto, ma fino a quanto noi permettiamo ci sia fatto, mantenetevi tranquilli e continuate a rimbalzarli, non so nel frattempo inventeranno un dispositivo che non fa passare le telefonate indesiderate.

    Auguroni a tutti gli onesti del mondo.

  66. Una cosa gentile Casa del Consumatore, conviene agire in altra maniera rispetto a come ho scritto nel mio precedente commento ? Conviene aspettare qualcosa di scritto. Oppure non arriverà mai qualcosa di scritto ?.

    Grazie in anticipo

    • Per Silvano: quella del Tribunale di Roma è una BUFALA senza senso. I tribunali non chiamano nessuno al telefono, non convocano dopo due giorni e non vanno dietro ai disonesti. Chi dice cose del genere alla gente al telefono è un disonesto che merita solo la galera. Se ricevi invece comunicazioni scritte, mandacele da esaminare e verificare. Abbiamo già visto addirittura delle convocazioni false davanti a giudici inesistenti. Quanto alla competenza territoriale, è vero ma non risolutivo quel che dici: ciascuno è infatti teoricamente libero di farti causa davanti ad un tribunale incompetente e se non ti difendi rischi pure di essere condannato (visto che trattasi di questione che il giudice non rileva d’ufficio da solo). Sempre però che si tratti di cause e tribunali veri e non di truffe…

  67. Anche a me mi hanno fregato. Avendo un ditta mi hanno chiamato varie volte, dopo la seconda – terza volta ho cominciato ad insospettirmi , poi non gli ho piu risposto, o rispondevo e gli mandavo a quel paese, se fano i pazzi con me io ho fato il pazzo con loro :). La 5- ta o 6 – ta volta che mi hanno chiamato, combinazione ha risposto un mia impiegat, che dopo avermi passato il telefono e ho finito la conversazione mi guarda strano e mi chide se abbiamo problemmi con la polizia. Visto la reazione della ragaza mi sono inervosito e sono passato dai carabinieri a fare dennuncia, solo che ho beccato in facia la bella risposta che devo avere certe ragioni per indagare sul famoso numero anonimo.
    Alla fine mi sono calmato e rasegnato, ma qualche giorno fa ho ricevuto un altra telefonata da un centralino addiritura sul numero verde della ditta, su qualle prima non mi avevano mai chiamato cosi metendo un paio di indizzi testa a testa sono riuscito a cappire piu o meno dove potrebbero situarsi questi malviventi, che torturano chi sa quante migliaie di poveracci. Guardando i accessi di quel giorno ai miei siti web da dove avrebbero potuto prendere il mio numero verde ho notato due visite in particolare che arrivavano da PALERMO, poso dare persino l’indirizzo IP se mi metto a indagare di piu ma dato che non sono al 100% fonti attendibili aspetto ad avvicinarmi di piu alla verita, prima o poi o io, o quacunaltro scoprira questi buffoni. Ho letto prte delle lamentelle e penso che e una cosa da prendere in considerazione.

  68. Ciao Daniel, l’unica cosa che mi rompe le scatole è che a qualcuno pare sia arrivata una chiamata dal Tribunale di Roma; ti chiedono di comparire entro due giorni. Io continuo a nutrire dei dubbi su questo ma ho letto quà e là questa possibilità. Non so se legalmente sia fattibile. Comunque se mai dovessero recapitare anche una e_mail con richiesta di concordati ecc,….consiglio a tutti di andare dalla polizia giudiziaria (quella vera) e sporgere querela agli intestatari della richiesta. Non si sa mai.
    Il bello è che per ora con me, ma vedo con molti si fermano alle telefonate, comunque io per diverse volte ho registrato e davvero si fa la commedia napoletana, spesso risento il cd per alzarmi di morale tanto fa ridere. Ma è vero quanto dici carissimo Daniel, a qualche persona potrebbe davvero far male questa “pressione” psicologica e non sarebbe male un intervento delle autorità di pubblico intervento.
    Vediamo se ci organizziamo dai……facciamo il gruppo degli irriducibili. Vi terrò informati da oggi.

    saluti

  69. Ciao a tutti, per quanto detto prima su chiamate al tribunale di Roma, ritenuto foro competente dal GRUPPO EDITORI o come si chiama, è una bischerata, basti guardare l’art.12 del DECRETO LEGISLATIVO 15 gennaio 1992, n. 50 – Attuazione della direttiva n. 85/577/CEE in materia di contratti negoziati fuori dei locali commerciali. proprio citato da questi signori. Pertanto se io abito a Venezia per esempio i signori devono per forza citarmi nel foro di Venezia……e non “fra due giorni a Roma”……se guardiamo bene sono anche un pò ignorantelli…citano leggi che poi vanno a contraddirli. Per quanto riguarda il problema, tu non hai mandato disdette scritte, è anche vero che il diritto di recesso loro lo pubblicano in ultima pagina con caratteri più piccoli della media della pagina e il decreto che prima vi ho citato “estingue” senza discussione ogni rapporto di abbonamento se NON SONO CHIARE LE CONDIZIONI DI RECESSO. Per cui ne abbiamo da dare e da asserbare a questi signori……

    Art. 12.
    Foro competente
    1. Per le controversie civili inerenti all’applicazione del
    presente decreto la competenza territoriale inderogabile e’ del
    giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, se
    ubicati nel territorio dello Stato.

  70. Ieri suona il telefono in azienda ed una donna, spacciandosi per un misterioso “Ispettorato” chiede il nome del titolare perchè deve inviare un’informativa.
    *
    Le dico Ugo Rossi che, ovviamente, non è il nome del titolare.
    *
    Pochi minuti fa suona il telefono ed un uomo chiede di Ugo Rossi.
    *
    Gli dico che non c’è nessun Ugo Rossi, ma non capisce bene, e mi fa: Sono del Sindacato di Polizia, Ugo (neanche “signor Ugo”, che familiarità…) al che gli dico che non sono Ugo Rossi e lui mi chiede di passarglielo, al che ribadisco che in azienda non esiste nessun Ugo Rossi ed allora si scusa e mette giù.
    *
    Ed ecco la conferma delle modalità scorrette con cui il sedicente sindacato di Polizia si procura il nome della persona da contattare.
    *
    Articoli correlati qui: http://paoblog.net/?s=sindacato+polizia

  71. hanno chiamato senza nummero.

    buongiorno polizia statale bla bla bla bla.
    hann inviato und paccheto con sda che ho rifiutato…..

    2 mesi dopo
    la stessa persona mi ha chiamato di nuovo senza nummero…

    buongiorno vigili del fuoco comando nazionale …..lei ha rifiutato il pacchetto bla bla bla…..

    ho chiesto perché la stessa persona chiama per polizia e vigili del fuoca e dopo questa persona ha terminato la chiamata

  72. Salve, mi ha chiamato stamani un tizio che dice di essere della polizia di stato bla bla bla e mi ha detto che mi avrebbe spedito un plico tramite corriere con calendario manuale della strada e adesivi vari, ingenuamente ho detto si, e poi mi ha detto che c’era da pagare al corriere 150,00 euro + iva, che devo fare? posso tranquillamente non accettare il pacco e basta o devo fare altre cose? grazie

  73. salve a tutti, ieri ho ricevuto una telefonata da TL distribuzione di agrate brianza dove mi si diceva che ero debitore di circa 750 euro perchè non avevo ritirato delle pubblicazioni riguardanti la guardia di finanza, in effetti io ho rimandato al mittente alcune pubblicazioni, ma non ho mai firmato nessun abbonamento. Ho chiesto di mandarmi una mail con tutti i documenti dove si evinceva che avevo firmato degli abbonamenti e mi hanno mandato questo:

    TL DISTRIBUZIONE Mi li 17/02/2014

    Agrate Brianza

    Via Gramsci n° 63

    Cap. 20080

    Tel. 02/43126254
    Egregio Sig. Massimo xxxxxxx
    a seguito degli accordi intercorsi in data odierna, con la Sig.ra Moroni dell’Ufficio Insoluti, delegato alla mediazione della pratica sopra indicata, con la presente Le inviamo la copia di accettazione del concordato nella misura pari al 50% così definito:
    Totale insoluti €. 753.30 accettazione del concordato pari al 50% €. 376.65
    Detto importo, di €. 376.65 dovrà essere versato, in un’unica soluzione tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate: Poste Italiane Filiale di Cologno Monzese intestato a T.L. Distribuzione IT96F0760101600001016170530 ed indicare come causale cancellazione dati editoriali, si prega di inviare tramite fax n° 02.43126254 o email riscontro ricevuta del bonifico entro 48 ore lavorative.
    Le comunichiamo altresì, che se verrà eseguito detto bonifico riceverà una lettera dove le indicheremo che da Lei nulla è più dovuto ed i suoi riferimenti verranno cancellati definitivamente dai nostri elenchi editoriali e da tutti i sistemi informatici, come indicato dalla Legge sulla Privacy D.Lgs 196/2003 e il Provvedimento Garante Privacy del 13.10.2008, per le seguenti riviste: Carabinieri, Polizia, Finanza Unita, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Sicurezza sul Lavoro.
    Distinti saluti.

    Sig.ra Moroni Chiara

    Questa mattina ho ricevuto una telefonata da un altro signore sempre della TL Distribuzione che mi chiedeva se pagavo l’importo che è sulla mail, io ho risposto che appena mi mandandano tutti i documenti dove ci dovrebbero messere delle mie firme mando tutto al mio avvocato e poi vedremo il da farsi, a questo punto il tipo al telefono ha detto che loro fanno questo con la mano sul cuore per i poliziotti, carabinieri e finanzieri…. io ho detto che non smettono di telefonarmi scattano denuncie e allora lui ha detto che mi cancellano dalle loro liste… staremo a vedere! chiedo agli amici di Casa del Consumatore primo se ho fatto bene a comportarmi così e secondo se secondo voi la cosa avrà un seguito o finirà qui. Grazie in anticipo e congratulazioni per il bellissimo lavoro che fate come associazione di Consumatori.
    massimo

  74. Mi hanno chiamato giovedì 13 febbraio con numero nascosto dicendomi che avevo firmato un cedolino nel 2008 per l’acquisto di riviste delle forze dell’ordine, tramite una casa editrice non specificando quali, mai firmato cedolini mai ricevuto riviste, mi contestano di non aver disdetto nei tempi previsti queste fantomatiche riviste, mi dicono di recarmi subito in banca e fare un bonifico IMMEDIATO di € 480,70 altrimenti avrebbero inviato indietro il cedolino alla casa editrice, che mi avrebbero chiamato in tribunale e avrei pagato cosi €960,00 più spese di avvocati e altro, ho fatto finta di accettare mi son fatto mandare per imail la richiesta con numero di iban dove fare il bonifico,naturalmente non ho fatto nulla, il giorno dopo hanno cominciato ha chiamarmi sempre con numero sconosciuto non ho mai risposto mi hanno chiamato tredici volte, ho stampato il tutto e l’ho consegnato alle forze dell’ordine, lunedi mi hanno richiamato e non ho risposto, mi hanno richiamato martedì ho riposto, mi chiedono come mai non avevo fatto il bonifico, li ho mandati ha……….. ho detto che li avevo denunciati, si sono incazzati mi hanno fatto minacce di ogni genere ,sono tornato dalle FO. ho fatto vedere quante volte mi avevano chiamato, ho riferito della telefonata,le FO mi dicono di aspettare ancora qualche giorno di conservare tutte le chiamate, e se dovessero continuare ha chiamare, faremo partire le varie denunce, non li ho più sentiti, per adesso, vedremo come andrà ha finire, ma ho il dubbio che la cosa non sia finita.

  75. Salve
    Ho già scritto al vostro sito, leggo sopra che anche ad altri è arrivata la stessa comunicazione arrivata ha me.Con la presente le comunichiamo i nostri dati bancari:
    IMPOSTAZIONE: SOLUZIONI EDITORIALI
    IBAN: IT 66 G 02008 01601000102877784
    IMPORTO IN CIFRE:480,70 EURO
    CAUSALE:CANCELLAZIONE EDITORIALE POLIZIA ISTITUZIONI.
    COME D’ACCORDI INTERCORSI CON UN NOSTRO INCARICATO PER UN IMPORTO TOTALE DI E 961,40 CONCORDATO IL SALDO STRALCIO CON RIDUZIONE DEL 50% PER INSOLUTI E MORE CON LE SEGUENTI CASE EDITRICI:MOMA S.R.L.PRINT ME ,NEWCALLCENTER RIGUARDANTE LE RIVISTE DI PUBBLICA SICUREZZA NON AVENDO RICEVUTO DISDETTA NEI TEMPI E MODI STABILITI. PAGAMENTO DA EFFETTUARE ENTRO LE 48 ORE DAL RICEVIMENTO.
    N.B.UNA VOLTA EFFETTUATO IL BONIFICO SARA NOSTRA PREMURA INVIARLE UNA EMAIL O FAX VALEVOLE COME DISDETTA AI FINI DI NON FARLA PIU CONTATTARE IN CASO CONTRARIO SARANNO PASSIBILI DI DENUNCIA.
    IL NUMERO A CUI COMUNICARE L’AVVENUTO PAGAMENTO DI FAX E TEL.02-91636813

    Legislativo n.196/2003(c.d. codice in materia di protezione dei dati personali)Via EINAUDI
    Via Einaudi 1 Cologno monzese (MI) 20093 TEL.E FAX. 0291636813
    Firma per accettazione

  76. Contattato ieri per telefono da un tizio con fare molto gentile spacciandosi per polizia di stato o simila… mi ha estorto un “ok” prima di dirmi che il pacco arriverà con corriere e da pagare 125 euro in contrassegno. Ha un indirizzo sbagliato e tale rimarrà. Se poi arriva il pacco in qualche modo, lo rifiuterò.
    E’ sufficiente rifiutarlo per non avere rogne?

    Grazie

    Piero

  77. ormai da più di 10 gg cioè da quando ho fatto un nuovo contratto telefonico con cambio di numero anche io sono entrato nel mirino di questi miserabili parassiti.

    non mi manca nessuno mi hanno chiamato da Sindacato di polizia (90% delle volte), redazione carabinieri, coisp e camera di commercio.
    i viscidi all’inizio erano affabili ora iniziano anche a fare voci impostate e autoritarie, arrivando a dire abbiamo una pratica aperta per il signor……(nome mio)……..

    non ci sono cascato fortunatamente, anzi oggi andrò in questura a sporgere denuncia come mi hanno consigliato chiamando il 113.

    ho chiamato anche al coisp di roma chiedendo di un tale dott. esposito ma non lo conoscono a fatto e mi hanno assicurato che loro non chiamano e non si servono di cal center per promuovere alcun che.
    mi hanno ringraziato della segnalazione e anche loro mi hanno consigliato di sporgere denuncia.
    4 chiamate al giorno non me le toglie nessuno ora sto come una belva perché sanno anche il mio nome e cognome, ora valuterò di citare anche l’agenzia che mi ha fatto il nuovo contratto telefonico.

  78. volevo aggiungere un consiglio se permettete:

    CHIAMATE IL 113 o IL 112 SEGNALATE LA COSA

    PIU’ SEGNALAZIONI RICEVONO MEGLIO E’

    RECATEVI IN QUESTURA IN CASERMA E ANCHE DALLA GUARDIA DI FINANZA.

    IO L’HO FATTO.

    ps. ora ho reperito anche il numero dell’ufficio della sezione polizia postale di salerno. chiamerò SICURO!!!!!

  79. Nel 2013 mi hanno telefonato in ufficio dicendo di essere della polizia e chiedevano un contributo per istituire un fondo pensione per i poliziotti. Dopo varie insistenze ho aderito all’offerta minima di € 98,00 e mi è arrivata la rivista. Appena ricevuto la rivista ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno per disdire l’abbonamento in modo che l’anno successivo non mi avrebbero inviato nulla. Quest’anno mi hanno ritelefonato ringraziandomi dell’offerta dell’anno precedente e ricordandomi che anche questa’anno l’offerta minima non cambiava. Ho risposto dicendo di aver inviato la disdetta e di non voler aderire. L’operatore mi risponde dicendo che la disdetta è arrivata troppo presto e che avrei dovuto inviarla 90 giorni prima della scadenza…. il che è assurdo perchè la legge dice che devo inviare la disdetta entro 90 giorni quindi avevo fatto tutto in modo corretto. L’operatore ha continuato ad insistere e io infastidita ho detto che se avessero continuato ad infastidirmi avrei dato la pratica al mio avvocato, alchè l’operatore ha iniziato ad avere un tono minaccioso chiedendomi il numero del mio avvocato e dicendo che anche lui si sarebbe rivolto al suo e poi la telefonata si è interrotta in malo modo.
    Io ho rispettato il diritto dato dalla legge e quindi non intendo pagare nuovamente per una rivista che non voglio. Usano modi minacciosi presentando i suoi operatori come poliziotti o carabinieri, ma non è così…

  80. oggi mi ha chiamato il centro meccanografico di polizia di stato dove sembra ho un conto in sospeso per delle riviste. Mi sembra una truffa. D’accordo che sono incappato nei centri di diffusione di riviste istituzionali,pagando diversi soldi. attualmente sto facendo disdette dove è possibile,perchè mi sono stancato di aspettare corrieri che ti consegnano ii plichi.

  81. Carabinieri al posto del 118. Bambino che non respira soccorso e salvato
    Spesso, ingiustamente, si accusano i carabinieri di non essere presenti in caso di necessità. In realtà la storia che raccontiamo, dimostra il contrario. L’altro giorno, in via Carmagnola a Pinerolo, la pattuglia dei carabinieri di Pinerolo sono fermi al distributore di benzina per il rifornimento di carburante al mezzo di servizio. All’improvviso, dal portoncino del condominio di fronte, esce un uomo M. V. con un bambino di due anni in braccio che urla. “Aiuto mio figlio non respira più.” Dietro all’uomo la moglie, tutti e due sconvolti. “La testa del piccolino era sorretta dal braccio del papà – racconta il nostro testimone – il volto era bianco e in effetti non respirava. Ho visto i due carabinieri che gli sono subito corsi incontro e hanno portato i due genitori con il bambino dentro l’ auto di servizio e, senza pensarci due volte, hanno invertito la marcia e con i sistemi d’emergenza accesi sono andati via verso l’ospedale. In ospedale il bambino viene subito rianimato e per i genitori un grande sospiro di sollievo, e in lacrime riferiscono alla pattuglia voi siete “angeli chiamati Carabinieri” .
    Peccato !!! che la notizia sia passata inosservata

  82. Dario Mongiello ma questo CHE C’ENTRA con la storia delle telefonate di questi che vogliono velatamente SPACCIARSI per poliziotti o carabinieri CHE C’ENTRA???????????

    mah…… non so come i moderatori abbiano potuto pubblicarlo

  83. Salve, un paio di giorni fa ho ricevuto la solita telefonata annuale di un operatore che mi avvertiva che “come ogni anno tra qualche giorno le verrà recapitata la rivista Sicurezza Sanitaria. La ringraziamo per il sostegno che ci da anche quest’anno e le ricordo che nel caso in cui il prossimo anno non sarà più lieta di ricevere la nostra rivista, dovrà provvedere già da ora a mandare una disdetta all’indirizzo che troverà riportato in fattura. Le ricordo inoltre che il costo non è aumentato neanche di 1€ e e che dovrà quindi pagare direttamente al postino all’ufficio dove andrà a ritirare la raccomandata €170, che potrà tranquillamente scaricare come ogni altro contributo pubblicitario”. Ora…è arrivato il postino e poichè avevo dei clienti mi sono fatta lasciare la raccomandata. Io non ricordo di aver accettato alcun abbonamento telefonico pur avendo ritiratolo scorso anno questa maledetta rivista. Di certo non ho 170€ da sprecare x loro visto che pago le tasse, le utenze, l’affitto e la merce!Come devo fare? Ho controllato la partita iva di chi si occupa della diffusione ed è esistente e attiva dal 2004, la POLIEDIT SRL, per il resto ci sono scritte un mare di collaborazioni con enti vari ” con il patrocinio di: ISTITUTO ITALIANO DI MEDICINA SOCIALE; SEZIONE DI IGIENE MEDICINA CLINICA E SANITA’ PUBBLICA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI LA SAPIENZA; CONSORZIO ITALIANO PER LA RICERCA MEDICA; OSSERVATORIO SULLA RESPONSABILITA’ MEDICA; U.N.P.I.S.I. ……Questa sfilza di organi ufficiali mi ha intimidito e lo scorso anno ho accettato, ma quest’anno non vorrei proprio. tra l’altro, riprendendo il foglio ricevuto lo scorso anno c’è scritto che l’abbonamento viene tacitamente rinnovato e per la disdetta deve essere recapitata 90gg prima della scadenza. ah e poi questo ” il presente ordine costituisce proposta irrevocabile, salvo diritto della direzione di respingerla a suo insindacabile giudizio”…. Aiuto, che faccio????

  84. Due gg fa sono stato contattato da un sedicente”responsabile del sindacato della polizia di stato” che mi comunicava un supposto debito nei confronti della rivista “polizia e sicurezza” di 220 euro per non aver disdetto un abbonamento stipulato, a suo dire alcuni anni fa e non disdetto.
    Premetto che nel 2008 o 2009, stupidamente, mi feci convincere, sempre telefonicamente, a “sostenere”con un abbonamento una rivista della polizia di cui non ricordo neanche il nome e di cui ho ricevuto solo qualche numero per la quale credo di aver pagato con bollettino postale circa 70 euro senza peraltro aver mai firmato nulla. L’anno successivo, alle richiesta telefonica di rinnovo, rifiutai dichiarandomi non più’ interessato.
    Nella telefonata di 2 gg fa il mio interlocutore, con modi particolarmente irritanti, mi comunicava l’obbligo di pagare i 220 euro per non aver comunicato almeno 2 mesi prima della scadenza la disdetta, che la telefonata sarebbe stata registrata e che mi sarebbe stato recapitato tramite corriere un plico da pagare contrassegno in contanti o con assegno ( !!), in cui avrei trovato la rivista, la ricevuta di pagamento e le modalità con i numeri di fax dell’editore per inviare disdetta scritta.
    Oggi il corriere (non identificato) si è’ presentato con sorprendente puntualità: ovviamente ho rifiutato il plico. Sono certo che si faranno vivi nuovamente. Come tutelarsi da queste truffe?

  85. Ieri mattina ho ricevuto una telefonata sul cellulare effettuata con numero non visibile in cui mi veniva comunicato che nell’ultimo anno ero stata insolvente al pagamento dell’abbonamento alla rivista del sindacato della polizia di stato. Ho risposto di non essere abbonata e non sapere neanche cosa fosse questa rivista!!! La persona al tefono, con accento straniero, mi diceva di essere il direttore della rivista e che gli risultava che io avessi sempre pagato (in contanti) l’abbonamento a tale rivista.
    A quel punto gli ho chiesto di mandarmi via mail le fatture dei pagamenti da me effettuati e la fattura per la quale risultavo insolvente, così avrei provveduto a pagarla. L’interlocutore a questa mia richiesta si è molto alterato e mi ha detto che non poteva mandarmi niente, e messo alle strette sul che cosa voleva da me, ha iniziato ad arrampicarsi sugli specchi finchè non ho chiuso la telefonata dicendo che non avevo tempo da perdere con lui. Non rassegnatosi, ha continuato a chiamarmi più volte, ma ovviamente non ho risposto.
    Avendo capito che si trattatava di una truffa, ho cercato su internet e ho trovato varie discussioni in merito…
    Mi chiedo…ma ci sono persone così ingenue da cascarci e dare soldi a questa gente???

  86. Stessa storia anche per me. Mi contattano stamattina, mi propongono il giornale. 150 Euro. Io ingenuamente ho acconsentito e fornito loro il mio indirizzo.
    Grazie al vostro sito e a questa discussione ho poi contattato la questura, quella vera, dove hanno confermato che si tratta di truffe e che essendo il contratto telefonico valido solo per le compagnite telefoniche e non avendo firmato nulla non gli devo nulla.

    A questo punto non so se giovedì mi arriverà un corriere o un loro incaricato con qualche foglio da firmare. Chiunque arriverà nemmeno rispondo al citofono.

  87. visto che anchio sono incappato in questa truffa, qualche ieri mi ha telefonato una certa dott.ssa Marzeo , spacciandosi per associazione dei consumatori la quale mi a proposto di inviarmi copia della disdetta, con allegata la rivista e il pagamento di €. 180,00 , oggi mi a telefonato con numero anonimo un signore per conto della finanza che è in corso presso il tribunale di milano una richiesta di 1.800, 00 €. e Vistto che mi sono alterato violentemente a interrottola comunicazione , per questo vi esorto di associarsi per poter smascherare questi farabbutti , rivolgendoci tutti insieme alle forze dell’ordine Visto che si spacciano per appartenenti per Carabinieri, polizzia, finanza Ecc.

  88. ma come fanno questi signori ad avere un’informazione così personale che ci riguarda?
    o accedono impropriamente/illegalmente ai database delle riviste o alle loro società/concessionari di gestione dati/abbonamenti,
    oppure proprio queste società passano volontariamente queste informazioni private, in barba alla primaria regola sulla privacy, proprio perché una tale informazione possiede ancora un residuo valore economico se opportunamente confezionata all’interno di una bella truffa. e dopo ci chiediamo perché la conoscenza delle abitudini dei consumatori è così importante …
    è possibile che nessuno si sia ancora interessato a questo meccanismo dopo anni di denunce e segnalazioni? dove sono le associazioni di consumatori?
    chi c’è dietro alla cassa?

  89. io mi sono abbonato una volta sola e dopo quello che mi è successo non aderirò più a nessun abbonamento.
    se abbonarsi a una rivista comporta una sicura odissea per la cancellazione chi avrà ancora interesse ad abbonarsi ad una qualsiasi rivista?
    non dovrebbero avere l’interesse di impedire questo meccanismo perverso gli stessi editori delle riviste?

  90. Io qualche anno fa’ ho acquistato una rivista della finanza, mi ero appena messo in proprio e non volevo problemi, poi ho visto un servizio a striscia la notizia con questa casa editrice che come dimostrato non ha nulla a che fare con finanza, pompieri, carabinieri ecc ma giocano sul’ equivoco da allora non ho piu’ ritirato niente, adesso a distanza di tre anni vogliono 150 euro per chiudere la mia posizione, gli ho detto di venire a prenderli qui nel mio ufficio, che li aspetto a braccia aperte verranno? ho qualche dubbio.

  91. Anche io sono caduta nella trappola delle riviste ora con un numero anonimo mi chiamano perche vogliono 1800 oppure meta soldi in 48 ore un email degli estremi bonifico ma io non pago nulla sd hanno in mano qualcosa ci vediamo in tribunale

  92. Aggiornamento: dopo diverse telefonate con numero nascosto da parte di sedicenti agenzie recupero
    insoluti e minacce varie, alle quali ho risposto minacciando di rivolgermi io al mio legale, mi ha telefonato un tizio spacciandosi per un funzionario del Tribunale di Roma (sempre con numero nascosto) invitandomi a chiudere la pratica pagando diverse centinaia di euro. L’ho mandato a quel paese. Ha chiuso dicendomi che avrebbe caricato il tutto nella cartella esattoriale. Sono proprio dei farabutti che cercano di spaventare la gente che, come me, ha avuto la dabbenaggine di cedere anni fa alle loro fastidiose pressioni.
    Ma ve l’immaginate che il Tribunale di Roma manda avanti le pratiche per telefono senza uno straccio di notifica scritta e senza avere alcun contratto!!!
    Secondo le associazioni dei consumatori, è verosimile una cosa del genere?

  93. e dopo i vari sindacati di polizzia e carabinieri rieccoli con ufficio SICUREZZA SANITARIA
    ma come ca… fanno ad avere vita così facile sti signori?

  94. novità:
    Prima telefonata: la chiamo per la cancellazione dal registro meccanografico dell’ufficio tributario per la cancellazione dei suoi dati dall’abbonamento alla rivista della Polizia.
    Seconda telefonata: riceveraà una richiesta di pagamento di 2.800 euro

    Buona Pasqua!

  95. salve anche io come vita ho ricevuto questo fax
    vito Scrive:
    20 febbraio 2014 alle 14:45
    Salve
    Ho già scritto al vostro sito, leggo sopra che anche ad altri è arrivata la stessa comunicazione arrivata ha me.Con la presente le comunichiamo i nostri dati bancari:
    IMPOSTAZIONE: SOLUZIONI EDITORIALI
    IBAN: IT 66 G 02008 01601000102877784
    IMPORTO IN CIFRE:480,70 EURO
    CAUSALE:CANCELLAZIONE EDITORIALE POLIZIA ISTITUZIONI.
    COME D’ACCORDI INTERCORSI CON UN NOSTRO INCARICATO PER UN IMPORTO TOTALE DI E 961,40 CONCORDATO IL SALDO STRALCIO CON RIDUZIONE DEL 50% PER INSOLUTI E MORE CON LE SEGUENTI CASE EDITRICI:MOMA S.R.L.PRINT ME ,NEWCALLCENTER RIGUARDANTE LE RIVISTE DI PUBBLICA SICUREZZA NON AVENDO RICEVUTO DISDETTA NEI TEMPI E MODI STABILITI. PAGAMENTO DA EFFETTUARE ENTRO LE 48 ORE DAL RICEVIMENTO.
    N.B.UNA VOLTA EFFETTUATO IL BONIFICO SARA NOSTRA PREMURA INVIARLE UNA EMAIL O FAX VALEVOLE COME DISDETTA AI FINI DI NON FARLA PIU CONTATTARE IN CASO CONTRARIO SARANNO PASSIBILI DI DENUNCIA.
    IL NUMERO A CUI COMUNICARE L’AVVENUTO PAGAMENTO DI FAX E TEL.02-91636813

    Legislativo n.196/2003(c.d. codice in materia di protezione dei dati personali)Via EINAUDI
    Via Einaudi 1 Cologno monzese (MI) 20093 TEL.E FAX. 0291636813
    Firma per accettazione

    COSA DEVO FARE PAGO?

  96. Buongiorno a tutti

    Volevo chiedere come posso far finire la consegna di queste riviste. Oggi ho trovato sulla mia casella delle lettere un bollettino della GLS dove mi chiedono 147 euro per una consegna.
    Premetto che settimana scorsa sempre la GLS mi ha consegnato una rivista sui carabinieri.
    Cosa posso fare per fermare queste consegne.

    Grazie per il vostro aiuto

  97. Buongiorno

    Grazie per la risposta ma é ormai da un paio di giorni che mi trovo sulla mia buca da lettere un tagliando dove mi dicono che sono passati e devono recapitarmi questo pacco.
    Siccome un po’ di tempo fa avevo aiutato una cooperativa, dove recapitavano a casa queste famose riviste, vorrei sapere se é possibile rifiutarle evitando di incorrere in penali da pagare e via dicendo, e come far cessare questo stillicidio al mio portafoglio.

    Grazie Raffaello

    • Per Raffaello: difficile risponderti senza conoscere la tua situazione. Contattaci in associazione per spiegare meglio grazie

  98. Buongiorno
    proprio ieri pomeriggio il mio titolare e stato oggetto di questa telefonata.
    Verso le 16,30 risponde al telefono a un certo sig Orlandi che gli comunica che il nostro contratto del giornale e scaduto da due anni e che non abbiamo mandato disdetta scritta. Premesso che appunto non abbiamo mai aderito a nessun contratto. Il mio titolare praticamente infarcito dalle domande che gli faceva questo sedicente Sig Orlandi gli ha quasi sicuramente carpito il rinnovo.
    Premesso che a parte capire che il giornalino fosse quello dei vigili del fuoco non so chi sia il mittente reale.
    Ora come devo comportarmi a parte respingere qualsiasi pacco che arrivera in contrassegno?

    Grazie Daniela

  99. buon giorno, oggi ho ricevuto una telefonata dal “sindacato di polizia” in cui mi si diceva che, non avendo dato disdetta, devo rinnovare l’abbonamento alla rivista. l’hanno scorso avevo accettato una proposta telefonica dai vigili del fuoco, in cui mi si chiedeva un contributo per l’aiuto del corpo. avrei ricevuto anche la rivista. ahimè ho accettato! ho ricevuto effettivamente la rivista, ma nella telefonata odierna mi è stato comunicato, oltre all’obbligo del rinnovo, che il contributo è di 149 euro. non sono riuscita a bloccare la cosa, poco dopo sono stata contattata dal corriere che mi ha annunciato la consegna per lunedi 9 giugno, con il contestuale pagamento dovuto da parte mia. posso semplicemente rifiutare il ritiro? quali altre azioni si possono intraprendere per tutelarsi?

  100. salve, anche a me oggi un tizio del sindacato della Polizia di Stato (che aiutano noi cittadini contro il Racket, l’ Usura ecc ecc) per acquistare un abbonamento a 150 euro l’anno, detraibili. Quando ho detto di non essere interessata, è diventato maleducatissimo. Ora ho capito che è una truffa. grazie a tutti voi!

  101. Anche a me come Giulia.

    Pongo una domanda. Presupposto che non sò se erano davvero venditori ufficiali o truffaldini, mi chiedo:

    Come cazzo fanno a trovare il mio numero di casa se non sono registrato su nessun elenco, non ho dato a nessuno il numero di casa (alla camera di commercio ho dato il cellulare) e inoltre tanto per difendermi ancora meglio mi sono iscritto al registro delle opposizioni???

    Il tizio si è presentato con tanto di nome e cognome, non è stato maleducato. Secondo me non era un truffaldino. Quindi se fosse stato davvero del COISP, dove diavolo vanno a pescare i numeri telefonici???

    Mah…..

  102. Invece io ci sono caduto. Ho ricevuto alla modica cifra di 180 euro una rivista e adesso dopo 1 anno e mezzo sono tornati alla carica, chiamando più volte al giorno, che non avendo dato disdetta mi recapiteranno il pacco e l’ abbonamento si considera ancora attivo. ovviamente rifiuterò il pacco

  103. salve, nel 2008 o 2009 per un anno ho aderito alla rivista di polizia (qualcosa di simile) via telefono.
    L’anno successivo sono stato ricontattato telefonicamente, e nonostante le insistenze, non ho più voluto rinnovare l’abbonamento.
    Bene a dicembre mi chiamano dicendo che devo pagare circa 400 euro perché non avevo fatto disdetta scritta.
    A maggio mi chiamano dicendo che devo pagare circa 2500 euro per stampe riviste e giacenze di tutti i corpi di polizia (strano io avevo fatto l’abbonamento solo ad un corpo)
    A fine giugno, mi contatta la dottoressa tal dei tali (si presentano tutti come dottori!!!!) dicendo che c’è un fascicolo aperto e devo pagare circa 3500 euro, altrimenti mi sarei dovuto presentare al tribunale di Roma il 4 luglio davanti al giudice Ferraris!!!
    A quel punto gli ho semplicemente detto di inviarmi tutta la documentazione che l’avrei fatta visionare dai miei legali e ho riagganciato.
    Il risultato? Non mi hanno più chiamato e non mi è arrivata nessuna comunicazione scritta con raccomandata dal tribunale di Roma e il 4 luglio è passato. Inoltre loro ti dicono che devi pagare subito il giorno stesso, altrimenti ti minacciano di doverti presentare in tribunale. A parte il fatto che il tribunale non ti notifica per iscritto una convocazione ieri per oggi. A parte che da una verifica risulta che la partita iva dei signori risulta falsa, inesistente, a parte che ti chiamano con numeri di cellulare o anonimi, a parte tutto questo io direi che è una TRUFFA!!! Per cui tranquilli, quando vi chiamano, mandateli affanc….!!!!!!!!

  104. Che strano!!! A quelli di Roma dicono che si devono presentare al tribunale di Milano (vedi Maurizio 29 gennaio 2014) a noi di Milano invece ci fanno credere di doverci presentare al tribunale di Roma !!!!!
    Se le inventano tutte pur di non lavorare!!!

  105. salve, un mio dipendente oggi probabilmente perchè esausto, ha accettato al telefono l’abbonamento da parte del sindacato della polizia!! Cosa dovrei fare? Se dovesse arrivare qualche pacco posso comunque rifiutarlo o potrei subire delle conseguenze?

  106. contattato da una pseudo editoria pro carabinieri .dopo controllo presso l’arma risulta ovviamente non vera la pseudo editoria..i carabinieri non chiamano per abbonamenti

  107. E con questa notizia pubblicata oggi su Il Giorno, tagliamo la testa al toro:

    Milano, 24 luglio 2014 – Blitz delle forze dell’ordine: 27 persone indagate per associazione per delinquere finalizzata al compimento di truffe ed estorsioni sull’intero territorio nazionale, per un giro di affari che si quantifica in diverse centinaia di migliaia di euro.

    L’operazione congiunta di Polizia, Carabinieri, Finanza e Polizia Locale, ha portato all’esecuzione di quarantadue perquisizioni nei confronti dei soggetti indagati e di quindici società di Milano e Provincia.

    La complessa attività investigativa è scattata l’anno scorso dopo numerose denunce e querele e ha consentito di individuare e sgominare un’organizzazione criminale costituita da innumerevoli società satellite che, attraverso operatori telefonici – call center – raggirava ignari cittadini, inducendoli ad abbonarsi a riviste di settore apparentemente riconducibili alle FF.PP., ma non autorizzate, talvolta, sotto minaccia di ritorsioni qualora non avessero sottoscritto un abbonamento.

    Gli operatori dei call center si presentavano quali appartenenti alle Forze dell’Ordine o funzionari dei Tribunali di Milano e di Roma impegnati nella diffusione delle riviste o nel recupero di crediti inesistenti per il pagamento o il recesso dai relativi abbonamenti.

    Stando a quanto emerso le vittime accertate della banca sarebbero 160, ma il numero potrebbe crescere. Il gruppo di truffatori ed estorsori (in azione dal gennaio 2013) è riuscito a farsi raccogliere quasi un milione di euro.

    Tra le vittime figurano cittadini privati, anziani e liberi professionisti; enti pubblici; enti religiosi e parroci; esercizi commerciali; e persino associazioni sportive. La cifra più alta, 80mila euro, è stata versata da una spa convinta dagli indagati che i soldi sarebbero serviti a finanziare le forze di polizia

  108. Chiedo alla Casa del Consumatore se è possibile rintracciare il titolare di questo numero telefonico: +390399630811. La richiesta ha origine dal fatto che anch’io faccio parte di quelli truffati con il discorso delle riviste delle forze dell’ordine. Speravo di aver chiuso il tutto l’anno scorso a seguito di apposita denuncia fatta alla Questura di Padova, ma ora tornano alla carica., anche se fatta dopo l’esborso di una certa somma.
    Ultimamente sono ossessionato da qualcuno che mi telefona sul cellulare, facendo apparire il numero suindicato. Premetto che da un pò di tempo non rispondo quando compare “Privato” o “non disponibile”. Quel numero non corrisponde a nessuna delle mie conoscenze.
    Ringrazio sentitamente per qualunque informazione e/o consiglio.

  109. Per Francesco Pata: da una ricercca tramite l’ottimo servizio offerto da Tellows.it si evince che è il numerod ella clasica agenzia di call center che spazia dalla telefonia all’energia…

  110. Mio padre si è fatto incastrare in questa truffa qualche anno fa.
    Oggi chiamano a casa per dire che ci sono 8 numeri della rivista della polizia in giacenza. Che se vogliamo le riviste dobbiamo pagare 400 €, altrimenti ci inviano un modulo per la cancellazione del nominativo dal database (l’operatirice ha detto che il nominativo è stato già fornito ad altre riviste di altre forze armate) per la modica cifra di 80 € che però se portiamo dal commercialista si possono scaricare.
    Non abbiamo intenzione di pagare questi soldi e ci siamo davvero stancati di ricevere telefonate così moleste.
    Consigli?

  111. Buonasera,
    Vi scrivo per un consiglio.
    Sono stata anch’io abbindolata, e ho pagato per ricevere la rivista della polizia.
    In giugno ho rivuto calendario e rivista al costo di 139 Euro.
    Venerdi scorso vengo contattata da un corriere che mi avvisa di un pacco in contrassegno dalla polizia dal costo di 132 euro. Io ho rifiutato la consegna ma ricevo da quel giorno continue telefonate da un numero sconosciuto e penso siano loro.
    Come mi devo comportare? Che ritorsioni posso subire?
    E soprattutto, avendo la fattura della casa editrice, posso inviare loro una disdetta, per evitare in futuro che qualcuno esiga dei soldi per tacito consenso?
    Grazie per l’aiuto che vorrete darmi

  112. Buonasera, come gli altri nel 2007 sono caduto nella truffa delle riviste, dopo un anno mi richiamano per rinnovare l’abbonamento ma io rifiuto minacciando che se mi fosse stato spedito qualchecosa avrei rimandato il tuttio ditero senza pagare. Passano i mesi e vengo avvisato per la prima volta copn un sollecito telefonico che ero costretto a pagare perche non avevio mandato la disdetta scritta.
    Nel 2013 vengo chiamato da una fantomatica agenzia recupero crediti con numero sconosciuto indirizzo inesistente, che mi intima di pagare la somma di 300 euro con la quale avrei chiuso la pratica il giorno stesso, ricerco su internet non trovo niente non pago e il giorno dopo la ragazza mii richiama e scocciata si arrabbia perchè subito avevo detto che avrei pagato e poi fatte le dovute ricerche mi sono rifiutato.
    Nella giornata di stamattina 22 settembre 2014 vengo chiamato addirittura dalla cancelleria del Tribunale di Milano, con un operatore che mi anticipa che mi sarebbe stato inviato un fascicolo riguardante il mio mancato pagamento dell’abbonamento con tutte le multe ecc. e che avevo 2 possibilità.
    1) Andare all’udienza a Milano premetto che sono della prov. di Macerata o mandare un mio legale, e che sicuramente avrei perso la causa e pagato oltre alla sonmma dovuta 2640,11 euro le spese processuali.
    2) Rivolgermi ad una agenzia da loro indicata, che dopo aver fatto un bonifico della stessa somma avrebbero chiuso il tutto ed addirittura mi avrebbero iscritto al Registro Pubblico delle Opposizioni.
    Sono sicuro che sia un’altra truffa, cosa devo fare a chi mi devo rivolgere?

  113. Ho ricevuto in questo momento la telefonata di un dipendente del COISP, sindacato della polizia di stato, da un numero di cellulare (!) che ho prontamente segnato (329 0431675), dicendomi che offrivano un servizio di consulenza per capire leggi decreti ecc. oltre al sevizio pubblico e che mi avrebbero inviato una rivista. Ho detto che non i interessava e che ricevevo fin troppa corrispondenza. Ho chiesto se c’era da pagare, ovviamente sì e quindi ho detto che sono membro di fin troppe associazioni, che avevo in famiglia consulenti che mi avrebbero potuto aiutare e che, se avevano un sito web dove documentarmi, sarei andata a leggere. Mi ha dato il sito http://www.coisp.it e mi ha chiesto se volessi essere richiamata. Ho risposto di no, che mi sarei fatta viva io se fossi stata interessata. Spero non richiami più e di non ricevere nulla per posta dalla polizia di stato da pagare, che ovviamente rifiuterei. è possibile fare qualcosa? Devo contattare direttamente il COISP?

  114. MARCO VAI ALLA GUARDIA DI FINANZA.SONO SOCIETA’ CHE TRUFFANO LA GENTE CHIEDENDO SOLDI.IL TRIBUNALE NON TI CHIAMA A CASA PERCHE’ DEVI PAGARE.SONO TUTTE TRUFFE.

  115. ciao, io ho ricevuto una chiamata ieri alla quale ho risposto in modo non molto esaustivo, visto che mi hanno richiamata oggi. Il fatto e che non sapevano che già dalla prima volta mi ero recata al comando di polizia del mio paese e davanti ad un poliziotto incredulo ho raccontato quanto accaduto. il poliziotto molto garbatamente mi ha detto che la polizia, i carabinieri ,vigili del fuoco ecc. non fanno propaganda telefonica e che avevo fatto bene a recarmi da loro e a rispondere come ho fatto.
    Qual’è stata la mia risposta al “piccolo contributo spese di € 150.00” che avrei dovuto sostenere?
    ho risposto che mi sembrava strano che un ente del governo e sovvenzionato dallo stato(e quindi da me) mi chiedesse soldi per una cosa che dovrebbe fare normalmente(mi riferisco al “plico-informativo” per la tutela del cittadino) e che cosa più strana che un poliziotto che di media ha uno stipendi di € 1.100.00 definisse “piccolo contributo” una somma pari a quella sopracitata.Alla fine della fiera quando mi ha chiamata il sig.”DURANTE” per ripropormi la truffa gli ho comunicato di aver fatto denuncia e lui ha chiuso il telefono senza neanche farmi finire…..fate attenzione!!! ma soprattutto anche se vi chiama un tizio che dice di essere Dio….fate qualche domanda in più e recatevi al comando di polizia o carabinieri…….saluti sara

  116. Buongiorno,
    ho appena ricevuto una telefonata, che mi dice che mi devo presentare in tribunale a Roma, perché non ho mai pagato il ricevimento di queste riviste. La cifra che dovrei saldare è di 3000 e passa euro.
    In effetti anni fa ho pagato 149 euro e ricevuto la rivista, a fine anno quando mi hanno contattato ho risposto che non volevo più ricevere quella rivista e loro mi hanno detto che dovevo dare la disdetta 2 mesi prima e ora non potevo più disidire. Mi hanno chiamato più volte, dicendo che dovevo ritirare un pacco, ma io ho sempre detto e sostenuto che non l’ho mai ricevuto e mai ritirato, in effetti l’oro mi hanno confermato che avevano ricevuto che il pacco non era stato ritirato. Bene adesso cosa devo fare?

  117. Buongiorno, stesso problema il mio ragazzo…. Nel 2005 ha accettato delle riviste polizia/carabinieri non si ricorda neanche più e da li sono iniziate le chiamate un paio di volte all’anno alle quali ha sempre risposto che non voleva più niente. Un paio di settimane fa lo convincono che con 240€ gli avrebbero mandato rivista e disdetta io gli ho proibito di ritirare il pacco e quindi ha rimandato tutto indietro.
    Ieri gli è arrivata una chiamata dal tribunale di Milano Gli hanno detto di presentarsi venerdì dal giudice perche’ ha un debito con le case editrici di 3880 euro, l’alternativa era farsi chiamare da un altro ufficio e pagare il 60% della cifra entro 48 ore. Ci contattano dall’altro ufficio ci spiegano che pagando 3111€ verremo cancellati per sempre dalle liste abbonati di queste riviste e il signore gentilmente mi dice “le banche sono aperte fino alle 16.45 vada subito e mi manda il fax con la ricevuta”. Alla sera non avendo ricevuto il mio fax mi richiama questo signore e chiede spiegazioni gli ho detto che volevo sentire il mio avvocato e che comunque avevo 48 ore di tempo per pagare.
    Oggi altra mail questa volta 250€ stiamo aspettando che l’avvocato ci dica qualcosa.
    Le mail sono identiche alle vostre stessa via, stesse case editrici cambiano la partita iva e l’IBAN io ho controllato e la partita iva e’ attiva dal 6 ottobre di quest’anno….
    Cosa faccio? A voi come è andata a finire dopo aver ricevuto le mail?
    Ringrazio per eventuali risposte

  118. Buongiorno,
    nel 2008 ricevo continue telefonate da parte di un funzionario della polizia stradale chiedomi di abbonarmi ad una rivista per la sicurezza stradale e di versare € 72.00 in contrassegno al ritiro della rivista. Tale somma andava come contribuito alla polizia per migliorare i servizi etc..
    Mi ha tranquillizzato dicendomi che non si trattava di abbonamento e che avrei potuto non ritirare il pacco, qualora non fossi più interessato alla rivista. Mi sono fatto abbindolare e ho accettato la proposta per telefono e dopo qualche giorno si presenta il corriere e io verso € 72.00 con assegno. L’anno successivo mi ricontattano chiedomi di rinnovare l’abbonamento; ho rifiutato sempre telefonicamente, ma nonostante ciò dopo qualche giorno si presenta il corriere con la rivista e la richiesta in contrassegno di € 180.00. Non ho ritirato. Da qualche anno a questa parte qualche telefonata sporadica intimandomi di pagare, ma ho sempre rifiutato.
    Proprio stamattina mi chiama una consulente dello sportello di tutela del cittadino (con chiaro accento dell’est), la quale mi dice che ha ricevuto la pratica dall’agenzia di recupero crediti per il mancato pagamento di un plico di riviste in giacenza al 2011. La somma richiesta dall’agenzia è di € 1400, ma che con un versamento di € 480 avrebbe chiuso la pratica “perchè io sono al servizio dei cittadini per tutelarli a vita”. Le ho detto di non aver mai ricevuto nessun sollecito di pagamento in questi anni e come mai fanno passare 3 anni di giacenza prima di richiedere il versamento. “perchè c’è gente che deve versare più di 20mila€ prima ci occupiamo di quelli” vabbeh…cmq mi sollecita ad effettuare un bonifico entro 48h su un codice IBAN e che dopo aver spedito la distinta del versamento, mi avrebbe inviato tutta la documentazione nelle sue mani…
    ” altrimenti dovrà pagare di più, avrà alte spese legali, le arriverà la cartella di Equitalia etc..”
    mi rilascia un nemero di telefono 0256568425 per contattarla.
    Con toni non molto gentili respingo tutte le richieste e la Sig.na si zittisce cambia tono e voce quasi dispiaciuta che io non voglia regolarizzare la mia posizione.
    Leggendo il blog, il prossimo passo sarà la convocazione al tribunale di Roma (io sono di Torino)…Aspetterò con ansia quel momento… Roma è una bella città ne approfitterò per fare qualche giorno di vacanza. Ahahaha

    PS. utilissimo questo servizio grazie

  119. Anche io ho appena ricevuto una chiamata dall’ufficio di cancelleria del tribunale di Milano, nella quale mi si diceva che era pronta a partire un’ingiunzione per il mancato pagamento delle riviste (dal momento che non avevo mai fatto la disdetta) degli anni successivi alla prima. Io non ho mai firmato nulla e il tipo (spacciatosi per cancelliere) mi ha detto che bastava firmare la ricevuta al corriere per abbonarsi automaticamente (ma secondo il codice civile di quale paese marziano?).
    In ogni caso avevo la duplice possibilità di recarmi presso il giudice di pace di Milano oppure pagare una sorta di transazione di circa la metà per chiudere la questione.
    Gli ho detto che senza lettera di messa in mora non potevano recapitarmi nessuna ingiunzione e che le ingiunzioni non vengono spedite tramite raccomandata come stava minacciando di fare (perché uno che ti dice: preferisce pagare o affrontare la causa davanti al giudice di pace ti sta minacciando).

    Gli ho detto di mandarmi tutto quello che ritiene opportuno e di fare il suo lavoro senza più disturbarmi o minacciare… Non cascate in questo ennesimo tentativo di truffa

  120. Oggi anche a me e’ successo di essere contattato, in qualità di presidente di un’associazione di volontariato, da un fantomatico sig. Di Stefano sedicente, rappresentante di un sindacato di Polizia di Milano, il quale ha tentato di propormi delle pubblicazioni sulla Polizia di Stato, con all’interno dei numeri utili a cui rivolgersi in caso di bisogno, come se non si conoscessero già. La cosa ha cominciato a puzzare quando mi ha detto che sarebbe passato il corriere Bartolini a recapitarmi il pacco previo pagamento di € 149,00 come contributo quota associativa, alchè mi sono molto arrabiato, ho cominciato a fargli domande incalzanti tanto che lui stesso chiuse la telefonata.
    Nel displey del telefono non compare mai il numero di riferimento…
    FATE ATTENZIONE ……ho segnalato il fatto al 113.

  121. Il tutto si può riassumere in poche argomentazioni: se accettate l’abbonamento entrate in una spirale di richieste economiche e contatti telefonici impressionanti! Non avrete l’ausilio, da qualcuno cercato, delle forze dell’ordine (e, sinceramente non sò spiegarmi il motivo), dovrete continuamente pagare, punto e basta! RIFIUTATE, con modi gentili o non, altrimenti rischiate di cadete in un tunnel oscuro dal quale non uscirete mai! (e se pensate che io sia troppo drastico vuol dire che non siete ancora interamente incappati tra le grinfie di questi ambigui personaggi). E queste parole vengono da una persona “fortunata”: solo 1.000,00 euro di spese varie! (con l’assoluta immobilità degli organi preposti alla nostra tutela).

  122. Signori vorrei fare un pò di chiarezza. Io da ragazzino lavorai anche presso questi call center, come molti ragazzi disoccupati che rispondono ad annunci sui giornali. Ho quindi avuto modo di capire come funziona: Una piccola percentuale si può definire truffa e infatti in internet ci sono aricoli di persone arrestate. La maggior parte di quelli che telefonano, se non tutti, sono una sorta di case edittirci, considerando che in Italia esiste la LIBERTA’ DI STAMPA, basta registrare la testata al tribunale e tutto è perfettamente legale!!! E’ UNA TRUFFA LEGALE!! Hanno tanto di sito internet e nessuna forza dell’ordine a cui farete denuncia potrà procedere, perchè ripeto per la legge è legale, si può essere sostenitori di una forza armata e fare un giornale nel nostro paese! Chiaramente il tutto è basato sull’equivoco, ma a richiesta noi dicevamo che non eravamo polizia ma privati, simpatizzanti ecc. ecc. La “casa editrice” in cui ho lavorato era continuamente supportata da un avvocato, questo per non incappare nella truffa non legale. esempio di contatto telefonico: Siamo della Polizia: Non si può dire perchè costituisce reato, Siamo della redazione di PoliziaXXX: perfettamente legale se il giornale è registrato. Chi è davvero bravo arrivava a prendere 700 – 800 euro. Ho visto ragazzi lavorare gratis per mesi, vere vittime di tutto questo.

  123. Salve, oggi ricevo una telefonata del rinnovo della rivista Polizia Stradale, rinnovo che non accetto e mi dicono che per disdire vanno pagati 80€.
    l’anno scorso sempre di questo periodo mi chiama un uomo dicendo ‘ dia un aiutino alla polizia che può averne sempre bisogno e se parcheggia in doppia fila col nostro adesivo vedrà che non diranno niente’ insomma mi faccio abbindolare e pago 159 € per una rivista.da lì un incubo perchè mi chiamano per un’altra rivista con cui la Polizia Stradale era gemellata quindi secondo loro dovevo pagare pure quella! non ho pagato nè ritirato nulla. oggi mi dicono che nei loro magazzini c’è una rivista per il rinnovo di Polizia Stradale. non ritirerò nulla e non pagherò gli 80€ per disdire qualcosa di cui non ero a conoscenza.
    datemi un consiglio sul da farsi per favore!
    Rosetta

  124. @Rosetta

    Semplice.
    1) Rifiutate i pacchi con le riviste sospette. Ricordate che le spese di spedizione di ritorno al mittente (cme quelle verso il destinatario) saranno a carico di questi individui;
    2) Chiudete subito le chiamate appena sentite parole come:
    -recupero crediti per case editrici-riviste da presunti ispettori-carabinieri-dottori-avvocati che minacciano ritorisioni e/o elemosinano i vostri soldi. [Sono operatori di call-center che “operano” manipolando con la paura]

    http://www.striscialanotizia.mediaset.it/news/2009/03/06/news_4180.shtml

  125. Buongiorno, venerdì 23 gennaio sono stato contattato come è successo ad Ettore da una signorina che si è spacciata per una dipendente dell’ufficio di cancelleria del tribunale di Roma. Mi sono fatto inoltrare la loro richiesta economica tramite posta certificata, la mia perchè loro non ne hanno una! Se scelgo la via breve senza causa in tribunale devo pagare solo 1900 euro…ma siamo pazzi!? Credo che delegherò un legale. Vorrei contattare Ettore se possibile e sapere come è andata a finire la sua Avventura.

  126. Cinque anni fa ho disdetto tutte le riviste a cui ero abbonato, ora ultimamente vengo contattato da numero di cellulare privato, da un non ben identificato funzionario del tribunale di Milano il quale mi chiede cifre considerevoli per chiudere tutti i fascicoli a mio carico. Ritenendo che questo modo di operare non sia conforme alla legge (richieste economiche devono avvenire solo con lettera raccomandata), metto tutti in guardia per questa truffa. Se vogliono contattarmi devono chiamarmi con numero telefonico del centralino, successivamente sono stato contattato, sempre da numero cellulare privato, da una sedicente giudice di pace la quale indicandomi un codice iban privato mi chiedeva la bellezza di 903,00 euro. Naturalmente non ho pagato. Altro tentativo di truffa.

  127. Ma io mi chiedo, perchè dopo tutte queste segnalazioni e denuce , la Polizia\carabinieri non hanno fatto NULLA? non sarà che alla fine glit torna comodo o sono impelagati pure loro in queste truffe? perchè il tribunale e quindi lo stato si prestano a ste pratiche illecite? ma perchè sempre il cittadino lo deve prendere il quel posto? l’associazione consumatori che fà? invece dis tare sempre in TV perchè non si danno una mossa? Renzi nn twitta sus te cose, vero?

  128. Devo dire grazie a questo blog in quanto i vostri commenti sono stati preziosi e la signorina che mi ha risposto al telefono della casa del consumatore gentilissima e mi ha dato suggerimenti utili , vi racconto la mia :
    premetto che ho un azienda , mi contattano telefonicamente con numeri di cellulare visibili …, per questo aiuto da dare al sindacato di polizia , ricevere una rivista almanacco calendario non si è capito bene e dei numeri utili di uffici , etc etc etc , ok rispondo io ci posso pensare devo parlarne con mio socio e dall’ altra parte insistono dicendo ma è una cosa a fin di bene il suo socio non dirà di no , la cifra è bassa ( 148 euro ) .. non vincola assolutamente almeno per quest’ anno lo fate e bla bla bla, insiste insiste mi scappa un si…… ma fortunatamente la neve non ha fatto arrivare il corriere due giorni dopo altrimenti ….. non sarei andato a cerca su internet e non vi avrei trovato … Fatto sta che mi mandano email con PEC di conferma ordine abbonamento e scopro che è una casa editrice ma allora i dubbi aumentano e via…chiamo la casa del consumatore invio email PEC a loro con recesso e diffido ad inviarmi merce percè la rimando indietro con scritto un bel RECESSO . Comunque la rivista era polizia sicurezza .
    In questo periodo di crisi è davvero assurdo che una persona con un azienda con tutti i casini che ci sono si debba anche preoccupare di queste assurde cose , ma questi 5 minuti li ho investiti volentieri per lasciare anche il mio commento negativo a questi pseudo raggiri , ed occhio perchè al telefono sono pure bravi …. a raccontare come vogliono le cose !
    Se vi capita la risposta migliore è : No , no , no .Non chiamatemi più.Saluti.
    Ciao a tutti

  129. Sono stata contatta questo pomeriggio da un certo sig. Bastelli che inizialmente si è posto come “Sono la polizia” poi mi ha proposto il giornale “Polizia e Sicurezza” e quando ho esitato è diventato molto agressivo e maleducato. Allora gli ho detto che non mi interessava e ho dovuto concludere la chiamata attaccando il telefono.

  130. Due settimane fa sono stato contattato per telefono da una Società di recupero crediti, che mi ha contestato il mancato ritiro di una rivista delle forze dell’ordine e il conseguente pagamento di € 482 mediante bonifico, per rifondere le spese di giacenza; diversamente, la pratica sarebbe passata a Equitalia e il pagamento sarebbe lievitato a € 4800. Alla mia richiesta di sapere di quale rivista si trattasse, la risposta mi sarebbe stata data solo a pagamento avvenuto. Nel frattempo sono stato pregato di prendere nota del codice IBAN, della banca del beneficiario e del beneficiario, nonché la causale (Disdetta giacenza in generale); si sarebbero messi nuovamente in contatto con me dopo 48 ore per avere conferma dell’effettuazione del bonifico. Senonché, invece di prendere la strada che porta alla banca, ho preso quella che porta alla locale Stazione dei Carabinieri per saperne di più sul da farsi: mi hanno consigliato di pagare, eventualmente, solo dopo aver preso visione di eventuali motivazioni scritte, mostrando nel contempo forti perplessità sulla minaccia di un possibile ricorso a Equitalia. Alla ripresa del contatto telefonico, hanno preso atto del mio rifiuto di pagare mostrando un certo imbarazzo sul fatto di aver coinvolto i Carabinieri, sia pure al solo titolo di avere un consiglio. Alla fine si sono riservati l’impegno di inviarmi quanto da me desiderato. Sono sempre in attesa…

  131. oggi sono stato contattato da una persona che che chiedeva 35 euro per la rivista della protezione civile, chiaramente ho declinato

  132. Sono caduto sotto l’inganno ma ringraziando una persona che mi ha messo in guardia ho rifiutato il pacco del corriere. Dopo 2 giorni vengo contattato prima da un numero privato e non ho risposto, subito dopo da un numero di cellulare, era lui, ho spiegato che credevo nella truffa e ho iniziato con le domande:
    ma perche’ il giornale della polizia lo vende una ditta anonima
    perche non mi mandi un depliant
    ma tu sei un polizziotto
    Ha salutato e chiuso la chiamata.
    Spero non si faccia piu’ sentire

  133. Ho appena ricevuto la famosa telefonata dal numero 0292800600 dove il sig. Lobono mi appioppa la consegna del periodico, regalandomi la pergamena dei carabinieri, fra 2 giorni.
    Ringrazio tutti voi perché grazie a questo blog in settimana il pacco a me riservato verrà respinto garantendomi di non incorrere in truffe che vantano senza diritto la figura dei corpi di polizia italiani.
    Buona serata.

  134. Buongiorno a tutti,
    oggi mi ha telefonato un signore spacciandosi dell’ispettorato del lavoro.
    Le sue argomentazioni erano queste: Lei ha firmato un contrassegno un anno fa per un rivista sulla sicurezza e non avendola disdettata ora dovrà pagare 80€ per il rinnovo o altrimenti un ammenda futura di 1600€.
    Ci devo credere? Io non ho intenzione di pagare un fico secco…

  135. Mercoledi 25 febbraio alle 10:30 mi chiama un Avvocato di Milano [ 3453003584 ] per comunicarmi che c’è una pratica di riscossione aperta a mio nome per un pacco con delle riviste delle Forze dell’Ordine che non è stato pagato e che è da molto tempo in giacenza presso il corriere dato che non riesce a contattarmi (il corriere) per la consegna (ma a me non mi ha mai cercato nessuno al riguardo e di corrieri a casa mia ne vengono tutte le settimane).
    Io gli dico che ci dev’essere un errore perché io non ho mai ne richiesto ne acquistato nessuna rivista di nessun corpo delle Forze Dell’Ordine, ma altre al mio nome mi dice anche il mio indirizzo.
    La telefonata s’interrompe dopo 1’7″ , provo a richiamare il numero ma non è raggiungibile e lascio perdere.
    Il 3 marzo alle 10.05 mi contatta una persona che si qualifica come il Corriere SDA (allora sono capaci a contattarmi!) e mi dice che ha un pacco per me con pagamento in contrassegno di 80€ e mi chiede quando può portarmelo.
    Anche qui rispondo che ci dev’essere un errore e che non ho fatto nessun acquisto in contrassegno, il tizio mi chiede se sono a conoscenza del contenuto del pacco, rispondo di no e lui mi informa che sul pacco c’è scritto che contiene delle riviste della Guardia di Finanza e la DISDETTA (!?). Chiedo anche da quanto tempo questo pacco è da loro in giacenza e mi dice circa una settimana (allora sarebbe arrivato più o meno il giorno che mi ha chiamato l’avvocato!)
    Quindi io secondo questi “ignoti” oltre ad aver acquistato le riviste ho pure dato la disdetta…!
    Declino il ritiro del pacco spiegando che ci doveva essere un errore e che al riguardo mi aveva contattato un Avvocato da Milano e che avrei provato a ricontattarlo per avere spiegazioni in merito.
    Cosi alle 10:30 chiamo il n° dell’Avvocato, ma è irraggiungibile, ma dopo 12 minuti mi richiama, mi presento, gli dico della telefonata del Corriere e lui mi dice che cerca la mia pratica e poi mi richiamerà…
    Ad oggi non si è più fatto sentire.
    Nel frattempo ho esposto l’accaduto sia alla Polizia Postale che alla GdF.
    Se mi ricontattano procederò con la denuncia.

  136. Parola per parola, nel marzo 2015 accade quello già raccontato nel Febbraio 2014.

    Qualche giorno fa suona il telefono in azienda ed una donna, spacciandosi per “l’Ispettorato” chiede il nome del titolare perchè deve inviare un’informativa.

    Le dico Ugo Rossi che, ovviamente, non è il nome del titolare.

    Pochi minuti fa suona il telefono ed un uomo chiede di Ugo Rossi.

    Gli chiedo chi parla e mi fa: “Mancini, del Sindacato di Polizia”

    Gli dico che non c’è nessun Rossi in azienda, al che saluta e mette giù.

    Ed ecco la conferma delle modalità scorrette con cui il sedicente sindacato di Polizia si procura il nome della persona da contattare.

    vedi: http://paoblog.net/2014/01/30/truffe-8/

  137. Oggi 23 marzo sono stata contattata da una signorina che a suo dire voleva avvertirmi che a breve mi sarebbe arrivata una convocazione in tribunale per non aver accettato di confermare vari abbonamenti:a polizia moderna, giornale della polizia municipale ecc. E che pertanto ero stata chiamata in giudizio da due societa editrici per una somma di € 1538,12. E che i primi di aprile avrei dovuto presentarmi in tribunale con un mio legale facendomi carico anche delle spese qualora avessi perso la causa oppure potevo mandare un bonifico presso D.P. CANCELLAZIONI ANAGRAFICHE EDITORIALI ma entro le 24 ore perché altrimenti sarebbero comunque partite le sanzioni. Le ho detto che tutto questo era una grande truffa e che mi meravigliavo che fossero coinvolte forze dell’ordine quali polizia e carabinieri. Comunque alla fine per avere wualcosa in mano ho fatto finta di accettare di pagare il bonifico adducendo il fatto che non avevo ne tempo ne voglia di invischiarmi in vie legali anche se contiuavo a ribattere che era una truffa. Ho chiesto loro come avrei potuto fare e la signorina mi ha chiesto un num. Di fax per farmi avere le coordinate per il pagamento comprensivo anche di un ulteriore numero di fax al quale avrei dovuto inviare copia del l’avvenuto pagamento per avere la cancellazione del mio debito.
    il fax è attualmente in mio possesso ma sia il numero loro di fax 1782752396 che il loro numero di tel. 3774556135 mi sembrano ….parecchio…FALSI. ci sono anche una email e un numero di iban che però non posso controllare.
    cosa mi consigliate di andare subito a fare una denuncia cautelativa alla polizia con la copia della lettera che mi è stata inviata o di aspettare i prossimi sviluppi!?? Grazie

    • Gentile Angela, sì è tutto falso, non è possibile che ci sia una causa pendente in Tribunale a suo carico per queste riviste (non si viene avvisati per telefono se c’è un processo a proprio carico!). Lei non deve pagare nulla visto che non ha mai richiesto alcuna rivista. Cordiali saluti Casa del Consumatore

  138. Ho un ristorante, fortunatamente il mio telefono suona spesso, ma quando a chiamarmi è il sindacato di Polizia mi rovina la giornata. Mi chiama anche 3 volte al giorno, ma dico di non essere interessato. Oggi mi vedo arrivare il corriere BRT con una busta contenente una rivista. Il contrassegno da pagare 150€. Il mittente è una certa TM Diffusione di Taldone Mario Partita IVA N° 07468870964. Via Strada Padana Superiore n°1 cap 20060 Cassina dè Pecchi MI. Telefono: 0243125079 . Ovviamente rifiuto, non ho ordinato nulla online e nemmeno ho mai accettato nessun tipo di abbonamento a queste riviste.

  139. Sono un’amministratore Condominiale e oggi sono stata letteralmente investita da una telefonata da parte della Polizia di Stato per vendermi il giornale. Cercando di inserirmi in quanto diceva la persona al telefono , oltre a trattare male e con molta arroganza, ha asserito che non avendo dato disdetta tre anni fa , sarei stata costretta ad aderire e pagare quanto loro mi avrebbero inviato. Sono molto costernata da una telefonata così insolente e priva di ogni qualsiasi ragionevolezza in quanto se è tre anni che non ricevo più il giornale, come posso essere costretta in solido quest’anno ad abbonarmi????

  140. mi sono trovata nella stessa vostra situazione..e ho già speso un bel po di soldi per disdire detti contratti e per non essere piu disturbata telefonicamente.
    ciononostante continuano ad arrivarmi telefonate minatorie attraverso le quali chiedono di pagare ulteriori soldi a titolo di multa per mancato ritiro delle riviste, nonostante avessi mandato delle raccomandate di disdetta.
    ho deciso di agire legalmente, presentando una querela…e volevo sapere se qualcuno di voi ha già percorso questa strada e se ha ottenuto risultati positivi a riguardo. devo dire che non è neanche così semplice predisporre una querela data la falsità dei nominativi utilizzati per chiedere denaro.
    attendo vostre notizie in merito.

  141. Buona Pasqua a tutti!
    Ieri sabato santo, alle ore 12,00, mi chiama in ufficio l ‘ avvocato De Luca dell’ agenzia delle entrate di Roma , naturalmente con numero anonimo. Mi chiede con tono minaccioso come mai a Dicembre ho rifiutato un pacco riguardante una rivista della polizia. Ormai di queste telefonate ne ricevo minimo una alla settimana, e gli ho detto… Scusi sedicente avvocato, trovo strano che il Sabato di Pasqua alle 12 mi chiami un avvocato Dell agenzia delle entrate per di piu’ con numero anonimo che ne dice?
    silenzio…. Allora io, guardi mi ripeta il suo nome e cognome mi dica per chi lavora e soprattutto mi dia un numero di telefono e un indirizzo per farla contattare dal mio avvocato! Mi risponde , ma cosa mi sta facendo, un interrogatorio? E io si…. E lui guardi che noi abbiamo un contratto firmato… E io da chi? Da lei mi risponde….(palla colossale). E io allora …. Mai firmato contratti e mi mandi pure così questo contratto che così vi denuncio tutti! Ha messo giu’. Ragazzi non cedete mai e chiedetegli sempre tutti i loro dati per passarli al vostro avvocato…. Vedrete che mettono giu’. Ciao

  142. oggi ho ricevuto l’ennesima richiesta di pagare per il rinnovo automatico della rivista” fare sicurezza dell’organo ugl della polizia di stato”.a suo tempo pagai con bonifico bancario piu’ di 100€un primo abbonamento.Non ho mai firmato nulla e per posta ho ricevuto solo una rivista in ottobre.
    Ora mi parlano di un rinnovo automatico.devo pagare o posso rivolgermi alla guardia di finanza come ho gia’ detto loro?

  143. Addirittura oggi ha chiamato una certa Elena Gallo o qualcosa di simile, da un cellulare 3202262322 a suo dire dall’ufficio Cancellazione Anagrafica per la cancellazione di mio padre dal loro database. Non ce la facciamo più….

  144. Ho ricevuto una telefonata questa mattina da un Avvocato di Milano.
    Mi ha informato che mi sarei dovuto presentare in tribunale per un mancato pagamento di riviste.
    La sua telefonata era per trovare un accordo e pagare una sanzione molto più piccola rispetto alla giacenza delle riviste da me (a suo dire) mai ritirate e giacenti (chissà in quale iperspazio).
    Al momento in cui ho chiesto di poter avere tramite mail il modulo del contratto da me firmato per l’abbonamento da lui prima citato stranamente è caduta la linea…Grazie a tutti per l’avvertimento!

  145. Sono titolare di un’ attività’ e sono stata contattata poco fa telefonicamente dal sindacato di Polizia Coisp x la vendita di un annuario a 139€.
    Mi è’ stato detto che molti miei colleghi hanno aderito.
    Ho detto no , non sono interessata e la signora al telefono molto scortesemente ha riattaccato.

  146. Anche a me rompono le scatole da tempo, perchè dopo esserci cascato la prima volta, non ho più voluto rinnovare l’abbonamento.
    In questi anni mi hanno chiamato decine di persone e diverse istituzioni.
    Da qualche periodo a questa parte, soggetti sempre diversi, si spacciano per addetti del Tribunale (una volta di Roma, una volta di Milano) – Ufficio Cancellazioni – dicendomi che c’è una mia morosità una volta di 500 euro, una volta di 900, una volta di 1800 euro e che se non provvedo al pagamento sono costretti a far partire il procedimento giudiziario.
    L’ultima telefona ricevuta qualche giorno fa è stata di una donna dall’evidente accento straniero (dell’est) che si è presentata come la dott.ssa Elena Gallo (3202262322) dell’Ufficio Cancellazioni del Tribunale.

    Oltre a tutto ciò che di scorretto fanno, c’è anche il reato (grave!) di spacciarsi per dipendenti di un qualche Tribunale.
    Consiglio di registrare le telefonate che si ricevono e di recarsi presso la Guardia di Finanza!

  147. Anch’io, come Angela A., ho ricevuto una telefonata in cui mi si comunicava che, a seguito di presunti mancati rinnovi di abbonamenti a riviste delle Forze dell’Ordine – cui peraltro avevo in passato, forse un po’ ingenuamente, aderito con l’intenzione di aiutare in qualche modo tali Enti – mi si comunicava che avrei dovuto presentarmi a Roma all’inizio del prossimo mese a seguito della causa intentata nei miei confronti dalle Case editrici di tali periodici. A questo avrei potuto ovviare semplicemente aderendo in maniera “bonaria” ad una sorta di patteggiamento pari a circa 1389€, ratealizzabile, ma con la clausola che la prima rata avrei dovuto versarla entro 24 ore. Mi sono fatto spedire le modalità per aderire a tale modalità e mi sono visto recapitare una mail da una presunta Azienda di cancellazione abbonamenti con sede presso Milano. Dal momento che, per quanto ne sappia io, nessuna azione giudiziaria civile o penale può essere intentata e/o comunicata telefonicamente, ma deve essere obbligatoriamente avviata da un Ufficio Giudiziario e comunicata alla persona solo mediante recapito di documentazione scritta recapitata come “avviso giudiziario” (come le normali contravvenzioni stradali), mi sono ovviamente guardato bene dall’effettuare il preteso pagamento e, d’ora in avanti, mi guarderò bene dall’aderire a qualsivoglia promozione telefonica da parte di chicchessia. Preciso, infine, che tali disturbi telefonici avvengono in continuazione nonostante la mia adesione già diversi anni fa al registro delle opposizioni che, evidentemente, non serve ad un granché. Buona domenica.

  148. dopo circa due anni(che non ho più voluto pagare)questa mattina sono stato contattato telefonicamente dal dott. Pisani per accettare in via bonaria un concordato di circa 2400 Euro per chiudere la pratica, oppure il 29 di aprile mi devo presentare in tribunale a Roma, previo notifica dal messo comunale (sono della provincia di Rovigo.)
    anche io sono caduto nella intenzione di dare un aiuto ad enti.
    spero di riuscire a risolvere questa penosa situazione che mortifica tutti.
    cosa devo fare? come mi devo comportare?

  149. Poco fa ho ricevuto una telefonata dal 320-2262322 di una signora con accento straniero dove mi si chiedeva se volevo cancellare in via bonaria l’abbonamento fatto a suo tempo ad una rivista dei Carabinieri (mi ha parlato del 2005) con tacito rinnovo. Io gli ho detto che non ho firmato nessun abbonamento e che non esiste nessun documento da me firmato.

  150. Anche mio marito come il signor Mario Manzolli in data 22/04/15 ha ricevuto dal Dott. Pisani o Pisano una telefonata simile.La cifra che chiede ammonta a circa 8000 euro, ma in via bonaria per chiudere la pratica dovrebbe versare 4000 euro circa. Il 29/04/15 ci sarebbe l’udienza in tribunale a Roma.Alla richiesta di mio marito dell’invio delle pratiche da sottoporre all’avvocato, il dottore si è irritato dicendo che l’avvocato è costoso ecc.ecc. Alla fine della telefonata ha aggiunto che il giorno dopo sarebbe arrivato il messo comunale con la notifica. (noi siamo di Belluno). Con la rivista dei carabinieri aquistata all’epoca (2001-2002) i soldi sarebbero andati in beneficienza alle famiglie dei carabinieri deceduti sul lavoro. Anche noi non sappiamo come comportarci.

  151. Non ne posso più! Qualche mese fa mi chiama un sedicente questore (?) di Polizia dicendomi che avrebbero mandato all’azienda in cui lavoro la loro rivista da pagare in contrassegno. Io ho risposto che avrei dovuto chiedere all’amministratore prima di fare qualunque abbonamento. Il pacco è stato inviato lo stesso da loro (tramite corriere, non ricordo se bartolini o gls) senza aver firmato nulla ed è stato rifiutato. Da allora è un continuo di telefonate periodiche aggressive. A tutte le telefonate dico di darmi i loro dati che poi mi reco alla Polizia/GDF per le verifiche del caso. Magicamente rispondono male e attaccano la conversazione, ma comunque non ne posso più! Sono arrivati anche a chiamarmi sul mio numero privato di cellulare (sempre da numero privato e ben nascosto)! Ma come l’hanno avuto che non gliel’ho mai fornito?? Ma è un incubo!

  152. A marzo ho aderito ad una proposta… calendario…. a 130 euro. Pensavo tutto si fosse concluso. Oggi mi hanno richiamato prima con una telefonata aggrassiva, e poi con una più morbida, dicendo che è in arrivo altro materiale… altre 130 euro. Ho chiamato la Guardia di finanza che mi ha detto che non avendo firmato niente posso rifiutarmi. Mi ha fatto presente che la Polizia, i Carabinieri ed altri non vendono per telefono… Mi ha consigliato di rivolgermi ad un associazione per consumatori.

  153. Vengo contattato ormai da mesi da questo sig.Bastelli perché anni fa (all apertura della partita iva)purtroppo avevo ritirato questa rivista sicurezza e polizia. E da gennaio che insiste dicendomi che la disdetta va data qualche mese prima in modo che abbiano il tempo di organizzare il lavoro,che poi dico e un abbonamento con durata 1 anno perché si rinnova in automatico??? ora non ho ritirato ovviamente il pacco e giorni fa mi ha chiamato chiedendomi il motivo che tra l’altro e molto semplice e che avevo gia spiegato al sig o anzi…dott. Bastelli ovvero non mi interessa più! naturalmente mi aspetto altre telefonate in questi giorni e vedro il da farsi.. mi chiedo pero come faccia questa gente ad avere i contatti telefonici privati(nel mio caso) chi glieli fornisce! inoltri tutti questi nomi sono inventati! anzi sicuramente tra un po li cambieranno dato che grazie a blog come questo oramai sono conosciuti…questo bastelli chiama per conto del Centro Editoriale s.r.l Milano

  154. Oggi mi stavano consegnando un pacco della rivista “la Benemerita”. Ho temporeggiato con il corriere SDA in quanto il pacco mi risulta”sospetto”. A questo punto cosa devo fare? Respingere il pacco senza apporre firma, mi sembra essere la soluzione più giusta o indicare la dicitura “RIFIUTATO?
    Chiedo aiuto!
    Grazie per chiunque vorrà rispondermi.

  155. Regolarmente in data 08 Maggio 2015 si è presentato il corriere SDA con il pacco della rivista Benemerite. Ho rifiutato apponendo sulla ricevuta SDA la dicitura: RIFIUTATO AI SENSI DEL Dec.Leg. 185 del 22/05/1999 ARTCOLI 3 – 4 – 5 – 9. Nella stessa data ho inviato racc. ric. di ritorno dichiarando il rifiuto e che se perduravano le richieste di abbonamento mi sarei rivolto agli §Organi competenti in questa materia.

  156. Buon giorno oggi mi è arrivata l’ennesima telefonata da un certo sig. Pierelli dell’ufficio cancellazioni il quale mi dice che il tribunale di Roma ha emesso un’ingunzione di pagamento di 9000€ per non so quali riviste. Ammetto che in passato ho ritirato un po’ di riviste, ora sono due anni che non ritiro più nulla e cominciano queste telefonate non ne posso più.Alla richiesta del suo nome e cognome ufficio via e numero di telefono non mi dice niente e cambia discorso dicendomi che non lo troverò questo ufficio perché non è pubblico.
    Vi chiedo aiuto che posso fare.

  157. Oggi, 12/05/2015, sono stato contattato telefonicamente (rigorosamente con numero privato) da un sedicente funzionario del Tribunale di Roma (15 giorni fa dal Tribunale di Milano) per pagare 3200 euro per questi fantomatici abbonamenti a riviste. Ho letto un po tutti gli interventi, la storia è sempre la stessa. Mi dovrei presentare davanti al giudice di pace di Roma il 29/05/2015 con un legale. In alternativa posso pagare entro 48 ore la metà ovvero 1600 euro.
    Ovviamente gli ho detto di andare per vie legali e attendo qualche comunicazione SCRITTA! Mi sono irritato come una belva perchè sono anni che questi mi assillano dopo aver sottoscritto (come un pirla) un abbonamento e aver rifiutato l’abbonamento per l’anno successivo.
    Attendo comunicazione scritta del decreto ingiuntivo. Poi vado dall’avvocato.
    Anche se, leggendo i vostri commenti, attenderò invano. Spero.

  158. Anch’io oggi, come Francesco sono stato contattato con le medesime condizioni. Potrei fare un ‘copia-&-incolla’ del suo testo. Evidentemente il 29 maggio dal Giudice di Pace di Roma ci sarà la fila!!! Io la disdetta l’avevo mandata via mail, ed è questo che mi hanno contestato.
    Contatterò anch’io Casa del Consumatore, poi vedremo come agire.

  159. sono stato contattato appena questa mattina, 27/05/2015, da un sedicente Dott. DANTE LUCA “uffucio mediazione cancelleria del tribunale di Milano” che, riferendosi a presunti mancati pagamenti di abbonamenti a riviste del tipo di quelle sopra citate, mi ha prospettato l’ipotesi di una mia convocazione presso il tribunale di Milano dove avrei dovuto rispondere circa il mio ipotetico “insoluto” o, in alternativa, la possibilità di risolvere il tutto mediante transazione bonaria, mandandomi momentaneamente nel panico. dietro mia insistente richiesta mi ha lasciato un numero telefonico ( 02 27303721) al quale avrei potuto richiamare per comunicare la mia decisione. Sono immediatamente andato in Questura dove mi hanno detto di non fare assolutamente nulla di quanto indicatomi e mi hanno notevolmente tranquillizzato. Ma pensate: solo dopo la lettura di tutto il vostro postato mi sono veramente reso conto di stare per incappare in una truffa vera e propria!!
    Aspetto la prossima telefonata!!!!

  160. sono stato contattato dicendomi che per presunt mancati pagamenti swe non mi fossi accordatom per un bonifico di euro 1562,80 sarebbero passate alle cause. io gli ho chiuso il telefono dicendo che nessun tribunale puo’ chiamare. aspoetto la prossima telefonata

  161. anch’io stamani sono stato contattato da una sedicente impiegata di un ministero, che m’informava che sarei stato chiamato in giudizio da due case editrici di due riviste. carabiniere ed un ‘altra che non ricordo, per pagare 1380 euro. In realtà nel 2010 noi avevamo acquistato queste riviste tramite contrassegno, successivamente non avevamo più aderito. Loro ci dicono che dovevamo disdire il contratto entro 30 gg. per raccomandata, ma noi non abbiamo sottoscritto nessun contratto. Allora io ho detto d’inviarmi qualcosa di scritto e poi la girerò ai nostri avvocati. Restiamo in attesa.

  162. Buongiorno a tutti, qualche minuto fa sono stato contattato da un sedicente Dante Luca “uffucio mediazione cancelleria del tribunale di Milano” intimandomi di scegliere fra due opzioni: lettera di convocazione presso il giudice di pace di roma per il 15 luglio o di risolvere bonariamente pagando 1050 Euro. Si tratta sempre come leggo nei post che mi precedono, di mancate rinuncie per iscritto ad abbonamenti presso case editrici dei vari corpi di arma italiana. Ormai mi sembra chiaro che ogni tanto ci riprovano (sono anni che sono incappato). Nel 2007 sottoscrissi un abbonamento ad una rivista vera della Polizia, da quel giorno sono stato contattato da decine di personaggi. Ho chiesto di farmi avere l’incartamento e il numero di telefono, ma come per incanto è caduta la linea.

  163. Sono 7 anni che mi tartassano di telefonate cercando di carpire quanto non dovuto.
    Per la cronaca, il sedicente Dott. LUCA DANTE, questo pomeriggio ha chiamato anche me,
    purtroppo con numero anonimo, ma questa volta diceva di chiamare dall’Ufficio cancelleria del tribunale di Roma. Allora i casi sono due: o il tipo è stato appena trasferito da Milano a Roma, oppure possiede il dono dell’ubiquità.
    Naturalmente anche a me ha proposto la transazione, “minacciando” convocazione in tribunale a Roma il 6 luglio ???
    Ma non c’è modo di far finire questa cosa??? Mi sembra che le persone coinvolte siano veramente moltissime. Possibile che non si possa agire in via definitiva contro questi malfattori?

  164. Mi ha appena chiamato un tala “Galante” della Redazione Sindacato di Polizia, numero di telefono (è giusto che si sappia, visto che poi quando richiami ti chiede un codice di accesso) 329 048 0942 e mi spediscono il primo numero (di dieci) della rivista in abbonamento (148 euro all’anno da pagare al corriere Bartolini) con la consegna di relativi adesivi della polizia e il calendario.
    Inizialmente ho pensato a una forma pubblicitaria di conoscenza della rivista, capita che ti inviino a titolo gratuito le riviste poi uno decide, invece era in abbonamento. Ho provato a richiamare il numero per sottolineare che non ero interessato e quindi di non spedire nessun pacco a mio nome ed invece il numero che ho indicato prima chiede un “codice di accesso” per rispondere.
    Ho immediatamente contattato il corriere chiedendo esplicitamente che NON RITIRERO’ il pacco intestato a mio nome e previsto in consegna lunedì 13 luglio in quanto si tratta di un raggiro, o meglio di una estorsione telefonica di un abbonamento annuo a una pseudo rivista, e non di una richiesta spontanea di abbonamento.
    Ve lo segnalo.
    Saluti

  165. Anch’io sono stato contattato al telefono oggi da questo sedicente dott. Dante Luca, presentatosi a nome del Tribunale di Roma.
    Mi ha minacciato dicendomi che il 31 luglio sarei convocato in tribunale e che era opportuna una transazione. Quando l’ho messo in viva voce ha attaccato.
    Già in precedenza ho avuto altra occasione simile, coin una signorina, che quando le ho chiesto il nome ha riattaccato.
    Credo proprio sarebbe opportuno finire questa storia!!!!

  166. ma scusate, perchè non si propone una class action contro queste persone? Nessuno in questo gruppo è in grado di dare consigli legali in tal senso?

  167. Anch’io come tanti di voi nel 2010 ho aderito all’offerta per una rivista chiamata polizia e istituzioni, mi hanno inviato anche la tessera ”azienda amica”. Quando l’anno successivo ho deciso di non aderire piu’ sono cominciate le telefonate, dapprima insistenti per rinnovare l’abbonamento poi addirittura minacciose e infine hanno cominciato a spacciarsi per questo o per quell’altro cancelliere del tribunale di Roma. Ieri tale Dott. Mancini del tribunale di Roma mi dice che ho un contenzioso di circe € 4800 con delle case editrici e dovrei comparire al tribunale di Roma ma se concordo in base all’art….. per una cifra di € 1500 si sistema tutto…. dopo aver rifiutato mi dice che avrebbe inviato l’ufficiale giudiziario… all’inizio mi sono spaventato un po’ poi ho letto questo blog e mi sono tranquillizzato un po’. Ho pensato di andare dai carabinieri a denunciare il fatto ma poi pensandoci chi avrei denunciato? un tale cancelliere di nome Mancini che chiama con nr, anonimo? non ho in mano niente per poter agire come penso tutti voi…
    Alla fine penso a tutti coloro che vengono contatati e che ci cascano… ma possibile che ci sia gente in giro che truffa senza pudore??? ci sono famiglie che non tirano la fine del mese e ci tocca anche subire queste cose?? dove andremo a finire?
    grazie a tutti per l’attenzione.

  168. Buongiorno tutti anche a me come a Roberto mi ha chiamato un tizio dicendo che sarei stato convocato il 20 Luglio presso il tribunale di Roma perché non ho accettato il cartastralcio di circa 1300 euro!! ma poi per cosa?? per non aver pagato l’abbonamento avendo ricevuto il giornalino della polizia di stato!! da pazzi!! ora proprio 10 minuti fa mi chiama un numero di roma 065232- – (le ultime due cifre non le metto per privaci) dicendomi che dovrei aver ricevuto l’avviso il 15 e il 20 in casella!!! ma come dobbiamo comportarci?? ci citano davvero?? la giustizia è questa??

  169. Sono tartassato anche io da circa 7 anni e a parte il primo abbonamento di 150 euro poi non ho più scucito nulla. Oggi mi chiama una certa dott.sa Martina dicendo che il 22 settembre dovrei andare dal giudice di pace di Milano per le solite riviste non pagate che ammonterebbero a 1780 euro, e se non pago subito 8840 euro con le spese. Ho detto di lasciarmi il n. di telefono e il nome per farli contattare dal mio legale, ma stranamente non era possibile. Allora gli ho detto di mandarmi una raccomandata … vedremo. Comunque è davvero strano come dice Roberto che, nonostante il numero di persone truffate non si possa far nulla di concreto per farli smettere…

  170. stessa cosa proprio oggi un sedicente avvocato del tribunale di milano mi dice che se non aderisco a una transazione bonaria con ben 2 case editrici per 1.500 euro che cancellerebbe le mie “pendenze” con queste saro’ convocato in tribunale il 22 ottobre con il mio avvocato e da civile andro’ nel PENALE. bio, Molto alterato gli chiedo come mai vengo contattato sul cellulare dal tribunale e questo mi dice che allora, non aderendo alla transazione bonaria mi mette giu’ il telefono. Aspetto molto interessato la convocazione in tribunale e poi vi faro’ sapere. Ma non si riesce a fermarli?

  171. Non che avessi dubbi in proposito, ma a quanto leggo ci sono ulteriori varianti ai tentativi da me segnalati negli anni.
    *
    Se volete potete trovare i vari post a questo link > http://paoblog.net/?s=polizia+carabinieri
    *
    Dopo di che è vergognoso che questa storia vada avanti da decenni e non si riesca a risolvere una volta per tutte, d’altro canto sarebbe sufficiente vietare qualsiasi forma promozionale e/o pubblicitaria con numero privato…
    *
    In azienda non si può fare, purtroppo, ma a casa visto che i “call center” continuano a rompere, ho chiuso la linea fissa ed ho trovato la pace: http://paoblog.net/2015/03/31/utenze-64/

  172. mi ha chiamato oggi un sedicente funzionario della polizia di stato per inviarmi un’agenda della polizia di stato e un calendario- Io stupidamente ho accettato. Adesso arriverà il corriere a cui dovrei pagare in contrassegno. Sicuramente manderò indietro il pacco, ma adesso cosa succede, ho sottoscritto l’abbonamento?e come disdirlo se non ho alcun loro dato?

  173. inoltre in aggiunta al commento precedente, essendo una libera professionista e avendomelo lui rimarcato durante la telefonata a me non si applica neanche il codice del consumo?quindi come recedere?non avendo neanche un indirizzo nè un nome al quale scrivere. Aiuto per favore

  174. Buona sera, anch’io mesi fa ricevei una chiamata dalle forze dell’ordine, in particolare un fantomatico esponente della polizia giudiziaria che, molto cortesemente e con belle parole mi informava che stavano facendo un iniziativa che bla bla bla, e alla fine mi diceva che mi avrebbero regalato dei gadget da appendere in ufficio, targhette ecc ecc e solo alla fine chiedevano un contributo di 150 € con cui avrebbero finanziato qualche struttura pubblica. Subito dissi che ci volevo pensare ma poi dietro alle insistenze ed anche a quanto da loro affermato che la spesa si poteva scaricare, che poi potevo appendere in ufficio le targhette di modo che i clienti potessero vedere che avevo aderito all’iniziativa. accettai. Il giorno dopo arrivò il corriere con il pacco che ritirai e ne rimasi deluso in quanto all’interno c’era solo il calendario (tra l’altro eravamo già ai primi di giugno), il codice della strada un libro informativo sulle forze di polizia e due adesivi. Tuttavia me la sono messa via e non li ho più sentiti.
    Ai primi di settembre invece si fa vivo un pseudo corriere che afferma di avere un pacco per me.
    Chiedo informazioni e lui mi dice subito solamente che è un pacco proveniente dalle forze di polizia, così ho subito confermato di consegnarmelo in quanto pensavo che vista la precedente mia “donazione” di 150 euro mi avessero mandato qualche gadget/regalo. Invece sul finire della chiamata mi dice guardi che però glielo porterò solo nei prossimi giorni e sappia che ci sono da pagare 90 euro.
    Chiedo quindi spiegazioni e mi dice solo ah sa è il primo volume di una rivista di polizia in abbonamento che le devo portare (ma come fa il corriere a sapere cosa c’è nel pacco!!!).
    Subito mi sono arrabbiato e ho pensato come fare a disdire questa cosa poi da una ricerca in internet ho scoperto che si tratta di una truffa, tra l’altro il corriere non ha voluto dirmi chi spediva.
    Così quando è poi arrivato il corriere ho subito verificato chi era il mittente (tra l’altro società diversa da quella del primo pacco), ho fatto una foto al pacco, non l’ho firmato ed ho rifiutato la consegna.
    Il giorno dopo ho inviato raccomandata AR in cui ho espresso il mio rifiuto al pagamento per merce non richiesta e li ho diffidati anche dal richiedere somme o ulteriori.
    Ho fatto bene? Possono contestarmi qualcosa?

  175. Inoltre secondo voi può esserci un legame tra il primo e il secondo pacco visto che sono stati spediti da due società completamente diverse e da diverse città?

  176. Ieri mi ha chiamato un mio cliente tutto spaventato raccontandomi che un certo avvocato con nome che non ricordo con il numero +39079911, chiese come mai non aveva più rinnovato l’abbonamento dei carabinieri. Il mio cliente rispose che non era più interessato. L’avvocato con tono sgarbato e intimidatorio gli disse che aveva in sospeso una cifra di circa 3600 euro che il mio cliente doveva versare. L’unico modo per risolvere “bonariamente” il contenzioso era di chiamare il dott. Ventrella (presidente del registro pubblico delle opposizioni..sarà vero?) al numero 0256568425.
    Stamattina hanno chiamato ancora e il famoso avvocato disse “aspetti che le passo il dott Ventrella”. Il dott.Ventrella disse che avrebbe controllato la pratica e nel giro di 10 minuti l’avrebbe chiamato e fatto sapere….
    Io ho consigliato al mio cliente di andare dai carabinieri e aspettare la chiamata così passava direttamente all’appuntato la telefonata…oppure di non rispondere più.
    Incredibile a quante truffe siamo sottoposti ogni giorno…stiamo attenti…!!!

  177. La presente per chiedere Vostro consiglio su modalità di comportamento.
    Nella giornata di ieri (22/09/2015) ho ricevuto una telefonata al cellulare da numero sconosciuto da parte di un soggetto che a suo dire rappresentava il tribunale di Roma.
    Essendo in possesso di istanza di richiesta da parte di casa editrice di un importo di Euro 1.744,42 per mancati pagamenti di riviste chiedeva (e dovevo dare risposta al momento) se preferivo comparire davanti al tribunale oppure chiudere in via bonaria con il versamento.
    Il sottoscritto indicando la seconda ipotesi, veniva poi contattato dalla Signora Beghelli Paola di una Società di recupero crediti per l’inoltro dei riferimenti per il versamento.
    Informo di avere corrisposto l’abbonamento alla rivista Polizia per due anni 2007 e 2008, ma di avere inoltrato regolare raccomandata di disdetta (delle quali però ho perso le ricevute) affinchè non ci fosse il rinnovo.
    Preciso peraltro di non aver mai sottoscritto alcun contratto di abbonamento alla rivista di cui sopra, tuttavia la persona del tribunale di Roma asseriva che sottoscrivendo la prima ricevuta della consegna della rivista (2007) implicitamente ho sottoscritto un abbonamento.
    Informo infine di non aver mai ricevuto alcun sollecito di pagamento, ingiunzione o altro.
    Resto in attesa di riscontro, grazie

  178. Salve…..sono Gennaro, presidente di un’Associazione di Volontariato ONLUS…..
    leggete cosa mi è arrivato stamattina per email, il tutto anticipato via telefono con numero anonimo, con tanto di minacce e convocazione in un tribunale della Capitale, con delle spese del tutto di circa 10.000€…..

    D.P. CANCELLAZIONI
    ANAGRAFICHE EDITORIALI
    Via risorgimento, 50
    20099 Sesto San Giovanni (MI)
    P.I. 08992870967
    Fax.1782752396
    Tel. 371-1722284
    E-mail: cancellazione.editoriale@gmail.com

    Alla cortese attenzione

    Sig. Gennaro
    via Umberto 125

    Milano, 24 Settembre 2015

    Oggetto: Insoluti more e giacenze riviste entrate in produzione.

    Le inoltriamo la modalità per il pagamento di € 1780.22 relativo a spese di esubero stampa per disdetta non ricevuta, nei tempi e nei modi stabiliti, degli abbonamenti con riviste della pubblica sicurezza con le case editrici – Print me.
    Pertanto La invitiamo a effettuare il pagamento alle seguenti coordinate bancarie: Mandando ricevuta del bonifico effettuato al numero di fax 1782752396 . Entro le 48h.
    INTESTAZIONE: D.P. CANCELLAZIONI ANAGRAFICHE DATI EDITORIALI
    IBAN: IT26W0760101600001025504026
    CAUSALE: CANCELLAZIONE ABBONAMENTI PER RIVISTE IN FERMA PRODUZIONE
    A pagamento effettuato sarà nostra premura inviarle una liberatoria via fax/mail, valevole come disdetta ai fini di cessazione rapporti e cancellazione nominativo dal database nazionale.
    D.P. CANCELLAZIONI
    ANAGRAFICHE EDITORIALI
    Poggi Claudia

    cosa devo fare?????

  179. Buongiorno oggi ho ricevuto la rivista Sicurezza e Polizia e purtroppo essendo indirizzata ad un collega che non era in ufficio ho ritirato il pacco e pagato il contrassegno. Solo dopo poche ore sono riuscita a contattare il mio collega che mi ha comunicato di non aver ordinato nulla.
    Ho contattato la società T.M. Diffusione che mi hanno chiesto di scrivergli l’iban per il rimborso.
    Come devo comportarmi? Cosa posso fare? So benissimo che i soldi non me li rimborseranno.

  180. Martedì ho ricevuto una telefonata dal tribunale di Milano: il 21 ottobre mi devo presentare perchè
    ho un contenzioso con la casa editrice del giornale dei carabinieri
    Dicono di avere la mia firma, che comunque devo pagare 1500 €
    Mi dicono che entro 48 ore riceverò la notifica dal tribunale tramite raccomandata. Alla mia risposta che avrei risolto dopo aver ricevuto la notifica e che ne avrei parlato con il mio avvocato, mi è stato comunicato che tra spese legali e ammontare delle spese giudiziarie avrei dovuto versare oltre 6700 euro.
    Allora sento odore di truffa, ma ho ribadito che avrei sicuramente avvisato il mio avvocato, solo ed esclusivamente dopo la notifica del tribunale.
    Sono sicurissima di non aver mai sottoscritto contratti con giornali di Polizia, o altre forze dell’ordine. Inoltre ricordo benissimo le feroci liti quando alle telefonate fasulle delle forze dell’ordine buttavo giù il telefono. Loro richiamavano infamandomi. Adesso hanno provato a farmela pagare con questa richiesta del tribunale. Sono passate le 48 ore nulla. Io non ho pagato nulla
    Non sono tranquilla, per il semplice fatto che se è una truffa alla mia ditta, come fanno a sapere che solitamente firmo io i contratti? Al telefono hanno espressamente chiesto di me.
    Inoltre da quando un tribunale chiama a casa? Purtroppo allo scherzetto telefonico ha risposto mia madre, che sentendosi chiedere di me dal tribunale di Milano si è agitata, con conseguente malore mentre io urlavo al telefono con questo truffatore. Ma non esiste una legge, qualcosa per tutelarsi?

  181. Faccio seguito al mio post del 2 settembre. Dopo la minaccia del giudice di pace che non ha trovato seguito mi contatta a fine settembre una certa dott.sa Buongiorno della “Tributaria del tribunale di Milano” dicendo che c’era un’esecuzione a mio nome per il 28 settembre. Io ho cominciato a farle domande su chi mi citasse, da quale ufficio chiamasse (non esiste un ufficio tributaria al tribunale di Milano), ecc…e la tizia ha interrotto la chiamata.
    Stufo di queste minacce mi sono quindi recato presso i carabinieri del mio paese per sporgere denuncia contro ignoti ai sensi dell’ art.660 del codice penale (molestia e disturbo alle persone). Il carabiniere molto gentile mi ha spiegato che sono numerosissimi questi tentativi di truffa. Mi ha comunque consigliato di far sempre denuncia ai carabinieri o alla polizia postale in modo da dar loro elementi per indagini.

  182. Un anno fa mi contattano per offrirmi un abbonamento alla rivista per la polizia stradale, al mio rifiuto mi chiede un sostegno per le forze dell’ordine con un’offerta libera…mi convinco e accetto, mi arriva una rivista in controassegno di 70,00 euro, la prendo pensando fosse una tantum…arrivano altre riviste sempre in controassegno (almeno altre due che io rifiuto e non ritiro) mi mandano avviso di giacenza ma non le ritiro una telefonata mi avvisa che devo ritirarle in tono quasi minaccioso, rispondo che non le ritiro in quanto non ho sottoscritto ne firmato alcun abbonamento. Mi attacca il telefono. Questa mattina una telefonata da un sedicente avvocato Di Maio al mio telefono fisso(carpisco il suo n. di cellulare 3505514441) che mi dice: c’è una ingiunzione di comparizione davanti al giudice del Tribunale di Milano fra cinque giorni si presenta?Rispondo che non ho nessuna intenzione di andare a Milano (sono a Roma) e Chiedo il motivo di tale telefonata e mi dice: “per giacenze non ritirate di riviste della polizia”…..mi sono recato alla polizia per una querela…mi hanno consigliato di aspettare se ci sarà un’ulteriore richiesta chiedere il nominativo e gli estremi per denunciare.

  183. Bene ora tocca a me: ieri sono stato contattato da un sedicente avvocato, numero non disponibile sul telefonino, il quale mi contestava il fatto di aver firmato un contratto per riviste della Polizia di Stato
    alla mia osservazione che affermava che non avevo firmato niente, mi diceva che l’aver accettato
    dal Corriere……la rivista equivale alla firma del contratto stesso, a me veniva chiesta la somma di solo 2.840 euro……da pagare in giornata altrimenti non avrei potuto evitare la visita dell’Ufficiale giudiziario…. il tono minaccioso nascondeva un tentativo di aiutarmi a non farmi piu’ male di quanto gia’ non avessi.
    Ho chiesto di essere richiamato dopo 15 minuti per consultarmi con i miei famigliari, in realta’ ho contattato il mio avvocato il quale mi ha detto di mandarlo a fare in….e di comunicargli la mia visita in procura per denuncia di estorsione, truffa ecc…NON LO HO PIU’ SENTITO
    Mi chiedo se questo sia ancora un Paese civile, normale e cosa facciano i vari Organi di Polizia per porre fine a queste cose visto che si fanno comunque I LORO NOMI ….
    NON mi si venga a dire che non ci sono i mezzi per scovare e denunciare questi disonesti, non credevo che il fenomeno fosse cosi’ vasto…..evidentemente LASCISMO e CONNIVENZE regnano.
    Povera Italia di dolore ostenno, nave senza nocchier in tempesta non…ma di BORDELLO. niente di nuovo.

  184. Bisogna sempre fare denuncia ai carabinieri o alla polizia postale, anche come semplice segnalazione. Segnatevi il giorno e l’ora in cui avete ricevuto delle telefonate intimidatorie e qualunque dato utile. Più denunce si faranno e più possibilità daremo alle forze dell’ordine per intervenire.

  185. e’ normale ricevere una telefonata anonima dal tribunale di Milano ufficio mediazione che mi porta a conoscenza di un pagamento di 1,700 euro circa per una rivista non pagata che però’ la società stampava con un onere di giacenza di 5 euro al giorno. Faccio presente di non mai ricevuto notizie di pagamenti insoluti. Inoltre per evitare di presentarmi presso il tribunale con un legale dovevo accettare subito di dover pagare tramite una società recupero crediti.

  186. Giancarlo ti suggerisco di fare subito denuncia ai Carabinieri o alla Polizia Postale contro questi truffatori. Segnati quando ti è stata fatta la telefonata (giorno ed ora).

  187. Io ci sono cascato, appena ricevuto il pacco ho fatto disdetta e inviato tutto il plico al mittente. Chiesto rimborso ed esercitato recesso secondo tempi e legge. Sono passati 40 gg e ancora nulla, se per lunedì non ho bonifico li denuncio per truffa alla Polizia di Stato.

  188. Oggi chiamata dal tribunale di Roma (hahaahaha) con richieste pari pari a quanto specificato da altri utenti sopra…. possibile che questi qui non vengano arrestati o almeno che gli venga impedito di fare telefonate (che poi fanno solo arrabbiare)…. li denuncerei per stalking.

  189. Questa mattina abbiamo ricevuto una telefonata da un tale che si dichiarava rappresentante del sindacato di polizia. La telefonata proveniva da numero privato ed era rivolta alla nostra ditta, una piccola agenzia di viaggio con sede a casa nostra. Dopo averci chiesto se andava tutto bene, ha iniziato a dire che ci informava che avremo iniziato a ricevere la rivista del sindacato con un adesivo da mettere sulla macchina che, non che ci avrebbe evitato di prendere multe, ma sarebbe stato utile esporre. Era un maniera per conoscerci, per darci una mano reciprocamente. Poi ha detto che una delle ditte che consegna pacchi nella nostra zona (con tanto di nome) ci avrebbe consegnato domani il pacco contenente la rivista e altre cose e solo alla fine ha detto che avremo dovuto versare 148 euro per l’abbonamento e che quest’anno lo dovevo pagare e in caso potevo disdirlo per il prossimo anno.
    ho chiesto perché avrei dovuto pagarlo, e lui ha insistito ripetendo che bastava quest’anno e in caso poi si poteva fare disdetta. Io ho detto che non ero interessata per varie volte e alla fine ha rinunciato

  190. Sonia riattacca immediatamente senza ascoltarli. Se insistono vai dai carabinieri e fai denuncia segnalando giorno e ora in cui hai ricevuto le chiamate.

  191. Buongiorno, anche mio padre ha aderito alla rivista “Carabinieri d’italia” nel 2015, oggi mi hanno telefonato per l’invio dell’abbonamento per il 2016. Ho verificato che sulla ricevuta allegata alla rivista della passata stagione (tra l’altro era un numero del Gennaio/Marzo 2014, non è poi arrivato niente durante l’anno) è presenta una clausola di rinnovo “qualora l’abbonato non intendesse rinnovare l’adesione è pregato di darne comunicazione scritta all’Editore almeno 90 giorni prima della scadenza”; la ricevuta è del 10/3/2015.
    Ora, leggendo un po’ su internet, e se non ho capito male, vedo che la clausola dei 90gg è considerata vessatoria, in più, non essendo stata sottoscritta a parte, anche non valida; come devo comportarmi? Invio raccomandata AR (siamo sempre oltre i 30gg dalla data di stipula del contratto) o li ignoro?

    Grazie in anticipo,

    Sandro

  192. Buongiorno a tutti,

    Sono stato contattato da più riviste (già sopra citate) nel corso dello scorso anno (2015) con la scusa che il vecchio direttore dell’ufficio (a cui sono subentrato io) era abbonato, ed effettivamente mi aveva lasciato appesi al muro i calendari della polizia, quindi ho accettato la continuazione e all’inizio si parlava di contrassegni di 70/75/80 euro al massimo ed essendo chiamate e richieste molto distanti (2/3 mesi) tra una e l’altra non gli ho dato peso.

    Adesso ad inizio anno vengo contatto sempre dagli stessi con contrassegni da 180/195 euro perchè contengono le disdette e la chiusura degli abbonamenti (mai sottoscritti a penna). Sorge un problema con i corrieri (B ed S) e mi chiamano 2 incaricati di 2 riviste lo stesso giorno dicendo di non accettare quella della rivista C spedita con B ma di accettare la rivista P spedita con S e di mandare l’altra al mittente. Insospettito da questa cosa rifiuto entrambe e vengo velatamente minacciato dal corriere S che se non ritiravo il pacco mi dovevano addebitare i costi del passaggio a vuoto del loro furgone. Accetto di ritirare il pacco solo ed esclusivamente perchè per lavoro collaboro con S. Aperto il pacco non trovo la lettera di disdetta e provo a chiamare il numero che mi aveva lasciato il referente (poi ve lo scrivo che me lo sono dimenticato in ufficio) ma il numero è un cellulare sempre spento. Casualmente mi richiama un altro incaricato della rivista P e gli comunico che nel pacco non c’è la lettera di disdetta dell’abbonamento e mi chiede una mail per l’invio della disdetta da stampare. Comunico la mail e attendo.
    Ancora oggi mai arrivata.

    Stamattina (2-2-16) mi chiama un avvocato (di cui non capisco il nome causa casino in ufficio) dal foro di milano e mi dice che mi chiama bonariamente per saldare la posizione debitoria di 2500 euro circa atraverso IBAN, presso le case editrici delle forze dell’ordine per evitare il pignoramento dei beni che sarebbe avvenuto da li a 48 ore con la sentenza del giudice. Capendo che qualcosa non quadra chiedo qualche informazione in più a cui non sa rispondere e chiude la chiamata con la scusa che stava per iniziare un’udienza e che mi avrebbe richiamato dopo 30 minuti.

    Poi ho fatto un paio di chiamate personali in giro e letto su internet il raggiro delle finte forze dell’ordine che vendono riviste per telefono e mi si è aperto un mondo che fino ad oggi ignoravo.

    Io come prima cosa domani respingo il pacco e cosa mi consigliate di fare d’altro? Sporgo denuncia a quale corpo di polizia? Polizia postale? Carabinieri? Guardia di Finanza? Polizia?

    Grazie

  193. Max respingi tutto e si ti chiamano attacca il telefono senza ascoltarli, sono tutte truffe. Poi vai dai carabibieri o dalla polizia postale e fai denuncia descrivendo quanto ti è accaduto, numeri di telefono, iban, ecc ecc… piu’ denunce facciamo più diamo elementi alle forze dell’ordine per intevenire.

  194. AGGIORNAMENTO: continuano a chiamare dicendo che in base alla legge bersani del 2006 basta ritirare il primo invio per essere abbonati, che vale la firma sul pacco del corriere e che hanno registrato le chiamate (senza avere il mio consenso). Non ho ancora un iban da consegnare alle autorità per iniziare una denuncia o segnalazione.

    Adesso continuano a chiamare ogni giorno e stanno diventando insistenti con minacce di passare l’abbonamento al recupero crediti.

    Come faccio a non farmi più chiamare?

  195. Buona sera a tutti nella giornata di oggi sono stato contattato da un tale, non ho capito il nome che chiamava dal tribunale di Roma, e che voleva che gli dessi il mio nuovo indirizzo perchè doveva inviarmi un’ingiunzione di pagamento e che era passato l’ufficiale giudiziario nel mio vecchio indirizzo e non mi aveva trovato. Premesso che nel mi vecchio indirizzo ci sono ancora i miei genitori e i miei nonni, mi avrebbero detto se è passato qualcuno per me. Comunque alla mia non comunicazione mi ha detto che aveva un mucchio di telefonate da fare e che l’avrebbe cercato lui e infine mi ha pure riagganciato mandandomi a fare in c..o, ma dico è cosi che si fà.
    Comunque non ne posso più che posso fare?
    Qualche aiuto.

  196. Nel 2009 ho accettato telefonicamente l abbonamento per un anno a 100 € (pagate) per le riviste Polizia (ricevute) avendo specificato solo per un anno quando mi hanno richiamato per seguitare a inviare le riviste io ho rifiutato dicendo che avevo detto un anno e basta. La persona mi ha detto ok……
    non ho più ricevuto nulla
    Oggi (dopo 7 anni) mi ha telefonato una certa dottoressa di un fantomatico Ufficio Mediazione Tribunale di Milano dicendo che siccome non avevo dato la disdetta entro 30 dovevo pagare 1288 €
    Disdetta di cosa? Se non mi avete mandato più nulla vuol dire che non mi avete rinnovato nulla e io cosa dovevo disdire?
    Mi ha detto scelga lei o va in un ufficio preposto o le mando l ingiunzione…..
    le ho detto ….. mi informero’……
    Che fare?
    ma in che cavolo di mondo siamo?
    Leggendo qua sopra spero che sia una bufala anche per me…..
    cmq grazie all associazione Consumatori

    • PER TUTTI: i Tribunali non chiamano nessuno a casa! Se vi chiamano fingendosi di uffici giudiziari o simili e vi chiedono di pagare, diffidate perché non possono essere altro che dei TRUFFATORI

  197. Non pagate niente e fate denuncia ai Carabinieri. Sono tutti tentativi di truffa. Segnatevi ogni elemento utile per identificare chi vi chiama e segnalatelo ai carabinieri.

  198. Sono stato contattato da un fantomatico avvocato che mi ha chiesto 8000 euro ma che avremmo potuto accordarci sui 2500. Ho chiesto nome cognome, numero di telefono. Intanto mi ha minacciato di mandarmi a casa la procura per sequestarmi i beni. Avrei duvuto pagare a una banca di bratislava. Ricordo solo il nome “Mario”, quando ho insistito ha tirato giù il telefono. Questa cosa mi fa un pò paura.Attenti tutti……………………Vado alla polizia

  199. Sono stato contattato da un numero sconosciuto sul cellulare da un fantomatico messo del tribunale di Roma, il quale mi avverte che ho un sospeso con tre case editrici perché mi sono rifiutato di ritirare tre riviste vigili del fuoco carabinieri e polizia di stato. A suo tempo ritirai quella della polizia di stato e pagai 150 euro in contrassegno, mi avevano assicurato che non dovevo ne pagare ne rinnovare abbonamenti. Ora mi dovrebbero inviare sulla mia pec una transazione per pagare 1500 euro circa di sospesi a titolo transitivo oppure mi manderanno il decreto ingiuntivo. Attendo la mail poi mi rivolgerà alle autorità.

  200. mi hanno chiamato piu’ volte, pensando di fare del bene ho ricevuto alcuni giornalini… loro dicono che io mi sono abbonato ma non avendo piu’ voluto ricevere i giornalini, mi hanno chiamato dicendomi che un ufficiale giudiziario verra’ a pignorarmi per un valore di 7 mila euro pere andare a pari con le riviste… ovviamente per contatto telefonico, senza avere nulla di scritto… ha detto che mi fara’ avere la documentazione, ma sono tutti truffatori

  201. Nicola fai benissimo! Quando fai denuncia elenca con precisione tutti i dati che potrebbero aiutare le autorità a perseguire i colpevoli (indirizzo di posta elettronica, iban, nomi) . Più denuncie facciamo e più ci saranno possibilità di far cessare queste truffe ai danni della gente onesta.

  202. Buongiorno,
    ho un bar a Settembre veniamo contattati da un fantomatica rivista di polizia , inconsciamente abbiamo aderito pagando la cifra di 150,00 euro, vi manderemo la rivista mensile, adesivo da esporre sulla macchina, un calendario, bene è arrivata solo una rivista con il codice stradale e niente più .A Gennaio richiamano chiedendo il pagamento annuale, dicendogli che la cosa non ci interessa più, cominciano a tempestarci di telefonate e che per il rifiuto dovevamo dare disdetta prima. Facciamo presente che non ci è mai arrivata nessuna rivista cominciano a minacciare che saremo contattati da un avvocato.
    Stamattina mi chiama un agenzia di Milano dicendomi che dobbiamo pagare 4226,00 per mancato diritto e che il 24 Marzo devo presentarmi in tribunale a Milano con il mio AVVOCATO, oppure pagare 2000 euro entro le 14,00 di oggi per chiudere la pratica , dandogli risposta negativa domani mi arriverà la lettera di convocazione a giudizio. Avvisato il mio commercialista, aspettiamo la lettera.

  203. Stranamente mi hanno appena richiamato, dopo che stamattina gli ho detto che sarebbero stati contattati dal mio avvocato, spiegandomi che per la disdetta dovrei pagare 140,00 euro per la chiusura della pratica…io gli ho risposto che non pagherò nulla….cosa devo fare ?????

  204. Ida, la lettera non ti arriverà mai perchè sono tutte truffe, non c’è niente di vero. Ti consiglio di andare dai Carabinieri portando la rivista che ti è arrivata, insieme a tutte le informazioni che hai sulla società che te l’ha venduta e fare una denuncia.

  205. Oggi sono stato contattato dalla suddetta Signora, presentatasi come funzionario dell’ufficio commissione tributaria sezione roma per comunicarmi una denuncia di una casa editoria legata a riviste delle forze dell’ordine e di servizio pubblico per non disdetta dell’abbonamento nei tempi previsti che mi proponeva la risoluzione in via bonaria con pagamento di una multa di quasi 1.800 euro o per via giudiziaria, nel qual caso le spese salivano ad oltre 5.000 euro. Dopo aver chiesto il suo nome ed un recapito telefonico da poter richiamare, la signora ha riattaccato senza dare risposta.
    Grazie per i vostri commenti e consigli. Adesso valuterò se fare una denuncia presso i carabinieri.

  206. Buongiorno a tutti, ahimè ci sono finito pure io in mezzo a questa truffa…un paio di anni fa ho aderito diciamo così, dopo molta insistenza da parte del tizio all’altro capo del telefono, a una di queste iniziative, dopo una assicurazione da parte del tipo stesso che era solo per un anno…un abbonamento annuale alla rivista di sicurezza della Polizia di Stato. Ho sborsato 180 € per avere un calendario, il codice della strada e qualche altra cosetta…qualche tempo dopo mi chiamano anche dalla guardia di finanza, dai carabinieri, dai vigili del fuoco..citando sempre il primo abbonamento sottoscritto e chiedendo sempre 180/200 €. Al che la cosa ha cominciato a darmi fastidio, e ogni volta che mi hanno richiamato ho sempre risposto che qualunque plico che mi sarebbe stato inviato l’avrei rispedito al mittente, per un anno silenzio…qualche giorno fa ricevo una chiamata da numero sconosciuto sul numero di casa (addirittura) di un certo dott. dal tribunale di Roma, in cui dice ai miei che se non riesce a contattarmi si vedrà costretto a far partire la casella esattoriale.
    I miei allarmati ovviamente mi hanno avvisato della cosa, oggi il fantomatico tizio mi ha contattato sul cellulare, sempre in anonimo, dicendomi che 2 case editrici la mi hanno citato in giudizio perché ho degli insoluti per 2.828,18 € e che se faccio un bonifico entro 48 ore ad un certo di una società di recupero crediti avrò una riduzione di 1/3 e andrò a pagare solo (si fa per dire) 1.885,46 €…
    Quando ho cominciato a fare domande, tipo chi era la casa editrice, chi era lui, per conto di quale società operasse, ha cominciato ad alzare il tono della voce, e tutto incazzato mi ha chiesto come volevo procedere, se in via bonaria o farmi convocare a Roma…Per prendere tempo e avere qualcosa su cui mettere le mani gli ho detto la via bonaria, lui mi ha risposto che in giornata mi avrebbe mandato una mail con i dati per il bonifico.
    La mail è arrivata mezz’ora dopo, con un’immagine come allegato, cerco di riportarvela:

    Oggetto: Sospensione procedimento

    con la presente, come da accordi telefonici intercorsi, si comunica l’insoluto con le case editrici di euro 2828,19, in applicazione della formula di saldo e stralcio pari a un terzo di riduzione, in maniera pacifica e tempestiva (art. 162/162bis), per un totale di euro 1885,46. Per non aver dato disdetta alle riviste di pubblica sicurezza entro i termini previsti dalla legge, come riportato sul retro delle riviste stesse (90gg prima). A fronte di questo pagamento nulla sarà più dovuto. ad effettuato pagamento inviare copia bonifico a …, subito dopo seguirà lettera liberatoria certificata in triplice copia.

    Note:
    Diffidiamo le case editrici a prendere qualsiasi contatto con la sua persona.

    dati bonifico:
    Intestazione:
    Iban:
    Importo: 1885,46 euro
    Causale: Archiviazione editoriale

    in attesa di un suo riscontro le porgiamo cordiali saluti

    Ora chiedo a Voi, come mi devo comportare?
    Ho fatto un po’ di ricerche, le case editrici non sono rintracciabili, non risulta nessuna azienda di recupero crediti…

  207. Ecco l ‘email ricevuta da un mio amico

    ROMA 04/04/2016
    CREDITI EDITORIALI

    Oggetto:chiusura editoriale e cancellazione

    Egregio Xxx Yyyy con la presente come d’accordi telefonici intercorsi con la Dott.sa delegato dall’ufficio Mediazione insoluti si comunica la chiusura totale per un importo di euro 6859,75 con la formula del saldo e stralcio del 50% a euro 3429,87 con le società diffusione per quanto nell’anno 2012 non è stata data alcuna disdetta alle riviste di pubblica sicurezza,entro i termini previsti dalla legge tramite raccomandata almeno 90 giorni prima come citato sul retro delle riviste stesse,a riviste di:

    -giornale di polizia
    -il giornale dei carabinieri
    -protezione civile
    -vigili del fuoco
    -giornale di finanza unita
    -polizia locale
    -guardia di finanza

    A fronte di questo pagamento nulla sarà più dovuto alle case editrici present sul territorio nazionale.Il pagamento dovrà essere effettuato entro e non oltre le 48 ore ad effettuato pagamento inviare copia bonifico via email ,seguirà lettera liberatoria certificata per chiusura rapporto con le case editrici da conservare insieme alla copia del pagamento.
    In attesa di un suo riscontro le porgiamo cordiali saluti

  208. Anch’io sono sono stato truffato e ho pagato parecchio.
    Però oltre a dire di non ritirare,occorre capire se hanno ragione loro in quanto io ho ritirato!

  209. Quindi la domanda è: se ritiro e poi non faccio disdetta (per il semplice fatto che non so di aver fatto un abbonamento), hanno ragione loro ?

  210. Oggi sono stato contattato da n° privato da una fantomatica legale mediatrice per conto di una società per una citazione in giudizio il 10 maggio c/o giudice pace di Milano per mancate comunicazione disdetta abbonamento “rivista carabiniere” entro 30 gg con ricevuta ar per un ammonta dei 4.600 eur.
    Riferimento L. Bersani.
    Ma se decidevo di transare in via bonaria l’importo diveniva 2.600.
    Dovevo decidere subito altrimenti entro 48 ore mi sarebbe arrivata notifica da parte di ufficiale giudiziario.
    Aspettiamo comunicazione…….

    • Per MASSIMO: Diffida perché girano un sacco di truffe! Contatta Casa del Consumatore e ti consiglieremo! Ciao

  211. buongiorno anche io come tanti sono incappato nella truffa delle riviste esattamente noi cittadini e sicurezza organo della polizia di stato. oggi dopo telefonata con richiesta di pagamento per non aver effettuato la disdetta nei tempi stabiliti il dottore mi comunica che mi avrebbe mandato una mail con modalita di pagamento per la cancellazione nazionale pratiche e liberatorie alle riviste degli organi ufficiali.pagamento da effettuare con bonifico bancario BANCA UNI CREDIT di euro 280.00 per chiudere la pratica. cosa devo fare visto che e’ palese trattasi di truffa? mi ha detto che se non pago incorrero’ in sanzioni piu’ severe

  212. Alessandro vai dai Carabinieri e fai una denuncia indicando i dati del bonifico richiesto in modo che possano risalire a chi ti contatta.

  213. Dopo quasi un mese di silenzio oggi vengo ricontattata per il pagamento della disdetta, dicendogli che il suo nome, visto che si è presentato sarebbe stato aggiunto alla lista che avevo ed oggi stesso provvederò ad una denuncia il tipo mi ha risposto che bastava dire che la cosa non mi interessava più…In risposta gli ho detto che da Gennaio che mi tartassano…
    PER ALESSANDRO NON PAGARE ASSOLUTAMENTE NULLA E COME DICE FIORENZO FAI DENUNCIA

  214. Anche a me è capitata un’avventura del genere. Tutto iniziò con una telefonata a metà novembre del 2015 quando venni contattato per l’acquisto di una rivista dal titolo SOS criminalità: L’interlocutore disse che si rivolgevano alle Associazioni di volontariato e che l’acquisto era fine a se stesso. Risposi che la mia associazione non navigava nell’oro,ma vista l’attualità dell’argomento a denti stretti acconsentii, dietro la promessa che non sarei più stato disturbato. Agli inizi di gennaio 2016 fui contattato da un altro signore che mi disse che aveva provveduto a chiudere il contratto dell’abbonamento che avevo sottoscritto. Ero piuttosto perplesso perché non ricordavo di avere fatto un’operazione del genere, poi feci mente locale e pensai a quella telefonata di novembre. Fui rassicurato da quella telefonata, che sospendeva tutto. Non passarono più di dieci giorni che fui ricontattato da un altro personaggio che mi comunicava che il giorno successivo si sarebbe presentato un corriere con un plico contrassegno, all’interno de quale avrei trovato una dispensa della Polizia di Stato. Anche lui faceva riferimento ad un abbonamento sottoscritto l’anno precedente e che per chiudere l’operazione avrei dovuto acquistare la pubblicazione . Nei giorni successivi tornarono all’attacco rappresentanti di altri organismi:Vigili del fuoco,Protezione Civile, Carabinieri. Al che mi sorse il sospetto che c’era qualcosa che non quadrava. C’era l’inciuccio.
    Ne parlai ad un amico dell’Arma benemerita, che mi suggerì di sentire il mio legale di fiducia e fare scrivere due righe a questi signori, che si facevano sempre più minacciosi, addirittura un giorno mi contattò un signore che mi annunciava un mandato di comparizione innanzi al tribunale di Roma. Cominciai a inviare raccomandate a due editori, di cui avevo l’indirizzo e che continuavano a inviarmi plichi, con sopra scritto “ultimo invio”, ma non servì a molto. Il problema era che le telefonate erano criptate. E poi il prezzo di ogni singola pubblicazione era esoso. Un calendario della Polizia. 130 euro. Fino ad oggi. Scoprii che si trattava di rappresentanti dei sindacati di categoria delle Forze dell’Ordine. Non ho nulla ne contro i rappresentanti sindacali ne tantomeno contro le Forze dell’Ordine, ma costringere un cittadino ad acquistare delle riviste con delle scuse lede l’immagine dell’Organizzazione. Anch’io faccio del volontariato ma non mi sono mai permesso di ledere l’immagine dell’Associazione che rappresento, millantando crediti o cose del genere. Capisco pure che le FF.OO. attraversino un momento critico a causa dei tagli operati dal Governo ai loro bilanci, ma certi comportamenti vanno contro ogni logica e sono pericolosi, perché minano la fiducia della gente nei confronti degli appartenenti alle Forze dell’Ordine.

  215. Dopo molto insistenze telefoniche ho accettato di ricevere la rivista “obiettivo territorio e protezione civile” . Posso non ritirare il pacco dal corriere?

  216. Buongiorno, pure a me è successo…secondo me il ritiro non è una sottoscrizione di abbonamento ma solo una prova di consegna…ad ogni modo mi stanno tartassando spacciandosi per Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e poi corrieri espressi.
    A me non risulta che i corrieri espressi chiamino con numero di cellulare ed in ogni caso non chiamano per dirti che devono consegnare un pacco. In vita mia nessun corriere mi ha chiamato per avvisarmi della consegna ma solo in caso di mancata consegna per errato indirizzo. Personalmente ci sono cascato con la rivista Carabinieri ma poi quando hanno chiamato quelli della “Polizia” ho ribadito di non aver mai aderito a nulla e di fornirmi la prova della mia sottoscrizione. Mi hanno detto di aver registrato la telefonata e quindi ho chiesto copia della registrazione per verificare quanto dicevano e per tutta risposta mi hanno detto che mi invieranno un mandato di comparizione. Ho chiesto di procedere cosi da poter far verificare al mio legale e al distretto di Polizia locale quanto da loro documentato. Ovviamente non mi hanno inviato nulla però continuano a chiamarmi o con numeri nascosti o con numeri di cellulare sempre diversi (che ho provveduto ad annotarmi uno ad uno). Se continuano dovrò sporgere denuncia perché ormai avranno chiamato una quindicina di volta da marzo.

  217. Buonasera, anch’io ho ricevuto 2 telefonate a circa 3 mesi di distanza l’una dall’altra. Si sono presentati come dipendenti (non ricordo la qualifica) del Tribunale di Roma sostenendo di avere tra le mani una citazione in giudizio di 13.000 euro per della fantomatiche riviste mai ritirate e che avrei potuto eventualmente evitare di affrontare il processo se avessi in qualche modo patteggiato una cifra da stabilire. Li ho mandati a quel paese. Secondo quanto sostenuto nella prima telefonata entro pochi giorni avrei ricevuto la visita del messo comunale (mai visto). Nella telefonata di oggi addirittura mi dicono che l’udienza è fissata per il 19 Maggio. Assurdo.

  218. L’altro ieri mi chiamo con numero privato un certo dottor della Guardia di Finanza cercandomi per nome, mi chiede come sto e mi propone la rivista… appena rispondo che non mi interessa mi chiude il telefono in faccia chiamandomi “***”.
    Lo stesso ha fatto oggi con una amica con un’offesa finale meno pesante ma il tono è sempre quello. Il fatto è che ci cerca per nome al numero telefonico delle nostre attività che però sono intestate ad altri… è molto strano.
    Mi viene da pensare che abbiamo trovato il numero e riferimento da quelle associazioni di beneficenza che chiamano ogni anno e che probabilmente si passano i recapiti e i nomi di chi una volta ha donato qualcosa.
    Vorrei fare in qualche modo denuncia, l’ho trovato molto pesante, è possibile?

  219. Stessa problematica. A dicembre 2015 ho ricevuto svariate telefonate minacciose dove quasi mi si intimava di “contribuire” alla causa della Polizia di Stato. Essendo ex poliziotto ho contattato anche l’Ass. Nazionale Polizia di Stato di Pistoia per informarLi della cosa. Pur avendo detto, anche in maniera brutale a volte, che la cosa non mi interessava hanno comunque provveduto ad inviarmi una pubblicazione in contrassegno che ovviamente NON ho ritirato. Sono seguite altre telefonate intimidatorie. Oggi, la giusta conclusione. Mi chiama un tizio da un fantomatico ufficio recuperi crediti dicendomi che dovevo pagare circa 5.800 euro altrimenti presentarmi all’udienza il giorno 06/06/2016 presso il tribunale di Roma, e faceva riferimento ad unarticolo 50 ma non sapeva dirmi di quale legge o D.L. Roba da pazzi, ovviamente non ho creduto ad una sola parola. Ma come è possibile che questi continuino a truffare indisturbati?

  220. Certo Tania, fai denuncia contro ignoti ai sensi dell’ art.660 del codice penale (molestia e disturbo alle persone) oltre che per ingiurie.

  221. Buonasera, in maggio 2015 il mio titolare ha acconsentito telefonicamente alla spedizione della rivista “L’Ambiente” perché è stata presentata come rivista dell’ufficio Igiene e Ambiente e collegato al Ministero dell’Ambiente. Il pacco è arrivato come raccomandata con contrassegno ed è stato ritirato a fronte di un pagamento di € 160,00 (non ricordo bene l’importo). Io ho visto solo il pacco, l’ha aperto il mio titolare e non mi è stata data nessuna ricevuta. Pochi minuti fa mi ha telefonato l’editore dicendo che a giorni mi arriverà un nuovo pacco in raccomandata con contrassegno, perché nel retro della ricevuta del 2015 c’era una specie di contratto, è sono obbligata al pagamento. In parole povere nel retro della ricevuta c’erano delle vere e proprie condizioni contrattuali, c’era scritto che si poteva esercitare il diritto di recesso (mai esercitato) e che, in caso di volontà di non ricevere la rivista, si doveva spedire una raccomandata entro 90 giorni dalla scadenza dell’abbonamento (mai inviata). A oggi sono veramente obbligata a pagare un altro anno di abbonamento? C’è la possibilità di far valere il discorso che gli abbonamenti telefonici per le riviste non valgono? E’ possibile, anche per vie legali, contestare la cosa e ottenere ragione? Vorrei trovare la soluzione per non pagare altri soldi! Grazie per eventuali vostre risposte.

  222. Oltre alla Polizia, anche i VV.F. non vendono riviste per telefono: a colmare questa lacuna, ci ha pensato un non meglio identificato Ufficio Redazione Editoriale e Diffusione riviste.
    E vediamo come.
    Il 29-05-2016 ricevo la seguente e-mail:
    “Alla c/a Sig.
    Come da accordi telefonici intercorsi (accordi mai intercorsi…a parte una litigata), le invio i dati iban per pagamento cancellazione dati pacchetto sicurezza con piano di rientro fissato a 158 euro, con invio codice riferimento operazione (è una serie di 30 caratteri alfanumerici), da inviare al seguente indirizzo di e-mail (omesso) dopo aver effettuato il pagamento. La preghiamo di provvedere in tempi rapidi e comunque non oltre il 31-05-2016: questo ci consentirà di aggiornare la sua pratica e di non disturbarla nuovamente. Contando di ricevere al più presto quanto sopra specificato, restiamo a sua disposizione per ogni chiarimento. Cordiali saluti. Di seguito anche il facsimile del documento di cancellazione che le arriverà in originale, dopo il pagamento. Cordiali Saluti. Codice iban (omesso).”
    In allegato all’e-mail un foglio recante i seguenti dati:
    “Oggetto: Certificazione documento di REVOCA/PACCHETTO VOLONTARIATO
    Segue il titolo della rivista: VIGILI DEL FUOCO SICUREZZA AMBIENTE ISTITUZIONI E DIRITTO (almeno questo è quello che appare)”
    e un… finalino, tutto dire
    “La presente per comunicarVi che, a seguito di quest’ultimo pagamento (mai effettuati pagamenti in precedenza, anche perché non sapevo dell’esistenza di tale rivista), il Vostro nominativo sarà automaticamente disdettato e cancellato, come da normativa vigente. Contestualmente, in base all’Art. 10 del D.L. GS/196/2003 (proprio così D.L. GS!!!), i Vostri nominativi e Ragione Sociale saranno depennati dai nostri archivi. La nostra casa editrice garantirà la privacy in maniera da non disturbarVi ulteriormente. L’Editore non si assume responsabilità di tentate vendite effettuate da altri Editori, perché la cancellazione viene effettuata solamente nei nostri archivi. RingraziandoVi per i tanti anni (che faccia tosta!) di collaborazione, Vi inviamo i nostri più cordiali saluti.”
    Per non aver ulteriori seccature – e per non diventare il bankomat di turno – li ho diffidati dal continuare a rompere, minacciandoli di passare parola a chi di dovere.
    Sono spariti come nebbia al sole.

  223. Oggi ina data 10 giugno 2016 sono stato contattato sul cellulare da un numero anonimo da un non meglio identificato addetto all’ufficio esattoriale di una non meglio identificata società che mi ha comunicato che a mio nome è presente una cartella esattoriale di oltre 4000,00€ che dovrei pagare il 22 giugno pv ore 10 presso il tribunale di Milano dove sono stato citato in giudizio da ben due studi legali milanesi, anch’essi non meglio identificati.
    Nel corso del colloquio che ne è seguito è scaturito che la citazione riguardava non meglio identificate riviste della polizia che mi sarebbero state recapitate presso il mio domicilio.
    Il riferimento alle riviste della polizia ha fatto scattare il ricordo: con questi signori ho avuto gli ultimi contatti nel lontano aprile 2010 quando protestavo vivamente per il rinnovo non da me autorizzato alla rivista sicurezza e ambiente.
    Per altro ero stato abbonato nel passato alla rivista Carabinieri di Italia magazine interrotto nel 2010 e alla rivista Polizia e istituzione che ha interrotto la sua pubblicazione.
    Tutte queste riviste non hanno nulla a che fare con gli organi ufficiali delle forze dell’ordine citate nei titoli delle riviste bensì con un sindacato di quelle forze dell’ordine. Quindi niente di istituzionale.
    Come sempre il contatto con gli anonimi addetti è stato spiacevole perché sempre pieno da parte loro di velate minacce come quella che le conversazioni potrebbero essere registrate etc.
    Nel caso in particolare una eventuale mia citazione in seduta presso il tribunale di Milano mi sarebbe dovuta pervenire come minimo 10 giorni fa per lettera probabilmente consegnatami a mano da un ufficiale giudiziario.
    Quando ho chiesto perché mi contattavano da un numero anonimo ni hanno detto che era prassi aziendale e quando ho chiesto se avevano la gentilezza di ricordarmi il nome dell’impresa che mi citava in giudizio mi hanno detto che leggerò tutto sulla citazione che starei per ricevere.
    Insomma continuano a tentare di spillare soldi mascherandosi dietro i diversi corpi delle forze dell’ordine.
    Onestamente non capisco come siano ancora attivi a distanza di tanti anni e come nessuno degli organi dello stato che dicono di rappresentare abbia interrotto la loro attività.
    Mah?

  224. Ciao a tutti idem come sopra sono 2 anni che vengo minacciato e tartassato di telefonate con a volte numeri sconosciuti e a un sacco di numeri di telefoni cellulari diversi …. all’ultimo ho deciso di pagare il ritiro da un trasportatore a febbraio 2016 per chiudere la situazione ritirando questa rivista fantomatica, nonostante tutto vengo ancor oggi minacciato ogni giorno con numeri diversi al telefono, ora passerò la pratica ad un avvocato ma sinceramente mi stupisce che le forze dell’ordine non possono intervenire in queste situazioni così difficili io devo ricevere telefonate spesso da numeri che non conosco per tanto è davvero un supplizio, il risultato è che oggi mi ha detto che mandera la pratica all’agenzia delle entrate.. Ma che pratica??? io ho anche qualche problema di cuore se ci rimango sotto ??? Io nonostante tutto non auguro del male mai a nessuno ma persone come queste dovrebbero subire un trattamento adeguato alle loro cattivrie psicologiche.. datemi pure dei consigli sono ben acetti..

  225. Non pagate o ritirate nulla. Fate denuncia contro ignoti ai sensi dell’ art.660 del codice penale (molestia e disturbo alle persone) dando tutte le informazioni utili per poter risalire a questi truffatori.

  226. AIUTO!!!!!!!! Buongiorno. Sono incappata pure io in questa cosa allucinante. Dopo aver disdetto con varie raccomandate e rimandato indietro vari pacchi, minacce di denuncia etc,oggi ricevo una telefonata da numero privato che mi dice che sono citata dal giudice di pace a Roma, per denuncia da parte della casa editrice per quanto riguarda un pagamento addirittura di oltre 2000 euro!!!!! posso però concludere bonariamente la pratica, pagando direttamente al recupero crediti che si faranno vivi quanto prima!! Ma tutto ciò è normale???’ è truffa?? o davvero ho una citazione in tribunale??? non dovrebbero arrivare per raccomandata??? vale la chiamata telefonica?? ovviamente ho timore perchè parlano di recupero crediti, giudici di pace, tribunali, ma la prassi è corretta??? AIUTO!!!!!!! Potete rispondermi all’indirizzo e-mail????? Grazie mille

  227. Ho sottoscritto nel 2008 telefonicamente un abbonamento alla rivista Polizia e istituzioni. Nel 2009 ho dato regolare disdetta con raccomandata usando l’apposito coupon allegato alla rivista. Negli anni successivi sono stato ricontattato più volte per sottoscrivere nuovi abbonamenti ai quali non ho mai aderito. All’incirca nel 2012 la prima telefonata (numero privato) che mi chiedeva di pagare circa 2800 € per riviste non ritirate e una convocazione presso il giudice di pace di Roma. Il tutto entro cinque giorni. Chiamo l’avvocato che mi dice di stare tranquillo che è sicuramente una truffa e non esiste che il tribunale faccia notifiche telefoniche. Ritorna oggi (20/06/2016) alla carica l’ufficio esattoriale del tribunale di Roma per mezzo della dott.ssa (numero privato) che mi informa che se voglio posso aderire alla conciliazione tempestiva con riduzione della sanzione a circa 1750 euro. Se confermo di aderire verrò richiamato dal recupero crediti per avere i miei dati. Chiedo di essere ricontattato perchè devo parlare con l’avvocato la quale, interpellata telefonicamente, mi risponde che non è possibile e mi suggerisce di andare dai Carabinieri per fare denuncia contro ignoti. Sono andato ma forse sono capitato in un brutto momento. Tornerò. Mi contatta nuovamente il sedicente ufficio esattoriale e mi trova più preparato. Avevo già cercato l’ufficio esattoriale e il termine concili tempestivo su google non trovando nulla in merito. Prendo tempo e chiedo se mi possono lasciare il numero di telefono. Ovviamente no. E’ un ufficio interno e in pratica fanno da intermediari (intermediari di che cosa? tra un recupero crediti e il cittadino? ruolo svolto da un’amministrazione dello stato a favore di interessi economi privati?). Chiedo di darmi i riferimenti normativi del concilio tempestivo in modo da capire per bene la procedura. Senza mai dire la parola truffa faccio capire che voglio essere certo che sia il tribunale. Mettono giù. Tra una settimana vedrò se mi arriva l’ingiunzione di pagamento. Intanto domani chiamo il tribunale e torno dai Carabinieri. Per finire ho istallato una app che rivela il numero di telefono nascosto.

  228. Anch’io sono caduta in questo inganno….polizia e democrazia, e carabinieri…..dopo aver accettato la prima rivista, mi chiamano dicendomi che non ho ritirato il pacco, spiego che ho ritirato e pagato e mi dicono che era un altra rivista….da li non ricordando bene quale fosse il nome della rivista con cui avevo parlato al telefono ero un po confusa…..cosi ho cercato in internet ed ho scoperto la truffa….ho inviato una mail con richiesta di disdetta abbonamento e da li iniziano le chiamate dicendomi che devo ritirare l’ultima rivista e pagare per non essere più contattata, dico che non ritirerò nulla ne pagheró, mi dicono che c è in corso questa pratica p, che sulla rivista c’era questa clausola scritta in piccolo che la disdetta va fatta entro 50 giorni ecc ecc…e di dargli il numero del mio avvocato…

  229. Si tratta di una vecchia storia con sfumature decisamente truffaldine, che però sono peggiorate per astuzia dei promotori e per la convergenza fra affari ai limiti dell’illecito e l’invadenza aggressiva dei call center.
    Cronistoria:
    Nei primi giorni di questo anno sono stato contattato da una persona che si è presentata Carabiniere (testualmente: “qui carabinieri”) per propormi di acquistare un numero unico della “loro” rivista. I proventi, mi dice, sarebbero andati in beneficenza. Essendo stato per oltre sei anni consulente psicologo della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma ed avendo appena avuto l’assistenza competente dell’Arma per una delicata questione familiare ho aderito, ricevuto la rivista (“Carabinieri d’Italia- Magazine”) e pagato 150 euro.
    Dopo un mese o due ho ricevuto una telefonata di un non precisato interlocutore, che sosteneva che erano anni che non ritiravo e non pagavo riviste delle FFAA. Ho protestato, insistendo che avevo solo ricevuto un numero unico e che avevo regolarmente pagato contrassegno. Dicevo questo con la ricevuta davanti a me. Di fronte alla mia opposizione l’interlocutore mi dice che e si sarebbe informato meglio con gli spedizionieri perché i pagamenti vengono effettuati contrassegno. Circa una settimana dopo ho ricevuto una telefonata di un preteso avvocato e che – dichiara – dal Tribunale di Milano che entro le 13.30 dello stesso giorno avrei dovuto pagare 3100.00 euro per riviste delle FFAA da me ordinate, non ritirate e non pagate; a titolo bonario mi avrebbe tutelato da ingiunzioni del giudice che nella stessa mattinata avrebbe assunto decisioni di pignoramento.
    Chiedo presso quale studio lavori. Mi dice che si tratta di uno studio molto conosciuto e mi dà l’indirizzo e-mail a cui avrei dovuto inviare copia della ricevuta del mio pagamento in via Larga 64 Milano . Quando ho insistito per avere chiarimenti ha riattaccato. Una brevissima inchiesta su internet e qualche telefonata agli studi legali di Milano mi fanno constatare che non esiste uno studio all’indirizzo da lui dato, che il numero fisso che ho chiesto per riscontrare la telefonata (??) curioso per essere un numero fisso) non esiste e che nessun avvocato con quel nome è iscritto a nessun Ordine degli Avvocati d’Italia.
    Il 9 maggio mi ha contattato l’operatore della “Abbonamenti Italia”. Si denomina su mia richiesta e dopo resistenza (“potrei darle un nome qualsiasi”). Mi dice che non avendo dato disdetta di abbonamenti avrei dovuto necessariamente accettare una altra rivista e poi solo dopo eventualmente esercitare il diritto di recesso. Faccio delle rimostranze a cui risponde in malo modo.
    La settimana mi giunge una rivista “Polizia Sicurezza” (quindi niente a che vedere con i Carabinieri e con la società di distribuzione di provincia Bari con cui avevo avuto scambio interlocutivo) di fronte a un contrassegno di 105,00 euro. Faccio immediatamente disdetta con raccomandata1 AR e con PEC.
    Noto quanto segue:
    1) Gli operatori all’inizio del contatto non parlano di abbonamenti, ma di numeri unici. Questi giungono in plico chiuso, non è possibile verificare quindi se ci sono forme di impegno tacito contenute prima del pagamento del contrassegno;
    2) Le modalità di recesso sono espresse solo nelle ricevute, che ovviamente si consegnano solo dopo che il consumatore ha pagato;
    3) L’operatore della prima telefonata si qualifica come “carabiniere” quando nella ricevuta si chiarisce che nessuno dei dipendenti appartiene alla pubblica amministrazione;
    4) Nel sito di “Abbonamenti Italia” ruffianamente si diffida da cadere in truffe quando è difficile pensare che i truffatori non abbiano avuto proprio da loro i dati sensibili di chi ha aderito alle sottoscrizioni fraudolentemente estorte (il potenziale di suggestione di qualificarsi come Carabiniere, o come ho letto in casi analoghi, Guardia di Finanza, Poliziotto, etc. In qualche caso sembra che addirittura chi si qualifica come finanziere minaccia ispezioni fiscali );
    5) Ho notato un atteggiamento molto curioso nel corriere che ha portato la seconda rivista: fin dalla telefonata per concordare l’appuntamento di consegna ha ritenuto di dovermi rassicurare che era a vista una dicitura “contiene disdetta definitiva”. Quando lo ha portato ammaestrato dalla precedente esperienza ho voluto che aprisse i plichi per esaminare il contenuto: ha ostentato una grande perplessità (“ ma questi chi sono? Ma davvero non sono poliziotti?”) e quando gli ho fatto notare che avrei potuto respingere il plico ha cercato di impietosirmi: “poi vorrebbero i soldi da me… io come faccio”. Per chiudere la questione ho pagato nonostante tutti i dubbi che qui esprimo, ma mi è molto difficile non pensare che costui non stesse facendo una pressione anche se soft perché accettassi)
    6) Le seconda rivista viene da una società con ha neanche riscontrato la mia raccomandata AR firmando e rispedendo la ricevuta di ritorno.

  230. Buongiorno,

    mi ha appena contattato tale Avv. da Milano per delle sottoscrizioni alle stesse riviste di cui si parla in questo utilissimo blog, dicendo che mi invierà il MAV per l’udienza di Luglio presso il tribunale di Milano. Ora, io abito in Toscana, quindi il foro competente dovrebbe essere quello più vicino a me, almeno mi sembra di aver capito così.
    Anhe lui ha proposto una transazione al 50% prima di inviare la documentazione.

    Già un paio di anni mi era capitata la stessa cosa dal sedicente tribunale di Roma…documenti ovviamente mai arrivati.

    Ora lo faccio chiamare dal mio avvocato, poi passo direttamente alla denuncia.

  231. continuando…dopo avermi chiesto il numero del mio avvocato ed io ho risposto che non lo avevo in quel momento, gli ho quindi chiesto di lasciarmi un suo recapito visto che chiamava con numero privato, e che io avrei parlato con l avvocato e poi l’avrei ricontattato, mi dice che richiamerá nel pomeriggio con il suo cellulare personale cosi vedrò il numero (non vedo perché non avesse potuto dirmelo direttamente) e come immaginavo non ho ricevuto nessuna chiamata…..
    Oggi ricevo chiamata da numero anonimo dove un certo signor … mi dice che sono i vigili del fuoco e se mi ricordo che mi avevano gia chiamato per la pratica di disdetta…ho chiesto di ripetermi chi fossero e mi dice “vigili del fuoco” ed io dico:”quelli che avevano chiamato la volta scorsa??….a bene perche io non ho parlato con i vigili del fuoco, ma erano carabinieri!” ……..magicamente è caduta la linea…….
    Ora sto segnando gli orari ed i numeri, quando visibili, delle telefonate e poi farò denuncia

  232. Buongiorno
    Qualche anno fa ho aderito a una proposta telefonica di abbonamento ad una rivista del sindacato di polizia.
    Dopo aver pagato il bollettino di abbonamento annuale ho ricevuto le copie per un anno ma poi ho dato disdetta per telefono e non ho ricevuto più nulla.
    Martedi scorso mi contatta un recupero crediti che mi avvisa della violazione di un decreto e una citazione presso il tribunale di Roma per il 18 Luglio.
    Ma se non è stata mandata da me la disdetta per raccomandata possono chiedermi tale risarcimento?
    O si tratta di truffatori?
    Mi consigliano che è meglio pagare conciliano il tutto e senza dover andare in tribunale e mi chiedono 2900 Euro circa

  233. Riecco la Polizia Tributaria un Fantomatico invitato direttamente dal comandante che non avendo niente di meglio quel giorno ha preso la mia cartella e lo ha costretto a chiamarmi per vendermi la loro meravigliosa e utilissima rivista; per soli 48 euro 12 numeri solo per quest’anno e poi ci risentiamo tra 10 anni… magari fosse vero!
    Sottolineando lo spreco di carta mi sono offerto di offrire il caffè a lui e al comandante ma di evitare di mandare nulla. dopo dieci minuti di batti e ribatti si è arreso…. spero.
    Sottolineo che sono iscritto al registro delle opposizioni e non serve ufficialmente a nulla dato che continua a chiamarmi chicchessia.
    le polizie, gli ospedali, i bimbi malati, i clown e ovviamente ogni call center esistente al mondo… e anche i numeri 002 e 003… sono costretto a non rispondere a nessuna chiamata con i prefissi fuori dalla mia zona (servizio che pago) ma la tributaria e qualche altro ancora chiama col privato… unica soluzione non rispondere più ai numeri anonimi.
    spero solo che dalla telefonata non estrapolino in qualche modo una mia accettazione.
    casa del consumatore… grazie del servizio reso… mal comune mezzo gaudio!

  234. ciao io sono stato citato a giudizio x riviste nn pagate X UN TOTALE DI 1900 € e mi devo presentare prima con la telefonata di lunedi 4 luglio il giorno 18 agosto presso la cancelleria di Roma , oggi verso le ore 16:00 giorno 07/07 , la stessa presunta dottoressa MI DICEVA CHE MI DOVEVO PRESENTARE SEMPR A ROMA ad AGOSTO , VISTO CHE IL NUMERO NN COMPARE , GLI HO CHIESTO IL NUMERO DI TELEFONO ,SENZA AVERE NESSUNA RISPOSTA . GLI HO DETTO CHE ASPETTO LA CITAZIONE NN VEDO L”ORA DI ANDARE A ROMA , MAI FIRMATO NIENTE , E MAI PAGATO NIENTE . QUESTA GENTE MERITA LA GALERA , VISTO CHE IL SOTTOSCRITTO , COME TUTTI VOI LAVORA E NN HA TEMPO DA PERDERE . PS AD AGOSTO A ROMA NN FANNO UDIENZE SONO CHIUSI I TRIBUNALI ….. CHE MONDO

  235. BUONGIORNO sono stato contattato questa mattina dal recupero crediti generali S.R.L per conto di edizioni nazionali s.r.l. dove sono invitato a versare euro 154.50 se voglio rinnovare l’ abbonamento (ma come dicono a Napoli non mi passa manco per la capa) oppure euro 128.00 per la disdetta a tutte le riviste. cosa devo fare? io non intendo pagare. datemi un consiglio voi come vi state comportando?

  236. Sono incappato anche io in questa truffa della rivista delle forze dell’ordine. A maggio sono stato contattato da una sedicente donna che mi voleva indurre a pagare 6000 euro per riviste non pagate e che ero stato citato in giudizio a distanza di pochi giorni dalla chiamata presso alcuni tribunali,roma,milano…..e che potevo però pagare il 50% in meno se versavo tutto entro 48 ore. mi sono fatto mandare email,non ho pagato e mi sono rivolto ai carabinieri e al mio avvocato. Successivamente mi hanno richiamato e io mi sono incavolato,non mi hanno più chiamato fino a ieri,quando un tal dei tali mi invitava a pagare altrimenti avrebbe fissato udienza in tribunale (che potere). Io a quel punto ne ho cantate quattro,visto che parlava di aria fritta. Ha detto chi mi avrebbe mandato richiesta a giudizio per polizia postale. Ancora una volta l’ho messo difronte alla truffa in corso e che avevo fatto una denuncia nei loro confronti. Mi ha chiuso in fretta il tel.

  237. L’unica cosa da fare è presentare denuncia presso i Carabinieri o Polizia Postale. Più denunce faremo, più aumenteranno le possibilità di farli smettere.

  238. SONO 2 SETTIMANE CHE UNO CHE SI SPACCIA PER LA POLIZIA DI STATO MI CHAIMA AL CEL PER VENDERE MANUALE ECC AHAHHAH
    SISTEMATICAMENTE SI PRENDE IL 2 DI PICCHE E SISTEMATICAMENTE RICHIAMA COL N ANONIMO … QUASI QUASI MI DIVERTO ANCHE A PRENDERLO PER I FONDELLI .
    L’ULTIMA VOLTA HO DETTO CHE LA MIA DITTA STAVA PER CHIUDERE E LUI SISTEMATICAMENTE HA RISPOSTO SI LO SO E PER QUESTO CHE IL MANUALE LE SERVE PER NON FARE ERRORI, ED IO , NON E VERO NON CHIUDO , E LUI ALLORA MI PRENDE IN GIRO , E IO , MI ADEGUO AHAHAH

    POVERACCI SONO ANNI CHE CI PROVANO, NON RISPONDETE MAI CON UN SI ANCHE QUANDO CHIEDONO SE SIETE VOI , AL LIMITE DITE SONO IO SENZA DIRE SI, IN CERTI CASI HANNO MODIFICATO LA CHIAMATA PER USARE IL VOSTRO SI COME AFFERMAZIONE PER SPEDIRMI MATERIALE INUTILE .

    CIAO A TUTTI

  239. PORCA MISERIA..!!!!!!
    allora hanno beccato in pieno anche me…!!! che fesso…. sono stato contattato sul mio cellulare la prima volta da un fantomatico sindacato dei vigili del fuoco, i quali mi chiedevano un contributo di 98 euro in cambio di una rivista appunto dei vigili del fuoco, ho accettato pensando di fare cosa buona… dopo pochi giorni la stessa storia con la guardia di finanza, altri 98 euro… poi… dopo poco ancora per i carabinieri aridaie 98 euro.!!! alla quarta volta che vengo contattato gli ho risposto che per quest’anno bastava così altrimenti mi costavano più di un figliolo… Sono stato contattato di nuovo pochi giorni fa, da un certo responsabile della polizia di Roma, il quale mi dice che pagando 130 euro mi avrebbe tolto il mio numero dal terminale, cos’ che non sarei più stato contattato da nessuno… gli ho risposto di si… di inviarmi il tutto in maniera di chiudere questa storia…. a questo punto credo che pure questa telefonata faccia parte della truffa… voi che ne dite???

  240. Quando mi chiamano per offerte io mi diverto Accetto e dico che ho intestato a mia moglie e ho cambiato casa, cosi le do NOME E INDIRIZZI FALSI

  241. Ciao a tutti.
    Come vedo non sono la sola ad essere stata contattata da queste case editrici.
    A marzo del 2016 risposi ad una telefonata con numero anonimo… sig.ra (il mio nome e cognome) chiamo da SICUREZZA ED IGIENE SUL LAVORO…con un tono abbastanza arrogante e intimidatorio…morale della favola accetto l’invio della loro rivista. Il pacco, però, io non l’ho mai ritirato dalla posta. Da allora sono iniziate continue telefonate anonime a cui io non ho mai risposto, fino alla settimana scorsa.
    Rispondo e vengo subito aggredita dallo stesso tizio con cui avevo parlato( ma che si spacciava per un altro), mi dice che devo ritirare il pacco messo in consegna per questa settimana…io dico che non lo ritirerò….lui alzando il tono della voce dice che sto sbagliando e chiude la telefonata “augurandomi” buona fortuna.
    Non vi nascondo che la telefonata mi ha turbato abbastanza.
    a questo punto cosa faccio? ritiro il pacco (se dovesse arrivare) e faccio subito disdetta? come faccio ad essere certa che si tratta di una truffa?

  242. Sono stata contattata anni fa, esattamente come voi. A un certo punto mi sono rifiutata di pagare ulteriormente. Ciò è successo nel 2011. Oggi a 5 anni dalla possibilità di chiedere ancora denaro mi telefona da un numero sconosciuto una tale, dicendo che chiama dalla Cancelleria di Milano (tribunale). Ovviamente rispondo gentilmente fino a che non mi dice che il 7 settembre p.v. sono convocata in tribunale perchè non ho mandato LA RACCOMANDATA PER DISDIRE IL SERVIZIO delle riviste e che pertanto gli editori di queste riviste mi chiedono euro 2.741,00. La signora sostiene che se perdo la causa e devo pagare le spese legali dovrò sostenere una spesa di euro 13.000,00 e quindi mi conviene pagare. Faccio presente che i tribunali non chiamano da un numero sconosciuto e mandano comunicazioni scritte con tanto di numero di pratica. Pertanto di inviarmi quello che ha di scritto e che io avrei girato al mio avvocato. Ho avuto la sensazione che volessero farmi ammettere un debito per telefono con telefonata registrata. STATE ATTENTI ALLE REGISTRAZIONE DI QUANTO DITE.. Telefonata particolarmente aggressiva e certamente una truffa.

  243. Ciao a tutti! Qualche giorno fa mio fratello ha ricevuto una telefonata da un numero anonimo da un tizio che ha provato a vendergli adesivi e poster della polizia di stato per la modica cifra di €130… Non hanno nemmeno chiesto il consenso, hanno solo detto che è una cosa obbligatoria (citanto articoli e ddl a caso) per le imprese e hanno mandato un postino a ritirare i soldi… ovviamente richiesta respinta e rimandata al mittente! Oggi hanno richiamato con tono molto arrabbiato dicendo che il postino tornerà questa settimana…. e noi rispediremo tutto al mittente di nuovo… il fatto è che essendo un numero anonimo, come si può fare a segnalarlo?
    Ah, dimenticavo, nella telefonata di oggi i soldi erano magicamente diventati 360!!!!

  244. Oggi sono stato contattato da un signore che, dopo avermi mostrato di conoscere il mio nome, cognome, indirizzo, data di nascita e codice fiscale, mi ha detto che nella giornata di oggi stesso o al massimo di domani, sarebbero venuti degli agenti di polizia o carabinieri, non ricordo, per comunicarmi un ordine di comparizione per una causa penale per alcune cartelle esattoriali non pagate e che stavano facendo una indagine per conoscere le mie eventuali proprietà immobiliari e i miei depositi di conto corrente. Dopo aver inserito nel discorso anche la Polizia Postale, mi ha detto che sarei dovuto comparire a Roma venerdì per pagare una cifra di 17.868 €, oppure avrei potuto bloccare la causa versando un assegno di 7.421 € entro la mattinata. Dopo aver chiesto ripetutamente qualche riferimento, mi ha risposto che non aveva accesso alla mia pratica. Ho chiesto qualche qualche ulteriore riferimento, dopo di che ha detto che cominciavo a scocciarlo. Non avendo io accettato immediatamente di effettuare il pagamento, ha fatto finta di ordinare al suo collega di mandare immediatamente la pratica alla sezione penale. Solo dopo parecchio tempo e dopo mie ripetute richieste, mi ha indicato l’intestazione dell’assegno. Nel frattempo stavo cercando attraverso Internet. Non ho trovato nulla e mi sono mostrato sempre più dubbioso sulla legittimità dell’operazione. Ho chiesto ulteriori informazioni, ad esempio il nome del Giudice, per poterlo comunicare al mio avvocato. Al termine, di fronte alle mie richieste di precisazioni, ha concluso la telefonata paventando il processo penale.

  245. Buongiorno sono una delle tante persone che sono cascate in pieno nella truffa degli abbonamenti a riviste delle forze dell’ordine. Agli inizi del 2012 fui contattata sul mio cellulare da un soggetto che si presentò come il maresciallo Tal dei Tali della stazione dei Carabinieri di Badia a Settimo (mia stazione di riferimento) con la richiesta di voler partecipare all’abbonamento del Giornale dei Carabinieri. Dopo qualche incertezza acconsentii. Mi arrivò il corriere al quale consegnai 150 euro per l’abbonamento annuale della rivista e nel corso dell’anno nella cassetta della posta ho ricevuto un paio di riviste. Alla fine del secondo anno fui contattata per la conferma del rinnovo dell’abbonamento che io declinai sottolineando la mia intenzione di non rinnovare l’abbonamento annuo. Dopo un mese fui ricontattata per fissare l’appuntamento con il corriere, feci presente che avevo rifiutato il rinnovo e mi fu detto che il rifiuto per telefono non era valido ma che avrei dovuto mandare il rifiuto per raccomandata entro 30 gg dalla scadenza dell’abbonamento. Non avendolo fatto l’abbonamento era ripartito e che la stampa era partita e che dovevo pagare anche questa annualità ma di verificare che sulla busta che sarebbe arrivata ci fosse il timbro ULTIMO ANNO, così sarebbe stata confermata la disdetta. Con un giramento di scatole che vi lascio immaginare ho acconsentito nella speranza che la cosa si chiudesse. Arriva la busta con il timbro e credo chiusa la faccenda. Da lì sono cominciate valanghe di telefonate che pretendevano il pagamento per abbonamenti alle riviste più svariate (vigili del fuoco, guardia di finanza, marina, diritti sul lavoro, sole 24 ore, animali dal mondo, ecc.) che secondo loro io avevo sottoscritto e ricevuto. Le telefonate sono diventate sempre più pressanti e minatorie (dalla fantomatica guardia di finanza che minacciava controlli ai miei libri contabili, alle cartelle esattoriali, alle società di recupero crediti, ecc.). Chiaramente tutte da me respinte a viva voce. Nel 2014 vengo contattata da una società che mi avverte che il problema è che io ero inserita in una banca dati dalla quale risultava che io avessi accettato svariati abbonamenti (in pratica mi dissero che avendo accettato quello dei carabinieri in realtà erano legati ad esso altri 7 abbonamenti) e che l’unica soluzione era quella di pagare 77 euro per la cancellazione dei miei dati da questa banca e così non sarei stata più ricontattata. Nei fumi della disperazione per questo incubo pago i 77 euro e ricevo la ricevuta sulla quale è riportata la scritta CANCELLAZIONE DEFINITIVA REVOCA DATI rilasciata dall’UFFICIO TECNICO REDAZIONE EDITORIALE E DIFFUSIONE RIVISTE Viale Stefini 8 Milano. Pagato questo ho dovuto inviare copia mezzo email per conferma cancellazione. Ieri mattina (1/12/2016) ricevo telefonata da una signora molto gentile che mi avverte che sta telefonando da un ufficio amministrativo per concludere la mia pratica che risulta non completamente evasa. Le rispiego tutta la situazione e mi dice che devo pagare 77 euro come imposta statale per essere cancellata dalla banca dati abbonamenti perchè altrimenti risulta che io non ho adempiuto al pagamento di due anni di abbonamenti. Le faccio presente che questa cifra l’ho già pagata e mi dice che farà delle ricerche per capire la situazione. Oggi mi richiama dicendo che le risulta il mio pagamento ma che è inerente alla chiusura dell’abbonamento con i carabinieri ma non riguarda la cancellazione dati quindi risulto debitrice di due annualità per una cifra di oltre 200 euro e che lei suggeriva di pagare i 77 euro che era più conveniente e sicura di ricevere un documento che attesti la definitiva cancellazione. Le ho chiaramente detto di andare a quel paese ma non c’è modo di liberarsi da questi delinquenti??

  246. Luisa, l’unica possibilità è andare dai carabinieri (quelli veri) e fare una denuncia riportando tutti i dati che tu hai a disposizione per risalire a questi truffatori.

  247. Stessa cosa. Nel 2010 e nel 2011 ho fatto l’abbonamento alle riviste “Polizia e Istituzioni”, “Giornale dei Carabinieri”. Avendo capito di cosa si trattava, nel 2012 ho disdetto con raccomandata tutto quanto. Non so quanto volte hanno telefonato in questi anni (tra l’altro la mia ditta non è più mia) i vari DR. qualcosa, Avvocato qualcosa, e così via. Io ho tenuto tutto. Considerati tutti i commenti che ho visto su internet, non è possibile chiedere i danni per tali atteggiamenti?

  248. dopo un periodo di silenzio ecco una telefonata da un presunto ufficio di riscossioni che mi chiede se voglio chiudere l’abbonamento bonariamente con 450,00 pena la denuncia e la chiamata a rispondere in tribunale. cosa posso fare non riesco a liberarmi da questi truffatori.

  249. Stessa menata, accettato l’invio, oneroso della rivista dei carabinieri, sono stato sommerso di telefonate per il ricevimento delle riviste di un numero svariato di armi ed enti. Ieri mattina un fantomatico avvocato, mi dice che ho una denuncia per avere in debito da 3 mesi con una serie di case editrici, che ha parlato col giudice e che….. interrotto subito con: non ho tempo da perdere, mi mandi tutto in raccomandata che poi passo il tutto ai carabinieri.
    Va bene, mi risponde, le manderemo la raccomandata.
    L’aspetto con ansia, la consegnerà con mail e nomi di presunte case editrici alle forze dell’ordine

  250. Oggi una novità, stavolta a chiamare è stato un fantomatico addetto dell’ufficio meccanografico, per conto della rivista ufficiale del sindacato di polizia…scandiva ogni parola alla perfezione, stava registrando di sicuro…ora faccio una telefonata ad un amico finanziere e passo al commissariato.

  251. Buonasera, proprio ieri ci hanno contattato per due volte questa fantomatica associazione di Polizia, pretendevano l’acquisto di un pacco contenente riviste della polizia con un’adesivo da applicare sul parabrezza, il tutto pagando la somma di Euro 150,00.
    Entrambe le telefonate abbiamo rifiutato qualsiasi acquisto, personalmente non faccio acquisti per telefono.
    Essendo appartenente ad un’associazione d’arma dell’esercito sono a conoscenza che nessuna associazione d’arma della polizia, dei carabinieri, della finanza, dell’esercito, dell’aeronautica della marina e di tutti gli altri corpi faccia telefonate per abbonamenti alle proprie riviste.
    Il consiglio chi vi dò diffidate di chiunque vi telefoni cercando di rifilarvi riviste delle forze dell’ordine o armate, chiudetegli il telefono.

  252. Buongiorno, volevo segnalare che anche nella nostra azienda il giorno 16/Febbraio/2017 una fantomatica associazione della polizia ci hanno contattato per ben 2 volte cercando di venderci un pacco contenente riviste della polizia, più un’adesivo da apporre sul parabrezza della macchina, il tutto a Euro 150,00 pagando direttamente al corriere espresso.
    In entrambe le telefonate abbiamo rifiutato, poichè non siamo interessati.
    Essendo il sottoscritto un vero appartenente ad un’associazione d’arma dell’esercito (in passato ho svolto un periodo di ferma volontaria nell’E.I.), vi consiglio qualora dovete ricevere telefonate simili riattaccate il telefono, le associazioni d’arma delle forze armate o dell’ordine NON fanno propaganda di vendita di riviste militari e NON chiamano le persone e le aziende per sostenere la propria associazione, diffidate di chiunque vi contatti per telefono con proposte di vendita di articoli militari o simili.
    Se vi dovesse capitare che inviano pacchi tramite il corriere espresso rispedite la mercie al mittente.
    Segnalate il tutto ai carabinieri o alla polizia di stato.

  253. Buongiorno, oggi mio cugino ha ricevuto la telefonata da funzionario della società di mediazione del Tribunale di Milano (falso), comunicando che entro 48 ore gli arriverà un decreto ingiuntivo e dovrà presentarsi in tribunale per un abbonamento alla rivista delle forse dell’ordine, risalente a 9 anni fa. L’importo richiesto a titolo di sanzione secondo la legge 50 del 1992 è di 12.775,00 euro e, se lui accetta, entro le 18 di oggi potrà aderire alla mediazione pagando il 60% della somma per evitare la causa civile.
    Ho richiamato il soggetto il quale mi ha ripetuto la tiritera aggiungendo che il mancato pagamento avrebbe dato luogo all’invio di una cartella esattoriale e, di fronte alla mia comunicazione che il legale era già stato allertato, mi ha detto che la loro società si occupa solo di avvisare il debitore e cercare un accordo. Non mi ha dato ulteriori informazioni sulla società se non l’indirizzo, che è quello del tribunale di Milano. Vorrei denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine, voi cosa mi consigliate?

    • Denunciate il tutto alle forze dell’ordine, gli organi della magistratura NON chiamano nessuno per telefono per chiedere pagamenti.

  254. per quanto riguarda la truffa delle riviste abbiamo ricevuto anche noi questa mattina una telefonata di un avvocato di milano che ci intimava di pagare sui 1900 euro invece dei 3600 che aveva disposto il giudice e che altrimenti sarebbe andata avanti la causa, facendo riferimento ad una disdetta della rivista avvenuta nel 2007! non fatta bene secondo un presunto D.L.
    :-O
    Non avendo mai ricevuto alcuna notifica e avendogli risposto mio marito che sarebbero passati tanti anni e la cosa seppur vera sarebbe andata cmq in prescrizione, ha risposto che riguardava la lentezza della giurisdizione italiana. Cosa da matti!
    Mio marito ha risposto che non era per nulla intenzionato a pagare che cmq se la disdetta non fosse andata a buon fine avrebbe dovuto pagare un altro anno magari ma non è arrivato nessun giornale e nessun avviso piu. La chiamata si è conclusa con mio marito che gli ha detto di aspettare la carta del giudice e poi decidere con un avvocato. Anche se pensiamo che questa notifica non arriverà mai, può finire così questo fatto e dobbiamo tutelarci in qualche modo?

  255. Denunciate il tutto alle forze dell’ordine, gli organi della magistratura NON chiamano nessuno per telefono per chiedere risarcimenti o pagamenti, questi finti poliziotti o finti avvocati sono impostori che cercano di spillare qualche soldo ai malcapitati, ma loro con la magistratura e forze di polizia NON hanno nulla in comune… Denunciateli alla polizia postale.

  256. pensavo che ero l’unica invece siamo un esercito. Mi chiamarono ormai due anni fa , al telefono era un funzionario della polizia che mi stupidisce di parole …morale della favola mi ritrovo con un abbonamento alla rivista L’ambiente di un inutilità assurda . QUEST’ANNO QUANDO HANNO CHIAMATO PER AVVERTIRE CHE TALE GIORNO ARRIVAVA IL PLICO DA PAGARE HO DETTO CHE VOLEVO DISDIRE …..non è possibbile mi dicono devo farlo almeno due mesi prima dello scadere …ma io lo avevo già fatto l’anno scorso…Ora avrei pensato di fare raccomandata con ricevuta di ritorno e spero tanto che si concluda qui.

  257. Oggi 30-03-17 ho ricevuto una telefonata, prima ha risposto una ragazza che diceva che ero stato citato davanti al giudice di pace nel tribunale di roma e che dovevo pagare una sanzione di 5.000,00 euro se patteggiavo con loro per un abbonamento al giornalino della polizia preso circa dieci anni fa e mai disdetto ( che poi non e’ mai arrivato niente), lei insiste e riesco un po a metterla in difficolta’, poi mi passa un fantomatico avvocato, che quando chiedo il suo nome e lo studio dove lavora mi risponde che loro fanno solo le voci di una casa editrice (anchessa senza nome). io insisto che non ho firmato alcun contratto e lui mi risponde che la prima firma e’ quando ho ritirato il pacchetto dal corriere. quando gli ho detto che non avevo ricevuto mai niente insisteva per vie legali dicendo che mi sarei preso a carico le spese legali e la sanzione per intero cioe’ 10.000,00 euro. adesso aspetto la fantomatica cartella esattoriale poi vediamo.

    • Una bella denuncia alle Forze dell’Ordine (quelle vere)… non credo che riesca ad riavere i soldi indietro, ma almeno evita di ricaderci… consiglio a tutti prima di accettare proposte simili,documentatevi su internet oppure chiamate il 112 o il 113 e vi accertate che siano veri.

  258. Buongiorno. Questa mattina sono stato contattato da un certo Signor Brambilla della Guardia di Finanza di Milano dicendomi che si e’ svolta una causa contro questi signori e che avendo vinto la causa ( di cui io sono allo scuro) ho diritto ad 8un rimborso di qualche decina di mila euro. La cosa mi puzza! Come mi devo comportare qualcun’ altro ha ricevuto telefonate simili? Grazie

  259. Io oggi sono stato contattato da una signora del tribunale di Milano (a detta sua) che chiede 4400 euro per coprire tutte le riviste in giacenza dal 2014. Io ne ho ricevuta una e ho pagato il primo ed unico bollettino.
    Ora la signora mi propone un salda e stralcia di 2200 euro circa…alla mia richiesta di mandarmi uno scritto e copia di tutti i documenti in loro possesso, mi è stato risposto che non possono mandarmeli..Prima pago e poi mi mandano le carte…

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