Articoli marcati con tag ‘Casa del Consumatore’

2 feb

Mutui, sospese le rate fino al 31 luglio 2012

È stato prorogato l’accordo tra le associazioni dei consumatori e l’Abi sulla sospensione delle rate dei mutui. Sarà possibile, quindi, presentare le domande per la sospensione delle rate fino al 31 luglio 2012 e l’arco temporale in cui dovranno verificarsi gli eventi che determinano l’avvio della sospensione è prorogato fino al 30 giugno 2012. Leggi il resto di questo articolo »

Soldi

27 gen

Costa Concordia: 14 mila euro di risarcimento a passeggero

Si è tenuto ieri, presso la sede di ASTOI Confindustria Viaggi, il tavolo di confronto tra la Costa Crociere e le Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, come la Casa del Consumatore.
Obiettivo dell’incontro: trovare soluzioni conciliative soddisfacenti per i passeggeri coinvolti nella vicenda, evitando le lungaggini e gli aggravi di spese conseguenti all’instaurazione di un giudizio.

In base all’accordo raggiunto, Costa Crociere si impegna a corrispondere a ciascun passeggero, indipendentemente dall’età (quindi anche i bambini non paganti):
- un importo forfettario di 11.000 euro a titolo di risarcimento di tutti i danni patrimoniali, fisici e morali subiti (inclusi quelli da perdita del bagaglio e degli effetti personali, da disagio psicologico, da vacanza rovinata);
- il rimborso integrale del valore della crociera, comprese le tasse portuali;
- il rimborso dei transfer aerei e bus inclusi nella crociera;
- il rimborso totale delle spese di viaggio sostenute per il rientro;
- il rimborso di eventuali spese mediche sostenute;
- il rimborso delle spese sostenute durante la crociera.
Per un totale di circa 14.000 euro a persona che verranno accreditati entro 7 giorni dall’accettazione della proposta da parte di ciascuno. Leggi il resto di questo articolo »

Diritti, Salute, Vacanze

19 gen

Aggiornamenti dal Comitato naufraghi Concordia

Ecco gli ultimi aggiornamenti dal Comitato naufraghi Concordia.
Il Comitato, che ha sede a Genova e conta già l’adesione di centinaia di naufraghi e quindici associazioni di Consumatori, si è riunito presso la sede genovese di Casa del Consumatore per tracciare le prime linee di azione.
Obiettivo del Comitato è concordare con Costa Crociere una procedura rapida e snella, con il coinvolgimento delle assicurazioni tenute al risarcimento, per un congruo risarcimento di tutti i danni patiti dai naufraghi. A tal fine i legali del Comitato sono già al lavoro per una proposta alla società.
Intanto Costa Crociere ha già risposto all’appello del Comitato, offrendo la propria disponibilità ad incontrarlo appena finita la prima fase di emergenza. È prevedibile che tale incontro si terrà a fine gennaio/inizio febbraio.
Ricordiamo a tutti come aderire al Comitato:

Potete contattare la Casa del Consumatore al numero verde gratuito 800 168 566 o scrivendo alla mail ctv@casadelconsumatore.it.
L’adesione è gratuita e aperta a passeggeri e personale di bordo.

La Casa del Consumatore non richiede alcun pagamento da parte degli aderenti per le spese legali di assistenza per ottenere il risarcimento dei danni, visto che dette spese debbono gravare sulla danneggiante Costa Crociere e sulla sua assicurazione.

La Casa del Consumatore ha anzi deciso di offrire in omaggio a tutti gli aderenti la propria tessera associativa, piccolo segno tangibile della solidarietà dell’associazione per la terribile esperienza vissuta dai naufraghi.

Vi ricordiamo infine che sul sito di Casa del Consumatore è disponibile il modello di raccomandata per richiedere il risarcimento dei danni. Si raccomanda di spedirla entro dieci giorni lavorativi dal rientro a casa.

Diritti, Vacanze

16 gen

Costituito il Comitato di tutela dei passeggeri della Costa Concordia

La Casa del Consumatore e il blog del consumatore esprimono solidarietà ai feriti e cordoglio ai familiari delle vittime della terribile sciagura del mare che ha coinvolto i passeggeri e i marittimi della Costa Concordia.
La Casa del Consumatore informa tutte le vittime e i danneggiati che è stato costituito a Genova il Comitato di tutela dei passeggeri per assisterli e tutelare i loro diritti.
Nei prossimi giorni il Comitato incontrerà i vertici di Costa Crociere per comprendere come la compagnia di navigazione intenda far fronte alla situazione.
Si ricorda sin da ora che, in base alla normativa vigente, i passeggeri della Concordia possono chiedere il risarcimento di tutti i danni subiti ed in particolare:

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Diritti, Salute, Vacanze

14 dic

Vendite di energia e gas moleste? Segnalatecele!

Esistono precise regole dettate dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) ma molti venditori, incaricati dalle principali aziende nazionali del mercato dell’elettricità e del gas, continuano ad ignorarle, inducendo ignari clienti alla sottoscrizione di contratti di fornitura non voluti o non capiti.

Sia che si tratti di vendite telefoniche che “porta a porta”, sono ancora oggi numerosi i casi di condotte illegittime di cui sono vittime soprattutto anziani o persone che neppure si sono rese conto di sottoscrivere un nuovo contratto, magari passando dal mercato tutelato a quello libero.
Cosa fare? Leggi il resto di questo articolo »

generale

2 dic

Ultima chiamata per i bond argentini!

Venerdì 23 dicembre 2011 saranno passati dieci anni dal default dell’Argentina. Non si tratta di una semplice ricorrenza storica ma di un’importante scadenza per tutti i risparmiatori che acquistarono bond argentini e che non abbiano nel frattempo intrapreso la strada dell’arbitrato, della causa alla propria banca o altre vie per ottenere il rimborso delle somme investite e poi svanite.

Chi ancora non lo avesse fatto dunque si affretti! Deve essere inviata subito una raccomandata interruttiva della prescrizione alla banca che vi vendette i titoli, per evitare che, con la prescrizione, cessi ogni  possibilità di essere risarciti. Leggi il resto di questo articolo »

Soldi

28 nov

Bond della Bank of Ireland: la Consob indaga

I risparmiatori italiani titolari di obbligazioni (bond) della Bank of Ireland sono rimasti con un pugno di mosche in mano (un centesimo di euro ogni mille investiti) perché la scorsa estate le loro banche non li hanno avvisati che la Bank of Ireland stava offrendo ai malcapitati investitori la possibilità scambiare i loro bond con un rimborso (parziale) in contanti o con azioni della banca.

A quanto pare quasi nessuno è stato informato di questa possibilità ed ora si troverebbero perciò in molti a non aver approfittato della (sia pur non molto generosa) offerta della banca irlandese, ritrovandosi con titoli carta straccia in mano (i cd. junk bonds). Leggi il resto di questo articolo »

Diritti, Soldi