21 nov
Parcelle degli avvocati: vanno concordate col cliente
Nuove regole per le parcelle degli avvocati all’insegna della trasparenza e della concorrenza: preventivo obbligatorio e prezzi chiari fin da subito.
Liberalizzazione dei compensi
Cliente “parte debole” del contratto? Non più: il cliente deve avere lo stesso potere contrattuale dell’avvocato e poter scegliere quello che preferisce, soprattutto quello più conveniente, certo senza dimenticare che non tutte le professionalità sono uguali.
È insomma finita l’era dei prezzi imposti, delle tariffe fissate per legge, del “tanto sono tutti cari”… Leggi il resto di questo articolo »
Il rapporto tra avvocato e cliente è vecchio come il mondo; la relazione tra i due è sorta nel preciso momento in cui un essere umano ha avuto bisogno, per risolvere i propri problemi, delle prestazioni professionali di un altro individuo (il discorso vale anche per commercialisti, consulenti del lavoro, ingegneri, architetti ecc.), il professionista per l’appunto. Il cliente auspica normalmente di trovarsi al cospetto del miglior professionista che applichi l’onorario più basso. I professionisti però non sono tutti uguali e non hanno la stessa esperienza e preparazione. 