Vintage e Second-Hand: l’usato che fa bene al pianeta

Dare una seconda vita a quel mobile, quel cappotto o quel cappello che da anni tenete inutilizzato in cantina, vendendolo a qualcuno che ne aveva proprio bisogno sembra essere la soluzione ideale per far ordine in casa e contemporaneamente guadagnare. D’altra parte, acquistando di seconda mano si possono trovare oggetti in ottimo stato risparmiando notevolmente. Continua a leggere per saperne di più.Non sprecare, risparmiare e allo stesso tempo dare una seconda vita alle cose sono concetti antichi, che stanno però tornando sempre più attuali grazie all’affermarsi di nuovi paradigmi di consumo e ad una visione sempre più circolare dell’economia. Il consumatore grazie al semplice gesto di compravendita non ricorre alla produzione di un nuovo bene ed evita i costi economici e ambientali legati alla dismissione del vecchio.

Cos’è l’Economia Circolare?
Secondo la definizione della Ellen MacArthur Foundation, l’economia circolare «è un termine generico per definire un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera». L’economia circolare è dunque un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi.

Per quanto vi siano molti pregiudizi a riguardo, i negozi che vendono prodotti di seconda mano sono una valida alternativa ai negozi di marchi a cui tutti siamo abituati. I vantaggi derivanti dall’acquisto di beni usati sono numerosi, eccone alcuni.

Costa meno
Se siete studenti squattrinati come molti altri, saprete che questo è un aspetto da non sottovalutare. Risparmiare negli abiti, e quindi potersene permettere di più, è allettante per ovvi motivi.

Essere originali è più facile
I vestiti acquistati in un negozio di seconda mano sono unici nel loro genere. Difficilmente vedrete qualcun altro con indosso la vostra stessa maglietta. Certo, c’è anche l’altro lato della medaglia: in un mercatino dell’usato non ci sono taglie diverse per ogni tipologia di capo, ma è proprio questo il bello dell’unicità del pezzo.

I materiali di qualità
Quando si parla di abbigliamento, i materiali sono spesso migliori. Questo perché un tempo si produceva tutto con più lana, cotone, seta e meno materiale sintetico.

L’impatto sull’ambiente
Ogni bene nuovo che acquistiamo ha un impatto sull’ambiente, dall’estrazione della materia prima al processo di dismissione; ogni volta che acquistiamo usato contribuiamo concretamente a ridurre quell’impatto. L’usato è un piccolo gesto di straordinaria importanza nei confronti del futuro di tutti.

Vintage = alla moda
Sei alla moda, ma non omologato. In questo periodo storico, la maggior parte dei negozi odierni ripropone spesso capi di mode passate, ispirandosi ad anni anche molto lontani dai nostri, fregiandosi dell’etichetta “vintage”. Perchè quindi non approfittarne per avere un originale, piuttosto che una copia?

Fare beneficenza
A volte, acquistando un capo usato, puoi fare beneficienza. Esistono dei negozi specifici che rivendono abiti di seconda mano e utilizzano il ricavato per associazioni umanitarie e di beneficienza.

Come acquistare online un prodotto usato in sicurezza
Ecco alcuni consigli che possono valere per qualsiasi acquisto online:

  • non fornire documenti personali e i dati della carta di credito;
  • non fidarsi degli oggetti che costano troppo poco rispetto al valore di mercato;
  • scegliere solo metodi di pagamento tracciabili.

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