Consumatore

Antitrust: rischio monopoli online

Nella società digitalizzata in cui viviamo consultiamo Internet ogni giorno, anche perché ormai è entrato nella nostra quotidianità e, soprattutto con l’e-commercein breve tempo è riuscito a conquistare consumatori di ogni parte del mondo. Siamo stati coinvolti in un cambiamento radicale che però, ha fatto scattare all’Antitrust il compito di vigilare sulle nuove piattaforme per evitare la creazione di monopoli online.

Questo argomento è stato affrontato dal Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Giovanni Pitruzzella, nella Relazione Annuale presentata al Senato.

Vediamo meglio di cosa si tratta.

L’innovazione, oltre a portare un notevole beneficio per la società, ha fatto sorgere un rischio a cui si potrebbe andare incontro e che non può passare di certo inosservato, si tratta della creazione di nuovi monopoli all’interno dei mercati digitali. Il rischio è che i colossi mondiali possano utilizzare il loro potere di mercato, impedendo in questo modo ad operatori “più piccoli” ed ancora poco conosciuti di entrare nel mercato e svilupparsi.

Lo stesso Pitruzzella la definisce un’innovazione distruttiva, perché in questo modo non ci sarà concorrenza, ma anzi si creerà una vera e propria diseguaglianza che rallenterà la crescita.

Per quanto riguarda il settore dell’e-commerce, l’Autorità si è posta tre obiettivi:

– interrompere l’attività di vendita delle imprese online che non consegnano i beni acquistati e non restituiscono le somme pagate;

– oscurare per il consumatore italiano i siti che vendono prodotti contraffatti;

– assicurare il rispetto degli obblighi informativi precontrattuali ed una adeguata tutela post-vendita.

Sono obiettivi importanti se si pensa che nel 2015, solo nel settore dell’e-commercel’Autorità ha avviato 14 procedimenti di cui 11 si sono conclusi con sanzione, ritenendo intollerabile sia la mancata consegna della merce per indisponibilità (nonostante il pagamento sia già stato effettuato) e sia la diffusione di informazioni  non veritiere sullo stato di evasione dell’ordine. Inoltre, sono stati oscurati più di 400 siti che vendevano prodotti contraffatti e la stessa Autorità ha chiesto ed ottenuto modifiche a siti web al fine di garantire una corretta informazione precontrattuale ed un’adeguata assistenza post-vendita.

Uno strumento che sta diventando sempre più efficace per conoscere l’affidabilità degli e-commerce è ShoppingVerify, realizzato dall’associazione di consumatori Casa del ConsumatoreAndate a visitarlo e cercate le opinioni dell’e-commerce sul quale volete acquistare; se non trovate alcuna recensione del sito che vi interessa, scrivete voi la prima così aiuterete gli altri a scegliere. Inoltre ShoppingVerify è molto utile per evidenziare e far conoscere ad altri gli e-commerce validi, seri ed affidabili che ancora non sono molto noti.

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