Liguria a tavola – Ad Andora riparte un’antica coltura: la cipolla Belendina

Da qualche anno ad Andora taluni agricoltori si sono organizzati per riproporre un’antica coltura locale, che fa concorrenza (quanto ad antichità) alla zucchina “trombetta” di Albenga. Si tratta di un’antica varietà di cipolla, detta “Belendina” in onore del mezzadro, Bellenda Trentino, detto Trentìn (classe 1926), che cominciò a coltivare questa varietà di cipolla nei terreni della famiglia Luzzati e ad autoriprodurne la semente. Sennonchè è solo per passione di pochi agricoltori locali, che hanno perpetuato negli anni la coltura di due o tre file di “Belendine”, che questa varietà di cipolle è giunta fino ai giorni nostri per poter essere riscoperta e riproposta anche dal Comitato di promozione, presieduto da Marco Gagliolo, grande appassionato del territorio, costituito dalle aziende agricole locali e dagli agricoltori per passione per impedirne l’estinzione.
Di probabile importazione da uno dei viaggi per mare di un marittimo andorese, la cipolla “Belendina”, che di recente è diventata presidio “slow food”, è nota localmente per le grosse dimensioni, per la sua forma di fiasco e per il suo sapore molto dolce
Prelibata sulla focaccia o semplicemente al forno, diventa una vera e propria leccornia se, nella sua composta rinvenibile in loco, viene degustata sul formaggio d’alpeggio di mezza stagionatura…
Presente negli eventi estivi di quest’anno ad Hortus in fabula e nei “Seulla Days”, organizzati da Casa del Consumatore di Andora, dal Comitato Promotore della Cipolla Belendina e dalla Cooperativa Ortoflorofrutticola Andorese, la cipolla “Belendina” sarà uno dei protagonisti di Azzurro Pesce d’Autore, manifestazione che si terrà ad Andora (SV), presso il Porto nei prossimi giorni, l’11, il 12 e il 13 settembre.

Casa del Consumatore, Sportello di Andora
Comitato Promotore della Cipolla Belendina, Andora

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