Hai bisogno di liquidità? Chiedi il prestito vitalizio ipotecario

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Il prestito vitalizio ipotecario è stato introdotto dalla legge n. 44/2015 ed è una nuova forma di credito che permette di ottenere la liquidità di cui si ha bisogno.

Si tratta di un finanziamento a medio lungo termine destinato ai consumatori di età superiore a 60 anni e proprietari della casa di residenza. In Italia sono circa 13 milioni gli over 60 e molto spesso, essendo persone che vivono con la sola pensione, quando si presentano delle spese impreviste si trovano in difficoltà e non sanno come fare.

Negli ultimi anni sono state molte le persone che per ottenere una liquidità hanno deciso di vendere la nuda proprietà, ma per evitare questo una soluzione c’è: è il prestito vitalizio ipotecario.

Vediamo di cosa si tratta e come funziona.

Il prestito vitalizio ipotecario consente alle persone fisiche di età superiore a 60 anni e proprietarie della casa di residenza, di convertire una parte del valore dell’immobile in liquidità. Solitamente l’importo che viene concesso è proporzionato all’età del soggetto finanziato e comunque non superiore al 50% del valore della casa.

Con il prestito vitalizio ipotecario si ha una disponibilità economica immediata attraverso il pagamento mensile di interessi ed il rimborso del capitale alla scadenza, senza doversi privare della titolarità del diritto di proprietà.

La scadenza coincide con la morte della persona che ha chiesto il prestito e questo sarà anche il momento da cui gli eredi avranno 12 mesi di tempo per restituire il capitale oppure, in caso di mancato rimborso, l’ente finanziatore dovrà procedere con la vendita dell’immobile ad un valore pari a quello di mercato per poter recuperare il credito.

Questa è una tra le forme contrattuali introdotte di recente, tra le quali ricordiamo a chi invece vuole acquistare casa, il rent to buy, che permette di disporre subito dell’abitazione dietro il pagamento di canoni, con la possibilità dopo un periodo di tempo, di acquistare il bene sottraendo una parte dei canoni pagati.

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