Tutela Simile: il decalogo per risparmiare

tutela simile

Da gennaio di quest’anno è partita la Tutela Simile. Riguarda milioni di famiglie e aziende e fa risparmiare.

Vediamo di che si tratta con alcune semplici domande e risposte.

Cosa è la Tutela Simile?

Si tratta di un’offerta regolamentata e controllata dall’Autorità dell’Energia Elettrica, proposta da circa trenta fornitori italiani.

Chi può aderire alla Tutela Simile?

I clienti del mercato tutelato (nella maggior parte dei casi si tratta dei clienti della “vecchia” Enel). Quindi chi è già nel mercato libero non può aderire.

Quanto si risparmia rispetto al mercato tutelato?

Da 10 a 110 euro a seconda del fornitore scelto. Questo sconto (detto “bonus”) viene applicato subito per intero nella prima bolletta.

Quali sono le differenze tra i vari contratti di Tutela Simile?

Le condizioni contrattuali sono uguali per tutti i fornitori e sono state fissate dall’Autorità. Le condizioni economiche sono le stesse del servizio di maggior tutela, fatta eccezione per lo sconto iniziale in prima bolletta.

Fino a quando si può aderire alla Tutela Simile?

Sino al 30 giugno 2018. Attenzione però: le offerte più convenienti saranno le prime ad esaurirsi, perchè ogni fornitore ha fissato un numero massimo di clienti accettati in Tutela Simile.

Come si fa un contratto di Tutela Simile?

Alla Tutela Simile si aderisce o da soli online (andando sul sito portaletutelasimile.it) o facendosi aiutare e consigliare nella scelta.

Chi può aiutarmi a fare la miglior scelta?

Puoi rivolgerti gratuitamente a Casa del Consumatore, uno dei soggetti che a livello nazionale è stato accreditato dall’Autorità come facilitatore, ossia come soggetto chiamato proprio ad aiutare le famiglie nel passaggio dal mercato tutelato alla Tutela Simile.

Rivolgendoti a Casa del Consuamatore potrai attivare il contratto direttamente con l’aiuto e la consulenza degli esperti dell’associazione.

Quanto dura il contratto di Tutela Simile?

12 mesi e non è rinnovabile.

Si può recedere dalla Tutela Simile?

Sì, in qualsiasi momento ma si deve restituire la parte di sconto per i mesi di contratto di cui non si è usufruito. Ad esempio, se si è usufruito di uno sconto di 60 euro e si recede dopo sei mesi, si devono restituire 30 euro.

Cosa succede dopo i dodici mesi di durata del contratto di Tutela Simile?

Entro tre mesi dalla scadenza vi verrà inviata una comunicazione in cui vi sarà offerta la possibilità di restare con il fornitore prescelto (alle condizioni che vi saranno comunicate) oppure di passare ad alto fornitore. Casa del Consumatore vi aiuterà a fare la scelta più economica per i vostri consumi.

Per informazioni e per aderire alla Tutela Simile puoi contattare gli Sportelli Energia di Casa del Consumatore di Genova (tel. 010/2091060), Milano (tel. 02/76316809) o Roma (tel. 06/64463420).

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5 risposte a “Tutela Simile: il decalogo per risparmiare

  1. Ma non sarei tanto tranquilla delle proposte che verrebbero offerte una volta finiti i 12 mesi.. Chi dice che poi non si riprendono la percentuale di sconto con gli interessi?

  2. Più che parlare della tutela Simile (che non è detto che porti un effettivo risparmio, a meno che l’utente non stia nel 150kwh al mese o superi i 220kwh) sarebbe meglio insegnare agli utenti a capire la bolletta (luce o gas che sia) … vengono calcolate accise su consumi a volte inesistenti.

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