Contratto GPL per uso domestico: occhio ai prezzi da pagare

agcm

Un anno fa l’Antitrust apriva tre procedimenti istruttori nei confronti di alcune delle maggiori aziende distributrici di GPL : Autogas Nord S.p.A., Butangas S.p.A. e Totalgaz Italia S.R.L. .

Parte attiva nell’apertura dei procedimenti è stata la Casa del Consumatore del Piemonte che, assistendo circa 40 famiglie clienti di Totalgaz Italia, aveva presentato una segnalazione all’Antitrust ponendo l’attenzione dell’Autorità per la Concorrenza su una serie di comportamenti posti in essere dalle aziende del GPL.

“Quello del GPL è un mondo che è riuscito – spiega Stefano Santin responsabile del Piemonte – con un’azione di lobbing a passare indenne a tutti i tentativi di liberalizzazione posti in essere, negli anni, dal Parlamento”.

Come funziona il contratto GPL? Continua a leggere

Energia elettrica: anomalie in bolletta?

lampadina_euro[1]

Sono sempre di più gli utenti di energia elettrica che leggendo la bolletta individuano delle anomalie e si rivolgono alle Associazioni dei Consumatori. Tra conguagli, contratti non richiesti e letture stimate, lo scenario è davvero variegato ed i consumatori, non sapendo come comportarsi, vanno in confusione.

I casi che si sono presentati sono tanti, ne riportiamo alcuni: Continua a leggere

Antitrust: rischio monopoli online

agcmNella società digitalizzata in cui viviamo consultiamo Internet ogni giorno, anche perché ormai è entrato nella nostra quotidianità e, soprattutto con l’e-commercein breve tempo è riuscito a conquistare consumatori di ogni parte del mondo. Siamo stati coinvolti in un cambiamento radicale che però, ha fatto scattare all’Antitrust il compito di vigilare sulle nuove piattaforme per evitare la creazione di monopoli online.

Questo argomento è stato affrontato dal Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Giovanni Pitruzzella, nella Relazione Annuale presentata al Senato.

Vediamo meglio di cosa si tratta. Continua a leggere

Antitrust: Techmania multata per 400mila euro!

agcm

Siamo ancora qui a parlare di Techmania. Il famigerato sito infatti, visto che ha continuato a non spedire i prodotti acquistati dai clienti (che in moltissimi casi non ha neppure rimborsato), è stato multato dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato per 400mila euro.

Il procedimento era stato avviato a seguito di numerose segnalazioni di clienti che avevano acquistato prodotti tecnologici, prevalentemente smartphone e tablet, indicati come disponibili ma che in realtà non erano tali e addirittura non venivano spediti.

Si tratta del seguito della misura cautelare che era stata precedentemente applicata a Techmania, di vendere solo i prodotti effettivamente disponibili, come conseguenza di numerosi ordini annullati e parecchie richieste di rimborso.

L’Antitrust ha concluso ritenendo scorretta la condotta di Techmania, cioè di vendere beni in realtà non disponibili, neppure tentando di procurarseli. La sanzione inflitta è di 400mila euro con circostanza aggravante della recidiva.

Nel mentre, tra l’altro, Techmania è pure fallita! Continua a leggere

Siti di e-commerce: ecco gli ultimi nella “rete” (dell’Antitrust)

origshutterstock_pacchivuoti

Ogni settimana l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato pubblica un bollettino, liberamente consultabile sul sito dell’Autorità, contenente, tra le altre comunicazioni, gli avvisi di avvio di procedimento istruttorio contro società i cui comportamenti sono stati segnalati come scorretti nei confronti dei consumatori.

Questa settimana sono stati avviati procedimenti esclusivamente contro siti di e-commerce, segnalati per non aver rispettato i termini di consegna pattuiti o per non aver proprio inviato i prodotti acquistati e pagati dai clienti.

I siti finiti questa settimana nella rete dell’Antitrust sono: kgegl.net, moonlooker.com, ilmercatodellaffare.com, zionsmartshop.com e valuebasket.com. Continua a leggere

Techmania.it: multa dell’Antitrust di 200mila euro

FullSizeRender

E’ di pochi giorni fa il provvedimento dell’Antitrust che sanziona la società Techmania con una multa di ben 200 mila euro.

Questa società, titolare di un sito che vende prodotti tecnologici (www.techmania.it), è stata sanzionata per aver comunicato agli utenti la disponibilità di prodotti in realtà non disponibili (se non dopo molte settimane dalla data dell’acquisto) e per aver fornito false informazioni sui tempi di consegna della merce (molto ridotti rispetto alla realtà).

Si era quindi creata una situazione per cui gli utenti, dopo aver acquistato un prodotto su www.techmania.it, non ricevevano niente e non riuscivano neppure con facilità a contattare il servizio clienti.

In effetti, sul sito www.shoppingverify.it, erano già arrivate diverse segnalazioni di utenti che avevano acquistato computer e smartphones sul sito di Techmania ma non avevano ancora ricevuto nulla, nonostante fossero già trascorsi i giorni previsti dalle condizioni di vendita (5-10 giorni). Continua a leggere

Modifica unilaterale del piano tariffario telefonico: come difendersi?

La nuova “moda” tra le maggiori compagnie telefoniche sembra essere quella di cambiare unilateralmente il piano tariffario ai clienti, prevedendo condizioni meno favorevoli e avvisandoli con un semplice sms che il nuovo piano entrerà in vigore nel giro di pochi giorni.
Di fronte a questo avviso, ai clienti si pone un’unica alternativa: accettare le nuove condizioni oppure recedere dal contratto.

Ma dobbiamo subire e basta, oppure possiamo far sentire anche la nostra voce? Continua a leggere