12 dic
IVA sulla TIA. E’ giusto pagarla?
E’ questione dibattuta ormai da anni ma ancora la soluzione pare lontana: è giusto pagare l’Iva (del 10%) sulla Tia? E, in caso negativo, che fare per ottenere il rimborso dell’Iva indebitamente pagata?
Vale la pena di raccontarla, la storia della Tia, tipica vicenda italiana di contraddizioni e scontri tra giudici, legislatore, pubblica amministrazione, aziende e, poverini anche loro, cittadini ed utenti.
Tia è l’acronimo di tariffa di igiene ambientale. Introdotta in numerosi comuni italiani a partire dai primi anni 2000 in sostituzione della vecchia Tarsu (tassa smaltimento rifiuti solidi urbani), la Tia è dovuta per la raccolta e smaltimento dei nostri rifiuti. Leggi il resto di questo articolo »
Dal 1999 molti comuni hanno sostituito la TARSU (tassa smaltimento rifiuti solidi urbani) con la TIA (tariffa igiene ambientale). Nei comuni dove è avvenuto il passaggio da tassa a tariffa, è stata applicata su quest’ultima l’IVA al 10%.
