Vacanze: scopri come diventare un viaggiatore eco-friendly

Con l’assaggio della grigliata di Pasquetta e le prime giornate primaverili c’è chi già inizia a programmare le prossime ferie e le tanto attese vacanze estive.
Relax, vacanze on the road, cammini naturali, mete bike-friendly, oasi, piccoli borghi: l’ultima tendenza si chiama Slow travel.
Scopriamo di cosa si tratta.

Riscoprendo la bellezza di un turismo lento e fuggendo dai viaggi di massa e le mete affollate, esso si basa sulla sostenibilità e sull’apprezzamento della cultura e del territorio locale.
Anche per i viaggi tradizionali esistono degli accorgimenti per vivere una vacanza eco friendly, pur senza rinunciare al divertimento e al benessere: ecco a cosa prestare attenzione prima di prenotare per essere un viaggiatore eco-friendly.

La prima cosa a cui pensare quando si prenota una vacanza è il mezzo con cui arrivare a destinazione. Se per quest’estate hai scelto di goderti le bellezze del nostro Belpaese o mete più vicine, treni e pullman, sono indubbiamente le soluzioni più sostenibili ed economiche. Se, invece, il viaggio dei tuoi sogni è ben più distante, è evidente che non potrai rinunciare all’aereo. Il traffico aereo causa un’altissima emissione di gas serra ed è responsabile di oltre il 70% dell’inquinamento derivante dai trasporti, pertanto sarà fondamentale scegliere il volo giusto. Dovrai confrontare le emissioni di CO2 delle diverse compagnie aeree per la medesima tratta, preferire aerei che utilizzano biocarburanti e tenere presente che i voli diretti consumano meno rispetto ai voli con scalo e che i voli low cost, sfruttando meglio gli spazi, producono minori emissioni.
Infine, per i turisti più eco solidali esistono le cosiddette compensazioni di CO2, cioè donazioni di somme di denaro equivalenti al danno ambientale causato dal proprio viaggio.

Passiamo ora alla sistemazione. Soggiornare in alloggi o b&b ecosostenibili riduce l’impatto del turismo sull’ambiente. Se invece per te la vacanza significa hotel con servizi completi, dovrai scegliere strutture che si inseriscono in maniera consona nell’ambiente circostante e adottino misure per ridurre gli sprechi ambientali, come l’uso di fonti rinnovabili o una corretta gestione dei rifiuti.

Infine, quando sarai in spiaggia o a godere di un tramonto estivo, non dimenticare i comportamenti sostenibili anche in vacanza. Per esempio, utilizza i mezzi pubblici, supporta i produttori locali, preferendo botteghe, artigiani del posto, trattorie, non usare la plastica monouso, preferisci cibo a km zero, fai attenzione alla raccolta differenziata, ma soprattutto porta rispetto, sia alle tradizioni delle comunità locali sia al territorio che ti ospita.

Realizzato nell’ambito del Progetto “#EduCO educazione per un Consumatore Consapevole” — Realizzato con il finanziamento concesso dal MLPS – annualità 2021 – Avviso n.2/2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *