Esame di avvocato: prepararlo risparmiando tempo e soldi

Anche quest’anno sono migliaia i laureati in giurisprudenza che si apprestano ad affrontare l’esame di Stato per diventare avvocati.

Le prove scritte si svolgeranno il 12, 13 e 14 dicembre come reso noto nel bando di esame pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Quest’anno però, l’occasione è da sfruttare al meglio, visto che, probabilmente, sarà l’ultimo in cui i candidati potranno utilizzare i codici commentati in sede di esame.

Ormai mancano meno di due mesi e senza lanciarsi nel toto tracce, che ogni anno si rivela del tutto inattendibile, ci sentiamo di dare qualche consiglio pratico per preparare l’esame sfruttando il tempo a disposizione e senza spendere una fortuna. Vediamo come fare

C’è chi opta per una preparazione accurata ed approfondita, e chi invece, non avendone il tempo (magari perchè lavora full time), sceglie di concentrare lo studio nel week-end o, comunque, nei ritagli di tempo.
Il mese di novembre però, è quello fondamentale per studiare ed esercitarsi in vista dell’esame e la cosa più importante da fare è quella di sfruttare bene il tempo a propria disposizione e non arrivare alla prima prova scritta provati e stanchi, sia fisicamente che psicologicamente.

Partiamo dall’elenco del materiale utile per la preparazione:

  • manuale o compendio di diritto privato, penale, processuale
  • massime e sentenze
  • pareri svolti
  • tracce da svolgere
  • schemi di atti civili, penali, amministrativi.

Iniziamo con una nota dolente per il portafoglio: che cosa comprare
La spesa più grande, ma a cui nessuno può rinunciare, è l’acquisto dei codici commentati dell’ultimo anno: costano tanto, quindi è meglio sfruttarli al massimo, utilizzandoli già per allenarsi alla redazione di pareri sia fatti in casa sia alle scuole forensi.
Manuali e compendi, invece, sono opportuni, ma non necessari per un ripasso o comunque un’infarinatura generale, anche perchè uno studio approfondito potrebbe rivelarsi faticoso e del tutto inutile.

Per evitare questa spesa, potete farveli prestare da amici oppure utilizzare i manuali universitari, sempre che non siano troppo datati.

E’ importante sapere che per imparare a fare un ragionamento giuridico e logico che parta dall’analisi degli istituti generali e arrivi alla soluzione del caso concreto (n.b. all’interno del parere le due parti devono avere una lunghezza equivalente e proporzionata) è molto utile dedicare un po’ di tempo alla lettura delle sentenze di legittimità, ma anche di merito, degli ultimi anni.

Come individuare quelle su cui soffermarsi? La selezione va fatta ed è a discrezione dell’esaminando, ma l’importante è non limitarsi alle massime dell’ultimo anno, perchè è utile dare un’occhiata anche alle pronunce degli anni precedenti. A tal fine si consiglia di sfruttare il repertorio giurisprudenziale gratuito online che si trova su diversi siti giuridici, ma anche le riviste di giurisprudenza e le banche dati del proprio dominus.
Infine, potrebbe risultare utile un libro di pareri svolti, ma non è del tutto indispensabile: su internet si trovano tracce-tipo per fare un po’ di allenamento (vedi i link in fondo all’articolo), ricordandosi di utilizzare i codici che si porteranno all’esame, per familiarizzare con loro e, soprattutto, con il loro indice analitico.

Di seguito un po’ di link utili e in bocca al lupo a tutti!

Per una preparazione “fai da te” dell’ultimo minuto senza spendere una fortuna, sul sito diritto semplice.it trovate un dizionario giuridico, alcuni consigli per imparare a svolgere un buon parere, ed un il servizio “preparazione esame avvocato” che fornisce tracce di diritto civile e penale su cui allenarsi, con la possibilità di far correggere i propri elaborati da avvocati.

Sul sito altalex è possibile trovare numerose massime e sentenze, illustrate e commentante.

Per le ultime novità dalla giurisprudenza di legittimità: cassazione.net.

Molto utile in materia penale è anche la rivista online Diritto Penale Contemporaneo.

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