16 mar
Finanziamenti e rate: come difendersi
Finanziamenti per gli acquisti. Che fare se il venditore non consegna?
In Italia, così come in tutta Europa, sono sempre di più i consumatori che ricorrono allo strumento del credito al consumo per l’acquisto di automobili, elettrodomestici, arredamenti e mobili per la casa, beni ormai “indispensabili” per tutte le famiglie.
Spesso sono gli stessi venditori a fornire moduli e informazioni sulle offerte di finanziamento disponibili per l’acquisto della loro merce.
In realtà, però, i soggetti coinvolti nell’operazione sono tre: acquirente, venditore e società finanziaria.
Il meccanismo è semplice: l’acquirente-consumatore ottiene l’immediata disponibilità del bene, in genere a fronte di un pagamento di una parte del prezzo; la restante somma viene anticipata direttamente al venditore da parte della banca-finanziaria la quale verrà ratealmente rimborsata dall’acquirente con tanto di interessi.
In questo modo il consumatore ha subito a disposizione il bene che gli serve, però finisce di pagarlo in un secondo momento.
Ma cosa succede se il venditore non effettua la consegna, magari perchè è fallito o per qualsiasi altro motivo? Il consumatore deve continuare comunque a corrispondere le rate del finanziamento oppure può interromperne il pagamento?
Le leggi italiane, in particolare il codice del consumo (D.Lgs. n. 206/2005) e il testo unico bancario (D.Lgs. n. 385/1993), che hanno recepito la direttiva comunitaria in materia di credito al consumo (Direttiva Ce n. 87/102), sembrerebbero subordinare il diritto del consumatore di agire direttamente contro il finanziatore alla condizione che tra quest’ultimo e il venditore vi fosse un regime di esclusiva nel finanziamento ai clienti.
Tuttavia, nella pratica, è molto difficile che finanziarie e commercianti si trovino in rapporto di esclusiva, magari proprio per evitare azioni dirette da parte del consumatore nei confronti delle prime.
Ma siamo davvero sicuri che in tali ipotesi sia assolutamente precluso al consumatore il diritto di agire contro la finanziaria per far annullare il contratto di finanziamento, interrompere i pagamenti ed ottenere la restituzione delle somme già corrisposte?
Casi del genere non sono poi così rari; ne è capitato uno proprio davanti al Tribunale di Bergamo: un consumatore aveva interrotto il pagamento alla banca delle rate di un finanziamento ottenuto per l’acquisto di un’automobile mai consegnata dal concessionario, fallito.
A tal proposito, il Tribunale di Bergamo ha ritenuto opportuno interpellare la Corte di Giustizia Ce la quale ha fatto leva sul principale obiettivo della direttiva n. 87/102 che è quello di proteggere i consumatori che sottoscrivono contratti di credito al consumo, in quanto “parti deboli” che non possono esercitare alcuna influenza sul rapporto tra venditore e finanziaria (sono “in balia delle condizioni contrattuali come negoziate tra questi due imprenditori”) e neppure apportare modifiche al testo dei contratti di finanziamento, che sono quasi sempre predisposti dalle finanziarie e presentati sotto forma di moduli prestampati.
La Corte ha quindi concluso che, in caso di mancata consegna del bene acquistato, il consumatore può interrompere il pagamento delle rate del finanziamento e chiedere alla finanziaria la restituzione delle somme già versate, indipendentemente dall’esistenza o meno di un rapporto di esclusiva tra venditore e finanziaria, se glielo permette la legge nazionale (in questo caso quella italiana).
Del resto si tratta di “prestiti finalizzati”: due contratti (quello di acquisto e quello di finanziamento) collegati in quanto indirizzati ad un’operazione unitaria. Lo scopo del contratto di finanziamento è infatti l’acquisto del bene che deve essere indicato nel contratto stesso a pena di nullità (art. 124 n. 3 testo unico bancario). A sua volta, il contratto di acquisto, nel descrivere le modalità di pagamento del prezzo, richiama espressamente il finanziamento sottoscritto dal consumatore. Ne consegue che la mancata consegna del bene andrà necessariamente a “viziare” non soltanto il contratto di acquisto, bensì anche il relativo contratto di finanziamento collegato. Oltretutto, nella maggior parte dei casi il consumatore si trova a dover aderire a modalità del finanziamento come già predisposte dalla società finanziaria d’accordo con il venditore.
In buona sostanza una via d’uscita c’è: se il bene non è stato consegnato, anche il contratto di finanziamento perde ragion d’essere, e perciò il consumatore, avendo l’accortezza di farsi assistere opportunamente in questa delicata operazione da un legale o da un’associazione di consumatori, può ottenere dal giudice di essere liberato dall’obbligo di continuare a pagare le rate del finanziamento, richiedendo anche indietro quanto eventualmente già pagato.
Per chiunque si trovi a dover pagare le rate di un finanziamento per l’acquisto di un bene che non gli è mai stato consegnato, ecco alcuni consigli pratici per cercare di ottenere la restituzione delle somme già pagate, evitando ingiunzioni di pagamento ed azioni legali da parte della finanziaria.
La prima cosa da fare in questi casi è cercare di ottenere il bene acquistato, trasmettendo al venditore una lettera di diffida ad adempiere con la quale gli si chiede di effettuare la consegna entro un congruo termine (in genere quindici giorni dal suo ricevimento).
Se, tuttavia, il venditore continua a non consegnare il bene, è opportuno spedirgli una seconda lettera: la c.d. costituzione in mora del debitore, dalla quale derivano una serie di effetti favorevoli per chi è creditore (decorrenza degli interessi legali, interruzione della prescrizione, ecc.).
Entrambe le lettere vanno inviate con raccomandata a/r non soltanto al venditore, ma anche in copia conoscenza alla finanziaria. Informata tale società della situazione, si può così tentare di raggiungere con questa un accordo, ad esempio chiedendo la sospensione temporanea del pagamento delle rate in attesa che il problema si risolva. In caso contrario, è opportuno inviare subito alla società finanziaria una lettera per la risoluzione del contratto per inadempimento del fornitore.
Soltanto quando tutti questi tentativi saranno risultati vani, si può agire direttamente contro la finanziaria per ottenere l’annullamento del contratto di finanziamento e la restituzione delle somme già versate.
Giacomo Rosso, avvocato in Genova.
Con il contributo della Direzione Generale Commercio, Fiere e Mercati della Regione Lombardia: la Direzione promuove e sostiene, nell’ambito dei propri programmi d’intervento, iniziative di tutela dei consumatori e degli utenti.
Per informazioni è possibile consultare il sito internet www.commercio.regione.lombardia.it.

18 marzo 2010 alle 16:29
Invece se la finanziaria non aceta finanziamento
contratto e ancora valido con venditore?
18 marzo 2010 alle 21:16
Per Albena: dovremmo vedere il tuo contratto
30 marzo 2010 alle 13:08
Ho acquistato una autovettura con finanziamento Società Finanziaria. Ho sottoscritto sia il contratto con il concessionario sia il contrtato con La Finanziaria per un importo complessivo di €.7.300,00,lasciando in bianco le voci TAEG e TAEN ; Dopo alcuni giorni della consegna della macchina la Finanziaria mi comunica che sull”importo dovevono gravare TAN e TAEG per un importo di €. 2.740,00 e quindi per un importo totale di oltre €.10.000,00. La finanziaria diffidata più volte non ne vuole sapere niente. Dovrei ricorrere in giudizio? Ho interpellato anche la Banca D’Italia ma dicono che non è loro competenza e che potrei ricorrere o all’Abrbitro o al Giudice Penale.Grazie
8 aprile 2010 alle 17:09
sto tentando di avere un finanziamento da un privato , mi si richiede una certificato medico di sana e robusta costituzione per poter fare una polizza assicurativa , ed il pagamento anticipato degli interessi contestualmente all’erogazione della somma ,€ 50.000,00 . secondo voi dov’è l’inghippo visto ke non sono riuscito ad avre niente nelle banke ? grazie
9 aprile 2010 alle 12:15
Per Max: il pagamento anticipato degli interessi non ci convince proprio per niente. L’assicurazione sarà per riavere il capitale in caso di iattura. Fatti calcolare esattamente cosa ti viene a costare tutta sta vicenda e sappi comunque che i “privati” non possono fare finanziamenti, ma solo gli intermediari autorizzati.
17 maggio 2010 alle 21:16
Salve mi rivolgo a Voi per un problema con la Compass o meglio con un Concessionario di autovetture.Nell’Aprile del 08 ho deciso di comprare una vettura da un concessionario nel far questo ho aperto una finanziaria proposta(imposta dalla concessionaria per uno sconto)dopo la scadenza della data scritta e firmata da ambedue non mi è mai consegnata la vettura mi sono recato dal concessionario e ho disdetto il contratto e sottoscritto da entrambi intando il finanziamento è partito ho pagato la prima rata e poi ho fatto bloccare i versamenti dalla mia banca.
E dalla concessionaria mi sono fatto fare un documento che e solo sua la responsabilità delle restanti rate firmata. Di questo ora la compass dispone di copie raccomandate.
Il problema sorge che COMPASS vuole e pretende da me i soldi citando l’articolo 6 del contratto normale delle finanziarie. Mi domando a che cosa posso andare incontro??
COSA POSSO FARE PER CHIUDERE QUESTO PROBLEMA.?
Credo l’unico a pagare deve essere la concessionaria!!!
Resto a completa disposizione se avete bisogno di documenti per quello che ho scritto.
Grazie
Angelo
19 maggio 2010 alle 12:05
Per Angelo: come dice anche l’articolo, hai ragione tu. Se hai bisogno del nostro aiuto contattaci allo 02 76316809.
Ciao grazie
23 luglio 2010 alle 12:25
salve, ho stipulato un contratto con un azienda di installazioni condizionatori, tramite la compass, comprendeva una rimozione di un vecchio ma funzionante condizionatore per nuovi di classe A,
tolto il vecchio funzionante mi hanno installato due in due stanze, ma in pratica esce aria calda, loro se ne stavano andando facendomi firmare un documento dove io dichiaravo di essere sodisfatto, ovviamente mi sono rifiutato di firmare, lo mi avevano assicurato di passare il giorno dopo per caricare i motori dei cond. (prima mi avevano detto che gia erano carichi), non sono passati, e ho chiamato l’azienda dicendomi che “prima o poi sarebbero passati” senza una data certa!!! intatto io sono rimasto senza il mio vecchio condiz. funzionante. soffro di Disturbi di Attacco di Panico, il caldo peggiora le mie condizioni, ho chiamato la compass dove è stato stipulato il contratto per recedere il contratto, mi hanno risposto che che per loro l’azienda è seria e quindi si sono rifiutati, Come posso fare per far valere i miei diritti?
Cordiali saluti
Francesco!
2 agosto 2010 alle 10:06
HO UN PRESTITO “REVOLVING” MI PARE SI DICA COSì CON LA CONSUMIT GRUPPO MPS DA GENNAIO 2010 A MAGGIO 2010 VERTSANDO 120€MENSILI MI RITROVO AD AVER RESTITUITCITCA 150€ IN QUANTO VENGONO ADDEBITATI INTERESSI MENSILI E UNA ASSICURAZIONE DA ME NON SOTTOSCRITTA. NON HO LA POSSIBILITA’ DI RESTITUIRE I CIRCA 4000€ DI SCOPERTA. COME POSSO TUTELARMI GIACCHE’ CREDO CHE L’INTERESSE ANNUO SIA ESAGERATO (A QUANTO AMMONTA QUELLO CONSENTITO?)E NON HO MAI FIRMATO UNA ASSICURAZIONE VITA AXA CHE MI VIENE MENSILMENTE ADDEBITATA. GRAZIE ANTICIPATAMENTE
4 agosto 2010 alle 10:49
Per Patrizia: da settembre, se ci mandi nella sede nazionale o presso la nostra sede a te più vicina la tua documentazione, possiamo valutare se e come difenderti.
Ciao
4 agosto 2010 alle 23:59
vi sarei grato se riusciste a delucidarmi su questo caso:
abbiamo acquistato un semplice divano da esposizione con un finanziamento che partirà il 20 di agosto. Negli accordi prima della stipula del contratto (giugno 2010) c’era che il divano venisse consegnato prima di fine luglio. Ora ci dicono che questo non è possibile e che si andrà a Settembre. Visto che non è ancora partita la prima rata, e visto che non hanno rispettato gli accordi, possiamo tempestivamete annullare il finanziamento?
grazie in anticipo,
Roberto
5 agosto 2010 alle 10:44
Per Roberto:
ti consigliamo di inviare una “diffida ad adempiere” al venditore (un modello lo puoi trovare anche nella sezione “modelli” del sito casadelconsumatore.it) dando 15 giorni per consegnarti il divano e preannunciando che, in mancanza, il contratto verrà risolto. Manda per conoscenza la lettera anche alla finanziaria, invitandoli a non addebitarti rate fino a quando non ti sarà consegnato il divano.
10 agosto 2010 alle 14:27
Salve , ho stipulato un contratto di finanziamento personale con una finanziaria BMW group f.s.i per l\’acquisto di un\’autovettura usata .Il finanziamento mi è stato concesso dopo che l\’autosalone a cui mi sono rivolto per l\’acquisto mi ha dato il numero di telaio dell\’autovettura e di cui io ho provveduto a gravare di ipoteca a favore della finanziaria .Una volta effettuata l\’ipoteca la finanziaria mi ha rilasciato il finanziamento con un bonifico sul mio contocorrente ed io ho provveduto a girare la somma all\’autosalone attraverso assegni circolari.Nonostante stia pagando regolarmente le rate mensili, sono passati sei mesi ed ancora non mi è stata consegnata la macchina , la finanziaria è al corrente di questa situazione perchè aspetta ancora l\’immatricolazione della vettura . Mi hanno più volte minacciato di farmi rientrare dell\’intero prestito se io smettessi di pagare le rate .Ho provveduto ha mandare una lettera di diffida all\’autosalone ma ancora non ho ricevuto risposta ,se non mi dovesse essere consegnata l\’autovettura cosa dovrò fare per uscirmene da questa situazione per non pagare a vuoto le rate mensili ? Vi ringrazio anticipatamente .
10 agosto 2010 alle 14:46
Per Patrizia: una recentissima modifica delle regole sui finanziamenti ti può aiutare. Se non ti arriva la macchina puoi riavere i soldi indietro dalla finanziaria. Se hai problemi o vuoi consigli contattaci (da fine agosto) allo 02 76316809.
Ciao grazie
18 settembre 2010 alle 17:04
buona sera
ho un contratto con la finanziaria Compass dal 2006 di rate mensili di 365euro, negl’ultimi mesi ho ritardato 2 rate, 1 di 1mese e 1/2 e la 2° di 15 giorni, nel corso di questo ultimo mese ho ricevuto ripetute telefonate, sms, e 2 lettere di sollecitazione di pagamento di 200 euro in più per chiusura della loro pratica aperta nei miei confronti e di mia moglie come garante, per sollecitazione di pagamento. Fin’ora abbiamo ignorato questi solleciti e provveduto a pagare le rate a mezzo di bollettini postali in nostro possesso, ma riteniamo che le loro richieste rasentano l’usura e lo strozzinaggio oltre che le molestie alla persona; voi che ci potete dire? come possiamo diffenderci? anche perchè se si dovesse pagare qualcosa in più sarebbe solo gl’interessi posti dalle banche o chi sia , non sò il 2% o che ne sò, ma non più di quello.
in attesa della vostra risposta saluto cordialmente
20 settembre 2010 alle 15:21
Per Dante Scarpetta: le spese che ti vorrebbero addebitare ci paiono effettivamente davvero troppo elevate così come il comportamento tenuto nei tuoi confronti ci pare troppo molesto. Se hai piacere puoi rivolgerti alla Casa del Consumatore per essere assistito. Il telefono è 02 76316809.
Grazie di averci scritto
22 settembre 2010 alle 22:37
in data 21/04/10 ho stipulato un contratto di finanziamento con la consum.it sottoscritto presso una concessionaria per l\’acquisto di una vettura Ad oggi sto pagando ancora le rate e la vettura non mi è stata consegnata .vorrei sapere in che modo posso bloccare definitivamente queste rate visto che non usufruisco del bene? per consentirmi di poter andare ad acquistare una vettura in un\’altro concessionario riaprendo un nuovo finanziamento da persone piu serie.grazie
23 settembre 2010 alle 09:28
Per Vittorio: devi inviare una diffida ad adempiere alla concessionaria e, trascoorsi 15 giorni dal ricevimento senza consegna della vettura, puoi scrivere alla finanziaria chiedendo di interrompere l’addebito delle rate e la restituzione di quanto già pagato. Se vuoi sul sito casadelconsumatore.it puoi trovare i modelli di queste lettere. Per info puoi chimare 0276316809.
Ciao grazie
16 ottobre 2010 alle 19:29
Ciao,
Ottimi suggerimenti per difendersi in questo mondo dei finanziamenti costellato sempre da tortuosi trabocchetti.
Come Newbie, sono sempre alla esplorazione in linea sugli articoli che possano agevolarmi sull’argomento. Lascio anche l’ email perché mi picerebbe ottenere avvisi sui prossimi aggiornamenti. Grande sito internet.
Simona
19 ottobre 2010 alle 21:15
Buonsera,ho acquistato camera da letto e cucina da emmelunga napoli,ho fatto un finanziamento di 6500 € con fiditalia tramite loro,il contratto con emmelunga stipulato a luglio,a tutto oggi 19 ottobre 2010 non mi consegnano ancora la merce,ho gia’ versato un acconto di 1450.00 in piu ai 6500.00, il finanziamento dovrei pagare la prima rata il 15 Novembre,vorrei sapere se mi consegnano solo la cucina,e non la camera da letto si puo’ rivalutare il finanziamento con fiditalia questo e’ sempre dovuto da emmelunga per ritardi…
20 ottobre 2010 alle 14:36
per Massimo Diano: dovresti spiegarci meglio per telefono. Se vuoi chiamaci allo 0276316809. Ciao grazie
28 ottobre 2010 alle 18:44
salve il 2 giugno ho sottoscritto un contratto con aiazzone di napoli ho pagato tre rate e a tutt\’oggi non ho avuto i mobili ho bloccato la finanziaria chiedendo la restituzione delle rate ho fatto bene? grazie
2 novembre 2010 alle 10:48
Per Agostino: hai fatto bene. Se non ti rispondono o continuano a chiedere le rate facci sapere.
7 novembre 2010 alle 23:28
SALVE HO EFFETTUATO UN FINANZIAMENTO CON FIDITALIA PER L’ACQUISTO DI UN’AUTO EURO DODICIMILA, LA PRIMA RATA DOVEVA ESSERE RILEVATA SUL CC BANCARIO SEMBRA CHE COSI’ SIA STATO POI HO PoUTO ESTINGUERE TUTTO IL DEBITO E COSI’ HO FATTO ORA LA FINAZIARI MI CHIEDE EURO TRECENTO PER AVERE ESINTO IL FINANZIAQMENTO PRIMA DEL TEMPO è MAI POSSIBILE?
13 gennaio 2011 alle 20:55
ho acquistato dei mobili da Aiazzone di Pomezia con finanziamento di fiditalia il 15/05/2010 consegna prevista 01/08/10 sono passati 5 mesi e dei mobili nessuna traccia,(fatte telefonate a non finire visite al negozio senza nessun esito ). il 25/10/10 ho mandato una lettera di disdetta del contratto di acquisto in duplice copia una ad Aiazzone e l’altra a fiditalia e chiedendo alla finanziaria di bloccare il finanziamento per la mancata consegna della merce ma questa continua a riscuotere ed Aiazzone non ha nemmeno risposto.
ho provato ripetutamente ha contattare entrambi per avere chiarimenti ma mi sembra di essere preso in giro dal gatto e la volpe.
A questo punto posso bloccare il finanziamento e chiedere il risarcimento dei soldi gia versati?
Per favore aiutatemi a risolvere questo problema perche in aiuto del consumatore non c’è nessuno
Grazie Fabio
14 gennaio 2011 alle 10:49
Per Fabio: sì, hai diritto ad interrompere i pagamenti delle rate del finanziamento e a chiedere la restituzione di quelle già pagate. Se hai bisogno di un nostro aiuto, contattaci al numero 848787838.
28 gennaio 2011 alle 13:48
Salve,
Nel 2010 ho stipulato un contratto x la realizzazione di un impianto fotovoltaico, la ditta mi ha fatto fare un finanziamento a tasso zero presso una finaziaria con loro convenzionati. Ma il lavoro ad oggi è stato parzialmente realizzato …. ma cosa grave che hanno dichiarato di aver concluso i lavori a vari Enti (GSE) per l’incentivo, inoltre hanno inviato dichiarazioni con mie firme false.
Ormai il rapporto di fiducia è venuto a mancare… e penso di non poter piu’ accedere all’incentivo del 2010 vista la mancata realizzazione dell’impianto entro il 2010, subendo cosi un notevole danno economico.
Cosa posso fare….? denunciarli x Truffa…? posso recedere dal contratto? Posso recedere dal contratto anche con la finanziaria e smettere di pagare (ho già pagato 8 rate di 60) visto che il lavoro è stato solo parzialmente realizzato ed è inutile allo scopo?
Grazie in anticipo.
30 gennaio 2011 alle 11:29
Per Antonio. La tua ci pare una situazione abbastanza complicata. Se hai bisogno del nostro aiuto contatta la Casa del Consumatore al n. 0276316809.
Grazie di averci scritto.
9 febbraio 2011 alle 01:43
Buongiorno circa 6 anni fa, mi occorrevano dei finanziamenti per un ‘attività che dovevo aprire, il primo finanziamento è stato di circa 5000 euro, poi andando avanti avevo bisogno di altri pestiti per poter avviare la mia attività uno era di circa 20000 mila euro e un altro di 4000, tutti questi sono stati fatti con la COMPASS piu’ una carta revolving da 1000 euro spedita da loro. nei primi due anni di attività non ho avuto problemi, il lavoro andava bene, ma purtroppo all’arrivo del terzo anno l’attività si aggravò e nel 2009 ci fu la chiusura. Ora sono 2 anni che sono assalita da minacce telefoniche, sms, chiamate verso al mio convivente, lettere postali, chiamate alla residenza di mio padre, nel quale queste persone della COMPASS dopo solo anche 15 giorni del ritardo pagamento di un bollettino mi tormentano tutti i giorni per effettuare pagamenti con vaglia postale indirizzati sempre in posti diversi, e se entro le date che loro decino il pagamento non arriva tramite FAX mi segnalano alla banca dati e arrivano alla risoluzione del prestito volendo tutti i soldi restanti in un unica soluzione. Purtroppo non riesco a pagare tutti i soldi che loro chiedono. avrei da pagare un bollettino da 88,00 euro mensili se si ritarda mi richiedono il pagamento di 130,00 circa, un’altro bollettino da 93,00 mensili e se ritardo questo puo’ arrivare anche oltre i 150,00 euro da pagare sempre tramite vaglia postale e quello piu’ grande e’ di 331,00 euro che è quello piu’ difficile da pagare e questo se salto un mese l’importo lo vogliono alto. Io non riesco piu’ a dormire alla notte, il mio stipendio ora e’ di 600 euro, come faccio a non restare indietro con i pagamenti??? non riusciro’ mai a essere giusta, in piu’ con queste persone che tutti i giorni a tutte le ore chiamano con toni volgari e minacce non si puo’ vivere. Nel mio cellulare ho conservato tutti gli sms inviati da loro con le date e i soldi che vogliono. COSA POSSO FARE? SPERO IN UN VOSTRO AIUTO PER DIFFENDERMI DA QUESTE PERSONE.
GRAZIE Sara
9 febbraio 2011 alle 18:03
Per Sara: i comportamenti che ci hai descritto sono gravi. Se vuoi la nostra associazione ti può aiutare. Casa del Consuamtore tel. 02 76316809. Ciao grazie
16 febbraio 2011 alle 15:54
salve sono marco sto cercando un prestito da privati perche le vie normali non mi concedono niente,la mia domanda e questa:mi e stato risposto che mi accordavano il prestito richiesto di euro5000 ,e avendomi chiesto i dati bancari che naturalmente non ho dato ,mi hanno chiesto se volevo il prestito tramite union money,sapete qualcosa a riguardo?ho solo comunicato le mie generalita’,e per di piu vogliono un pagamento anticipato per assicurazione ,potete illuminarmi ,?penso che non sia il solo ,cordiali saluti ,grazie.
1 marzo 2011 alle 19:04
vorrei sottoporre anche io un quesito analogo e chiedere lumi su come fare… in pratica è stato fatto il solito acquisto di una vettura con l’ausilio di una finanziaria , la compass per intenderci, il caso ha voluto che la consegna della vettura è stata protratta di qualche mese mentre le rate sono iniziate a decorrere e pagate regolarmente … poi la cosa si è ulteriormente complicata poiché il titolare della concessionaria, per debiti, si è suicidato e la famiglia ha dichiarato fallimento. Naturalmente la vettura non è stata mai consegnata. è stato nominato un curatore fallimentare è dal mio ex avvocato sono state, per iscritto, sospese le rate del finanziamento in attesa dell’epilogo del fallimento. Ad oggi la Compass, stanca di aspettare ha ceduto il suo credito ad una società di recupero crediti la COFACTOR e questa mi tempesta di lettere minacce di pignoramenti ed altro per avere tutto l’importo. cosa devo fare???… se posso fare qualcosa?… per favore potete inviare un’eventuale risposta al mio indirizzo e-mail?…
9 marzo 2011 alle 16:40
Buonasera, anch’io ho sottoscritto un contratto con Aiazzone e ho attivato un finanziamento con Fiditalia per i mobili ordinati; la merce non è mai arrivata, a dicembre abbiamo inviato la messa in mora dopo aver già inviato varie diffide; il tutto a panmedia (aiazzone) e in copia a Fiditalia; a gennaio ci siamo recati da un’associazione dei consumatori per avere info sul come comportarsi, per cui hanno proceduto ad inviare lettera firmata da un legale per l’annullamento del contratto con aiazzone e conseguentemente quello con fiditalia; ha risposto il garante della concorrenza e del mercato dicendoci di aver preso in carica la nostra pratica e sottolineandoci il fatto che è dovere di fiditalia interrompere il finanziamento e restituire il versato; ora noi abbiamo acquistato l’armadio da un’altra parte, tra l’altro con un contratto di finaziam. fiditalia (di nuovo)..ma vorremmo interrompere il pagamento delle vecchie rate, sono già 5, senza incappare nella segnalazione di cattivi pagatori: come procedere nell’attesa della risposta di fiditalia alla nostra richiesta? grazie e saluti
14 marzo 2011 alle 03:07
salve !io avrei in corso un finaziamento con credirama di rate mensili per acquisto mobili (cucina e soggiorno)acquistati in un noto mercato del mobile di cui quest’ ultimo arrivato con parti daneggiate e ante di colore sbagliato .il finanziamento e partito da gennaio l’ordine e stato fatto a ottobre del 2010..ho richiamato e richiamato sono andato al mobilificio ho parlato con il responsabile mi ha detto che mi sarebbe arrivato il tutto nuovo e che avrebbe provveduto con urgenza venerdi 11/03/2011 ho richiamato ancora dopo innumerevoli telefonate e non solo. non mi sanno dire sono gia passati circa 5 mesi il fatto che sto pagando da tre mesi .vorrei sapere se e possibile bloccare il finanziamento grazie!!
18 giugno 2011 alle 00:05
Buona sera , a dicembre 2010 ho cambiato gli infissi ho chiesto cosi’ il rimborso statale del 55% .per tutte le pratiche da me regolarmente pagate avrebbe dovuto pansarci la ditta di infissi,a distanza di mesi e dopo aver chiamato un sacco di volte non ho ricevuto ancora nessun foglio .che avrei dovuto consegnare prima della chiusura del 730,cosa che non ho potuto fare perchè scaduti i termini.La ditta appoggiandosi ad un ufficio esterno mi continua a dire che non hanno colpa che non è mai capitato,che loro continuano a chiamare ma o non rispondono o dicono che hanno già spedito i fogli. Posso chiedere un rimborso ?Se si a chi ,alla ditta di infissi o all’ ufficio? grazie e buona serata.
14 luglio 2011 alle 15:59
Buongiorno, vorrei sottoporre alla vostra attenzione un mio problema sperando che voi mi possiate aiutare.. a gennaio 2011 ho comprato due tende da sole dalla società Giallo di Verona pagandole 4280 euro, 780 direttamente all’azienda come anticipo e i restanti 3500 con fiditalia, è successo che dopo pochi mesi, maggio per la precisione lamentavo al numero verde dell’azienda che il tessuto delle tende ai primi utilizzi era tutto macchiato di olio e grasso nonostante lostesso avesse garanzia di 5 anni. mi hanno risposto che avrebbero provveduto a segnalare il problema all’assistenza. giugno 2010 richiamo stessa cosa. ottobre stessa cosa ma mai nessuno mi ha contattato… gennaio incontro una promoter in un supermercato e parlo del problema, mi dice che avrebbe provveduto a sollecitare, febbraio richiamo il numero verde che magicamente non è più attivo, marzo chiamo direttamente l’azienda e mi dicono che mi avrebbero richiamato..nessuno… aprile riesco a risalire tramite conoscienze al cellulare del venditore che mi dice che da mesi si era licenziato perchè l’azienda era messa male e non assolveva più ai pagamenti. Lo stesso mi dice di chiamare direttamente in azienda cercando di contattare il sig. Mario. Questo sig Mario all’inizio mi tranquillizza dicendomi che avrebbe provveduto alla sostituzione del tessuto in garanzia.. mi avrebbe richiamato. Siamo a Luglio, questo sig Mario che cerco regolarmente 4/5 volte la settimana non è mai rintracciabile, “è appena uscito chiami domani” ” è al telefono chiami tra 10 min” richiami e chissà perchè “mi dispiace è appena uscito”, “oggi non è al lavoro.” Prima mi chiedono nome e cognome poi studiano come rispondermi. Ora mi chiedo come posso avvelermi con loro , e vi chiedo se posso sospendere i pagamenti a fiditalia alla quale devo ancora 1500 euro visto che l’azienda fornitrice non fa fede a un mio diritto quale la garanzia? vi prego potete aiutarmi nel dirmi come mi devo comportare in questa situazione? grazie mille Laura
18 luglio 2011 alle 00:06
buona sera, in marzo sottoscrivo presso una concessionaria l’ordine di acquisto per un auto nuova, verso la caparra e contestualmente sottoscrivo gli atti per il finanziamento di parte del saldo (nel contratto c’è scritto che il saldo è previsto a 30 giorni dalla consegna)
In aprile ricevo da parte della finanziaria comunicazione che a far data dal 20/04 mi sarebbero state addebitate le rate del finanziamento. Scrivo due lettere di reclamo una alla concessionaria l’altra alla finanziaria per far si che si risolva l’inconveniente, (da queste ottengo lo slittamento dei ratei da aprile a luglio).
A luglio ricevo però comunicazione da parte della finanziaria che mi invita a costituire formalmente in mora il venditore presso il quale ho effettuato il finanziamento per poter procedere all’eventuale risoluzione del contratto. Ad oggi non ho ancora ricevuto l’auto ma i tempi di consegna previsti nel contratto non sono ancora scaduti. Posso procedere con la messa in mora del venditore senza essere trascorsi i termini di consegna? Posso rifiutarmi di pagare la rata non avendo ricevuto l’auto? grazie e buona serata
16 agosto 2011 alle 19:57
ho comprato un auto usata tramite finanziamento,
lauto dopo 8 giorni non mi e stata ancora consegnata perche ci sono problemi con il foglio complementare. ho scoperto poi che quellauto risulta ad oggi rubata ma il concessionario dice che tutto apposto. cosa dovrei fare.
7 settembre 2011 alle 21:55
salve, io ho stipulato un contratto con un centro benessere per 18 mesi finanziando il tutto.
Hoiniziato a frequentare senza un certificato di sana e robusta costituzione.
ora dopo 6 sedute di cui 2 fatte in una sola seduta mi sono sentita male e sono stata portata al pronto soccorso dove mi hanno diagnosticato un affaticamento muscolare e cardiaco probabilmente dovuto all’elettrostimolazione.(scritto sul referto medico solo sovrallenamento muscolare e cardiaco)
in seguito sia il mio medico di famiglia asl che una dottoressa dell’ospedale mi hanno certificato che la pratica di elettrostimolazione nel mio caso non può essere praticata per problemi di salute.
ho portato tutto al centro benessere il quale si rifiuta di rimborsarmi in quanto mi dicono che non c’è possibilità di recesso.
ed ora mi trovo a pagare le rate del finanziamento senza poter frequentare il centro in quanto oltre all’elettrostimolazione non hanno altre alternative.
mi affido ad un legale? è legale non poter recedere per gravi problematiche di salute?
ora mi tocca pagare le rate senza poter eseguire le sedute?che posso fare? c’è un modo do bloccare la finanziaria?
grazie deborah
8 settembre 2011 alle 10:25
Per Deborah: a nostro avviso tu hai diritto ad interrompere il finanziamento e ottenere il rimborso delle somme pagate in eccesso rispetto alle prerstazioni di cui hai usufruito. Se hai bisogno di aiuto possiamo intervenire. Se hai piacere di farti assistere da noi contatta lo 0276316809. Ciao e grazie di averci scirtto.
13 settembre 2011 alle 19:31
buonasera,
ho fatto anch’io un contratto con una palestra per effettuare un corso.la durata del contratto è di un anno, inizio gennaio 2011 e con la scadenza l’anno successivo. ora, il corso l’hanno chiuso a fine luglio, e vorrei sapere se è possibile bloccare il finanziamento per il tempo che resta. alla palestra mi han detto : o ti ridiamo i soldi che ti mancano fino alla fine del contratto e tu continui a pagare il finanziamento con i soldi che ti ridiamo perchè non vogliamo pagar noi il finanziamento, oppure lasci tutto com’è ora (andando a smenarci dei soldi per un servizio ricevuto a metà).cosa posso fare?
vi ringrazio anticipatamente
mauro
4 ottobre 2011 alle 22:24
Buonasera,
Ho fatto un abbonamento per un trattamento estetico per 10 sedute e con addebito rid in banca…inconsapevolmente ho sottoscritto un finanziamento per 12 mesi con consum.it mps. Dopo 5 sedute e il pagamento della meta’ delle rate ho scoperto di essere in gravidanza. Su consiglio del medico e Dell’estetista ho sospeso tutto e contemporaneamente ho inviato al centro estetico la lettera con l’ attestato di gravidanza e la richiesta di sospensione Dell’abbonamento e dei relativi pagamenti, ricevendo assicurazione che tutto era sistemato. Dopo un mese ho ricevuto da consumi.it la richiesta di pagamento delle altre rate ed il centro estetico mi e’ venuto a dire che non puo’ essere sospeso. Cosa posso fare? La mia intenzione era di riprendere le sedute e i pagamenti dopo il parto, ma non di anticipare i soldi…. Come devo comportarmi?
Vi ringrazio anticipatamente
Ramona
14 ottobre 2011 alle 12:30
Ho telefonato al numero per una eventuale consulenza per un problema di pagamenti con una finanziaria e mi hanno risposto che non vi occupate di finanziamenti.
Ma allora che cavolo mettete tutti questi commenti su finanziamenti?
17 ottobre 2011 alle 10:04
per Sergio Fusco: ci scusiamo per la risposta che Le è stata data. Probabilmente ci ha chiamato venerdì quando in sede c’era una supplente per impedimenti delle ordinarie responsabili. La preghiamo di richiamarci da oggi in poi e avrà una risposta speriamo soddisfacente.
18 ottobre 2011 alle 14:32
Ciao,
ho acquistato un’auto (Volksawagen) presso un concessionario a Maggio.
La data di prevista consegna era fine Settembre. Poco prima di tale data ho saldato l’anticipo concordato, mentre il resto lo pagherò a rate tramite finanziaria.
Ad oggi non ho ancora ricevuto l’auto, in compenso però ho ricevuto la lettera dalla finanziaria con scritto che le rate mi verranno scalate a partire dalla fine di questa settimana.
Il concessionario ha giustificato il ritardo dicendomi che loro non sono più rivenditori Volkswagen e che probabilmente dovrò ritirare l’auto direttamente da Volkswagen stessa.
Mi ha promesso che l’auto arriverà alla fine della settimana prossima.
Sono seriamente preoccupato. Secondo voi come mi dovrei comportare, sia nei confronti del concessionario che della finanziaria?
Grazie mille
19 ottobre 2011 alle 11:29
Per Claudio. Se non ti arriva l’auto devi inviare al concessionario e alla Volkswagen una diffida ad adempiere e, trascorsi 15 giorni dal ricevimento della diffida, puoi scrivere alla finanziaria chiedendo l’interruzione del finanziamento ed il rimborso delle rate già pagate. Se vuoi qui puoi trovare i modelli delle due lettere http://www.casadelconsumatore.it/modelli-dettaglio?catid=44
20 ottobre 2011 alle 23:11
posso bloccare il finanziamento se non è stato rispettato il contratto quindi se la merce non è arrivata come pattuito?
21 ottobre 2011 alle 12:29
Per Angelo. Sì, ma l’inadempimento del fornitore deve essere grave, tale cioè da causare la risoluzione del contratto (es. se ti dovevano consegnare 10 libri e ne hanno consegnati 9 l’inadempimento non è grave; in caso contrario sì). Se hai bisogno di aiuto o consiglio chiamaci pure allo 02 76316809. Ciao
21 ottobre 2011 alle 21:22
Salve, non so a chi rivolgermi per risolvere il mio problema. Nel mese di marzo aquisto un auto presso una concessionaria bmw di napoli, la consegna sarebbe dovuta avvenire nel mese di settembre. Nel mese di settembre mi chiamano facendosi pagare l’auto meta finanziata meta pagata con assegno, dicendomi che sarebbero passate un paio di settimane per la consegna.Dopo 15 giorni mi presento in concessionaria per ritirarla, ma mi rinviano alla settimana seguente la cons. Dopo altri 15 e passa giorni (ormai 1 mese) continuano a rinviare la cons. , non so come muovermi ……se potete aiutarmi(la concessionaria naviga in brutte acque) ho paura di non avere l’auto e perdere i soldi….
24 ottobre 2011 alle 12:38
Per Paolo,
abbiamo proprio da poco risolto un problema analogo con BMW Financial Service. Se hai piacere chiamaci allo 0276316809 e ti aiuteremo.
Ciao
2 novembre 2011 alle 19:58
Ciao sto per comprare un auto che il vecchio proprietario non ha ancora finito di pagare il finanziamento.
Mi chiedo se il vecchio proprietario non paga piu’ le rate la finanziaria si puo’ rivalere su di me???
Vi prego aiutatemi ho paura che mi tolgono l’auto….
3 novembre 2011 alle 12:44
Per Pasquale: se il vecchio proprietario non paga più le rate, la finanziaria non può rivalersi su di te. Tu non hai stipulato alcun contratto di finanziamento.
8 novembre 2011 alle 19:46
HO PRESO UN PRESTITO PERSONALE DI 10000 EURO 84 RATE PRIME 24 111 EURO 36 DA 221 24 DA 331 TOTALE CIRCA 18550 EURO POSSONO METTERE TUTTI QUESTI INTERESSI IL TAN è 12,98 IL TAEG 14,33
19 dicembre 2011 alle 11:49
ho acquistato un apparecchio vorwerk folletto a giugno 2011 ed ancora non ho ricevuto bollettini per pagare(sono 10 rate di 55 euro), ieri mi hanno inviato una diffida al pagamento di tutta la somma più 61 euro di spesa tramite una società di recupero crediti.Premetto che a settembre ho ricevuto una loro chiamata per sapere come mi trovassi con il prodotto e in quella sede feci presente la mancata ricezione dei bollettini.Non sono mai pervenute neanche i loro solleciti scritti nè telefonici, ora pretendono l’intera somma che io ovvio intendo pagare ma direttamente alla folletto e non al recupero crediti cosa fare?
19 dicembre 2011 alle 20:03
Per Manueka: conttataci per AIUTO ALLO 0276316809. CIAO GRAZIE DI AVERCI CONTATTATI
18 gennaio 2012 alle 12:34
Nel 2007 ho acquistato una vettura presso un concessionario e acceso un finanziaento tramite loro per questa vettura,il finanziaento e’ stato accettato , la vettura non mi e’mai stata consegnata, il concessionario ha chiuso per fallimento e io sto ancora pagando il finanziamento . Potete aiutarmi nessuno ha saputo fare nulla. Grazie anticipatamente
18 gennaio 2012 alle 17:23
Per Vincenzo: contattataci allo 02 76316809. Possiamo aiutarti. Ciao e grazie di averci contattati
25 gennaio 2012 alle 21:53
ho firmato ben due mesi fa un finanziamento per cessione del quinto dello stipendio tramite una agenzia di prestiti !! dopo aver dovuto spedire continuamente documenti dichiarati mancanti e nuove buste paga attualmente non ho ancora ricevuto il bonifico avendo però già iniziato a pagare le rate del finanziamento essendo dirett in busta paga !! come devo fare per recedere o chiedere annullità del contratto per inadenpienza dell’agenzia di prestiti???
28 febbraio 2012 alle 10:55
sono anni che prendiamo finanziamenti dalla compass.questa volta forse per colpa della crisi siamo sempre in ritardo con i bollettini che poi pero’ paghiamo sempre,mi chiedono gli interessi per il ritardo,devo pagarli?io pensavo che bastasse essere in pari alla fine del prestito. mi rispondete per favore?
1 marzo 2012 alle 04:55
Salve,ho dato iban errato alla banca per un bonifico riguardo spese condominiali . AIUTO!!! grazie saluti
2 marzo 2012 alle 12:24
Salve , io ho un finaziamento Compass per tanti motivi non riesco più a pagare regolarmente cosi ogni mese ricevo una telefonata dal recupero credito , dove mi chiedono l’importo della rata più le spese. Ogni pagamento che faccio regolarmente al recupero credito inserisco anche qualcosa delle spese , l’ultima telefonata che ho ricevuto mi hanno minacciato di pagare la rata arretrata di febbraio scaduta da 15 giorni e tutte le spese accumulate (circa 400€) in un’unico pagamento, se non faccio tutto questo la pratica passa all’ufficio pignoramenti. Chiedo se possono fare questo per una rata scaduta da 15 giorni. Grazie
22 marzo 2012 alle 22:13
Buonasera, ho un finanziamento stipulato con findomestic (fino a ora pagato regolarmente ) per l’acquisto di una cucina febal tramite il rivenditore seguente .(actual spotti di bovisio masciago ) . causa alcuni problemi emersi dopo il montaggio e installazione della stessa ho ripetutamente telefonato e inviato mail con foto
al rivenditore/fornitore per la soluzione del problema ricevendo solo promesse telefoniche .
essendo quasi alla scadenza della garanzia dei 12 mesi , la consegna della cucina e’ avvenuta a maggio 2011 , mi chiedo come posso rivalermi nei confronti del fornitore considerando il fatto che lui i
soldi li ha presi subito e in pratica non mi da piu’ retta . ho minacciato di bloccare il rid ma penso che non sia la cosa piu’ intelligente da fare, e devo anche dire che alla fine dell’installazione, 3 mesi dopo la consegna perche’ mancava un particolare, il rivenditore mi ha fatto firmare un documento che dichiarava che il lavoro era svolto correttamente ( all’epoca era cosi’ poi si sono presentati i problemi ) . quale potrebbe essere la cosa da fare per avere il diritto all’assistenza che mi era stata promessa all’atto dell’acquisto ? . pratica legale ? preferirei evitarne il costo.
mi sapete consigliare su come muovermi .vi ringrazio anticipatamente .
26 marzo 2012 alle 16:05
Per Luciano: ti possiamo aiutare. Contattaci allo 02 76316809 e ti diremo come fare e cosa eventualmente spesedere (di sicuro la tessera associativa alla Casa del Consumatore di euro 40).
Ciao grazie
13 aprile 2012 alle 15:32
Buonasera,stamane m ha telefonato una ditta creditrice,chiedendo la restituzione ci circa 4.500,00 euro per un trattamento tipo estetico che nn ho mai fatto,perche entro 7 gg contratto ho chiesto recesso per motivi di salute Questo e’ accaduto nel 2009. Sino ad oggi nessuno m ha mai interpellata e io credendo che fosse tutto ok ora mi ritrovo con questo debito! Che fare? visto che non ho in mano nessun contratto,strappatomi davanti dalle due rappresentanti di questo centro estetico?
13 aprile 2012 alle 16:29
Per aiuto puoi contattare la Casa del Consumatore allo 0276316809. Ciao grazie
18 aprile 2012 alle 13:20
Buongiorno, volevo chiedervi, è possibile che dopo aver estinto un finanziamento con bbva, questi mi facciano chiamare da un recupero crediti dicendomi che ho pagato delle rate in ritardo, senza però dirmi quali e quando?
18 aprile 2012 alle 13:23
Scusate mi sono dimenticato di dirvi che ovviamente mi hanno chiesto dei soldi per gli interessi maturati sul ritardo pagamento rate
24 aprile 2012 alle 14:14
Buongiorno,
mio marito ed io abbiamo un problema che ormai ci assilla da 4 anni. Nel giugno del 2008 abbiamo stipulato un contratto con la “Goio fabbrica mobili” per l’acquisto di mobili per tutta la casa e lo stesso venditore ci ha stipulato un contratto di finanziamento con la Plusvalore di 13000 euro a tasso zero da restituire in 60 mesi. La consegna dei mobili doveva avvenire a metà novebre 2008 e il finanziamento sarebbe partito una settimana dopo. La consegna non è avvenuta!!!! Allora ho chiamato la finanziaria per avvertire di ciò che era successo, ma loro mi hanno detto che il finanziamento non si poteva bloccare perchè avevano consegnato già i soldi molto tempo prima al venditore ( senza mandarmi comunicazione ) ma di non preoccuparsi e di iniziare a pagare la prima rata che poi avrebbero provveduto loro a tutto. Nel frattempo abbiamo scoperto tramite una avvocato che la “Goio fabbrica mobili” era stata dichiarata fallita già dal gennaio 2008, ben 6 mesi prima della stipula dei contratti, e la Plusvalore di tutto questo, “sembra” non sapesse nulla ma, francamente non posso crederci. Appoggiandoci ad un “avvocato procuratore” abbiamo mandato una lettera alla finanziaria dove l’abbiamo messa a conoscenza di tutto, ma non abbiamo mai ricevuto risposta. Sotto consiglio del nostro avv., dopo la seconda rata, abbiamo smesso di pagare il finanziamento. Passato un anno dal fatto e sotto nostra insistenza, l’avvocato ci fa fare denuncia ai carabinieri, ma ancora oggi non sappiamo nulla ne dai carabinieri ne dal nostro avvocato e oltre tutto ci ritroviamo una segnalazione al crif di cattivi pagatori. Ora siamo disperati non sappiamo come fare non possiamo richiedere nessun tipo di finanziamento o di mutuo che ce lo respingono anche se spieghiamo la situazione. Abbiamo un mutuo e 2 finanziamenti richiesti prima della segnalazione sempre regolarmente pagati senza nessunissimo problema. Non è giusto che dobbiamo rimetterci noi senza nessuna colpa.
Attendo vostra risposta.
Grazie.
26 aprile 2012 alle 14:26
Salve, sono Monica, a dicembre 2010 ho sottoscritto un contratto con la consumit mps per un trattamento estestico di 18 sedute. Alla 6° seduta la ditta ha sostituto l’apparecchio per il trattamento estetico, trattandosi di un trattamento di cavitazione a basse frequenze per il dimagrimento localizzato e’ stato sostituito con un apparecchio ad alte frequenze quindi un trattamento completamente diverso da quello sottoscritto nel contratto. Di conseguenza io ho deciso di interrompere i trattamenti con il centro estetico xche’ il nuovo strumento non effettuava i trattamenti da me acquistati. Tuttora io continuo a pagare le rate senza avere nessun servizio. Mi sono anche rivolta al servizio consumatori ma ancora non ho avuto risposta. Posso interrompere i pagamenti e chiedere il rimborso totale delle rate pagate considerando che la ditta venditrice mi ha offerto un servizio diverso da quello acquistato?
27 aprile 2012 alle 11:57
Sì. Devi comunicare per iscritto all’estetica e per conoscenza alla finanziaria la tua situazione, chiedendo la risoluzione del contratto per inadempimento e la conseguente rituzione delle rate pagate, almeno per la parte di prestazioni che non hai già ricevuto dall’estetica. Se hai bisogno di aiuto puoi contattare la Casa del Consumatore. Ciao
27 aprile 2012 alle 12:04
Cara Daniela. Chiamaci che possiamo aiutarti ad uscire rapidamente da questa situazione davvero assurda.
Se vuoi contattarci chiama lo 0276316809.
Ciao grazie
27 aprile 2012 alle 12:11
Ti devono fornire i chiarimenti che chiedi. Se non lo fanno contatta pure la Casa del Consumatore
14 maggio 2012 alle 11:01
Salve, ad inizio del 2011 presso uno scavolini store della mia provincia ho sottoscritto un preventivo, successivamente modificatgo a fine anno (aspettavo prima la consegna della casa quindi era inutile effettaure l’ordine con largo anticipo) e quindi confermato a gennaio 2012 con contestuale stipula di un contratto di finanziamento con prestitempo. Dopo qualche giorno il rivenditore mi contatta dicendo che le condizioni del finanziamento non erano più valide per qui ho dovuto firmare un nuovo contratto con altre condizioni (mi era stato garantito il tasso zero che poi è venuto meno per un ritardo del riveditore nella consegna dei moduli). La cucina doveva arrivare a inio marzo del 2012 ma il rivenditore ha iniziato a darmi 1000 scuse dicendo che c’erano ritardi nelle consegne, che il negozio stava cambiando denominazione sociale quindi gli ordini erano stati temporaneamente bloccti e così via..fino a quando non mi sono rivolta direttamente alla scavolini e ho scoperto che l’ordine non è stato mai effettuato e che questo rivenditore non era più un autorizzato scavolini…Ho provato più volte a contattarlo e qundo ci sono riuscita mi ha detto che stava sistemando tutto, che stava cambiando denominazione (il vecchio negozio resta al padre e il nuovo lo prende lui) e quindi per questa ragione non risultava rivenditore ufficiale..intanto sono 3 ,mesi che pago regolarmente le rate…cosa posso fare? posso bloccare il pagamneto delle rate? io ho firmato un contratto all’interno di uno scavloni store, come è possibile che adesso nessuno mi sa dire come risolvere il problema??
14 maggio 2012 alle 11:42
ho firmato il contratto x l’acquisto di un’auto, la finanziaria mi manda una lettera che e’ stata accettata e’ che a decorrere da gg28 partira’ la prima rata….. ho gia’ pagato 2 rate in piu’ ho gia’ dato 2000 euro di anticipo,ma la macchina non me l’hanno ancora consegnata… considerando che deve essere apportata una modifica di un seggiolino per invalidi.ma la concessionaria puo’ chiedere la liquidazione alla fin. prima di consegnare l’auto?posso agire legalmente
16 maggio 2012 alle 11:28
Se hai bisogno di aiuto contattataci pure allo 0276316809. Ciao grazie
16 maggio 2012 alle 11:31
Ciao Cinzia. Nell’articolo è spiegato come difendersi. Possiamo comunque aiutarti ad uscire da questo pasticcio. Se hai bisogno del nostro aiuto contattaci pure allo 0276316809. Ciao grazie
10 giugno 2012 alle 18:19
salve a tutti ho avuto un piccolo problema con una finanziare neos sono riuscita a chiudere la pratica e mi hanno mandato la liberatoria ma ugualmente le banche non mi concedono prestiti come posso fare ho bisogno di 5000euro e poi vi vorrei chiedere ma la mia busta paga se vorrei comprare un eletrodomestico secondo voi passa grazie
10 giugno 2012 alle 18:26
ma e mai possibile che mi bloccano una busta paga quando il 2008 non lavoravo e avevo comprato questo bimby da una rappresentante solo con codice fiscale e una carta di didentita’ adesso che ho una busta paga e un lavoro ho chiuso il prestito con loro e non posso usufruirne per piacere aiutatemi
sono disperata datemi un rimedio grazie
13 giugno 2012 alle 18:09
Mi chiamo Isabel , e a febbraio ho firmato un contratto con TITEL un istituto in internet per mio figlio, al quale volevo fare studiare il costo è di 3000, in quel momento mio figlio lavorava e pensava pagare lui, pero dopo stato lascito a casa, io da sola non posso pagare il corso ho …………………
Ho bisogno di aiuto, per che mi stanno minaciando
15 giugno 2012 alle 10:17
Buongiorno a tutti, mi chiamo Adele, vorrei un vs riscontro in merito ad un finanziamento.
Mi spiego: mio marito ha deciso di acquistare un’automobile poichè ero in attesa di un lavoro che alla fine non è arrivato.
Il contratto di finanziamento è stato firmato, la macchina però non è in pronta consegna dovrebbe arrivare intorno ad i primi di settembre e quindi il finanziamento dovrebbe partire i primi di ottobre.
Ecco volevo chiedere se secondo voi il finanziamento può essere bloccato visto che l’autovettura verrà consegnata tra non meno di 3 mesi. Il concessionario mi ha detto che è già andata in produzione e che quindi non è possibile.
Aspetto Vs delucidazioni.
17 luglio 2012 alle 14:46
la mia società è in liquidazione volontaria da marzo 2012. abbiamo un finanziamento con compass per l’acquisto di un’auto. il liquidatore ha pensato bene di interrompere il rid (anche se noi soci siamo contrari) e la compass sta chiamando me (legale rappresentante) per ottenere il saldo delle quote.
ho chiesto a compass di farmi sapere come mi dovevo comportare per inviare a loro la documentazione necessaria ove si capisse che non sono più né socio né tantomeno legale rappresentante, ma sono vaghi nella risposta. come posso fare?
23 luglio 2012 alle 14:28
Buongiorno, vorrei porre una domanda: mi trovo come ormai molti italiani senza un lavoro, ho un finanziamento che fino ad ora ho pagato regolarmente, posso chiedere una sospensione del pagamento? L’assicurazione che si paga al momento della stipula del contratto è solo per il decesso o anche, come in questo caso, per tutelare il cliente senza lavoro?
Aspetto una risposta. Grazie
26 luglio 2012 alle 10:26
Le consigliamo di vedere bene l’assicurazione che ha stipulato, perché in genere coipre anche l’ipotesi di perdita del lavoro. Se ha bisogno di assistenza può recarsi presso una delle sedi di Casa del Consumatore.
26 luglio 2012 alle 10:35
Se la tua era una società di persone (snc o sas) potresti dover risposndere del debito verso Compass, ma solo dopo che se la siano inutilmente presa con la società. In caso contrario, il fatto di essere stato amministratore o socio non comporta l’obbligo di rispondere dei debiti della società.
3 agosto 2012 alle 00:35
Salve, Vi scrivo per chiedereVi se è possibile interrompere o al limite sospendere un finanziamento che ho avuto con Fiditalia riguardo l’acquisto di un’autovettura Honda, la quale, mentre era in riparazione presso una concessionaria ufficiale Honda, è stata fraudolamente “venduta” da un loro venditore (tra l’altro licenziato in tronco dalla Concessionaria), il quale falsificando la mia firma sul CDP, che era all’interno dell’auto, ha praticamente rottamato la stessa, e dalla copia del PRA che mi sono fatto fare, risulta esportata all’estero in un paese della CEE; chiaramente ho già denunciato il tutto, all’Autorità competente, e sto continuando a pagare le rate del finanziamento;
tenendo presente che il finanziamento riguarda la maxi rata, che è stata rifinanziata per una durata di 4 anni, come d’accordi stipulati all’epoca, con inizio 01/05/12 mentre il “problema relativo alla mia auto si è verificato,il 18/05/12 come risulta dalla copia del PRA, anche se io sono stato messo al corrente di tutto ciò, dalla Concessionaria, il 11/06/12;(la concessionaria si trova in una regione diversa da dove risiedo in quanto il problema si è verificato in autostrada); avendo sentito telefonicamente la Fiditalia, la stessa mi ha assolutamente negato la possibilità di sospendere il pagamento delle rate anche se la mia auto si trovava presso una Concessionaria ufficiale ed anche se era ancora in garanzia, la quale sarebbe scaduta a Marzo 2013.
Avrei piacere di avere una Vostra considerazione in merito e soprattutto se in qualche modo possa far valere le mie ragioni. Grazie.
3 agosto 2012 alle 09:07
Per Stefano: da quel che ci racconti ci pare che effettivamente Fiditalia possa opporsi legittimamente alla sospensione del pagamento delle rate. Deve però rtisarcirti del valore dell’auto (col che potresti anche estinguere il finanziamento) la concessionaria, che deve rispondere dei fatti illeciti dei propri dipendenti.
Ciao!
8 agosto 2012 alle 12:48
Salve
Ho una amica che ha comprato una machina in una concessionaria facendo un finanziamento. Ha pagato circa 500 euro in più per essere assicurata. Bene 2 anni dopo ha perso il lavoro e é andata dalla banca per richiedere il sicuro e ha scoperto che “qualcuno” ha riempito il modulo dicendo che non voleva la assicurazione e falsificando la firma della mia amica e del suo marito! Adesso non riescono a pagare le rate della machina e non sono coperti della assicurazione!! Come devono fare? Grazie.
26 agosto 2012 alle 23:20
buongiorno vorrei esporvi il mio problema nel 2005 abbiamo acquistato dei mobili da stievani mobili aprendo un finanziamento con plusvalore . i mobili non sono mai arrivati perche’ il mobilificio e’ fallito noi abbiamo bloccato il finanziamento ma ad oggi siamo ancora per via legale con un processo che va avanti da ben 6 ANNI senza aver risolto ancora nulla e con il grosso problema di trovarci segnalati al crift quindi senza piu speranza di un finanziamento….non sappiamo piu cosa fare ..oramai le abbiamo provate tutte …. ma come e’ possibile che i delinquenti siano tutelati in questo modo dalla legge italiana???e noi invece cittadini onesti calpestati senza vergogna? vi prego datemi qualche consiglio su come comportarmi anche se oramai ho perso le speranze..grazie chiara
11 settembre 2012 alle 14:43
salve ha luglio siamo andati da padre pio con gama è li abbiamo fatto un acquisto di coperte ecc,per la somma di 3250.00non ho lasciato caparra ma nel contratto abbiamo messo ke alla consegna settembre dovevo dare 250euro e poi 36 rate da 83.50 .ora mi arriva lettera della finanziaria e dice ke non è stata accettata.posso recedere dal contratto senza pagare la penale .grazie
12 settembre 2012 alle 19:01
HO 72 ANNI SONO PENSIONATO INPS HO UNA CESSIONE DEL 5 DECENNALE FATTA MARZO 2009,MORTA MIA MOGLIE IL 24 GIUGNO 2011 LA BANCA HA PRETESO NUOVO CONTO E RESTITUZIONE CON CAMBIALI DEL FIDO SENZA RINNOVARLO…HO LASCIATO IL BLOCCHETTO ASSEGNI RESTANTE ALLA BANCA E CARTA DI CREDITO UN VERO DISASTRO……..HO 3 PRESTITI PAGATI SEMPRE PUNTUALI SINO A GENNAIO 2012..ORA NON POSSO ONORARE E NON PAGO PUNTUALE MA A STRALCIO….FINANZIARIA ORA PRETENDE IL TUTTO SIA DELLA CARTA CHE DEL PRESTITO.PER UN TOTALE 4700 EURO CARTA …..HO PER VIE LEGALI..IL FINANZIAMENTO 386 EURO PER 8 MESI NON PAGATI ECC ECC….POI HO LA DUCATO 251 MENSILI E UNICREDIT 271 CHE PERO’ SONO PAZIENTI…MA PER QUANTO?…PRENDO AL MESE DI PENSIONE 1050 AL NETTO DELLA CESSIONE…200 ALLA BANCA PER FIDO….CARTA ,FINANZIAMENTO ….DUCATO 251 E UNICREDIT 271..IMPOSSIBILE PAGARE …COSA MI CONSIGLIATE’ ? la via giudiziale? o cosa’….grazie attento vostra cortese risposta…..gianni briganti
21 settembre 2012 alle 20:06
Salve, io ho un problema con delle rate di un prestito, sì, ma quest’ultimo non è mai stato sottoscritto. Controllando l’estratto conto, mia madre si ritrova delle rate di un prestito consel di 429 euro con rate da 49 euro. Va in Banca e loro non sanno dirle per che cosa è stato sottoscritto il contratto ovviamente. Io telefono alla consel e la signorina mi dice che non ci sono prestiti attivi nei confronti di mia madre dal 2004. E allora la cosa è strana! Mia madre ritorna in banca per chiedere chiarimenti, ma non la sanno/vogliono aiutare. (nella descrizione delle rate viene fuori la dicitura: “addebito autorizzato a favore di oj041 Consel spa).
Dunque, ci ritroviamo spiazzati sul da farsi.. cosa cci consigliate? grazie in anticipo per la risposta.
Gianni
21 settembre 2012 alle 22:34
buonasera, avrei bisogno del vostro aiuto.
Anni fa avevo firmato un finanziamento per l’acquisto di un’auto, ma l’auto poi non l’ho acquistata.
Ora la società finanziaria mi chiede di corrispondere l’importo del finanziamento! Ma io, ripeto, l’auto non l’avevo acquistata.
Cosa posso fare? Come posso difendermi?
grazie.
24 settembre 2012 alle 09:33
Per Gian: dipende dal motivo per cui non hai poi comprato l’auto. In ogni caso, se il finanziamento è attivo il concessionario deve aver ricevuto i soldi. Potresti quindi chiedere che te li restituisca ed estinguere il finanziamento. Ciao
24 settembre 2012 alle 09:37
Per Gianni. La situazione è davvero strana e potrebbe celare una truffa. Vi consigliamo di scrivere alla Consel e chiedere chiarimenti. Se non risultano finanziamenti aperti dovreste poter andare in banca e revocare l’ordine di pagamento da un lato, e farvi restituire le rate già pagate dalla finanziaria dall’altro.
25 settembre 2012 alle 22:37
ringrazio per avermi risposto.
Dunque: dopo aver avuto il preventivo l’auto non l’avevo comprata semplicemente perchè avevo fatto due conti e ho preferito rimandare la spesa.
Mi pare però strano che escano fuori ora dopo alcuni anni.
Che forse non sappiano che io non ho acquistato nulla?
Sinceramente non so se il finanziamento sia attivo, nel senso che io non avevo acquistato nulla e loro si sono fatti vivi solo ora dopo alcuni anni.
Il venditore, che ora non esiste nemmeno più, potrebbe essersi intascato i soldi dalla finanziaria pur non avendo venduto l’auto?
1 ottobre 2012 alle 14:28
Buongiorno sono Giovanni. Ho acquistato una cucina completa di mobili ed elettrodomestici presso un mobilificio di Monza che mi ha subito proposto un finanziamento tramite Findomestic. Da giugno ad oggi aspetto la consegna. Il mobilificio è in liquidazione dal 30 agosto e la segretaria ,sino ad ora, mi ha detto che non aveva notizie dei miei mobili. Lo scorso venerdì ,sconsolata,mi ha detto che non sapeva più cosa dirmi. Mi ha consigliato di andare in esposizione e portare via qualcosa che mi piaceva tra i modelli esposti. Ho chiamato Findomestic che mi ha detto,come da voi suggerito, di mandare una lettera dove intimo la consegna entro 15 giorni ,pena il blocco del pagamento delle rate. Posso stare tranquillo che la Findomestic non mi bloccherà la mia prossima richiesta di finanziamento per comprare questa benedetta cucina? Grazie infinite. G.
2 ottobre 2012 alle 15:29
Per Giovanni: fatti mandare conferma scritta da Findomestic, dopo la diffida, che il finanziamento viene annullato. Devono anche restituirti le rate già pagate. Ciao
6 ottobre 2012 alle 14:19
Buongiorno ho sottoscritto un contratto di finanziamento in centro estetico per un servizio fornito da una ditta esterna ma che mi era stato assicurato fosse eseguito in quel centro e successivamente ho saputo che quest’ultimo non ha più voluto avete rapporti con quella ditta. Perciò mi ritrovo a pagare un finanziamento senza avere il servizio che mi era stato proposto come da effettuarsi in quel determinato luogo. La ditta esterna dice che non si può sciogliere il contratto e che troverà un luogo per poterlo effettuare diverso da quelli dove ho firmato.. Peccato che per lavoro io non possa muovermi se non nel centro proposto in partenza ( altrimenti sarei andata altrove). Ho anche successivamente saputo dallo stesso centro estetico che il giorno in cui io ho firmato loro non avevano alcun accordo scritto e se lo avessi saputo non avrei mai accettato di effettuare questo finanziamento. Se mi rivolgo a qualche associazione di consumatori ho qualche possibilità di annullare il finanziamento che pagò per niente? Grazie. Silvia
8 ottobre 2012 alle 16:37
Per Silvia: sì1 Rivolgiti alla Casa del Consumatore sede nazionale (0276316809) o alla sede a te più vicina (v. http://www.casadelconsumatore.it/sedi)
9 ottobre 2012 alle 00:35
Il 12 ottobre 2012 ho acquistato 2 materssi completi di toghe a una ditta di Verona, su consiglio del rappresentante addetto alla vendita è stata aperta una finanziaria, 30 rate da 116,00 euro, scadenza giugno 2014.
Per questione di garanzia, causa guasto di un telecomando non reperibile sul mercato, ho provato a contattare la ditta, per tutta sorpresa componendo i numeri in mio possesso compresi quelli reperiti su internet, vengo avvisato che l’utente non esiste.
Preciso che circa 5 mesi fa la stessa ditta a mio interpello telefonico ha risposto regolarmente.
In data odierna ho contattato la finanziaria, che purtroppo si è lavata le mani, chiedo cortesemente un consiglio da attuare al fine di tutelare i miei diritti.
Cordiali saluti
Luigi
12 ottobre 2012 alle 11:29
Per Luigi: un problema di funzionamento e garanzia non ti consente di interrompere i pagamenti alla finanziaria. Ciao
13 ottobre 2012 alle 11:06
Intanto, grazie della risposta. Se da un lato abbiamo stoppato i pagamenti, dall’altro lato non sappiamo come farci rimborsare le rate già pagate, visto che la Consel dice di non avere rapporti aperti con i miei genitori, mah!!
19 ottobre 2012 alle 12:23
salve, circa un anno fa ho acquistato un divano in promozione presso un noto rivenditore, ho bloccato il prezzo lasciando un acconto firmando il preventivo. siccome il divano è piuttosto grande avevo chiesto al venditore di quanto sarebbe sceso il prezzo nel caso avessi fatto togliere un modulo dall’intero divano solo a titolo informativo e siccome la cosa non era conveniente ho deciso di lasciare tutto com’era.il giorno dopo sono andata a confermare il contratto di acquisto e non ci ho più pensato. oggi quando sono andata in negozio a verificare le misure precise del divano per definire i lavori nella casa dove dovrà essere posizionato la venditrice mi dice che il divano non è quello che avevamo pattuito ma con un modulo in meno e per di più dal lato che io non avevo neppure chiesto. cosa posso fare per avere il divano che avevo acquistato inizialmente???
22 ottobre 2012 alle 09:27
per Carmela: verifica che nel preventivo da te firmato fosse indicato il divano che avevi richiesto e invia una richiesta scritta di sostituzione del divano. Se hai bisogno di assistenza puoi chiamare la Casa del Consumatore.
23 ottobre 2012 alle 11:20
buongiorno a tutti. volevo porre il mio di quesito un tantino diverso. ho acquistato un divano due mesi fa con la promessa che in un mese e mezzo mi sarebbe stato consegnato. il ritardo ci sta ma io ho iniziato a farmi sentire un pochino. ogni sett li chiamo e ogni sett promettono che la sett successiva avverrà la consegna. in realtà nn accade mai x’ ogni volta dicono che è in produzione. il finanziamento è passato e parte da gennaio con le rate richieste. se continuano a prendermi in giro, posso chiamare la finanziaria e fermare il finanziamento x inadempimento del venditore visto che ancora nn ho pagato rate? dovrò poi recuperare l’acconto. ma intanto posso fermare il finanziamento?
23 ottobre 2012 alle 11:23
per Daniela: sì, puoi. Se hai bisogno di assistenza, puoi chiamare la Casa del Consumatore.
23 ottobre 2012 alle 11:37
grazie mille, mi avete alleggerita di un enorme peso. in caso di bisogno ci risentiremo allora. grazie ancora
31 ottobre 2012 alle 09:52
potrei sapere sulla mia posta il restante da pagare alla compass dato che ho smarrito alcune carte
2 novembre 2012 alle 14:45
Mi sono recata in una concessionaria per l’acquisto di un’auto. Ho consegnato tutti i miei documenti reddituali e doc. identità perchè l’intenzione era quella di chiedere un finanziamento.
Mi viene fatta una proposta e una proposta di acquisto utilizzando una finanziaria. Io non firmo nulla perchè rimaniamo che ci penso e che l’indomani avrei ritirato il contratto, peraltro ripeto mai firmato. Nei di acquisto ne di richeista di finanziamento. Niente. Infatti dopo qualche giorno cambio idea e decido di posticipare l’acqusito. In realtà dopo dieci giorni mi scrive la finanziaria che non ha accettato la richiesta. RICHIESTA MIA FIRMATA E ACCETTATA. Ho chiesto alla mia banca e mi ha detto che anche i finaziamenti on line, debbono avere la firma. Inoltre non avendo compilato in mia presenza tale richiesta, la cncesisonaria ha scritto cose false.. tipo stato civile e varie.
Inoltre la finanziaria che mi risponde non è nemmeno quella del gruppo della concessionaria e di cui mi avevano parlato. E’ il caso di avvisare Garante della privacy, Customer care della marca della concessionaria, cosa?
Grazie mille.
Paola (Torino)
2 novembre 2012 alle 14:52
Inoltre questa richiesta risulta al Crif e questo mi impedisce di rifare una richiesta finchè questa è presente. MI sono informata e mi hanno detto che si può andare in perizia, che la concessionaria per aver falsificato la firma verrà segnalata all’Antitrust e che se chiedo alla finanziaria più di me sarebbe interessata ad esibire il contratto perchè così se c’è una firma presente, se anche falsa la solleva…dalle responsabiltà. Non so che fare. So solo che la concessionaria ha agito senza consenso, ne verbale ne scritto. Ha fatto tutto da sola e mi piacerebbe sapere anche le rate di quanto diverse dovevano essere da quelle ipotizzate con l’altra finanziaria….
5 novembre 2012 alle 12:01
per Paola: ci sembra che tu abbia ragione, hai diritto a chiedere la risoluzione del contratto, la cancellazione dal Crif e il risarcimento dei danni. Se hai bisogno di aiuto puoi chiamare la Casa del Consumatore.
14 novembre 2012 alle 10:27
Buongiorno,
vorrei esporre il mio problema:
Nel Settembre 2009 mia madre ha chiesto un Finanziamento alla Compass di 3.000,00 euro,questo è stato subito accettato in quanto non ne aveva altri in corso.
Ha firmato quindi il contratto in cui però il totale da rimborsare era di 5.100,48 euro tra prestito vero e proprio,costo del finanziamento e,solo ora che ho controllato,ASSICURAZIONE (599,73 euro).
Considerando che non è stata informata,al momento della firma,del fatto che l’assicurazione era opzionale e che ad oggi ha ancora da pagare circa 1000,00 euro,ho provato a chiamare più volte la Compass chiedendo che le fosse tolta quest’assicurazione. Dopo aver cercato inutilmente di convincermi che è utile tenerla ecc ecc…mi è stato detto che non è più possibile toglierla in quanto è passato troppo tempo(Settembre 2009) e che probabilmente sarebbe stato possibile solo nei 30 giorni successivi al finanziamento,ho provato ad insistere ma non c’è stato verso.
E’ davvero come dicono loro o dovrei insistere ancora?
Grazie
Debora
14 novembre 2012 alle 12:16
Per Debora: la situazione si comprende molto bene ma non è semplice, ad anni di distanza, mettere in discussione un contratto di assicurazione pagato e sottoscritto. Ci potrebbero comunque essere dei margini per tentare di ottenere quello che volete, ma per avere maggiori possibilità di successo (e per esaminare bene le carte) dovrebbe intervenire un legale o l’associazione a tutelarvi, per dar maggior peso e ragione alle vostre richieste. Se hai bisogno puoi rivolgerti a Casa del Consumatore.
15 novembre 2012 alle 15:29
Buonasera, vorrei denunciare una pratica che ormai qui, nell’interland napoletano, pare stia mettendo sempre più radici: in buona sostanza una persona bisognosa di denaro contante si reca presso una nota catena di negozi di vendita di elettrodomestici e lì richiede un finanziamento per l’acquisto fittizio di beni. Esempio: vengono erogati, su richiesta, 5000 euro di cui 500 andranno a coprire ad es, l’acquisto di una tv e i restanti 4500, una volta che il credito è stato concesso e il denaro versato al venditore, saranno da questi dati in contanti al compratore che quindi avrà acceso un finanziamento non per acquistare beni ma per monetizzare. Ritenete sia una pratica corretta o piuttosto un modo fraudolento di speculare sulle difficoltà economiche delle persone che, disperate e non potendo far fronte alle spese, ricorrono ad ogni mezzo per sopravvivere?
Grazie,
Loredana
17 novembre 2012 alle 07:32
Per Loredana: quella che riferisci è una pratica illegale, cui nn vorremmo fossero pure legate ipotesi di usura. Grazie della segnalazione.
25 novembre 2012 alle 17:10
ciao, volevo informarvi che la situazione era apposto sin dall’inizio. I miei si erano scordati di avere comprato un occhiale con pagamento rateizzato. Strano che la dipendente della consel non abbia appurato il rapporto attivo e mi abbia detto che l’ultimo finanziamento sia stato chiuso nel 2004.
Comunque grazie tante!
26 novembre 2012 alle 16:12
Buongiorno, volevo chiedervi una informazione.
Per la prima volta compro un auto seminuova da una concessionaria, con un finanziamento fiditalia a 36 mesi.
Dopo un mese mi rubano la macchina e ora mi trovo ancora a pagare le rate.
Quel che mi chiedo, è mai possibile che la fiditalia abbia fatto su di me una polizza vita invece che una polizza furto o incendio per la tutela della macchina? Senza nemmeno chiedermelo?
Non posso in alcun modo agire, allo stesso modo l’assicurazione dichiara di non avere colpe e mi dice che l’ente finanziario è quello che doveva avvisarli per fare una polizza che in molti finanziamenti è obbligatorio.
Ma chi ha ragione?Aiutatemi! Grazie
27 novembre 2012 alle 15:26
per Ruben: la polizza furto-incendio alla finanziaria non interessa, era onere tuo; se, invece, non sei stato adeguatamente informato circa la polizza vita, allora puoi chiedere la restituzione del premio pagato. Se hai bisogno di aiuto puoi chiamare la Casa del Consumatore.
3 dicembre 2012 alle 01:53
Quello che c’è scritto sull’articolo è corretto, tuttavia i consumatori hanno un’arma molto potente per influenzare il mercato e quindi cercare di evitare le truffe e chi vuole lucrare sul loro portafoglio. Quest’arma si chiama potere di scelta.
Esistono finanziamenti fatti dalle banche che di solito hanno un tasso minore di quello delle finanziarie, il saldo delle rate è fatto direttamente dal titolare del prestito. Le società finanziarie invece sono più specializzate nella cessione del quinto e questo tipo di finanziamento viene erogato a soggetti che non sono considerati pagatori puntuali o, se hanno avuto problemi in passato a saldare una rata, diventano cattivi pagatori. Il saldo della rata per la cessione del quinto è fatta direttamente dal datore di lavoro che usa i soldi della busta paga del lavoratore per saldare la finanziaria.
Spesso per scegliere il prestito più conveniente non bisogna solo guardare il tasso di interesse applicato perchè qualche volta ci sono spese aggiuntive nascoste. Per sapere in modo oggettivo quale sia il prestito più conveniente è sufficiente moltiplicare la rata x le mensilità.
4 gennaio 2013 alle 17:55
Buonasera, vi scrivo perchè qualche mese fa ho acquistato dei trattamenti estetici e per pagarli ho firmato una finanziaria per 24 mesi….ho eseguito pochissimi trattamenti ed ora il centro estetico chiuderà….so che in italia ci sono altri centri ma il più “vicino” è a Roma ed io nn posso fare 6 ore di viaggio tra andata e ritorno per un trattamento di 40minuti…..che posso fare???dovrò pagare tutte le rate anche se nn usufruirò dei trattamenti???ovviamente ho cercato il responsabile ma si fa negare….ho anche detto alle responsabili estetiche che se non mi daranno nulla mi prenderò un macchinario cosi potrò farlo a casa…..
8 gennaio 2013 alle 17:51
E’ giusto che tu non paghi un euro in più rispetto ai trattamenti di cui hai potuto usufruire. Se la finanziaria ti consente di smettere di pagare senza problemi ok. In caso contrario contatta la Casa del Consumatore per farti aiutare.
2 febbraio 2013 alle 07:54
Buongiorno, vorrei raccontarvi cosa mi è successo. Sono rimasta vedova nel 2011, avevo il c/c cointestato con mio marito,nella stessa banca in cui nell’anno 2005 ho acceso un mutuo. Mio marito è stato licenziato dal lavoro a luglio del 2008 pur essendo invalido, vi lascio capire in quali difficoltà finanziarie ci siamo trovati. Per l’anno 2009 mio marito chiese la sospensione del mutuo…. purtroppo è venuto a mancare improvvisamente nell’aprile 2011.Ho una figlia di 23 anni con un lavoro a tempo determinato, quindi in 1 anno se lavora sei mesi è già un miracolo, io lavoro partime presso un grande call center italiano, naturalmente a tempo indeterminato, percepisco una piccola pensione di reversibilità (minima).Nella banca ogni mese accredito il mio stipendio.Il giorno 17.1.13 mi sono recata in banca per avere informazioni per un eventuale rimodulazione del mutuo, ma con mia grande sorpresa mi dicono che il mutuo non c’è più da circa 18 mesi e che la pratica è stata affidata ad un funzionario della stessa banca e che dovevo parlare con lui.Il giorno 19.1.13 mi accorgo che il mio conto è stato chiuso proprio in quella data.Mi sono recata dal funzionario che mi ha proposto una chiusura a stralcio su un mutuo che risulta dello stesso importo richiesto è come se non avessi mai pagato (per interessi passivi) e un capitale di 64.000 euro la chiusura a stralcio è per euro 50.000 (che io non ho)Premetto che non ho ricevuto ne richieste legali ne ingiunzioni (anche se credo che prossimamente qualcosa arriverà visto che probabilmente ho risvegliato una pratica che dormiva )Mi trovo in grave difficoltà perché non posso più accedere al mio stipendio e il prossimo accredito verrà fatto il 30.1.13 e non sono riuscita a bloccarlo.Vi prego suggeritemi cosa posso fare, devo dare a breve una risposta al funzionario.Posso chiedere un mutuo ad un’altra banca, cosa posso fare non ho posso perdere una casa che vale circa 450.000 euro per 50.000 euro -?Vi ringrazio per i consigli che mi darete e saluto cordialmente.
4 febbraio 2013 alle 19:27
Ciao io mesi fa ho comprato un televisore con un finanziamento.ora a causa di alcuni problemi economici non posso piu pagarlo.vorrei restituire il bene è possibile?grazie
5 febbraio 2013 alle 16:40
Per Rita: ti consigliamo di rivolgerti a Casa del Consumatore per farti aiutare e consigliare.
6 febbraio 2013 alle 18:50
Ciao, il mio caso è un pò diverso.
io ho pagato con un finanziamento due pacchetti estetici a Dermal Institute del valore complessivo di 2300 €.
Questi trattamenti non li ho mai utilizzati, e l’istituto non mi ha mai richiamato per chiedermi come mai non usufruissi del servizio pagato.
Ho guardato il contratto e non parla di risarcimento, non ha nessun tipo di clausola che determini situazioni tipo la mia.
Secondo voi, posso richiedre il risarcimento del denaro che gli ho praticamente regalato?
18 febbraio 2013 alle 16:07
Salve, volevo chiedere un parere per una mia zia anziana, dove in aprile 2012 ha acquistato un materasso con cuscini e rete sottoscrivendo un contratto di importo € 1950 senza acconto ma, firmando delle cambiali con importo cadauna di € 150 iniziando da gennaio 2012 fino a dicembre 2013, dove il materiale non gli è stato mai consegnato ad oggi febbraio 2013, avendo pagato già tre cambiali. Da premettere che ha più volte telefonato per la consegna della merce senza risultati. Ora si scocciata di tutto, può recedere dal contratto e come fare?. Se non dovesse più pagare le cambiali cosa va incontro.
Grazie.
18 febbraio 2013 alle 17:10
per Salvatore: prima è necessario inviare una diffida ad adempiere scritta (qui è possibile compilarla direttamente https://www.dirittosemplice.it/component/breezingforms/ff_name/diffida_adempiere?view=form&ff_name=diffida_adempiere&Itemid=143); dopodichè, se la merce non verrà consegnata, il contratto sarà “sciolto” per inadempimento e si potrà chiedere la restituzione di quanto pagato. Se hai bisogno di aiuto puoi chiamare la Casa del Consumatore.
19 febbraio 2013 alle 16:12
Salve,nel 2008 ho preso in prestitoallll a nome mio con garante il mio ex suocero.alla findomestic di euro 7000 nel2010 mi sONO separata.naturalmente questi soldi erano serviti al mio ex.negli atti della separazione oltre alamtenimentO che nono haai dato si prestava a pagare questo prestito.oggii arriva INA lettera dalla findestic che oltre 4000 euro non sono stati pagati.ho chiesto copia del contratto perché telefonicamente mi hanno dettO che non c’e nessun garante ma un altro termine che in pratica legalmente non ne risponde.e poi mi stanno facendo storie anche per avere la copia contrattoa non dovrebbe essere un mio diritto?).posso rivalere sul mio ex??ce posso fare???aiuto!!!
19 febbraio 2013 alle 16:18
Per Carla: ti consigliamo di chiedere aiuto alla Casa del Consumatore. Ciao grazie
19 febbraio 2013 alle 16:35
Ok grazie!posso avere un recapito telefonico,io sono di Roma!
19 febbraio 2013 alle 17:16
per Carla: qui trovi tutte le sedi http://www.casadelconsumatore.it/sedi Ciao, grazie.
23 febbraio 2013 alle 23:27
salve, sto pagando a cofactor delle rate di un credito ceduto a loro da sava. mi chiedono degli interessi oltre all’importi da aggiungere al credito vantato, fino al saldo complet. è corretto? gfrazie per info
1 marzo 2013 alle 17:34
Buongiorno,
io ho sottoscritto un contratto con Index per diventare Index Point. Non ho mai ricevuto tutto il materiale per lavorare perciò non ho più pagato le rate. Posso chiedere il rimborso delle rate versate?
4 marzo 2013 alle 09:01
per Clarissa: secondo noi sì. Se hai bisogno di aiuto chiama pure la Casa del Consumatore.
4 marzo 2013 alle 15:29
Avevo bisogno di una risp. come posso difendermi da questo abuso?
8 marzo 2013 alle 08:46
Buongiorno, ho acquistato l’aspirapolvere della vorwert folletto. Non ho pagato 2 rata, sulla prima mi e arrivato il sollecito con busta semplice sulla seconda rata ancora niente. Pago la rata oggi con 10 € di spese pratica. Sarò segnalata in crift? Sto facendo ls pratica per un finanziamento contestato con mio marito e ho paura che questo ritsrdo possa accecarmi danni.
Ringrazio anticipatamente.
8 marzo 2013 alle 09:17
per Simona: visto che hai pagato, anche se in ritardo, non dovrebbero esserci gli estremi per una segnalazione al Crif. Se hai bisogno di aiuto chiama la Casa del Consumatore.
4 aprile 2013 alle 16:00
volevo chiedervi anche se il tempo per fare ricorso e scaduto posso fare una denuncia presso i carabinieri per provare ad avere in dietro tutto quello che ho pagato all’agenzia debiti e se voi potete aiutarmi rispondetemi grazie
16 aprile 2013 alle 13:51
Buongiorno,
stiamo cercando di estinguere anticipatamente un contratto di finanziamento con FIDITALIA.
Abbiamo chiesto, inviando fax e mail, di estinguerlo a cavallo di due rate e richiedendo anche conteggio quota parte assicurazione non goduta da detrarre dal conteggio, oppure le loro modalità di rimborso. Dopo vari tentativi, ci hanno mandato un conteggio dove però dicono “salvo buon fine pagamento rata del…..(già pagata!!) e del …quindi ci richiederebbero anche pagamento della rata successiva alla risoluzione del contratto!!!! Nella mail che ci hanno inviato, non hanno conteggiato e riferito alcunchè circa il pagamento a nostro beneficio, della quota parte di assicurazione non goduta. Abbiamo telefonato varie volte ed ogni volta, al termine della comunicazione, ci hanno inviato conteggi errati!!.. Oggi, l’ennesimo, ci ha riferito che il rimborso dell’assicurazione ci verrà accreditato dopo 45 giorni !!…Siamo STUFI E STANCHI, vorremmo chiudere tale finanziamento, come fare per obbligarli ad adempiere a quello che gli abbiamo comunicato per iscritto via mail e fax vari ?? Oggi ci hanno detto che per il rimborso della quota parte di assicurazione dobbiamo rivolgerci all’assicurazione…PERCHE’ ?? la stiamo pagando a FIDITALIA !!… HELP !!!
24 aprile 2013 alle 15:16
Per Alberto: ti consigliamo di rivolgerti a Casa del Consumatore che ha contatti con Fiditalia, per farti aiutare. Ciao!
9 maggio 2013 alle 09:46
Per Ornella: sei in tempo. Compila su dirittosemplice.it l’istanza di ammissione al passivo e spediscila al fallimento. Ciao grazie!
13 maggio 2013 alle 11:56
Salve
ho un problema nato in fase di attivazione di un finanziamento, per l’acquisto di una cucina che mi è già stata consegnata e montata.
Tramite il mobilificio ho aperto le pratiche: firma della pratica di finanziamento ,copia documenti, busta paga ecc.
Il mobilificio a sua volta avrebbe poi consegnato tramite corriere tutta la documentazione alla finanziaria di milano.
La pratica si è però bloccata!!
Il mobilificio mi ha comunicato che la finanziaria di milano ha ricevuto la busta, ma all’interno però mancava la pratica di finanziamento firmata da me (copia per finanziaria).
Non si sa se la busta è stata aperta o altro…. in ogni caso è andata smarrita!!
Il mobilificio dichiara di aver spedito tutto il necessario, ma ora mi chiede di firmare nuovamente la pratica di finanziamento (solo copia per la finanziaria)
Posso fidarmi? ci sono dei rischi? sulla nuova pratica da firmare ci deve essere una nota che fa riferimento ed annulla la precedente andata persa?
grazie
Stefano
14 maggio 2013 alle 15:14
Per Stefano: puoi firmare una nuova richiesta, o con la precisazione che hai detto tu o a fronte di uno scritto che confermi che non hanno ricevuto la copia da te firmata e ne chiedono perciò un’altra. Ciao!