Pacchetti viaggio: i diritti del viaggiatore

Chi acquista un pacchetto viaggio avrà maggiori diritti e garanzie, come chiedere il risarcimento per qualsiasi danno. Leggendo questo articolo è possibile saperne di più.
Maggiori sono la garanzia e la trasparenza per chi acquista un pacchetto viaggio. Dal 01/07/2018, è in vigore il decreto legislativo n. 62/18, recepito dalla nuova direttiva dell’UE sui pacchetti turistici.

Viaggiare consapevolmente
È stato introdotto l’obbligo per agenzie di viaggi, siti e piattaforme online di rendere chiaramente visibile i diritti e doveri del viaggiatore prima dell’acquisto.

Cosa fare in caso di annullamento
Il viaggiatore ha diritto al rimborso integrale di quanto pagato se nel luogo di destinazione si sono verificate circostanze particolari come guerre, disastri naturali, attacchi terroristici che hanno un’incidenza sostanziale sul viaggio. Al di fuori di questi casi, se il viaggiatore rinuncia al viaggio dovrà pagare delle spese giustificate a seconda di quanto tempo prima si richiede di non partire. Inoltre, è possibile trasferire il pacchetto ad un’altra persona, solo se viene presentata la richiesta entro sette giorni dalla partenza.

Viaggio non conforme
Se, ad esempio, il viaggio prevede un’automobile a noleggio e questa non viene fornita, il cliente può chiedere il risarcimento del danno, deve essere risarcito delle spese sostenute nel caso abbia rimediato lui stesso al difetto. In questo esempio del mancato noleggio dell’auto, il viaggiatore può dunque prenotare un’auto personalmente e chiedere successivamente il rimborso per la spesa sostenuta.

Infine, un’ultima norma impone che l’organizzatore debba sostenere il costo dell’alloggio (per massimo tre notti) in caso di circostanze straordinarie verificate sul luogo della vacanza.

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