Bollette luce condominio: aliquota IVA ridotta al 10%. Scopri come ottenerla

Le spese condominiali sono una nota dolente per ciascun proprietario di casa, ma ora ci sono delle novità che riguardano le bollette di energia elettrica delle parti comuni del condominio e si può risparmiare.

L’aliquota IVA scende dal 22% al 10% e l’Agenzia delle Entrate è intervenuta per fare chiarezza sull’argomento e dare finalmente una buona notizia a numerosi consumatori.

Adesso è possibile applicare l’aliquota IVA agevolata anche alle bollette di energia elettrica del condominio, ma a particolari condizioni. Scopriamo i requisiti e come fare per ottenerla.

Le parti comuni sono sempre state considerate distinte dalle singole abitazioni nonostante l’utilizzo della luce o dell’ascensore per raggiungere il proprio appartamento rientrassero tra le necessarie attività quotidiane.

E’ stata fatta chiarezza e stabilito che le parti comuni non possono essere considerate distinte e autonome rispetto alle proprietà dei condomini, pertanto è opportuno che l’aliquota iva agevolata trovi applicazione anche per le “forniture di energia elettrica di condomini composti esclusivamente da unità immobiliari residenziali, ossia da abitazioni private che utilizzano l’energia esclusivamente a uso domestico per il consumo finale“. Questo è ciò che si legge nella risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello n. 142 del 3 marzo 2021 posto da un amministratore di condominio.

E’ opportuno sottolineare che per poter applicare l’iva agevolata alle bollette di energia elettrica per le parti comuni del condominio, occorre la presenza all’interno dello stesso di abitazioni private con fornitura elettrica ad uso domestico. Ciò significa che nel caso in cui siano presenti unità immobiliari diverse da quelle abitative, come per esempio negozi o studi professionali, non può essere applicata l’iva agevolata. In questi casi è possibile usufruire della riduzione solo se tali unità risultino totalmente autonomi, ovvero indipendenti dal punto di vista energetico.

Come fare per richiedere l’applicazione dell’aliquota IVA agevolata?
La richiesta va formulata alla società fornitrice di energia attraverso una dichiarazione sostitutiva effettuata dall’amministratore di condominio, il quale dichiarerà che l’energia elettrica somministrata al condominio viene utilizzata esclusivamente per usi identificati dalla normativa fiscale come “domestici”.
Qualora in sede di controllo non vi siano i requisiti richiesti dalla legge per usufruire dell’applicazione dell’aliquota IVA agevolata, si procederà con il recupero della maggiore imposta dovuta.

Per saperne di più e ricevere maggiori informazioni, assistenza e consulenza, contatta gli Sportelli di Rete Consumatori Lombardia attivati per il progetto:

MILANO
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Tel: 02/76316809 – Mail: info@casadelconsumatore.it
orari di ricevimento da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 16.30 su appuntamento.

LAINATE (MI)
Viale Rimembranze 43b – Lainate (MI)
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orario di ricevimento dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 su appuntamento.

– BRESCIA
Via Lamarmora 300  25124  Brescia
Tel: 030/3542749 – Mail: avv.boccolini@gmail.com
orario di ricevimento dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 su appuntamento.

O visita la pagina dedicata al progetto: https://www.casadelconsumatore.it/rete-consumatori-lombardia/

 

Articolo realizzato nell’ambito del Prog. RETE CONSUMATORI LOMBARDIA, con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Riparto 2020

Una risposta a “Bollette luce condominio: aliquota IVA ridotta al 10%. Scopri come ottenerla

  1. Grazie per l’informazione spero che il nostro amministratore ne sia al corrente e faccia ciò che deve tanti saluti

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