Abbronzarsi senza rischi. I consigli del blog del consumatore

Estate

Finalmente agosto è arrivato e per molti anche le tanto desiderate ferie, ma ovunque decidiate di andare, al mare o in montagna, la parola d’ordine è proteggersi. Negli ultimi anni è stata acquisita una maggiore consapevolezza dei pericoli a cui si va incontro esponendosi al sole in modo scorretto, ma non è mai abbastanza.

Bastano pochi accorgimenti per evitare scottature e godersi davvero le vacanze.

Ecco i consigli per avere un’abbronzatura perfetta

Tutti noi in estate desideriamo avere un’abbronzatura dorata ed il primo giorno di ferie, la tentazione di sdraiarsi al sole dal mattino alla sera è forte (possiamo dire quanto il sole di agosto!) ma non c’è cosa più sbagliata.

L’abbronzatura ottimale si acquisisce con un’esposizione al sole graduale, soprattutto nei primi giorni di vacanza, dopo naturalmente aver messo una crema solare ad alta protezione. Vi consigliamo di mettere la crema un po’ prima di esporvi al sole per fare in modo che la pelle la assorba bene e ripetere le applicazioni più volte nell’arco della giornata.

Il fattore di protezione va scelto in base alla propria carnagione, per esempio la pelle chiara necessita di una protezione più alta rispetto alle carnagioni scure, ma ricordiamoci che anche queste devono essere protette.

Evitate l’esposizione nelle ore calde della giornata (11-16) ed anche nelle giornate nuvolose, quando sembra che il sole non ci sia o sia poco forte, è importante mettere la crema perché i raggi UVA raggiungono lo stesso la pelle.

Proteggete sempre i bambini perché la loro pelle, essendo particolarmente delicata e sensibile, ha bisogno di una protezione alta e continua.

Seguendo questi semplici consigli vi abbronzerete in modo corretto, senza correre rischi e soprattutto evitando pericolose scottature ed ustioni.

Godetevi le vacanze, rilassatevi e prendete il sole in modo consapevole, ne gioverà il vostro umore!

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *