Portale Consumi: lo strumento per conoscere i tuoi consumi di luce e gas

I titolari delle forniture di energia elettrica e gas possono conoscere i propri consumi e le principali informazioni relative alle loro utenze accedendo al Portale Consumi.

Il Portale Consumi è il sito istituzionale che permette ai consumatori di acquisire tutte le informazioni tecniche e contrattuali della propria fornitura in modo semplice, veloce e gratuito.

Ecco come fare Continua a leggere

Bollette luce condominio: aliquota IVA ridotta al 10%. Scopri come ottenerla

Le spese condominiali sono una nota dolente per ciascun proprietario di casa, ma ora ci sono delle novità che riguardano le bollette di energia elettrica delle parti comuni del condominio e si può risparmiare.

L’aliquota IVA scende dal 22% al 10% e l’Agenzia delle Entrate è intervenuta per fare chiarezza sull’argomento e dare finalmente una buona notizia a numerosi consumatori.

Adesso è possibile applicare l’aliquota IVA agevolata anche alle bollette di energia elettrica del condominio, ma a particolari condizioni. Scopriamo i requisiti e come fare per ottenerla. Continua a leggere

Bollette prescritte dopo due anni. Come non pagarle o farsele rimborsare

Molti consumatori hanno ricevuto delle bollette riferite a consumi di anni precedenti, nella maggior parte dei casi prescritti e quindi per legge non più dovuti. I più informati hanno prontamente eccepito la prescrizione biennale ma senza veder accogliere la loro istanza. Tutto perché alcuni fornitori hanno preferito scaricare sui consumatori la responsabilità della mancata lettura dei contatori a fronte di presunti tentativi di lettura del distributore, senza però documentarli.

A seguito di numerose segnalazioni, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato tre procedimenti istruttori nei confronti dei fornitori di luce e gas coinvolti, irrogando una sanzione complessiva di 12,5 milioni di euroEnel Energia, Servizio Elettrico Nazionale ed Eni gas e luce sono i fornitori sanzionati per aver rigettato senza giustificato motivo le istanze di prescrizione dei consumi presentate dagli utenti.

Hai ricevuto una bolletta con importi relativi a consumi antecedenti ai due anni? Scopri come fare per eccepire gratuitamente la prescrizione e non pagare. Continua a leggere

Bollette: prescrizione in due anni. Come fare per non pagarle

Può succedere a tutti di ricevere una bolletta di anni precedenti e solitamente la prima cosa che viene in mente di fare è pagare immediatamente per evitare distacchi e problemi ben più fastidiosi, ma questa tempestività non sempre è la scelta giusta… Molti consumatori non sanno che quando si verifica un rilevante ritardo nella fatturazione si può eccepire la prescrizione e non pagare gli importi relativi ai consumi più datati.

Prima di tutto però bisogna fare una breve verifica, niente di complicato, basterà leggere attentamente la bolletta e individuare il periodo a cui si riferisce il consumo. Se questo risulterà superiore ai due anni precedenti allora sarà possibile eccepire la prescrizione.

 

Cos’è la prescrizione?

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Bollette contestate: al primo posto i problemi di fatturazione

I problemi che si presentano più frequentemente tra i consumatori e i fornitori di luce, gas e acqua riguardano la fatturazione dei consumi. Questo tipo di controversia è quella che costituisce maggiormente oggetto di reclamo e, quando necessario, di avvio di conciliazione.

Sulla base dei dati presentati nel Rapporto annuale sul trattamento dei reclami e la risoluzione delle controversie nella Relazione annuale dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, le fatturazioni contestate rappresentano il 45% dei reclami, il 52% delle procedure di conciliazione avviate presso l’Autorità e il 48% di quelle avviate presso altri organismi attraverso ADR, la risoluzione alternativa delle controversie.

Quali sono gli altri problemi che maggiormente si presentano ai consumatori? Continua a leggere

Bollette luce e gas in ritardo? Hai diritto all’indennizzo

Le bollette della luce e del gas devono essere emesse dal venditore entro 45 giorni dall’ultimo giorno di consumo addebitato (salvo termine diverso previsto dai venditori sul mercato libero).

Se questo termine non viene rispettato e la bolletta arriva in ritardo il consumatore ha diritto a ricevere un indennizzo.

Si tratta di un indennizzo automatico, stabilito dall’Autorità, che il consumatore ha diritto a ricevere e che si vedrà accreditare automaticamente nella prima bolletta utile. Purtroppo però, questo automatismo (chissà come mai) non sempre funziona e, proprio per questo motivo, è importante che ciascuno di noi conosca i propri diritti.

Fortunatamente gli obblighi non sono sempre e solo per i consumatori, ma anche per i fornitori di energia elettrica e gas che, quando non rispettano i termini stabiliti nell’emissione delle bollette, sono obbligati ad indennizzare il cliente.

Scopri quando hai diritto a ricevere l’indennizzo Continua a leggere