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Luci di Natale: come festeggiare in sicurezza


Esistono vari tipi di luci per addobbare l’albero di Natale, purtroppo però, in commercio troviamo anche prodotti che possono rivelarsi pericolosi. Ecco alcuni consigli per scegliere lucine di Natale sicure.
Esistono tantissimi tipi di luci per addobbare l’albero di Natale e le nostre case per le feste: fisse, intermittenti, musicali e molte altre. Purtroppo ne esistono alcune costruite senza le accortezze necessarie a renderle innocue, che già alla vista e al tatto manifestano tutta la loro precarietà, con fili molto sottili e non ricoperti dalla necessaria guarnizione esterna. Spesso, dato anche il loro basso costo, si è spinti ad acquistarle senza prestare attenzione.
Per avere una parvenza di regolarità, vengono magari “griffati” da pseudo marchi “CE”. Il rischio principale è che si surriscaldino fino a provocare un incendio, anche perché l’albero di Natale è altamente infiammabile e a volte le luci vengono lasciate accese anche quando non c’è nessuno a casa. In realtà, prima di uscire di casa o andare a letto, è fondamentale ricordarsi di staccare sempre la spina.

L’addobbo deve apparire solido e ben costruito e con i fili ben isolati. Preferibilmente, le luci devono essere a bassa tensione (24 V), a led (non scaldano e sopportano meglio umidità e vibrazioni) e con l’alimentatore separato. In questo modo, non c’è rischio di folgorazione e si riduce quello di incendio.
E
sistono luci per esterno, se è necessario: hanno un isolamento più efficace e sulla targhetta riportano la marcatura IP23 o IP43, che indica tra l’altro il grado di protezione dall’umidità degli apparecchi elettrici.

Nei modelli nei quali è prevista la sostituzione delle lampadine bruciate o difettose, è bene ricordare che vanno sostituite esclusivamente con lampadine dello stesso tipo e di pari tensione, fornite con la catena, per evitare dei sovra riscaldamenti.

I bambini non devono usare le luci per giocare: non si tratta di giocattoli.

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