16 mar

Finanziamenti e rate: come difendersi

 

Finanziamenti per gli acquisti. Che fare se il venditore non consegna?

In Italia, così come in tutta Europa, sono sempre di più i consumatori che ricorrono allo strumento del credito al consumo per l’acquisto di automobili, elettrodomestici, arredamenti e mobili per la casa, beni ormai “indispensabili” per tutte le famiglie.
Spesso sono gli stessi venditori a fornire moduli e informazioni sulle offerte di finanziamento disponibili per l’acquisto della loro merce.
In realtà, però, i soggetti coinvolti nell’operazione sono tre: acquirente, venditore e società finanziaria.
Il meccanismo è semplice: l’acquirente-consumatore ottiene l’immediata disponibilità del bene, in genere a fronte di un pagamento di una parte del prezzo; la restante somma viene anticipata direttamente al venditore da parte della banca-finanziaria la quale verrà ratealmente rimborsata dall’acquirente con tanto di interessi.
In questo modo il consumatore ha subito a disposizione il bene che gli serve, però finisce di pagarlo in un secondo momento.

Ma cosa succede se il venditore non effettua la consegna, magari perchè è fallito o per qualsiasi altro motivo? Il consumatore deve continuare comunque a corrispondere le rate del finanziamento oppure può interromperne il pagamento?

Le leggi italiane, in particolare il codice del consumo (D.Lgs. n. 206/2005) e il testo unico bancario (D.Lgs. n. 385/1993), che hanno recepito la direttiva comunitaria in materia di credito al consumo (Direttiva Ce n. 87/102), sembrerebbero subordinare il diritto del consumatore di agire direttamente contro il finanziatore alla condizione che tra quest’ultimo e il venditore vi fosse un regime di esclusiva nel finanziamento ai clienti.
Tuttavia, nella pratica, è molto difficile che finanziarie e commercianti si trovino in rapporto di esclusiva, magari proprio per evitare azioni dirette da parte del consumatore nei confronti delle prime.
Ma siamo davvero sicuri che in tali ipotesi sia assolutamente precluso al consumatore il diritto di agire contro la finanziaria per far annullare il contratto di finanziamento, interrompere i pagamenti ed ottenere la restituzione delle somme già corrisposte?
Casi del genere non sono poi così rari; ne è capitato uno proprio davanti al Tribunale di Bergamo: un consumatore aveva interrotto il pagamento alla banca delle rate di un finanziamento ottenuto per l’acquisto di un’automobile mai consegnata dal concessionario, fallito.
A tal proposito, il Tribunale di Bergamo ha ritenuto opportuno interpellare la Corte di Giustizia Ce la quale ha fatto leva sul principale obiettivo della direttiva n. 87/102 che è quello di proteggere i consumatori che sottoscrivono contratti di credito al consumo, in quanto “parti deboli” che non possono esercitare alcuna influenza sul rapporto tra venditore e finanziaria (sono “in balia delle condizioni contrattuali come negoziate tra questi due imprenditori”) e neppure apportare modifiche  al testo dei contratti di finanziamento, che sono quasi sempre predisposti dalle finanziarie e presentati sotto forma di moduli prestampati.
La Corte ha quindi concluso che, in caso di mancata consegna del bene acquistato, il consumatore può interrompere il pagamento delle rate del finanziamento e chiedere alla finanziaria la restituzione delle somme già versate, indipendentemente dall’esistenza o meno di un rapporto di esclusiva tra venditore e finanziaria, se glielo permette la legge nazionale (in questo caso quella italiana).

Del resto si tratta di “prestiti finalizzati”: due contratti (quello di acquisto e quello di finanziamento)  collegati in quanto indirizzati ad un’operazione unitaria. Lo scopo del contratto di finanziamento è infatti l’acquisto del bene che deve essere indicato nel contratto stesso a pena di nullità  (art. 124 n. 3 testo unico bancario). A sua volta, il contratto di acquisto, nel descrivere le modalità di pagamento del prezzo, richiama espressamente il finanziamento sottoscritto dal consumatore. Ne consegue che la mancata consegna del bene andrà necessariamente a “viziare” non soltanto il contratto di acquisto, bensì anche il relativo contratto di finanziamento collegato. Oltretutto, nella maggior parte dei casi il consumatore si trova a dover aderire a modalità del finanziamento come già predisposte dalla società finanziaria d’accordo con il venditore.
In buona sostanza una via d’uscita c’è: se il bene non è stato consegnato, anche il contratto di finanziamento perde ragion d’essere, e perciò il consumatore, avendo l’accortezza di farsi assistere opportunamente in questa delicata operazione da un legale o da un’associazione di consumatori, può ottenere dal giudice di essere liberato dall’obbligo di continuare a pagare le rate del finanziamento,  richiedendo anche indietro quanto eventualmente già pagato.

Per chiunque si trovi a dover pagare le rate di un finanziamento per l’acquisto di un bene che non gli è mai stato consegnato, ecco alcuni consigli pratici per cercare di ottenere la restituzione delle somme già pagate, evitando ingiunzioni di pagamento ed azioni legali da parte della finanziaria.
La prima cosa da fare in questi casi è cercare di ottenere il bene acquistato, trasmettendo al venditore una lettera di diffida ad adempiere con la quale gli si chiede di effettuare la consegna entro un congruo termine (in genere quindici giorni dal suo ricevimento).
Se, tuttavia, il venditore continua a non consegnare il bene, è opportuno spedirgli una seconda lettera: la c.d. costituzione in mora del debitore, dalla quale derivano una serie di effetti favorevoli per chi è creditore (decorrenza degli interessi legali, interruzione della prescrizione, ecc.).
Entrambe le lettere vanno inviate con raccomandata a/r non soltanto al venditore, ma anche in copia conoscenza alla finanziaria. Informata tale società della situazione, si può così tentare di raggiungere con questa un accordo, ad esempio chiedendo la sospensione temporanea del pagamento delle rate in attesa che il problema si risolva. In caso contrario, è opportuno inviare subito alla società finanziaria una lettera per la risoluzione del contratto per inadempimento del fornitore.
Soltanto quando tutti questi tentativi saranno risultati vani, si può agire direttamente contro la finanziaria per ottenere l’annullamento del contratto di finanziamento e la restituzione delle somme già versate.

Giacomo Rosso, avvocato in Genova.

Con il contributo della Direzione Generale Commercio, Fiere e Mercati della Regione Lombardia: la Direzione promuove e sostiene, nell’ambito dei propri programmi d’intervento, iniziative di tutela dei consumatori e degli utenti.
Per informazioni è possibile consultare il sito internet
www.commercio.regione.lombardia.it.

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Soldi

76 Commenti a “Finanziamenti e rate: come difendersi”

  1. albena Scrive:

    Invece se la finanziaria non aceta finanziamento
    contratto e ancora valido con venditore?

  2. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Albena: dovremmo vedere il tuo contratto

  3. Antonio Scrive:

    Ho acquistato una autovettura con finanziamento Società Finanziaria. Ho sottoscritto sia il contratto con il concessionario sia il contrtato con La Finanziaria per un importo complessivo di €.7.300,00,lasciando in bianco le voci TAEG e TAEN ; Dopo alcuni giorni della consegna della macchina la Finanziaria mi comunica che sull”importo dovevono gravare TAN e TAEG per un importo di €. 2.740,00 e quindi per un importo totale di oltre €.10.000,00. La finanziaria diffidata più volte non ne vuole sapere niente. Dovrei ricorrere in giudizio? Ho interpellato anche la Banca D’Italia ma dicono che non è loro competenza e che potrei ricorrere o all’Abrbitro o al Giudice Penale.Grazie

  4. max Scrive:

    sto tentando di avere un finanziamento da un privato , mi si richiede una certificato medico di sana e robusta costituzione per poter fare una polizza assicurativa , ed il pagamento anticipato degli interessi contestualmente all’erogazione della somma ,€ 50.000,00 . secondo voi dov’è l’inghippo visto ke non sono riuscito ad avre niente nelle banke ? grazie

  5. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Max: il pagamento anticipato degli interessi non ci convince proprio per niente. L’assicurazione sarà per riavere il capitale in caso di iattura. Fatti calcolare esattamente cosa ti viene a costare tutta sta vicenda e sappi comunque che i “privati” non possono fare finanziamenti, ma solo gli intermediari autorizzati.

  6. Angelo Scrive:

    Salve mi rivolgo a Voi per un problema con la Compass o meglio con un Concessionario di autovetture.Nell’Aprile del 08 ho deciso di comprare una vettura da un concessionario nel far questo ho aperto una finanziaria proposta(imposta dalla concessionaria per uno sconto)dopo la scadenza della data scritta e firmata da ambedue non mi è mai consegnata la vettura mi sono recato dal concessionario e ho disdetto il contratto e sottoscritto da entrambi intando il finanziamento è partito ho pagato la prima rata e poi ho fatto bloccare i versamenti dalla mia banca.
    E dalla concessionaria mi sono fatto fare un documento che e solo sua la responsabilità delle restanti rate firmata. Di questo ora la compass dispone di copie raccomandate.
    Il problema sorge che COMPASS vuole e pretende da me i soldi citando l’articolo 6 del contratto normale delle finanziarie. Mi domando a che cosa posso andare incontro??
    COSA POSSO FARE PER CHIUDERE QUESTO PROBLEMA.?
    Credo l’unico a pagare deve essere la concessionaria!!!
    Resto a completa disposizione se avete bisogno di documenti per quello che ho scritto.
    Grazie
    Angelo

  7. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Angelo: come dice anche l’articolo, hai ragione tu. Se hai bisogno del nostro aiuto contattaci allo 02 76316809.
    Ciao grazie

  8. Francesco Scrive:

    salve, ho stipulato un contratto con un azienda di installazioni condizionatori, tramite la compass, comprendeva una rimozione di un vecchio ma funzionante condizionatore per nuovi di classe A,
    tolto il vecchio funzionante mi hanno installato due in due stanze, ma in pratica esce aria calda, loro se ne stavano andando facendomi firmare un documento dove io dichiaravo di essere sodisfatto, ovviamente mi sono rifiutato di firmare, lo mi avevano assicurato di passare il giorno dopo per caricare i motori dei cond. (prima mi avevano detto che gia erano carichi), non sono passati, e ho chiamato l’azienda dicendomi che “prima o poi sarebbero passati” senza una data certa!!! intatto io sono rimasto senza il mio vecchio condiz. funzionante. soffro di Disturbi di Attacco di Panico, il caldo peggiora le mie condizioni, ho chiamato la compass dove è stato stipulato il contratto per recedere il contratto, mi hanno risposto che che per loro l’azienda è seria e quindi si sono rifiutati, Come posso fare per far valere i miei diritti?
    Cordiali saluti
    Francesco!

  9. PATRIZIA Scrive:

    HO UN PRESTITO “REVOLVING” MI PARE SI DICA COSì CON LA CONSUMIT GRUPPO MPS DA GENNAIO 2010 A MAGGIO 2010 VERTSANDO 120€MENSILI MI RITROVO AD AVER RESTITUITCITCA 150€ IN QUANTO VENGONO ADDEBITATI INTERESSI MENSILI E UNA ASSICURAZIONE DA ME NON SOTTOSCRITTA. NON HO LA POSSIBILITA’ DI RESTITUIRE I CIRCA 4000€ DI SCOPERTA. COME POSSO TUTELARMI GIACCHE’ CREDO CHE L’INTERESSE ANNUO SIA ESAGERATO (A QUANTO AMMONTA QUELLO CONSENTITO?)E NON HO MAI FIRMATO UNA ASSICURAZIONE VITA AXA CHE MI VIENE MENSILMENTE ADDEBITATA. GRAZIE ANTICIPATAMENTE

  10. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Patrizia: da settembre, se ci mandi nella sede nazionale o presso la nostra sede a te più vicina la tua documentazione, possiamo valutare se e come difenderti.
    Ciao

  11. Roberto Scrive:

    vi sarei grato se riusciste a delucidarmi su questo caso:
    abbiamo acquistato un semplice divano da esposizione con un finanziamento che partirà il 20 di agosto. Negli accordi prima della stipula del contratto (giugno 2010) c’era che il divano venisse consegnato prima di fine luglio. Ora ci dicono che questo non è possibile e che si andrà a Settembre. Visto che non è ancora partita la prima rata, e visto che non hanno rispettato gli accordi, possiamo tempestivamete annullare il finanziamento?
    grazie in anticipo,
    Roberto

  12. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Roberto:
    ti consigliamo di inviare una “diffida ad adempiere” al venditore (un modello lo puoi trovare anche nella sezione “modelli” del sito casadelconsumatore.it) dando 15 giorni per consegnarti il divano e preannunciando che, in mancanza, il contratto verrà risolto. Manda per conoscenza la lettera anche alla finanziaria, invitandoli a non addebitarti rate fino a quando non ti sarà consegnato il divano.

  13. patrizia Scrive:

    Salve , ho stipulato un contratto di finanziamento personale con una finanziaria BMW group f.s.i per l\’acquisto di un\’autovettura usata .Il finanziamento mi è stato concesso dopo che l\’autosalone a cui mi sono rivolto per l\’acquisto mi ha dato il numero di telaio dell\’autovettura e di cui io ho provveduto a gravare di ipoteca a favore della finanziaria .Una volta effettuata l\’ipoteca la finanziaria mi ha rilasciato il finanziamento con un bonifico sul mio contocorrente ed io ho provveduto a girare la somma all\’autosalone attraverso assegni circolari.Nonostante stia pagando regolarmente le rate mensili, sono passati sei mesi ed ancora non mi è stata consegnata la macchina , la finanziaria è al corrente di questa situazione perchè aspetta ancora l\’immatricolazione della vettura . Mi hanno più volte minacciato di farmi rientrare dell\’intero prestito se io smettessi di pagare le rate .Ho provveduto ha mandare una lettera di diffida all\’autosalone ma ancora non ho ricevuto risposta ,se non mi dovesse essere consegnata l\’autovettura cosa dovrò fare per uscirmene da questa situazione per non pagare a vuoto le rate mensili ? Vi ringrazio anticipatamente .

  14. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Patrizia: una recentissima modifica delle regole sui finanziamenti ti può aiutare. Se non ti arriva la macchina puoi riavere i soldi indietro dalla finanziaria. Se hai problemi o vuoi consigli contattaci (da fine agosto) allo 02 76316809.
    Ciao grazie

  15. Scarpetta Dante Scrive:

    buona sera
    ho un contratto con la finanziaria Compass dal 2006 di rate mensili di 365euro, negl’ultimi mesi ho ritardato 2 rate, 1 di 1mese e 1/2 e la 2° di 15 giorni, nel corso di questo ultimo mese ho ricevuto ripetute telefonate, sms, e 2 lettere di sollecitazione di pagamento di 200 euro in più per chiusura della loro pratica aperta nei miei confronti e di mia moglie come garante, per sollecitazione di pagamento. Fin’ora abbiamo ignorato questi solleciti e provveduto a pagare le rate a mezzo di bollettini postali in nostro possesso, ma riteniamo che le loro richieste rasentano l’usura e lo strozzinaggio oltre che le molestie alla persona; voi che ci potete dire? come possiamo diffenderci? anche perchè se si dovesse pagare qualcosa in più sarebbe solo gl’interessi posti dalle banche o chi sia , non sò il 2% o che ne sò, ma non più di quello.
    in attesa della vostra risposta saluto cordialmente

  16. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Dante Scarpetta: le spese che ti vorrebbero addebitare ci paiono effettivamente davvero troppo elevate così come il comportamento tenuto nei tuoi confronti ci pare troppo molesto. Se hai piacere puoi rivolgerti alla Casa del Consumatore per essere assistito. Il telefono è 02 76316809.
    Grazie di averci scritto

  17. vittorio Scrive:

    in data 21/04/10 ho stipulato un contratto di finanziamento con la consum.it sottoscritto presso una concessionaria per l\’acquisto di una vettura Ad oggi sto pagando ancora le rate e la vettura non mi è stata consegnata .vorrei sapere in che modo posso bloccare definitivamente queste rate visto che non usufruisco del bene? per consentirmi di poter andare ad acquistare una vettura in un\’altro concessionario riaprendo un nuovo finanziamento da persone piu serie.grazie

  18. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Vittorio: devi inviare una diffida ad adempiere alla concessionaria e, trascoorsi 15 giorni dal ricevimento senza consegna della vettura, puoi scrivere alla finanziaria chiedendo di interrompere l’addebito delle rate e la restituzione di quanto già pagato. Se vuoi sul sito casadelconsumatore.it puoi trovare i modelli di queste lettere. Per info puoi chimare 0276316809.
    Ciao grazie

  19. Finanziamenti a Fondo Perduto Scrive:

    Ciao,
    Ottimi suggerimenti per difendersi in questo mondo dei finanziamenti costellato sempre da tortuosi trabocchetti.
    Come Newbie, sono sempre alla esplorazione in linea sugli articoli che possano agevolarmi sull’argomento. Lascio anche l’ email perché mi picerebbe ottenere avvisi sui prossimi aggiornamenti. Grande sito internet.
    Simona

  20. massimo diano Scrive:

    Buonsera,ho acquistato camera da letto e cucina da emmelunga napoli,ho fatto un finanziamento di 6500 € con fiditalia tramite loro,il contratto con emmelunga stipulato a luglio,a tutto oggi 19 ottobre 2010 non mi consegnano ancora la merce,ho gia’ versato un acconto di 1450.00 in piu ai 6500.00, il finanziamento dovrei pagare la prima rata il 15 Novembre,vorrei sapere se mi consegnano solo la cucina,e non la camera da letto si puo’ rivalutare il finanziamento con fiditalia questo e’ sempre dovuto da emmelunga per ritardi…

  21. Casa del Consumatore Scrive:

    per Massimo Diano: dovresti spiegarci meglio per telefono. Se vuoi chiamaci allo 0276316809. Ciao grazie

  22. agostino Scrive:

    salve il 2 giugno ho sottoscritto un contratto con aiazzone di napoli ho pagato tre rate e a tutt\’oggi non ho avuto i mobili ho bloccato la finanziaria chiedendo la restituzione delle rate ho fatto bene? grazie

  23. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Agostino: hai fatto bene. Se non ti rispondono o continuano a chiedere le rate facci sapere.

  24. deanna Scrive:

    SALVE HO EFFETTUATO UN FINANZIAMENTO CON FIDITALIA PER L’ACQUISTO DI UN’AUTO EURO DODICIMILA, LA PRIMA RATA DOVEVA ESSERE RILEVATA SUL CC BANCARIO SEMBRA CHE COSI’ SIA STATO POI HO PoUTO ESTINGUERE TUTTO IL DEBITO E COSI’ HO FATTO ORA LA FINAZIARI MI CHIEDE EURO TRECENTO PER AVERE ESINTO IL FINANZIAQMENTO PRIMA DEL TEMPO è MAI POSSIBILE?

  25. fabio Scrive:

    ho acquistato dei mobili da Aiazzone di Pomezia con finanziamento di fiditalia il 15/05/2010 consegna prevista 01/08/10 sono passati 5 mesi e dei mobili nessuna traccia,(fatte telefonate a non finire visite al negozio senza nessun esito ). il 25/10/10 ho mandato una lettera di disdetta del contratto di acquisto in duplice copia una ad Aiazzone e l’altra a fiditalia e chiedendo alla finanziaria di bloccare il finanziamento per la mancata consegna della merce ma questa continua a riscuotere ed Aiazzone non ha nemmeno risposto.
    ho provato ripetutamente ha contattare entrambi per avere chiarimenti ma mi sembra di essere preso in giro dal gatto e la volpe.
    A questo punto posso bloccare il finanziamento e chiedere il risarcimento dei soldi gia versati?
    Per favore aiutatemi a risolvere questo problema perche in aiuto del consumatore non c’è nessuno

    Grazie Fabio

  26. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Fabio: sì, hai diritto ad interrompere i pagamenti delle rate del finanziamento e a chiedere la restituzione di quelle già pagate. Se hai bisogno di un nostro aiuto, contattaci al numero 848787838.

  27. antonio Scrive:

    Salve,
    Nel 2010 ho stipulato un contratto x la realizzazione di un impianto fotovoltaico, la ditta mi ha fatto fare un finanziamento a tasso zero presso una finaziaria con loro convenzionati. Ma il lavoro ad oggi è stato parzialmente realizzato …. ma cosa grave che hanno dichiarato di aver concluso i lavori a vari Enti (GSE) per l’incentivo, inoltre hanno inviato dichiarazioni con mie firme false.
    Ormai il rapporto di fiducia è venuto a mancare… e penso di non poter piu’ accedere all’incentivo del 2010 vista la mancata realizzazione dell’impianto entro il 2010, subendo cosi un notevole danno economico.
    Cosa posso fare….? denunciarli x Truffa…? posso recedere dal contratto? Posso recedere dal contratto anche con la finanziaria e smettere di pagare (ho già pagato 8 rate di 60) visto che il lavoro è stato solo parzialmente realizzato ed è inutile allo scopo?
    Grazie in anticipo.

  28. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Antonio. La tua ci pare una situazione abbastanza complicata. Se hai bisogno del nostro aiuto contatta la Casa del Consumatore al n. 0276316809.
    Grazie di averci scritto.

  29. Sara Scrive:

    Buongiorno circa 6 anni fa, mi occorrevano dei finanziamenti per un ‘attività che dovevo aprire, il primo finanziamento è stato di circa 5000 euro, poi andando avanti avevo bisogno di altri pestiti per poter avviare la mia attività uno era di circa 20000 mila euro e un altro di 4000, tutti questi sono stati fatti con la COMPASS piu’ una carta revolving da 1000 euro spedita da loro. nei primi due anni di attività non ho avuto problemi, il lavoro andava bene, ma purtroppo all’arrivo del terzo anno l’attività si aggravò e nel 2009 ci fu la chiusura. Ora sono 2 anni che sono assalita da minacce telefoniche, sms, chiamate verso al mio convivente, lettere postali, chiamate alla residenza di mio padre, nel quale queste persone della COMPASS dopo solo anche 15 giorni del ritardo pagamento di un bollettino mi tormentano tutti i giorni per effettuare pagamenti con vaglia postale indirizzati sempre in posti diversi, e se entro le date che loro decino il pagamento non arriva tramite FAX mi segnalano alla banca dati e arrivano alla risoluzione del prestito volendo tutti i soldi restanti in un unica soluzione. Purtroppo non riesco a pagare tutti i soldi che loro chiedono. avrei da pagare un bollettino da 88,00 euro mensili se si ritarda mi richiedono il pagamento di 130,00 circa, un’altro bollettino da 93,00 mensili e se ritardo questo puo’ arrivare anche oltre i 150,00 euro da pagare sempre tramite vaglia postale e quello piu’ grande e’ di 331,00 euro che è quello piu’ difficile da pagare e questo se salto un mese l’importo lo vogliono alto. Io non riesco piu’ a dormire alla notte, il mio stipendio ora e’ di 600 euro, come faccio a non restare indietro con i pagamenti??? non riusciro’ mai a essere giusta, in piu’ con queste persone che tutti i giorni a tutte le ore chiamano con toni volgari e minacce non si puo’ vivere. Nel mio cellulare ho conservato tutti gli sms inviati da loro con le date e i soldi che vogliono. COSA POSSO FARE? SPERO IN UN VOSTRO AIUTO PER DIFFENDERMI DA QUESTE PERSONE.
    GRAZIE Sara

  30. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Sara: i comportamenti che ci hai descritto sono gravi. Se vuoi la nostra associazione ti può aiutare. Casa del Consuamtore tel. 02 76316809. Ciao grazie

  31. marco giovanni Scrive:

    salve sono marco sto cercando un prestito da privati perche le vie normali non mi concedono niente,la mia domanda e questa:mi e stato risposto che mi accordavano il prestito richiesto di euro5000 ,e avendomi chiesto i dati bancari che naturalmente non ho dato ,mi hanno chiesto se volevo il prestito tramite union money,sapete qualcosa a riguardo?ho solo comunicato le mie generalita’,e per di piu vogliono un pagamento anticipato per assicurazione ,potete illuminarmi ,?penso che non sia il solo ,cordiali saluti ,grazie.

  32. morsillo antonio Scrive:

    vorrei sottoporre anche io un quesito analogo e chiedere lumi su come fare… in pratica è stato fatto il solito acquisto di una vettura con l’ausilio di una finanziaria , la compass per intenderci, il caso ha voluto che la consegna della vettura è stata protratta di qualche mese mentre le rate sono iniziate a decorrere e pagate regolarmente … poi la cosa si è ulteriormente complicata poiché il titolare della concessionaria, per debiti, si è suicidato e la famiglia ha dichiarato fallimento. Naturalmente la vettura non è stata mai consegnata. è stato nominato un curatore fallimentare è dal mio ex avvocato sono state, per iscritto, sospese le rate del finanziamento in attesa dell’epilogo del fallimento. Ad oggi la Compass, stanca di aspettare ha ceduto il suo credito ad una società di recupero crediti la COFACTOR e questa mi tempesta di lettere minacce di pignoramenti ed altro per avere tutto l’importo. cosa devo fare???… se posso fare qualcosa?… per favore potete inviare un’eventuale risposta al mio indirizzo e-mail?…

  33. Marco Scrive:

    Buonasera, anch’io ho sottoscritto un contratto con Aiazzone e ho attivato un finanziamento con Fiditalia per i mobili ordinati; la merce non è mai arrivata, a dicembre abbiamo inviato la messa in mora dopo aver già inviato varie diffide; il tutto a panmedia (aiazzone) e in copia a Fiditalia; a gennaio ci siamo recati da un’associazione dei consumatori per avere info sul come comportarsi, per cui hanno proceduto ad inviare lettera firmata da un legale per l’annullamento del contratto con aiazzone e conseguentemente quello con fiditalia; ha risposto il garante della concorrenza e del mercato dicendoci di aver preso in carica la nostra pratica e sottolineandoci il fatto che è dovere di fiditalia interrompere il finanziamento e restituire il versato; ora noi abbiamo acquistato l’armadio da un’altra parte, tra l’altro con un contratto di finaziam. fiditalia (di nuovo)..ma vorremmo interrompere il pagamento delle vecchie rate, sono già 5, senza incappare nella segnalazione di cattivi pagatori: come procedere nell’attesa della risposta di fiditalia alla nostra richiesta? grazie e saluti

  34. miki Scrive:

    salve !io avrei in corso un finaziamento con credirama di rate mensili per acquisto mobili (cucina e soggiorno)acquistati in un noto mercato del mobile di cui quest’ ultimo arrivato con parti daneggiate e ante di colore sbagliato .il finanziamento e partito da gennaio l’ordine e stato fatto a ottobre del 2010..ho richiamato e richiamato sono andato al mobilificio ho parlato con il responsabile mi ha detto che mi sarebbe arrivato il tutto nuovo e che avrebbe provveduto con urgenza venerdi 11/03/2011 ho richiamato ancora dopo innumerevoli telefonate e non solo. non mi sanno dire sono gia passati circa 5 mesi il fatto che sto pagando da tre mesi .vorrei sapere se e possibile bloccare il finanziamento grazie!!

  35. sonia Scrive:

    Buona sera , a dicembre 2010 ho cambiato gli infissi ho chiesto cosi’ il rimborso statale del 55% .per tutte le pratiche da me regolarmente pagate avrebbe dovuto pansarci la ditta di infissi,a distanza di mesi e dopo aver chiamato un sacco di volte non ho ricevuto ancora nessun foglio .che avrei dovuto consegnare prima della chiusura del 730,cosa che non ho potuto fare perchè scaduti i termini.La ditta appoggiandosi ad un ufficio esterno mi continua a dire che non hanno colpa che non è mai capitato,che loro continuano a chiamare ma o non rispondono o dicono che hanno già spedito i fogli. Posso chiedere un rimborso ?Se si a chi ,alla ditta di infissi o all’ ufficio? grazie e buona serata.

  36. laura Scrive:

    Buongiorno, vorrei sottoporre alla vostra attenzione un mio problema sperando che voi mi possiate aiutare.. a gennaio 2011 ho comprato due tende da sole dalla società Giallo di Verona pagandole 4280 euro, 780 direttamente all’azienda come anticipo e i restanti 3500 con fiditalia, è successo che dopo pochi mesi, maggio per la precisione lamentavo al numero verde dell’azienda che il tessuto delle tende ai primi utilizzi era tutto macchiato di olio e grasso nonostante lostesso avesse garanzia di 5 anni. mi hanno risposto che avrebbero provveduto a segnalare il problema all’assistenza. giugno 2010 richiamo stessa cosa. ottobre stessa cosa ma mai nessuno mi ha contattato… gennaio incontro una promoter in un supermercato e parlo del problema, mi dice che avrebbe provveduto a sollecitare, febbraio richiamo il numero verde che magicamente non è più attivo, marzo chiamo direttamente l’azienda e mi dicono che mi avrebbero richiamato..nessuno… aprile riesco a risalire tramite conoscienze al cellulare del venditore che mi dice che da mesi si era licenziato perchè l’azienda era messa male e non assolveva più ai pagamenti. Lo stesso mi dice di chiamare direttamente in azienda cercando di contattare il sig. Mario. Questo sig Mario all’inizio mi tranquillizza dicendomi che avrebbe provveduto alla sostituzione del tessuto in garanzia.. mi avrebbe richiamato. Siamo a Luglio, questo sig Mario che cerco regolarmente 4/5 volte la settimana non è mai rintracciabile, “è appena uscito chiami domani” ” è al telefono chiami tra 10 min” richiami e chissà perchè “mi dispiace è appena uscito”, “oggi non è al lavoro.” Prima mi chiedono nome e cognome poi studiano come rispondermi. Ora mi chiedo come posso avvelermi con loro , e vi chiedo se posso sospendere i pagamenti a fiditalia alla quale devo ancora 1500 euro visto che l’azienda fornitrice non fa fede a un mio diritto quale la garanzia? vi prego potete aiutarmi nel dirmi come mi devo comportare in questa situazione? grazie mille Laura

  37. roberto Scrive:

    buona sera, in marzo sottoscrivo presso una concessionaria l’ordine di acquisto per un auto nuova, verso la caparra e contestualmente sottoscrivo gli atti per il finanziamento di parte del saldo (nel contratto c’è scritto che il saldo è previsto a 30 giorni dalla consegna)
    In aprile ricevo da parte della finanziaria comunicazione che a far data dal 20/04 mi sarebbero state addebitate le rate del finanziamento. Scrivo due lettere di reclamo una alla concessionaria l’altra alla finanziaria per far si che si risolva l’inconveniente, (da queste ottengo lo slittamento dei ratei da aprile a luglio).
    A luglio ricevo però comunicazione da parte della finanziaria che mi invita a costituire formalmente in mora il venditore presso il quale ho effettuato il finanziamento per poter procedere all’eventuale risoluzione del contratto. Ad oggi non ho ancora ricevuto l’auto ma i tempi di consegna previsti nel contratto non sono ancora scaduti. Posso procedere con la messa in mora del venditore senza essere trascorsi i termini di consegna? Posso rifiutarmi di pagare la rata non avendo ricevuto l’auto? grazie e buona serata

  38. alessandro Scrive:

    ho comprato un auto usata tramite finanziamento,
    lauto dopo 8 giorni non mi e stata ancora consegnata perche ci sono problemi con il foglio complementare. ho scoperto poi che quellauto risulta ad oggi rubata ma il concessionario dice che tutto apposto. cosa dovrei fare.

  39. deborah Scrive:

    salve, io ho stipulato un contratto con un centro benessere per 18 mesi finanziando il tutto.
    Hoiniziato a frequentare senza un certificato di sana e robusta costituzione.
    ora dopo 6 sedute di cui 2 fatte in una sola seduta mi sono sentita male e sono stata portata al pronto soccorso dove mi hanno diagnosticato un affaticamento muscolare e cardiaco probabilmente dovuto all’elettrostimolazione.(scritto sul referto medico solo sovrallenamento muscolare e cardiaco)
    in seguito sia il mio medico di famiglia asl che una dottoressa dell’ospedale mi hanno certificato che la pratica di elettrostimolazione nel mio caso non può essere praticata per problemi di salute.
    ho portato tutto al centro benessere il quale si rifiuta di rimborsarmi in quanto mi dicono che non c’è possibilità di recesso.
    ed ora mi trovo a pagare le rate del finanziamento senza poter frequentare il centro in quanto oltre all’elettrostimolazione non hanno altre alternative.
    mi affido ad un legale? è legale non poter recedere per gravi problematiche di salute?
    ora mi tocca pagare le rate senza poter eseguire le sedute?che posso fare? c’è un modo do bloccare la finanziaria?
    grazie deborah

  40. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Deborah: a nostro avviso tu hai diritto ad interrompere il finanziamento e ottenere il rimborso delle somme pagate in eccesso rispetto alle prerstazioni di cui hai usufruito. Se hai bisogno di aiuto possiamo intervenire. Se hai piacere di farti assistere da noi contatta lo 0276316809. Ciao e grazie di averci scirtto.

  41. mauro Scrive:

    buonasera,
    ho fatto anch’io un contratto con una palestra per effettuare un corso.la durata del contratto è di un anno, inizio gennaio 2011 e con la scadenza l’anno successivo. ora, il corso l’hanno chiuso a fine luglio, e vorrei sapere se è possibile bloccare il finanziamento per il tempo che resta. alla palestra mi han detto : o ti ridiamo i soldi che ti mancano fino alla fine del contratto e tu continui a pagare il finanziamento con i soldi che ti ridiamo perchè non vogliamo pagar noi il finanziamento, oppure lasci tutto com’è ora (andando a smenarci dei soldi per un servizio ricevuto a metà).cosa posso fare?
    vi ringrazio anticipatamente
    mauro

  42. Ramina Scrive:

    Buonasera,
    Ho fatto un abbonamento per un trattamento estetico per 10 sedute e con addebito rid in banca…inconsapevolmente ho sottoscritto un finanziamento per 12 mesi con consum.it mps. Dopo 5 sedute e il pagamento della meta’ delle rate ho scoperto di essere in gravidanza. Su consiglio del medico e Dell’estetista ho sospeso tutto e contemporaneamente ho inviato al centro estetico la lettera con l’ attestato di gravidanza e la richiesta di sospensione Dell’abbonamento e dei relativi pagamenti, ricevendo assicurazione che tutto era sistemato. Dopo un mese ho ricevuto da consumi.it la richiesta di pagamento delle altre rate ed il centro estetico mi e’ venuto a dire che non puo’ essere sospeso. Cosa posso fare? La mia intenzione era di riprendere le sedute e i pagamenti dopo il parto, ma non di anticipare i soldi…. Come devo comportarmi?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Ramona

  43. SERGIO FUSCO Scrive:

    Ho telefonato al numero per una eventuale consulenza per un problema di pagamenti con una finanziaria e mi hanno risposto che non vi occupate di finanziamenti.
    Ma allora che cavolo mettete tutti questi commenti su finanziamenti?

  44. Casa del Consumatore Scrive:

    per Sergio Fusco: ci scusiamo per la risposta che Le è stata data. Probabilmente ci ha chiamato venerdì quando in sede c’era una supplente per impedimenti delle ordinarie responsabili. La preghiamo di richiamarci da oggi in poi e avrà una risposta speriamo soddisfacente.

  45. Claudio Scrive:

    Ciao,
    ho acquistato un’auto (Volksawagen) presso un concessionario a Maggio.
    La data di prevista consegna era fine Settembre. Poco prima di tale data ho saldato l’anticipo concordato, mentre il resto lo pagherò a rate tramite finanziaria.
    Ad oggi non ho ancora ricevuto l’auto, in compenso però ho ricevuto la lettera dalla finanziaria con scritto che le rate mi verranno scalate a partire dalla fine di questa settimana.
    Il concessionario ha giustificato il ritardo dicendomi che loro non sono più rivenditori Volkswagen e che probabilmente dovrò ritirare l’auto direttamente da Volkswagen stessa.
    Mi ha promesso che l’auto arriverà alla fine della settimana prossima.
    Sono seriamente preoccupato. Secondo voi come mi dovrei comportare, sia nei confronti del concessionario che della finanziaria?
    Grazie mille

  46. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Claudio. Se non ti arriva l’auto devi inviare al concessionario e alla Volkswagen una diffida ad adempiere e, trascorsi 15 giorni dal ricevimento della diffida, puoi scrivere alla finanziaria chiedendo l’interruzione del finanziamento ed il rimborso delle rate già pagate. Se vuoi qui puoi trovare i modelli delle due lettere http://www.casadelconsumatore.it/modelli-dettaglio?catid=44

  47. angelo Scrive:

    posso bloccare il finanziamento se non è stato rispettato il contratto quindi se la merce non è arrivata come pattuito?

  48. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Angelo. Sì, ma l’inadempimento del fornitore deve essere grave, tale cioè da causare la risoluzione del contratto (es. se ti dovevano consegnare 10 libri e ne hanno consegnati 9 l’inadempimento non è grave; in caso contrario sì). Se hai bisogno di aiuto o consiglio chiamaci pure allo 02 76316809. Ciao

  49. Paolo Scrive:

    Salve, non so a chi rivolgermi per risolvere il mio problema. Nel mese di marzo aquisto un auto presso una concessionaria bmw di napoli, la consegna sarebbe dovuta avvenire nel mese di settembre. Nel mese di settembre mi chiamano facendosi pagare l’auto meta finanziata meta pagata con assegno, dicendomi che sarebbero passate un paio di settimane per la consegna.Dopo 15 giorni mi presento in concessionaria per ritirarla, ma mi rinviano alla settimana seguente la cons. Dopo altri 15 e passa giorni (ormai 1 mese) continuano a rinviare la cons. , non so come muovermi ……se potete aiutarmi(la concessionaria naviga in brutte acque) ho paura di non avere l’auto e perdere i soldi….

  50. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Paolo,
    abbiamo proprio da poco risolto un problema analogo con BMW Financial Service. Se hai piacere chiamaci allo 0276316809 e ti aiuteremo.
    Ciao

  51. Pasquale Scrive:

    Ciao sto per comprare un auto che il vecchio proprietario non ha ancora finito di pagare il finanziamento.
    Mi chiedo se il vecchio proprietario non paga piu’ le rate la finanziaria si puo’ rivalere su di me???
    Vi prego aiutatemi ho paura che mi tolgono l’auto….

  52. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Pasquale: se il vecchio proprietario non paga più le rate, la finanziaria non può rivalersi su di te. Tu non hai stipulato alcun contratto di finanziamento.

  53. MARCO Scrive:

    HO PRESO UN PRESTITO PERSONALE DI 10000 EURO 84 RATE PRIME 24 111 EURO 36 DA 221 24 DA 331 TOTALE CIRCA 18550 EURO POSSONO METTERE TUTTI QUESTI INTERESSI IL TAN è 12,98 IL TAEG 14,33

  54. manuela Scrive:

    ho acquistato un apparecchio vorwerk folletto a giugno 2011 ed ancora non ho ricevuto bollettini per pagare(sono 10 rate di 55 euro), ieri mi hanno inviato una diffida al pagamento di tutta la somma più 61 euro di spesa tramite una società di recupero crediti.Premetto che a settembre ho ricevuto una loro chiamata per sapere come mi trovassi con il prodotto e in quella sede feci presente la mancata ricezione dei bollettini.Non sono mai pervenute neanche i loro solleciti scritti nè telefonici, ora pretendono l’intera somma che io ovvio intendo pagare ma direttamente alla folletto e non al recupero crediti cosa fare?

  55. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Manueka: conttataci per AIUTO ALLO 0276316809. CIAO GRAZIE DI AVERCI CONTATTATI

  56. vincenzo Scrive:

    Nel 2007 ho acquistato una vettura presso un concessionario e acceso un finanziaento tramite loro per questa vettura,il finanziaento e’ stato accettato , la vettura non mi e’mai stata consegnata, il concessionario ha chiuso per fallimento e io sto ancora pagando il finanziamento . Potete aiutarmi nessuno ha saputo fare nulla. Grazie anticipatamente

  57. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Vincenzo: contattataci allo 02 76316809. Possiamo aiutarti. Ciao e grazie di averci contattati

  58. alessio Scrive:

    ho firmato ben due mesi fa un finanziamento per cessione del quinto dello stipendio tramite una agenzia di prestiti !! dopo aver dovuto spedire continuamente documenti dichiarati mancanti e nuove buste paga attualmente non ho ancora ricevuto il bonifico avendo però già iniziato a pagare le rate del finanziamento essendo dirett in busta paga !! come devo fare per recedere o chiedere annullità del contratto per inadenpienza dell’agenzia di prestiti???

  59. noris chiappini Scrive:

    sono anni che prendiamo finanziamenti dalla compass.questa volta forse per colpa della crisi siamo sempre in ritardo con i bollettini che poi pero’ paghiamo sempre,mi chiedono gli interessi per il ritardo,devo pagarli?io pensavo che bastasse essere in pari alla fine del prestito. mi rispondete per favore?

  60. celesta.ciao Scrive:

    Salve,ho dato iban errato alla banca per un bonifico riguardo spese condominiali . AIUTO!!! grazie saluti

  61. luciano Scrive:

    Salve , io ho un finaziamento Compass per tanti motivi non riesco più a pagare regolarmente cosi ogni mese ricevo una telefonata dal recupero credito , dove mi chiedono l’importo della rata più le spese. Ogni pagamento che faccio regolarmente al recupero credito inserisco anche qualcosa delle spese , l’ultima telefonata che ho ricevuto mi hanno minacciato di pagare la rata arretrata di febbraio scaduta da 15 giorni e tutte le spese accumulate (circa 400€) in un’unico pagamento, se non faccio tutto questo la pratica passa all’ufficio pignoramenti. Chiedo se possono fare questo per una rata scaduta da 15 giorni. Grazie

  62. Luciano Scrive:

    Buonasera, ho un finanziamento stipulato con findomestic (fino a ora pagato regolarmente ) per l’acquisto di una cucina febal tramite il rivenditore seguente .(actual spotti di bovisio masciago ) . causa alcuni problemi emersi dopo il montaggio e installazione della stessa ho ripetutamente telefonato e inviato mail con foto
    al rivenditore/fornitore per la soluzione del problema ricevendo solo promesse telefoniche .
    essendo quasi alla scadenza della garanzia dei 12 mesi , la consegna della cucina e’ avvenuta a maggio 2011 , mi chiedo come posso rivalermi nei confronti del fornitore considerando il fatto che lui i
    soldi li ha presi subito e in pratica non mi da piu’ retta . ho minacciato di bloccare il rid ma penso che non sia la cosa piu’ intelligente da fare, e devo anche dire che alla fine dell’installazione, 3 mesi dopo la consegna perche’ mancava un particolare, il rivenditore mi ha fatto firmare un documento che dichiarava che il lavoro era svolto correttamente ( all’epoca era cosi’ poi si sono presentati i problemi ) . quale potrebbe essere la cosa da fare per avere il diritto all’assistenza che mi era stata promessa all’atto dell’acquisto ? . pratica legale ? preferirei evitarne il costo.
    mi sapete consigliare su come muovermi .vi ringrazio anticipatamente .

  63. Casa del Consumatore Scrive:

    Per Luciano: ti possiamo aiutare. Contattaci allo 02 76316809 e ti diremo come fare e cosa eventualmente spesedere (di sicuro la tessera associativa alla Casa del Consumatore di euro 40).
    Ciao grazie

  64. Stefania Scrive:

    Buonasera,stamane m ha telefonato una ditta creditrice,chiedendo la restituzione ci circa 4.500,00 euro per un trattamento tipo estetico che nn ho mai fatto,perche entro 7 gg contratto ho chiesto recesso per motivi di salute Questo e’ accaduto nel 2009. Sino ad oggi nessuno m ha mai interpellata e io credendo che fosse tutto ok ora mi ritrovo con questo debito! Che fare? visto che non ho in mano nessun contratto,strappatomi davanti dalle due rappresentanti di questo centro estetico?

  65. Casa del Consumatore Scrive:

    Per aiuto puoi contattare la Casa del Consumatore allo 0276316809. Ciao grazie

  66. Beppe Scrive:

    Buongiorno, volevo chiedervi, è possibile che dopo aver estinto un finanziamento con bbva, questi mi facciano chiamare da un recupero crediti dicendomi che ho pagato delle rate in ritardo, senza però dirmi quali e quando?

  67. Beppe Scrive:

    Scusate mi sono dimenticato di dirvi che ovviamente mi hanno chiesto dei soldi per gli interessi maturati sul ritardo pagamento rate

  68. DANIELA Scrive:

    Buongiorno,
    mio marito ed io abbiamo un problema che ormai ci assilla da 4 anni. Nel giugno del 2008 abbiamo stipulato un contratto con la “Goio fabbrica mobili” per l’acquisto di mobili per tutta la casa e lo stesso venditore ci ha stipulato un contratto di finanziamento con la Plusvalore di 13000 euro a tasso zero da restituire in 60 mesi. La consegna dei mobili doveva avvenire a metà novebre 2008 e il finanziamento sarebbe partito una settimana dopo. La consegna non è avvenuta!!!! Allora ho chiamato la finanziaria per avvertire di ciò che era successo, ma loro mi hanno detto che il finanziamento non si poteva bloccare perchè avevano consegnato già i soldi molto tempo prima al venditore ( senza mandarmi comunicazione ) ma di non preoccuparsi e di iniziare a pagare la prima rata che poi avrebbero provveduto loro a tutto. Nel frattempo abbiamo scoperto tramite una avvocato che la “Goio fabbrica mobili” era stata dichiarata fallita già dal gennaio 2008, ben 6 mesi prima della stipula dei contratti, e la Plusvalore di tutto questo, “sembra” non sapesse nulla ma, francamente non posso crederci. Appoggiandoci ad un “avvocato procuratore” abbiamo mandato una lettera alla finanziaria dove l’abbiamo messa a conoscenza di tutto, ma non abbiamo mai ricevuto risposta. Sotto consiglio del nostro avv., dopo la seconda rata, abbiamo smesso di pagare il finanziamento. Passato un anno dal fatto e sotto nostra insistenza, l’avvocato ci fa fare denuncia ai carabinieri, ma ancora oggi non sappiamo nulla ne dai carabinieri ne dal nostro avvocato e oltre tutto ci ritroviamo una segnalazione al crif di cattivi pagatori. Ora siamo disperati non sappiamo come fare non possiamo richiedere nessun tipo di finanziamento o di mutuo che ce lo respingono anche se spieghiamo la situazione. Abbiamo un mutuo e 2 finanziamenti richiesti prima della segnalazione sempre regolarmente pagati senza nessunissimo problema. Non è giusto che dobbiamo rimetterci noi senza nessuna colpa.
    Attendo vostra risposta.
    Grazie.

  69. MONICA Scrive:

    Salve, sono Monica, a dicembre 2010 ho sottoscritto un contratto con la consumit mps per un trattamento estestico di 18 sedute. Alla 6° seduta la ditta ha sostituto l’apparecchio per il trattamento estetico, trattandosi di un trattamento di cavitazione a basse frequenze per il dimagrimento localizzato e’ stato sostituito con un apparecchio ad alte frequenze quindi un trattamento completamente diverso da quello sottoscritto nel contratto. Di conseguenza io ho deciso di interrompere i trattamenti con il centro estetico xche’ il nuovo strumento non effettuava i trattamenti da me acquistati. Tuttora io continuo a pagare le rate senza avere nessun servizio. Mi sono anche rivolta al servizio consumatori ma ancora non ho avuto risposta. Posso interrompere i pagamenti e chiedere il rimborso totale delle rate pagate considerando che la ditta venditrice mi ha offerto un servizio diverso da quello acquistato?

  70. Casa del Consumatore Scrive:

    Sì. Devi comunicare per iscritto all’estetica e per conoscenza alla finanziaria la tua situazione, chiedendo la risoluzione del contratto per inadempimento e la conseguente rituzione delle rate pagate, almeno per la parte di prestazioni che non hai già ricevuto dall’estetica. Se hai bisogno di aiuto puoi contattare la Casa del Consumatore. Ciao

  71. Casa del Consumatore Scrive:

    Cara Daniela. Chiamaci che possiamo aiutarti ad uscire rapidamente da questa situazione davvero assurda.
    Se vuoi contattarci chiama lo 0276316809.
    Ciao grazie

  72. Casa del Consumatore Scrive:

    Ti devono fornire i chiarimenti che chiedi. Se non lo fanno contatta pure la Casa del Consumatore

  73. Cinzia Scrive:

    Salve, ad inizio del 2011 presso uno scavolini store della mia provincia ho sottoscritto un preventivo, successivamente modificatgo a fine anno (aspettavo prima la consegna della casa quindi era inutile effettaure l’ordine con largo anticipo) e quindi confermato a gennaio 2012 con contestuale stipula di un contratto di finanziamento con prestitempo. Dopo qualche giorno il rivenditore mi contatta dicendo che le condizioni del finanziamento non erano più valide per qui ho dovuto firmare un nuovo contratto con altre condizioni (mi era stato garantito il tasso zero che poi è venuto meno per un ritardo del riveditore nella consegna dei moduli). La cucina doveva arrivare a inio marzo del 2012 ma il rivenditore ha iniziato a darmi 1000 scuse dicendo che c’erano ritardi nelle consegne, che il negozio stava cambiando denominazione sociale quindi gli ordini erano stati temporaneamente bloccti e così via..fino a quando non mi sono rivolta direttamente alla scavolini e ho scoperto che l’ordine non è stato mai effettuato e che questo rivenditore non era più un autorizzato scavolini…Ho provato più volte a contattarlo e qundo ci sono riuscita mi ha detto che stava sistemando tutto, che stava cambiando denominazione (il vecchio negozio resta al padre e il nuovo lo prende lui) e quindi per questa ragione non risultava rivenditore ufficiale..intanto sono 3 ,mesi che pago regolarmente le rate…cosa posso fare? posso bloccare il pagamneto delle rate? io ho firmato un contratto all’interno di uno scavloni store, come è possibile che adesso nessuno mi sa dire come risolvere il problema??

  74. ino Scrive:

    ho firmato il contratto x l’acquisto di un’auto, la finanziaria mi manda una lettera che e’ stata accettata e’ che a decorrere da gg28 partira’ la prima rata….. ho gia’ pagato 2 rate in piu’ ho gia’ dato 2000 euro di anticipo,ma la macchina non me l’hanno ancora consegnata… considerando che deve essere apportata una modifica di un seggiolino per invalidi.ma la concessionaria puo’ chiedere la liquidazione alla fin. prima di consegnare l’auto?posso agire legalmente

  75. Casa del Consumatore Scrive:

    Se hai bisogno di aiuto contattataci pure allo 0276316809. Ciao grazie

  76. Casa del Consumatore Scrive:

    Ciao Cinzia. Nell’articolo è spiegato come difendersi. Possiamo comunque aiutarti ad uscire da questo pasticcio. Se hai bisogno del nostro aiuto contattaci pure allo 0276316809. Ciao grazie

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