I.D.B Spa è fallita: attenti a non perdere i vostri diamanti

Intermarket Diamond Business Spa è fallita il 15 gennaio 2019. I risparmiatori che hanno investito nei preziosi anche tramite la I.D.B. Internediazioni Srl e che hanno richiesto il deposito dei diamanti presso i caveaux di I.D.B. Spa, si trovano a dover fronteggiare con la massima urgenza la richiesta di restituzione delle pietre preziose di loro proprietà. Leggi questo articolo per saperne di più.
Intermarket Diamond Business Spa è una società di capitali che aveva raccolto nel corso degli anni notevoli capitali, collocando diamanti per il tramite degli istituti di credito.
La I.D.B. Internediazioni Srl a maggio 2018 è stata incorporata nella Intermarket Diamond Business Spa.

Naturalmente, intervenuto il fallimento, la restituzione non potrà essere richiesta alla stessa I.D.B. Spa, ma sarà necessario rivolgersi con una certa sollecitudine al Tribunale di Milano. Il rischio che corrono in questo momento i risparmiatori è quello di veder acquisiti i loro preziosi nella procedura fallimentare, ciò significherebbe la perdita sia dei diamanti che del capitale investito.

“Il tentativo di I.D.B. Spa di far ripartire e ricreare fiducia nel mercato del diamante purtroppo non ha avuto gli esiti che i vertici di I.D.B. Spa auspicavano”, dichiara l’avv. Tiziana Massetti, che ha seguito per La Casa del Consumatore la vicenda dei diamanti partecipando ai tavoli di consultazione con le Associazioni dei Consumatori e promuovendo la richiesta di risarcimento dei danni anche nei confronti delle banche, alle quali nell’ottobre 2017 l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato aveva comminato sanzioni per aver esercitato pratiche commerciali scorrette, confermate poi dal Tar Lazio con le sentenze del 14 novembre 2018.

All’indomani del fallimento, occorre innanzitutto attivarsi per ottenere la restituzione dei diamanti. Il termine per il deposito delle domande è l’8 marzo 2019, dovendo per disposizione di legge avvenire 30 giorni prima dell’udienza fissata per la verifica dello stato passivo, fissata per l’8 aprile 2019.

Gli investitori che invece hanno ritenuto di custodire diversamente i preziosi, possono invece valutare azioni per il rientro del capitale investito nei confronti delle banche.

Casa del Consumatore ha incaricato un team di legali che ha già stabilito contatti con il curatore fallimentare e che potranno predisporre e seguire le pratiche di restituzione dei diamanti ed eventuali azioni nei confronti delle banche coinvolte.

Per informazioni, potete contattare Casa del Consumatore.

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