Diritto di recesso: da domani si allunga a 14 giorni

direttiva-consumatori

Da domani maggiori tutele per il consumatore: entra infatti in vigore il d.lgs. n.21 del 21 febbraio 2014 che, in attuazione della cd. “direttiva sui diritti dei consumatori” del 2011, ha ampiamente modificato la disciplina dei contratti conclusi a distanza (online, per telefono,…) o fuori dai locali commerciali.

Sono tante le novità del nuovo decreto, di cui ci occuperemo anche in prossimi articoli. Partiamo con quella forse più importante da conoscere: si allunga il termine per recedere dai contratti, che passa da 10 giorni lavorativi a 14 giorni solari. Vediamo quali sono le regole da rispettare per recedere correttamente.

Cominciamo col capire in quali casi si può esercitare il diritto di recesso. Pensiamo all’abile venditore che ti ferma per strada o ti bussa alla porta e che, con la sua parlantina, ti invoglia a comprare un prodotto che sul momento ti è sembrato utile ma di cui ti rendi conto, magari qualche giorno dopo, che in realtà non ti serve. In questi casi è possibile recedere, cioè sottrarsi agli obblighi previsti dal contratto già firmato (tra cui, soprattutto, il pagamento del prezzo) senza incorrere in alcuna penale o senza dover fornire una motivazione.

Ma attenzione: c’è un termine da rispettare. La novità più significativa è, come detto sopra, proprio l’allungamento del periodo di cui il consumatore dispone per “ripensarci”, una volta effettuato l’acquisto a distanza o fuori dai locali commerciali, che è ora di 14 giorni (solari), rispetto ai 10 lavorativi previsti dalla precedente normativa. Una grossa novità, dunque, che ha il notevole vantaggio di uniformare la disciplina a livello europeo, per cui l’utente italiano che acquista online da un sito tedesco sa che ha a disposizione sempre 14 giorni, a prescindere dalle festività dei due paesi, visto che il termine comprende sia i giorni festivi che quelli lavorativi.

I 14 giorni iniziano a decorrere dal giorno della conclusione del contratto, nel caso dei contratti di  servizi, o, nel caso di contratti di vendita di beni, dal giorno della consegna delle merce.

Il recesso va esplicitamente comunicato per posta (meglio lettera raccomandata), fax o posta elettronica, manifestando espressamente la volontà di recedere e senza necessità di spiegarne le ragioni.

Il venditore deve rimborsare tutti i pagamenti ricevuti dal consumatore utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dal compratore per l’acquisto iniziale, comprese le spese di consegna, entro 14 giorni dal giorno in cui viene informato della decisione del consumatore di recedere dal contratto. Rimangono, invece, a carico del consumatore i costi di restituzione.

Occhio però: se il venditore non vi ha adeguatamente informato sulla possibilità di recedere, il termine si allunga fino ad un anno e 14 giorni, visto che il decreto stabilisce le informazioni standard che devono essere fornite al consumatore e in caso di violazione degli obblighi informativi il consumatore non deve sostenere neppure il costo della restituzione dei beni.

Il consumatore, da parte sua, una volta esercitato il recesso, ha l’obbligo, entro 14 giorni, di restituire la merce comprata e non più voluta.

Bisogna, però, fare attenzione perché la possibilità di recedere è esclusa per determinati contratti, in particolare, i contratti di servizi dopo la completa prestazione del servizio, i contratti di vendita di beni personalizzati o “su misura”, di beni deperibili, di beni sigillati per motivi igienici e già aperti dal consumatore, i contratti per riparazioni e manutenzioni richieste dal consumatore a casa propria, contratti di fornitura di registrazioni video e audio, di software, di giornali, e altri casi previsti dal decreto.

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66 risposte a “Diritto di recesso: da domani si allunga a 14 giorni

  1. Ah ah ah che buontemponi sti italo europei e che ingenuo chi scrive.
    Copnsiderato che il sabato per il 90% della gente è festivo 14 gg solari eqivalgono a 10 gg lavorativi.
    Come sempre un gran sforzo intellettuale (?) per ciullare gli italiani facendogli credere di aver ricevuto chissa che regalia.
    Mi fate pietà

    • @ziog78 in realtà sabato non è considerato festivo ma lavorativo, quindi 14 giorni solari sono un termine superiore rispetto ai 10 precedentemente previsti. Inoltre, se vogliamo fare uno sforzo intellettuale, bisogna pensare che il termine di 14 giorni è ora uguale in tutta l’Unione Europea (mentre prima negli altri paesi si doveva recedere entro soli 7 giorni!), per cui se si vuole acquistare un bene di un altro stato UE non bisogna più informarsi sul diritto di recesso in quello stato ma si sa già che sono sempre 14 giorni. Oltretutto, in seguito a questa direttiva non è più necessario conoscere e rispettare le festività degli altri paesi per non rischiare di far scadere il termine. In una realtà in cui Internet e l’e-commerce abbattono ogni frontiera, è ingenuo pensare solo al proprio orto nazionale.

        • ma li leggete i contratti di lavoro!?… il SABATO è lavorativo, lavorare in 5 giorni è una convenzione, che deve unire gli interessi del datore di lavoro con il massimo delle ore esigibili, lavorando nei pomeriggi, altrimenti si lavora in 6 giorni, in Italia…

  2. non vi è l’obbligo della notifica tramite raccomandata (c’era nella precedente normativa),
    ora il cliente può chiedere il recesso in qualsiasi modo ma spetta a lui l’onere della prova dell’avvenuta richiesta (quindi presumibilmente raccomandata o una pec) ma appunto non è più un obbligo di legge, sta a lui la scelta

  3. Sapete chi difende il consumatore? Nessuno!!Nel mio caso ho esercitato il diritto di recesso ma è passato quasi un anno e non mi sono ancora stati restituiti i 230 euro che ho dato di caparra… mi sono rivolto alle associazioni difesa consumatori: niente! Al giudice di pace:è questa la giustizia in Italia!!i furbi l’hanno sempre vinta gli altri si arrangiano….MA QUALE DIRITTO DI RECESSO, E’ TUTTA UNA PRESA PER IL C…!!!!!

    • Lei ha perfettamente ragione!!! Se ci fossero pene
      reali per chi sgarra fregandosene del diritto di altri, forse le cose cambierebbero.
      Anni fa ho avuto a che fare con il fornitore di gas, ho chiesto aiuto da ogni parte, ho speso una barca di soldi per inviare incartamenti per fax, ma se non avessi accettato l’imposizione avrei passato l’inverno al freddo!
      Questa è l’Italia dei farabutti e dei legulei.

  4. Si pensa solo ai consumatori!
    Mai a chi vende o produce che si ritrova
    clienti poco attenti che comprano di loro
    spontanea volontá presi dalla foga di fare
    shopping e che poi si rendono conto di aver acquistato
    roba non utile e richiedono il reso!
    Questo tipo di legge, tutela sicuramente i consumatori
    ma non i venditori ad esempio che si ritrovano a rimetterci anche le spese di spedizione!
    Quello che la gente non capisce
    è che danneggiare un venditore/imprenditore nel tempo,
    porterà a danneggiare anche un
    consumatore perchè il primo per far fronte ia danni economici legati a queste
    politiche dissennate sarà
    costretto ad aumentare i prezzi.
    Intanto dormite! Tutti Robin Hood

    • il venditore non perde nulla…ha tanti margini di euro..fuori dalla fabbrica a 600,00 euro la vendono a 2.000,00 si puo trovarla anche a 1.400,00…come vedete i larghi ci sono…

  5. Antox ha perfettamente ragione, lavoro in un negozio on-line e purtroppo ci è capitato di spedire merce in contrassegno (ovviamente) e poi il cliente non si fa trovare in casa e non va a ritirarla. E noi dobbiamo sostenere le spese di trasporto, doppie perchè bisogna far rientrare la merce e dell’imballo. E non c’è nessuno che ci tutela. Si parla solo di venditori che ti fregano ma mai di clienti che fanno i furbi!!!!! E questi sono costi che per forza vanno poi ad incidere anche su altri clienti onesti.

  6. vorrei sottoporre questo quesito. ho acquistato un paio di scarpe su internet. Il prezzo di vendita superava i 60 euro oltre i quali la spedizione era gratuita. All’atto della restituzione, mi hanno “intimato” che mi sarebbero state trattenuti 7,00 euro di spese di spedizione che secondo il venditore mi sarebbero state omaggiate. Ma nella composizione del prezzo di vendita non era riportata la distinzione 57+7 euro di trasporto ma solo 64 euro ( prezzo totale delle calzature). Chiaramente così come previsto io ho pagato il trasporto che mi spettava per il reso. Adesso, la mia domanda è questa, possono chiedermi questi sette euro?

    • Le do la mia interpretazione: il prezzo delle calzature da lei acquistate è di 64 euro. Le spese di spedizione, presumibilmente di 7 euro, non le sono state addebitate, altrimenti avrebbe pagato 64 + 7 = 71 euro. Per il reso, non essendo gratuito, le spese di spedizione le deve sostenere lei, per cui le verrà stornata la somma di 64 – 7 = 57 euro, oppure può chiedere la restituzione dei 64 euro che ha speso, pagando direttamente lei al corriere i 7 euro di spese di spedizione (ma non credo le convenga perché, dal momento che dubito lei abbia stipulato un contratto per il trasporto merce col corriere, probabilmente pagherebbe molto più di 7 euro per la restituzione della merce).

  7. E’ una cosa inutile in molti casi. Ho acquistato via internet una lavatrice che non ha funzionato sin dal primo lavaggio. Ho chiamato il centro assistenza del negozio dal quale avevo comprato (Euronics) che mi ha messo subito in contatto col centro assistenza della marca di lavatrice che ho acquistato (Rex). Mi hanno detto che la prima data utile per la riparazione era 12gg dopo, ma non essendo io disponibile quel giorno l’appuntamento è stato fissato per 15gg dopo. a questo punto ho riflettuto sulla possibilità di esercitare il diritto di recesso, ma ovviamente essendo le spese di restituzione a mio carico diventa totalmente sconveniente, quindi aspetterò l’intervento dell’assistenza tecnica e sperimo bene!! In pratica il gioco funziona solo per piccoli oggetti o per altri tipi di vendita tipo i servizi telefonici. Aggiungo che il pacco alla consegna non aveva nessun difetto, ma io ho comunque accettato con riserva. Mi è stato poi detto dall’Euronics che il fatto che io lo abbia accettato con riserva non ha nessun valore se il pacco era integro.

    • Confermo che l’accettazione con riserva non ha valore se l’imballo è in perfetto stato. Le posso consigliare la prossima volta di rivolgersi a un venditore che si faccia carico delle spese di reso (es. Amazon), oppure di pagare con Paypal che le rimborsa le spese di reso anche se il venditore non se ne fa carico.

  8. Ok, tutto giusto, bello, intelligente… ma perchè tra gli esercenti esistono ancora oggi categorie del tutto libere da tali oneri!? Faccio l esempio delle associazioni sportive: da decenni stipulano contratti con clausole vessatorie dal quale il consumatore non può in nessun modo liberarsi se non con l aiuto di un legale. Questa categoria ha giá una tassazione agevolata, mi domando per quale arcano motivo ancora oggi non si è fatto nulla per regolamentare anche loro.

  9. Sono una persona portatore di handicap, dopo tanta insistenza da parte del distributore dei prodotti Kirby della zona, mi sono convinta a farli venire a casa mia per una dimostrazione nel mese di agosto scorso e incantata nel vedere l’utilità del prodotto dopo aver contrattato, l’ho acquistato. Dopo qualche giorno sono andata in vacanza e non ho avuto modo di utilizzare l’aspirapolvere. al mio ritorno dopo qualche mese ho voluto utilizzare l’aspirapolvere ed i suoi accessori e mi sono accorta che con un solo braccio funzionante non mi sarebbe stato possibile utilizzarla. nel mese di novembre ho voluto riprovare senza riuscirci visto che solo per tirarla fuori dall’armadietto sempre con la forza di un braccio ho sentito una fitta alla spalla. Per prima cosa mi sono auto insultata e mortificata da sola per essere stata tanto stupida ingenua a credere a tutte le belle parole e la bella dimostrazione peccato che si tratti di un attrezzo pesante e quindi poco funzionale. Ho commesso la sciocchezza di crederci. Il 04/12/2014 invio una lettera al distributore della zona chiedendo una soluzione per recedere dal contratto, ma non ho ricevuto alcuna risposta.
    Sono andata sul sito della Kirby, http://www.kirby.com/it/customer-relations/cancellation-procedures/ ho letto quanto segue: Procedure di annullamento
    Diritto di recesso
    La Kirby richiede ai suoi distributori indipendenti di attenersi a tutte le leggi statali o locali, nonché alle normative in materia di diritto di recesso del consumatore.
    Procedura di annullamento per consumatori Golden Ager o affetti da disabilità
    Tutti i consumatori che, al momento dell’acquisto di un sistema di pulizia Kirby, abbiano almeno sessantasette (67) anni o siano affetti da una disabilità (a prescindere dall’età) che limiti o impedisca l’utilizzo del prodotto Kirby, possono annullare e recedere dalla transazione di acquisto fino a nove (9) mesi dalla data di acquisto.
    Per iscritto non mi hanno mai risposto anche se ho mandato più raccomandate. E’ venuto a casa il rappresentante dicendomi che quello che ho letto sul sito della Kirby non è valido per L’Italia. La mia domanda è: Perchè è stato scritto sul tito e in Italiano?
    Spero di ricevere dei chiarimenti almeno da parte vostra.
    Ringrazio e porgo cordiali saluti.

  10. Salve ho acquistato un iPhone 6 dal rivenditore 3 con annesso contratto vorrei sapere se posso rescindere in questo caso sia il contratto di vendita del telefonino che il contratto telefonico grazie

  11. Ho acquistato un folletto il giorno 4/3/15 tramite un venditore a casa mia.. Subito mi sono resa conto che l’articolo non mi interessa e voglio annullare l’ordine. Posso mandare domani una raccomandata? Vorrei evitare anche che mi consegnino l’apparecchio tra 40/60gg perché non ho intenzione di pagare le spese di consegna. Inoltre ho già versato la caparra di 400€. Qualcuno mi può aiutare?

  12. Ho firmato un contratto con l’Agenzia Matrimoniale Eliana Monti in data 19/03/2015 e dovrei versare un bonifico a saldo di € 1000 . Anche se purtroppo – in seguito mi sono accorto che non c’è nessuna clausola in mio favore- posso invocare il diritto di Recesso entro il 14° giorno da quella data?

  13. Della Corte Armando
    diritto di recesso
    salve, il giorno 12/03/2015 ho firmato e inviato per posta un contratto editoriale come qui riportato:

    CONTRATTO DI EDIZIONE
    Scrittura privata
    Tra la ………..
    indicata come CASA EDITRICE), e l’autore (inserire nome, cognome, data di nascita, indirizzo e
    codice fiscale)
    …………………………………………………………………………………………………………
    …………………………………………………………………………………………………………
    (di seguito indicato come AUTORE)
    si stipula e si conviene quanto segue:
    1. L’AUTORE con la sottoscrizione del presente atto fornisce alla CASA EDITRICE per un
    periodo di tempo di 2 (due) anni, a partire dalla data di pubblicazione del libro, i diritti di
    sfruttamento dell’opera, della quale l’AUTORE dichiara sotto piena responsabilità di essere
    unico autore, dal titolo…………………………………………………………….. Durante il
    periodo stabilito la CASA EDITRICE si impegna ad espletare tutti gli obblighi editoriali.
    2. La CASA EDITRICE con la sottoscrizione del presente atto si obbliga verso l’AUTORE ad
    editare il libro in 100 copie. Inoltre la CASA EDITRICE si impegna a diffondere il libro
    secondo i mezzi propri e usuali della stessa.
    3. L’AUTORE si impegna ad acquistare 50 copie del suo libro al prezzo scontato di € 740
    (prezzo di copertina € 15,80). L’importo relativo sarà pagato: € 370 alla stipula del contratto
    e € 370 al visto si stampi.
    4. Con il presente contratto l’AUTORE cede alla CASA EDITRICE, per il tempo stabilito al
    punto 1, i diritti di utilizzazione dell’opera, ivi compresi quelli dipendenti dall’eventuale
    collaborazione e trasformazione dell’opera stessa (traduzione – adattamenti radiofonici,
    cinematografici e televisivi – registrazioni fonografiche). Nell’eventualità di ogni cessione
    e/o utilizzazione dell’opera all’AUTORE spetterà il 50% dei proventi al netto delle spese
    degli oneri fiscali.
    5. L’AUTORE percepirà il 10% del prezzo di copertina da saldare al ritiro del reso di deposito
    delle librerie competenti.
    6. L’AUTORE trascorso il periodo come al punto 1 non avrà alcun vincolo legale, fiscale,
    contrattuale ed editoriale con la CASA EDITRICE.
    7. La CASA EDITRICE si obbliga verso l’AUTORE a pubblicare l’opera entro il termine
    previsto dalla legge n. 633/41.
    8. L’AUTORE garantisce alla CASA EDITRICE la liceità del testo e delle eventuali figurazioni.
    9. Il progetto della realizzazione grafica del libro spetta insindacabilmente alla CASA
    EDITRICE. L’AUTORE può intervenire in ogni caso con utili suggerimenti.
    10. Il presente contratto si estinguerà trascorsi i due anni. La CASA EDITRICE si impegna a
    saldare gli eventuali compensi ancora spettanti all’AUTORE all’ultimo ritiro del reso di
    deposito delle librerie competenti.
    11. Il presente contratto è regolato dal diritto italiano e per qualsiasi controversia unico foro
    competente sarà quello di Perugia.
    12. Per quanto non espressamente previsto nel presente contratto le parti rinviano alla normativa
    vigente.
    Redatto in duplice copia, letto, confermato e sottoscritto dalle parti.
    Data e firme
    AUTORE …………………………………………………………………………………………..
    CASA
    EDITRICE………………………………………………………………………………………….
    (nella persona del titolare)

    mi chiedo se posso esercitare il diritto di recesso e pretendere la restituzione dei 370 euro dalla prima trance per l’acquisto di 50 copie del mio libro da pubblicare? se si, entro quanto tempo è possibile e in che maniera?
    distinti saluti

  14. Buonasera
    Ho firmato un contratto a casa per passare a telecom in ottobre 2014, i primi di novembre telecom mi ha attivato il telefono se non vado errato il 3 novembre ma mai l’ADSL il 18 dello stesso mese o mandato una A.R. di ripensamento al rientro in telecom, sono nei tempi in quanto telecom mi sta chiedendo di pagare una penale che io reputo ingiusta.

  15. Buongiorno,
    Mi scuso per i dati inseriti prima, ma questa mattina ho recuperato il cartaceo che non trovavo, la situazione reale è questa: ha fine ottobre ho firmato in casa una proposta di passaggio in Telecom, a novembre sono stato contattato da Infostrada che mi ha fatto una proposta per rimanere con loro. Io ho accettato. Il 18 novembre ho mandato una A.R. di ripensamento a Telecom, loro comunque hanno provveduto all’attivazione della linea il 25 novembre come si evince dal “contributo attivazione linea telefonica” (97,60 euro) che mi chiedono in fattura, con la scusa che ho cessato anticipatamente prima della scadenza il contratto e spese di disattivazione (35,18 euro) e in più le spese per il canone (31,81).
    Per ritornare a Infostrada ho dovuto chiedere il codice migrazione.

  16. nel mio caso ho sottoscritto due contratti con ENI Power il 23/08/2011 l’ 01/09/2011 avvalendomi del diritto di ripensamento ho trasmesso le due raccomandate di recesso dai contratti, mi sono pervenute le ricevute che sono state correttamente trasmesse 6 mesi dopo me arriva una bolletta di ENI che mi chiede il pagamento di una delle due utenze che avevo annullato.
    Ora ENI insiste che io gli paghi la bolletta datata 26/03/2012 dall’importo di €48,07 in quella data compresi che ENI si era attivata con il vecchio gestore acquisendo l’utenza anche se non ne aveva il diritto, cosi mi attivai immediatamente e rinnovai il contratto con il vecchio gestore in quanto questi aveva ceduto l’utenza a ENI ma la legge prevede che la presa in carico dell’utenza debba essere non prima di mesi 3 . ora il 25 aprile 2015 mi arriva una bolletta di ENI dall’importo complessivo di €223,18 in quanto alla precedente bolletta ah sommato una bolletta datata 01/02/2014 dall’importo di €175,11 diversamente con diffida legale mi farà causa per il recupero secondo voi devo pagare o non devo niente in quanto io non ho nessun rapporto di fornitura sottoscritto nel rispetto della legge

  17. Buongiorno, ho esercitato il mio diritto di recesso senza alcun esito favorevole. la ditta fornitrice del bene acquistato on line infatti mi ha risposto che ” tale diritto decade in mancanza della confezione esterna e/o dell’imballo interno originale ” – nel caso specifico- la riconsegna della merce da parte mia è avvenuta con la confezione interna (busta di plastica trasparente – integra – dentro la quale è stata inserita la ricevuta con gli elementi identificativi del prodotto, utilizzando la carta da imballaggio e il tutto inviato con RR .- si trattava di JEGGINS con taglia europea non corrispondente alla realtà in quanto cinese e pertanto molto piccola. In ordine alla confezione esterna, ho ritenuto superfluo utilizzarla perchè evidentemente lacerata in quanto di scarso cartoncino e comunque provvista della sola indicazione della taglia. Alla richiesta di chiarimenti, chi ha risposto, trincerandosi dietro conoscenze di leggi commerciali, non ha ha voluto sentire le mie ragioni. Preciso che sul riinvio della merce nessuna informazione riguardava la necessità che ciò avvenisse con la scatola, come invece prestestuosamente dichiarato dalla ditta Team Five srl di Milano tramite il servizio clienti team 5. in risposta alle mie rimostranze. Da ultimo ritengo opportuno segnalare che nulla viene indicato in ordine alla manufattura dei jeggins della cui origine si apprende solamente a confezione aperta.

  18. ciao a tutti, ho comprato un pezzo su facebook incompleto e vorrei usufruire del diritto di recesso ma il venditore(privato) non vuole più prenderlo indietro il pacco. come posso fare? a chi mi devo rivolgere?
    grazie in anticipo

  19. ero cliente telecom da sempre con adsl e telefonate comprese poi sempre telecom che ora si e’ unita a tim mi ha fatto un offerta per avere fibra , io ho accettato pero’ non sono soddisfatta e ho fatto richiesta di avere il diritto di recesso al contratto precedente in quanto sono ancora nei 14 giorni previsti, pero’ mi hanno infor5mato che per tornare al contratto precedente devo pagare le spese di avvivazione e altro per un tptale di 130 euro , mi chiedo devo pagarle visto che sono entro i 14 giorni previste per avvalersi del diritto di recesso ???? grazie

  20. Ho sottoscritto un contratto per un corso di Inglese nei locali della scuola. Il giorno dopo avrei dovuto iniziare la prima lezione che ho disdetto dichiarando il mio intento a recedere, il secondo giorno ho inviato lettera raccomandata R.R. ma la scuola intende obbligarmi a continuare il contratto con la clausola che avendo firmato nei locali della scuola non c’è il diritto di recesso. Premetto che non ho versato nulla, ho solo firmato un contratto. Grazie

  21. Il 24/09/15 mi e stata deliberata una richiesta di finanziamento x chiudere quelli che avevo in corso ed avere un po di liquidità…. Xo sino ad oggi ancora Nn mi sono stati accreditati x fare i bonifici di istinzione anticipata nei vari istituti mi e stato detto che c’e tempo Xche la prima rata la pagherò a fine mese ottobre… Adesso leggevo il contratto e c’e scritto nella clausula di diritto di recesso ( oltre i 14 giorni etc..) che informazione e valida dal 21.09.15 al 01.10.15?! Ma se io non ho comunque percepito nulla posso recedere senza dover pagare penali? Devo fare la raccomandata?

  22. Buon giorno io ho fatto un abbonamento per mio figlio al quale devono spedirgli ogni mese un pacco per un totale di 22 spedizioni.Volevo sapere se posso recedere dal contratto in qualsiasi momento o solo dopo la prima spedizione. Qualcuno sà rispondermi??grazie

  23. Vedo qualcuno che scrive che il diritto di recesso tutela solo gli acquirenti e che non fa gli interessi dei venditori…qualcuno ha addirittura scritto che un diritto di recesso così forte danneggia i commercianti.
    Queste persone non si rendono conto che una forte tutela a favore dei consumatori negli acquisti a distanza non fa che aumentare in modo esponenziale il numero degli acquirenti,che altrimenti,non sentendosi tutelati,preferirebbero comprare in negozi fisici,come si faceva un tempo.Quindi un diritto che faccia sentire oltremodo protetto e garantito l’acquirente,invogliandolo all’acquisto a distanza senza correre rischi,sortisce l’effetto di far avere molti più clienti ai venditori online! 😉

  24. Ho comprato un’asciugatrice su amazon che mi e stata consegnata il 23/12/2015.Per motivi personali l’ho messa in funzione il 28/12/1015 accorgendomi che il cestello non girava ho chiamato l’assistenza e ha sostituito la cinghia del cestello perchè trovata rotta.il tecnico si accorge che l’asciugatrice non asciuga,io non ho più voluto continuare con l’assistenza e ho chiesto il recesso avvalendomi delle leggi in vigore.Il 05/01/2016 Ho mandato una prima mail al negozio chiedendo il reso.Sino ad oggi il negozio ancora non mi fa il reso. Cosa posso fare?

  25. Ho acquistato un paio di scarpe in un negozio in saldi €127,in vetrina erano un colore indefinito Trà blu scuro è nero qualcosa all’apparenza tipo le cuciture blu scure sicuro,infatti chiedo alla prima commessa se erano le stesse in vetrina e mi dice di si,poi dopo averle misurate chiedo a un altra commessa se può vedere in vetrina se erano le stesse e mi dice di si,io pago la transazione di 127€ e vado via,dopo 10 giorni ossia oggi in orario di chiusura mi soffermo a guardare le scarpe che avrei dovuto comprare rispetto a quelle che mi hanno venduto in un modo più dettagliato ,erano di un’altra marca ed effettivamente con cuciture blu scure ma modello proprio similare ma non uguale,posso chiedere la restituzione delle scarpe acquistate anche se già usate,visto che mi hanno venduto un prodotto diverso da quello che io ho visto in vetrina con marca diversa da quella venduta? _ Da premettere che nn ho più scontrino,ma ho la transazione di 127€ fatta in quel negozio con data ovviamente.

    • Per Lory: non puoi usufruire del diritto di recesso. E’ previsto per i contratti conclusi al di fuori dei locali commerciali, quindi non è il tuo caso.

  26. salve sono appena stata vittima di una truffa, purtroppo sono decorsi i 14 giorni in cui avevo diritto di recesso in quanto l’astuto venditore mi aveva detto di aspettare una tessera, che ovviamente non è mai arrivata. in questo caso come posso recedere dal contratto?
    vi ringrazio in anticipo per la risposta.

    • Per Cristina: se il venditore non ti ha fornito le informazioni sul diritto di recesso, per poterlo esercitare hai a disposizione 12 mesi e 14 giorni dalla consegna (se si tratta di un prodotto) o dalla conclusione del contratto (se si tratta di un servizio). Ciao!

  27. salve una domanda mi sono inscritto ha un corso scolastico a pagamento il 12 dicembre e avevo 14 giorni x recedere quindi fino a 26 dicembre ma non sono riuscito perche era chiusi dal 24 dicembre al 7 gennaio.. e io gli mandato un email in cui chiedevo il ricesso il 09 gennaio …. ora vogliono farmi causa la domanda è ho qualche possibilita di diffendermi o sono spacciato?

  28. Buongiorno.

    Non riesco a trovare aiuto presso alcun sito web al mio quesito.
    Provo così presso di Voi.

    Ho acquistato un notebook via web.
    Dopo averlo messo in funzione ed usato per un giorno, mi accorgo che non
    fa al caso mio.
    Sul sito del venditore, è scritto che il prodotto deve risultare integro,
    così come ricevuto. E quindi?
    Ho diritto al diritto di recesso o no?
    E se il notebook avessse avuto un pixel difettoso, come avrei fatto
    a saperlo senza accenderlo e vederlo sul display…?

    Potreste rispondermi il prima possibile, perfavore?
    Molte grazie per l’attenzione, e cari saluti.

    • Per Mario 65: hai a disposizione 14 giorni di tempo per poter esercitare il diritto di recesso o ripensamento, ovviamente il prodotto non deve essere stato danneggiato. Comunica il recesso per iscritto. Ciao!

  29. ho aquistato due ottiche per una macchina fotografica e ho chiesto al rivenditore se erano dello stesso attacco della macchina fotografica che avevo con me mi rispose di si pero non mi ha detto che erano ottiche per formati diversi quindi con una distanza focale diversa oggi mi dice che non mi puo fare il cambio premetto che per la seconda ottica non mi ha rilasciato ricevute di pagamento cosa posso fare. grazie

    • Per Marchese Gian Paolo: il diritto di recesso può essere esercitato per i beni acquistati online. Se sei andato in un negozio, non puoi esercitare questo diritto di ripensamento perché al momento dell’acquisto hai “visto” il bene. Non capisco come mai non ti sia stata rilasciata ricevuta di pagamento…serve anche ai fini della garanzia.

  30. Ero stata contattata telefonicamente all ora di pranzo da un impiegata di un call-center la quale mi diceva che se volevo accettare dei buoni sconti per l’ acquisto di elettrodomestici, quindi sarebbe passato un incaricato a consegnarmeli, all’ ora di pranzo di 2 giorni dopo e venuto mi ha consegnato un catalogo dove io avrei potuto scegliere con comodità gli acquisti,mi ha fatto firmare e dopo mi ha informato che sarebbe passato un altro incaricato per consegnarmi un codice,dopo venti giorni è venuto ma per farmi fare gli acquisti per un valore consistente oppure fare dei versamenti pianificati ,facendomi notare che io avevo firmato un contratto e che erano passati i termini di recesso.

  31. Ho comperato un frigorifero combinato visto in negozio e portato a casa imballato,voglio essere onesta,mi hanno detto di accenderlo dopo 2 ore e poi mettere gli alimenti,così ho fatto,quando sono andata a mettere le bottiglie dell’acqua e le bibite di forma standar,come tutte le bottiglie di plastica in commercio non entravano nel contenitore suo e nemmeno togliendo il contenitore sopra,delle uova e del burro,devo mettere le bottiglie in obliquo prendendo troppo posto.Nel solito giorno sono ritornata nel negozio per domandare se possono cambiarlo con un altro. Vorrei sapere da voi se è possibile,,,per tutelarmi.(pagato in contanti) Grazie

  32. Ho acquistato un auto usata da un concessionario lasciando 3.000 euro di anticipo(ne dovro’ versare altri 8000).Ma da indagini eseguite ho scoperto che la macchina è sinistrata.Posso esercitare il diritto di recesso ed ottenere in toto il mio acconto?

  33. Salve, sono stata contattata da ENEL ENERGIA lo scorso venerdì e dopo aver ingenuamente risposto ad alcune domande generiche, mi son sentita dire: ” complimenti dalla prossima bolletta pagherà meno” ho capito che mi hanno truffato facendomi passare al loro gestore….. Posso considerare il contratto valido? E devo disdire subito o aspettare la prossima bolletta per verificare l’avvenuto passaggio. Grazie

  34. Salve,io ho problemi con vodafone ,avevo l’adsl ma non mi e’ mai arrivata bene .dopo tanti reclami ,e accertandosi che arrivava male la linea mi hanno proposto di pagare la meta’.ma usandola x lavoro e non potendo usufruirne, tramite operatore ho chiesto il recesso anticipato,e loro mi hanno risposto che era un mio diritto recedere anticipatamente senza andare in contro a nessuna penale.adesso mi arriva un mess del recupero crediti che vogliono che io paghi 250’00 eur x il recesso anticipato e due mesi scoperti.ho chiamato x spiegargli la cosa e l’operatore non ha fatto altro che rispondermi che sono costi previsti per chi recede prima ,senza prendere in considerazione che io ho fatto quello che mi ha indicato la sua collega,spiegandogli I motivi e precisandogli che se avessi saputo che andavo in contro a questa spesa non l’avrei fatto perche’ mi conveniva aspettare e pagare la meta’.l’operatore mi ha espressamente detto che posso fare ricorso ma a discapito mio perche’,andrei comunque a pagare loro e eventuali oneri successivi.cosa posso fare io x far valere I miei diritti?dato che stavo pagando un servizio che non funzionava come doveva??? A cosa vado in contro se non pago ??
    grazie x l’attenzione aspetto risposta

    • L’operatore del recupero crediti deve recuperare il credito per Vodafone, ma non è un dipendente Vodafone! Hai tutti i diritti per intraprendere una controversia contro Vodafone chiedendo l’indennizzo per il mal funzionamento della linea e per contestare i costi di recesso anticipati, dato che l’operatore ti aveva comunicato di poter recedere senza dover sostenere alcun costo. Ciao!

  35. Buongiorno , mi chiamo Antonio ed Ho stipulato un contratto telefonico con sky il 7 settembre. Ad oggi non ho ricevuto ancora il contratto a casa . Inoltre non sono stato avvisato , durante il contratto telefonico , della possibilità di potervi recedere entro 14 giorni. Visto il dlg del 2014 , posso recedere dal contratto ?

  36. Buongiorno
    2 giorni fa ho stipulato un contratto con una concessionaria per l’acquisto di un auto con un finanziamento e senza caparra. Ho chiesto 2 giorni dopo di poter modificare il contratto perché volevo prendere l’auto invece di 90 cavalli, di 115 cavalli. Dal venditore mi sono stati fatti un sacco di problemi, L’auto gliela possiamo dare do 4 mesi, il suo usato non verrà più valutato. Insomma avevo chiesto di prendere un auto con una cilindrata maggiore che sicuramente sarebbe costata di più. Posso chiedere il recesso del contratto.

    • Il diritto di recesso di 14 giorni vale per gli acquisti a distanza o fuori dai locali commerciali. Non può essere applicato nel caso in cui il cliente si rechi presso il venditore, come nel tuo caso. Comunque bisognerebbe leggere attentamente il contratto che hai firmato.

  37. Salve, volevo un consiglio, ho acquistato un macbook tramite finanziaria, la finanziaria è andata a buon fine il 6 marzo ma ho ritirato il MacBook l’ho ritirato il 25 marzo perché era un mac personalizzato, non ne sono soddisfatto e volevo sapere se posso restituirlo e prendere un altro prodotto. E’ Possibile?

    • Se hai acquistato il mac in negozio non puoi usufruire del diritto di recesso di 14 giorni. Se invece hai effettuato un acquisto a distanza, ovvero al momento dell’acquisto non hai potuto toccare materialmente il prodotto, allora puoi usufruire del diritto di ripensamento.

  38. Buongiorno ,ho acquistato un notebook che ho pagato 1900 euro,il prodotto era difettoso l’ho visto dal inizio cioè dopo 2 giorni dell acquisto,la assistenza tecnica è stata avvisata e ho chiesto rimborso dei soldi oppure sostituzione del prodotto ,sono passati 5 messi e loro mi portano avanti indietro e non si risolve niente. La loro risposta è stata che “non sono io che decido se il prodotto viene sostituito oppure rimborso dei soldi” con tutto che io ho dimostrato che il prodotto ha un difetto grande che loro non sono capace a scoprirlo. in questo caso cosa poso fare ? grazie

    • Puoi chiedere a tua scelta, sulla base di quanto previsto dall’art. 130 codice consumo, la riparazione o la sostituzione del bene. Qualora queste non siano possibili allora puoi chiedere una riduzione del prezzo o il rimborso del prezzo pagato. Ciao!

  39. possibile che per attivare un contratto di telefonia lo fanno per telefono e se vuoi recedere solo dopo tre giorni perche’ ti sei accorto che non è quello il contratto che ti aspettavi ti dicono che puoi recedere solo inviando una raccomandata?

  40. Contratto di telefonia.
    vorrei sapere se è legale registrare i preliminari che si fanno prima di attivare la registrazione telefonica vera e propria del contratto. succede sempre che ci si ritrova delle clausule non volute. quella classica è che ti impongono di rimanere con loro per almeno un anno! se non di più.

  41. Buongiorno,
    Fastweb mi ha addebitato 135 euro a conclusione di un contratto stipulato telefonicamente e per il quale avevo esercitato il diritto di ripensamento con lettera raccomandata.
    Telefonando al Call Center per avere chiarimenti, mi è stato detto che la raccomandata è arrivata il quindicesimo giorno e dunque oltre i 14 gg. Insomma per loro conta la data di ricevimento e non quella di spedizione.
    Cosa dice la legge in merito?
    Fa fede la data di spedizione della raccomandata o quella di ricezione?

    Grazie

  42. BUONGIORNO
    il giorno 08-07-2017 mi e stata consegnata la macchina nuova .
    nel mio caso di invalidita a un braccio devo far montare un dispositivo che mi permette di comandare le luci totali della vettura e i comandi come tergi ecc….

    il nuovo dispositivo non corrisponde alle mie esigenze cosa devo fare in tal caso?

    sapendo che chi lo ha montato non mi ha fatto vedere nessun articolo .

    e l’officina ora mi dice che se lo voglio sostituire con un ‘altro articolo ne devo acquistare uno nuovo e poi quando riusciranno a vendere quello che hanno montato in precedenza mi restituisco i soldi .

    non lo trovo molto corretto e altre alternative secondo loro non ci sono .

    sapete aiutarmi?

  43. buongiorno
    in data 08-07-2017 ho ritirato la macchina nuova dalla concessionaria.

    premetto sono invalido e per giudare l’auto devo far installare il comando al volante delle luci e dei controlli di movimento ….

    ho ritirato l’auto e con il comando al volante detto pomello con centralina non risulta alle mie spettative mi sono trovato a disagio nell’utilizzo .

    me ne hanno parlato telefonicamente e non ho visto i loro prodotti ………

    un modello scarso di comandi rispetto a quello che avevo sull’altra auto .

    l’officina che ha montato il dispositivo dice che me lo cambia pero’ ne devo acqustare uno nuovo e quando riescono a vendere quello smontato mi restituiscono i soldi .

    non mi sembra corretto .
    come devo muovermi?

  44. scusate so che è vecchio ma si applica anche agli operatori che danno in offerta il cellulare? con la 3 ho un problema al cellulare che mi han dato insieme alla scheda (vincolo 30 mesi) però dopo un paio di giorni son spuntati problemi allo schermo… posso farmelo cambiare entro i 14 giorni? vorrei evitare di dover accedere alla garanzia di un prodotto che non ho manco iniziato a usare.. grazie mille.

  45. Se uno fa un acquistò online può chiedere la restituzione entro 14 giorni anche senza motivazione, ma se l’articolo è palesemente sbagliato e ha quindi fondati motivi, ha sempre soltanto 14 giorni per chiedere di poterlo restituire?

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