Quello che c’è da sapere sulle valvole termostatiche

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Quest’anno i cittadini che in casa propria hanno un impianto di riscaldamento centralizzato si trovano obbligati ad installare ai termosifoni le valvole termostatiche.

Per mettersi in regola ormai resta soltanto qualche mese perché, dopo varie proroghe, il 31 dicembre 2016 è la data entro la quale i termosifoni dovranno essere adeguati alla normativa n. 102 del 2014. Chi non provvede andrà incontro a delle sanzioni, anche abbastanza elevate.

Spieghiamo meglio di cosa si tratta.

Entro il 31 dicembre 2016, tutti coloro che hanno il riscaldamento centralizzato devono aggiungere a ciascun termosifone presente nell’appartamento una valvola termostatica con un apparecchio che permetterà di contabilizzare le calorie.

E’ un obbligo che mette il consumatore di fronte ad un’ulteriore spesa, dato che il costo di ciascuna valvola con il relativo contatore di calorie ammonta ad un centinaio di euro. Non è finita qui, ogni anno bisognerà anche pagare una società incaricata, affinché provveda ai conteggi di quanto consumato, ma fortunatamente si tratterà soltanto di qualche euro a termosifone. Ma attenzione, chi non rispetta quest’obbligo andrà incontro ad una sanzione che va dai 500 ai 2500 euro, in base alla Regione di residenza.

Con le valvole termostatiche si può ripartire il calore nei diversi ambienti della casa come meglio si desidera, ed una volta raggiunta la temperatura impostata il termosifone si spegnerà.

Il costo iniziale sostenuto per l’installazione, che di certo non è poco, permetterà però un risparmio medio annuale compreso tra il 10% ed il 30%. Quindi, sì che adeguarsi alla normativa richiede oggi un sacrificio per le nostre tasche, però ci permetterà i prossimi anni di risparmiare.

Voi cosa ne pensate? Qualcuno ha già delle esperienze con le valvole termostatiche? Diteci la vostra!

10 risposte a “Quello che c’è da sapere sulle valvole termostatiche

  1. Capisco che si risparmi il 10-20% nel nord Italia. Ma in Sardegna dove il riscaldamento funziona tre mesi all’ anno e per per non più di 6- 8 ore si spenderà per l” adeguamento il risparmio energetico di 50 anni. Dove è il senso. Adeguino gli impianti di condizionamento e refrigerazione. Avrebbe più senso

  2. valvole installate nel 2015 (casa in montagna)
    ,prima lettura aprile 2016 risparmio nullo ,
    tra me e il mio vicino stesso identico alloggio .lui andaqto tutti i week end invernali piu feste Natale ,io andato week di pasqua lui 1238 euro, io 1210
    mi sembra che qualcosa non abbia funzionato.

  3. LA SOCIETA CHE MI HA MONTATO IN CASA LE VALVOLE TERMOSTATICHE CON I CONTABILIZZATORI NON MI HA VOLUTO DARE LE GIUSTE DELUCIDAZIONI DOPO CHE LE AVEVO INVIATO UNA EMAIL, NON HANNO RITENUTO NECESSARIO INVIARMI UNA SPIEGAZIONE PER ISCRITTO TRAMITE EMAIL.HO SCOPERTO CHE UN CONTABILIZZATORE GIA’ EVIDENZIA UN NUMERO 008236 COME SE FOSSE STATO CONSUMATO NORMALMENTE DEL CALORE ANCOR PRIMA DI INIZIARE LA STAGIONE INVERNALE.QUAL’E’ LA VOSTRA VALUTAZIONE NEL MERITO?DESIDEREI UNA VOSTRA OPINIONE.LA MARCA DEI CONTABILIZZATORI E’ LA TECHEM.

  4. Buon giorno. Sono Alessandra Binco e scrivo da Verona in merito all’installazione delle valvole termostatiche nei condomini. Il mio appartamento si trova al piano terra, sopra ai garagi completamente aperti e senza portone x la sicurezza antincendio di tutto il condominio. Con le valvole, in base a calcoli eseguiti dal fornitore gas, mi sono trovata 2000 € di riscaldamento rispetto ai 1000 corrisposti per lo stesso rendimento lo scorso anno. Tutta la dispersione di calore, causata dal mancato isolamento dei garagi, é stata conteggiata solo ai proprietari del piano terra! Inoltre, le mie valvole hanno registrato un caĺcolo di unita calore quasi il doppio rispetto agli altri appartamenti. Chiedo se é vero che le unita calore sono individuali, visto che la dispersione di calore non é causata da incuria della sottoscritta, ma dal fatto che i garagi sono tutti aperti. Ritengo che sia altamente iniquo questo calcolo. Attendo e Ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Cordialmente Alessandra binco

    • Hai ragione che non si tratta di una tua incuria ma come tutti ben sappiamo i primi piani e gli ultimi, sono quelli maggiormente esposti alle dispersioni di calore.

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