Fallimento Agenzia Debiti: gli ultimi aggiornamenti

Il Giudice Delegato del Fallimento Agenzia Debiti ha fissato il calendario per il deposito del progetto di stato passivo e per le udienze di verifica delle domande di insinuazione e rivendica depositate tempestivamente (e quindi per quelle pervenute alla Cancelleria della Sezione Fallimentare entro il termine del 25.03.2013): Continua a leggere

La truffa di Italia-programmi: tolto un sito, se ne fa un altro?

Dopo centinaia di migliaia di segnalazioni, denunce, esposti, nonchè l’intervento del Presidente Napolitano che si è rivelato determinante per ottenere l’oscuramento del sito-truffa Italia-programmi.net, speravamo di essercene liberati.
Invece no…

Fin da subito ci siamo accorti che i solleciti di pagamento via mail e posta prioritaria continuavano a fioccare e molestare tantissime persone. Ma si sperava, almeno, che non potessero più colpire utenti “nuovi”… Continua a leggere

Finalmente oscurato il sito italia-programmi.net!

Ormai da mesi perseguitati dal sito italia-programmi.net, forse finalmente migliaia di italiani possono tornare alla serenità senza essere disturbati dai signori del famigerato sito truffa.
E’ infatti di poche ore fa la notizia dell’oscuramento del sito, dopo migliaia di denunce, l’intervento dell’Antitrust (quando ancora era presieduta dal Ministro Catricalà), della guardia di finaniza, della polizia postale e di varie procure italiane.

Ma chi dobbiamo ringraziare per questo bel risultato? Continua a leggere

Venditori porta a porta: come devono comportarsi

Il porta a porta è una tecnica di vendita esistente da diverso tempo, ed ha raggiunto l’apice del successo negli anni ’90.
Oggi, però, è guardato con molta diffidenza da molti consumatori, forse perchè praticato da tante (troppe?) aziende con metodi a volta un po’ ambigui e sleali che in alcuni casi si rivelano pratiche commerciali ingannevoli, se non addirittura vere e proprie truffe a domicilio.

In questo settore, però, operano anche imprese serie che affidano il compito di promuovere la raccolta di ordinativi di acquisto ad incaricati corretti e rispettosi nei confronti di chi gentilmente apre la porta e ascolta le loro proposte commerciali.

C’è anche chi si è dotato di un codice etico per autodisciplinare la propria attività di vendita diretta nella maniera più trasparente e più rispettosa possibile dei diritti dei consumatori. Lo scopo è anche quello di mantenere una buona reputazione in termini di credibilità ed affidabilità.
Si tratta di Univendita, una giovane associazione di cui fanno parte alcune imprese di vendita a domicilio, tra le più famose ricordiamo Bofrost, Tupperware, Vorwerk (quella del folletto).

Vediamo le principali regole previste da questo codice di etico che è vincolante per tutte le imprese associate a Univendita. Continua a leggere

Perché non pagare Italia-Programmi.net

Da quando abbiamo pubblicato l’articolo su Italia-Programmi.net abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni all’associazione e commenti sul blog.
I più ci chiedono se debbono pagare e, chi ha pagato, vuol sapere se può riavere i soldi. Tutti vorrebbero essere lasciati in pace e non ricevere continui solleciti di pagamento.
Vediamo di fare allora un punto sulla situazione e cerchiamo di capire perché, come ha detto lo stesso presidente dell’Antitrust Catricalà (v. il video di Striscia la Notizia qui sopra), non si deve pagare. Continua a leggere

Caso Aiazzone al TG5: focus e consigli

Anche al TG5 di ieri sera alla ribalta il caso Aiazzone e Emmelunga, con la Procura di Torino che ha aperto un’inchiesta a seguito delle prime denunce
Vediamo allora di fare il punto della situazione, scavando nei vari rigiri societari che hanno, loro malgrado, coinvolto migliaia di clienti. Continua a leggere

Buone notizie per i Todotruffati

Buone notizie per i “Todotruffati” che nell’estate 2009, affidandosi alla Casa del Consumatore e alle sue legali Lara Pellegrini e Francesca Pinciroli, hanno denunciato la vendita di pacchetti vacanza quando la società non era più in grado di far partire i clienti.

La Procura di Busto Arsizio ha infatti richiesto il rinvio a giudizio, per il reato di truffa aggravata, degli ultimi due amministratori della società, Alessandro Scotti e Silvano Favarato. Nel frattempo la stessa Procura si era già mossa tempestivamente sequestrando una villa di proprietà dello Scotti, ed è proprio dalla vendita di questo bene che i clienti potrebbero ottenere il risarcimento, almeno parziale, delle somme loro illegittimamente sottratte dalla società. Continua a leggere