Consumatore

Occhio ai venditori porta a porta di rilevatori salvagas

Sono in molti ad aver segnalato la visita a casa di venditori porta a porta di dispositivi rilevatori di fughe di gas, oggetti di per sé sicuramente utili ma che non sono obbligatori per legge e non vengono richiesti dalle società di fornitura del gas.
Solitamente questi venditori preannunciano il loro arrivo affiggendo sul portone dei palazzi un avviso che sembra provenire dall’amministratore del condominio.
Durante la visita ci è stato riferito che comunicano che l’installazione è obbligatoria e che sarebbe  lo stesso amministratore a chiederne l’installazione.
I prezzi di vendita dell’apparecchio (che viene subito “installato” attaccandolo con un chiodo al muro) sfiorano i 250 euro, quando in commercio si trovano apparecchi simili a poche decine di euro.
Il contratto che fanno firmare (facendosi subito pagare, in contanti o con carta o bancomat) ha però scritto che l’apparecchio non è obbligatorio.

Occhio quindi a non subire la pressione del venditore: se lo volete, acquistate pure il prodotto, ma sappiate che se ne trovano in commercio di molto più economici e non sono comunque obbligatori per legge.

Se, dopo l’acquisto, ci avete ripensato, sappiate che, entro dieci giorni lavorativi (diventeranno 14 giorni solari da giugno 2014), potete recedere dal contratto. Per farlo, rispedite l’apparecchio al venditore, comunicando per iscritto il vostro recesso. Avrete diritto a riavere indietro i vostri soldi!

Per assistenza potete contattare Casa del Consumatore.

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