Carta di credito all’estero: ecco come risparmiare sulle commissioni

Grazie alla diffusione delle carte di credito e dei bancomat a livello internazionale, quando ci si reca all’estero non esiste più il problema del cambio di valuta. Si può perdere però il controllo delle commissioni: ecco alcuni consigli per risparmiare sulle commissioni quando si utilizza una carta di credito o bancomat all’estero. Continua a leggere

Dopo la portabilità dei mutui, la portabilità del conto corrente

Con il decreto legge che contiene “Misure urgenti per il settore bancario e per gli investimenti”, viene introdotta la portabilità del conto corrente da una banca all’altra, a costo zero per il consumatore e con oneri a carico degli istituti.

Cosa significa per il consumatore?
Il consumatore avrà la possibilità di cambiare con più facilità l’istituto di credito presso il quale intrattenere il rapporto di conto corrente con più vantaggi rispetto a prima. Continua a leggere

Da marzo 2015 sarà possibile comprare online con il bancomat

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A partire da fine marzo 2015 sarà possibile usare il bancomat per comprare online.

Una bella notizia per chi ama comprare su Internet, o per chi non lo ha mai fatto perché non possiede una carta di credito.
Fino ad oggi infatti si poteva acquistare su Internet solo utilizzando carte prepagate (il sistema più popolare), carte di credito, Paypal o bonifici (il metodo meno utilizzato).

Questa novità è stata annunciata dal Consorzio Bancomat, che comprende oltre 34 milioni di bancomat e che vuole fornire uno strumento in più per incentivare gli acquisti online nel nostro paese.

In Italia, infatti, la percentuale di persone hanno comprato su Internet almeno una volta (il 34% della popolazione) è ancora molto lontana dalla media europea, nonostante si sia registrato aumento dell’8% negli ultimi anni. Continua a leggere

Le carte di pagamento e la paura di frodi e clonazioni

Carte di credito a saldo, carte revolving, carte di debito (bancomat), prepagate ricaricabili oppure usa e getta. Sono molte le soluzioni che gli istituti di credito offrono ai clienti per i pagamenti elettronici a seconda delle varie esigenze: addebito immediato o mensile, rateizzato oppure in unica soluzione, ecc.
La praticità è quella di poter fare acquisti spendendo anche somme importanti, evitando di girare con il portafoglio pieno di contanti. La tracciabilità delle operazioni effettuate mediante l’estratto conto online o cartaceo è, poi, un utile strumento per monitorare le proprie spese
Il punto dolente del servizio rimane, però, quello della sicurezza.

Sono ancora forti e più o meno giustificate le diffidenze dei consumatori italiani e le loro preoccupazioni di essere vittime di frodi  e clonazioni. Se le banche mettono a punto sistemi tecnologici e strategie avanzate nella lotta contro la criminalità finanziaria, allo stesso tempo, però, sono sempre più affinate anche le tecniche utilizzate da truffatori e “clonatori” che utilizzano skimmer e microcamere abilmente posizionati.
Tale fenomeno è avvertito non solo come un rischio per l’economia individuale di ciascuno, ma anche come un vero e proprio problema sociale.

Proprio a questo proposito, la ACI Worldwide, una società che gestisce i pagamenti elettronici di oltre 750 istituti finanziari a livello internazionale nel dicembre 2010 ha condotto un sondaggio online presso 4.200 consumatori di 14 paesi rappresentativi delle varie economie mondiali: Australia, Brasile, Canada, Cina, Dubai, Francia, Germania, India, Italia, Paesei Bassi, Singapore, Svezia, UK e Usa. Continua a leggere