“Il Giubileo Bancario la proposta di legge ispirata dal lupo banchiere travestito da agnellino: un nuovo regalo alle banche”

Nei giorni scorsi in seno alla commissione finanze della Camera si è discusso mediante un’audizione delle associazioni dei consumatori della proposta di Legge del deputato della Sinistra Italiana On. Paglia, meglio conosciuta come Giubileo Bancario, nome mutuato dall’indulgenza plenaria introdotta da Papa Bonifacio VII nel 1300.

Vero ispiratore della proposta di legge è il banchiere Dino Crivellari, ex amministratore delegato del braccio operativo nel recupero del credito di Banca Unicredit la famosa Unicredit Management Bank ora ceduta al fondo d’investimento Fortress che ha creato Dobank.

Per anni Dino Crivellari è stato dalla parte del soggetto forte nel mondo del credito: la banca. Ora il lupo si è travestito da agnello e con l’ausilio di alcuni parlamentari ha presentato al Parlamento Italiano una legge che, pur sventolata come un aiuto ai debitori tanto da chiamarla Giubileo bancario, non è altro che l’ennesimo tentativo di aiuto di Stato al sistema bancario italiano.

La proposta di Crivellari prevede la possibilità per il debitore di transare con la banca i propri debiti pagando quanto la banca ha previsto d’incassare dedotte le perdite preventivate sul credito in sofferenza.

Un pratico esempio potrà aiutare il lettore a capire meglio. Continua a leggere

Addebito RID / SEPA: a cosa serve e come si revoca

sepa

Il RID (rapporto interbancario diretto) è un servizio con cui un correntista autorizza la propria banca ad accettare sul proprio conto corrente gli addebiti provenienti da un determinato creditore.

A partire dal 1° febbraio 2014, il RID è stato sostituito dal SEPA (Single Euro Payments Area), che ha il vantaggio di estendere la zona di incasso agli stati membri dell’Unione Europea, con l’aggiunta dell’Islanda, della Norvegia, del Liechtenstein, della Svizzera e del Principato di Monaco, per un totale di 33 paesi.

Questa modalità di pagamento è tipica dei casi in cui ci sia bisogno di pagamenti periodici (ma non è escluso che venga utilizzata anche per singole operazioni). Continua a leggere

Cessione del quinto e conteggi di chiusura: rimborsati altri 1.500 euro!

Calcolatrice

Nuova vittoria della Casa del Consumatore nell’ambito dell’operazione “conteggi puliti“: la banca ha dovuto restituire 1.500 euro ad un nostro associato che nel 2010 aveva anticipatamente estinto un finanziamento con cessione del quinto dello stipendio.

Il Presidente di Casa del Consumatore, l’Avv. Giovanni Ferrari, ha esaminato il conteggio estintivo effettuato dalla banca al momento della chiusura del finanziamento e ha rilevato che non erano state detratte le commissioni bancarie e di intermediazione né i premi assicurativi non maturati, nonostante il contratto di finanziamento fosse stato estinto a meno di un terzo della sua durata, ossia allo scadere della 37^ rata (sulle 120 originariamente previste).

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Usura bancaria: come verificare se ne siete vittima (e farvi restituire il dovuto)

Negli ultimi anni, complice anche la crisi, si è assistito ad un innalzamento dell’attenzione dei cittadini, oggi maggiormente informati e mediamente meno ricchi, ai problemi legati al mondo del credito bancario e ai casi di anatocismo ed usura su conti correnti, mutui, finanziamenti, carte revolving, ecc.

Ognuno di noi potrebbe essere infatti, personalmente o con la propria azienda, inconsapevole vittima di usura ed aver diritto al rimborso di migliaia di euro ingiustamente pagati.

Vediamo perché e cosa fare per riavere il mal tolto. Continua a leggere

La tua banca non ti ha concesso il mutuo? Un problema che si trascina…

Le più recenti rilevazioni mostrano come nell’ultimo anno le erogazioni di mutuo si sono dimezzate rispetto al più recente passato. Un dato che deriva da un lato dalla stasi del marcato immobiliare, ma dall’altro anche dalla sempre maggiore diffidenza delle banche e finanziarie ad erogare mutui e finanziamenti.

Su questo fatto, ormai abbastanza notorio, se ne intreccia un altro, meno conosciuto. Il rifiuto della banca di erogarti il mutuo può bloccare anche successive richieste di mutuo ad altri istituti di credito. Continua a leggere

Ultima chiamata per i bond argentini!

Venerdì 23 dicembre 2011 saranno passati dieci anni dal default dell’Argentina. Non si tratta di una semplice ricorrenza storica ma di un’importante scadenza per tutti i risparmiatori che acquistarono bond argentini e che non abbiano nel frattempo intrapreso la strada dell’arbitrato, della causa alla propria banca o altre vie per ottenere il rimborso delle somme investite e poi svanite.

Chi ancora non lo avesse fatto dunque si affretti! Deve essere inviata subito una raccomandata interruttiva della prescrizione alla banca che vi vendette i titoli, per evitare che, con la prescrizione, cessi ogni  possibilità di essere risarciti. Continua a leggere

Addebiti fraudolenti su carte e conti bancari: dobbiamo pagare?

Vi hanno rubato la carta di credito e, prima ancora che ve ne accorgeste, l’hanno utilizzata spendendo centinaia di euro?
Il vostro estratto conto indica spese folli mai fatte?
Qualcuno si è intromesso nel vostro home banking?
Non perdetevi d’animo, al massimo rischiate di rimetterci 150 euro!

Vediamo di capire perché e in quali casi, prendendo spunto dalle più recenti decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario che, lo ricordiamo, serve a risolvere controversie e problemi tra banche e clienti.

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