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Sicurezza dei ragazzi: gli infortuni a scuola


Può capitare che i ragazzi, nonostante le attenzioni degli insegnanti, si facciano male a scuola: è l’incubo di ogni genitore. Dopo lo spavento e le preoccupazioni, ci si chiede chi sia il responsabile in caso di danni: l’insegnante o la scuola? Ecco le risposte alle domande più comuni.
La sorveglianza dei ragazzi minorenni, soprattutto all’asilo, deve essere costante. Quando un minore viene affidato a un insegnante, passa sotto la sua “vigilanza” ed è quest’ultimo a essere responsabile per le azioni compiute dal minore. Se il ragazzo si fa male oppure fa male a qualcuno durante durante le lezioni, la ricreazione, in gita, in laboratorio e durante altre attività che rientrano nell’orario scolastico, è responsabile l’insegnante, a meno che non dimostri di aver fatto tutto il possibile per prevenire l’incidente. Il dirigente scolastico invece è responsabile della sicurezza delle strutture dell’istituto, quindi, se un alunno si fa male perché colpito da un pezzo di cornicione che si stacca dal tetto della scuola, è il preside che ne risponde.

Quando finisce la responsabilità della scuola nei confronti degli alunni minorenni?Il dovere di sorveglianza della scuola sui ragazzi dura fino a che questi non vengano affidati ai genitori o a persone da questi incaricate. In caso di danni provocati o subìti da alunni minorenni lasciati uscire da soli dai cancelli dell’istituto, la responsabilità ricade sull’insegnante che ha tenuto lezione all’ultima ora, che avrebbe dovuto controllarli fino all’arrivo di un adulto.

 

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