Modifica unilaterale del piano tariffario telefonico: come difendersi?

La nuova “moda” tra le maggiori compagnie telefoniche sembra essere quella di cambiare unilateralmente il piano tariffario ai clienti, prevedendo condizioni meno favorevoli e avvisandoli con un semplice sms che il nuovo piano entrerà in vigore nel giro di pochi giorni.
Di fronte a questo avviso, ai clienti si pone un’unica alternativa: accettare le nuove condizioni oppure recedere dal contratto.

Ma dobbiamo subire e basta, oppure possiamo far sentire anche la nostra voce?

La modifica unilaterale delle condizioni di contratto, di per sé lecita, suscita non pochi sospetti di irregolarità in tutti i casi in cui l’offerta, al momento dell’adesione del cliente, era stata pubblicizzata come “illimitata”.

Non a caso, con un recente provvedimanto,  l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm-Antitrust) ha chiuso tre istruttorie nei confronti di Telecom (“Tim Tutto a Secondi Per sempre”), Vodafone (“Vodafone Unlimited, illimitatamente per sempre e per tutti”) e Wind (“Internet Sms Voce Illimitato”) riconoscendo la scorrettezza di tali pratiche commerciali.

Dopo aver analizzato numerosi spot pubblicitari, in cui si ribadiva come le offerte durassero “per sempre” (ad esempio, “Passa a Tim! 6 euro al mese per sempre!”), l’Autorità ha ritenuto ingannevoli tali pubblicità e fissato alcuni impegni che le società devono rispettare nell’utilizzo di espressioni come “illimitato” o “per sempre”.

Inoltre, l’Agcm ha rilevato un’altra pratica commerciale scorretta nelle offerte in cui si parla di navigazione “senza limiti”, “Internet No Stop”, “tutto compreso” che lasciano intendere, contrariamente al vero, che, aderendo a tali promozioni, sia possibile navigare sul web senza alcun limite né vincolo di utilizzo. In realtà, sussistono sia rilevanti riduzioni della velocità di navigazione al raggiungimento della soglia prefissata, sia limitazioni di uso. Inoltre, per alcuni servizi che sembrano essere compresi nella promozione, spesso sono previsti costi aggiuntivi non adeguatamente comunicati.

L’Autorità non ha comminato sanzioni visto che i tre gestori si sono formalmente impegnati a non reiterare queste pratiche e hanno proposto soluzioni al problema che sono state ritenute idonee dall’Agcm (come quelle di indicare fino a quanti GB la navigazione è “illimitata” e di non utilizzare più locuzioni come “per sempre” senza specificare adeguatamente che il gestore può comunque modificare le condizioni del piano).

Cosa può fare allora chi ha ricevuto comunicazione di uno (sfavorevole) cambio di piano tariffario, pur avendo aderito ad un’offerta che veniva pubblicizzata come immodificabile?

Se avete optato per restare col vostro gestore telefonico ed avete subito il cambio tariffario, vi consigliamo intanto di inviare un reclamo contestando il cambio di piano tariffario in quanto l’offerta a cui avevate aderito era pubblicizzata come immodificabile in futuro. Se non vi fosse riattivato il vecchio piano tariffario o non riceveste risposta entro 45 giorni, vi consigliamo di rivolgervi alla Casa del Consumatore per una procedura di conciliazione finalizzata a ripristinare il vecchio piano tariffario.

Se invece avete deciso di recedere e cambiare compagnia telefonica, vi ricordiamo che in tal caso non vi possono essere addebitati costi di disattivazione della linea in quanto il recesso è stato causato dalla stessa compagnia telefonica, che ha unilateralmente cambiato la propria offerta.

Per contestare i costi di disattivazione potete utilizzare questo modello di lettera, che comprende anche l’iscrizione a Casa del Consumatore che vi tutelerà in caso di resistenza della compagnie telefonica.

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47 risposte a “Modifica unilaterale del piano tariffario telefonico: come difendersi?

  1. e perchè Mediaset Premium, anche lei ha fatto aumenti decisi unilaterlamente di contratti in corso.
    come si dice:”fatta la legge, trovata la fregatura”!

    • Per Carlo Alberto: se leggi l’articolo capisci che le modifiche unilaterali sono legittime, se non ti è stato promesso che avresti pagato la stessa tariffa per sempre.

      • E’ vero sono legittime, ma non tutti sanno che se uno recede il contratto per questo aumento o cambio piano tariffario , gli vengono addebitati i mesi addietro di uno sconto che ha ricevuto. Non mi sembra corretto ed in più se accetti il cambio piano comunque il tutto riparte da zero e sei legato nuovamente per 24 mesi con la compagnia telefonica.

    • lo scopo reale dell’articolo è quello di promuovere l’iscrizione all’associazione non certo quello di informare la gente… è la pubblicità perpetrata dal tgcom non è neppure troppo velata…

      • Per Willy wonca: lo scopo dell’articolo invece è proprio quello di informare i consumatori e, nel caso avessero bisogno di ulteriori informazioni, li invitiamo a rivolgersi all’Associazione perché questo è un blog, non un sito di consulenze personali e gratuite. Per di più, la consulenza telefonica data dall’Associazione è gratuita.

  2. La lotta portata avanti da una singola persona non serve a nulla. Dobbiamo essere in tanti a ribellarci a tali forme di prepotenza e dittatura. Reclamiamo in massa, solo così potremmo avere voce in capitolo!

    • Non condivido … abbiamo fatto opposizione con Telecom anni fa senza associazioni che sono ‘amici’ di coloro che ci vogliono ‘spremere’ e abbiamo vinto senza intermediari … con una bella letterina che spiega bene e motiva il proprio caso!

  3. Che bell’articolo! Qualcuno finalmente pensa a noi!
    Poi scopri che chi l’ha scritto proprio dalla parte del consumatore non è, se è vero il commento di Carlo Alberto; che le modifiche unilaterali sono legittime, proprio fatte così con un messaggino che ti comunica che ti cambiano la tariffa e sono tutti affari tuoi telefonare (molto telefonare) per sapere cosa puoi fare, di solito lo sai al terzo operatore, e al quinto riesci a trovare una soluzione che comunque per te è svantaggiosa in confronto a quella cui hai aderito. Oppure, Casa del Consumatore, cosa devi fare per sapere se la pubblicità che facevano sulla tuo offerta era ingannevole (per avere poi la magra soddisfazione che i tuoi problemi non li risolvono, che la compagnia telefonica non paga penali, ma si ravvede forse fino alla prossima volta? Io non mi ricordo cosa diceva la pubblicità della mia offerta. Quello che è vero è che il consumatore non ha che poche e faticose possibilità di agire.

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  5. Anche per 3 vale lo stesso discorso , sms e poi, dopo un mese l’opzione all in small da 4 € al mese diventa da 6€ .
    Fatto debito reclamo e un operatore scortese ed arrogante perentoriamente dice che o si accetta la nuova opzione oppore la porta è aperta!
    3 con tutte le carenze risulta essere ancora conveniente , ma l’aumento rimane del 50 %!
    Sono molto arrabbiato sia per i modi della compagnia sia per quelli del collaboratore .

  6. Ho firmato un contratto con vodafon (relax completo) ora dopo un anno e mezzo essendomi cambiate le condizioni vorrei passare a Relax ma la vodafon vuole una penale di 700,00 euro. Vi sembra possibile che volendo abbassare il piano tariffario da 68,00 euro al mese a 45,00 uno deve subire questo capestro?

  7. salve ho un numero telefonico con il gestore 3 nell estate 2013 ho fatto il passaggio da vodafone a 3 visto un’ ottima promozione ALL-IN MEDIUM che mi offrivano 400min 400sms 1gb internet a soli 6 euro al mese con scadenza PER SEMPRE .
    In questi giorni noi clienti abbiam ricevuto questo sms :Dal 4/5 navighi ancora di piu’ senza extrasoglia:1GB in piu’ a soli 2E.Nuove soglie:400 min/SMS e 2GB 8E/mese.Info/disattivazione: http://sdcf.tre.it/sv/?id=71
    Quindi dopo nemmeno due anni la mia promozione viene modificata con un aumento della tariffa e di 1 giga di internet mai richiesta ….è possibile che in Italia possano accadere cose del genere ? spero in un vostro interessamento
    ho sia la foto del volantino sia il link degli spot che lo screenshot del dettaglio promozione

  8. Salve a tutti, anche io come Pasquale nella precedente comunicazione, ho subito il medesimo aumento della tariffazione da parte dell’operatore telefonico TRE : aumento della tariffa da € 1,50 a € 2 a settimana e di 1 giga di internet al mese senza averlo mai richiesto.
    Si può fare qualcosa?

  9. Anche io ho subito la stessa imposizioni di passare a 2gb internet nonostante avessi chiaramente comunicato la mia intenzione a non volerlo fare, considerato che uso pochissimo internet da cellulare.
    Manderò una segnalazione all’Agcom, troppo comodo fare pubblicità scorretta ….

  10. L’ anno scorso ho sottoscritto l’ offerta Tutto Fibra Unlimited Edition della Vodafone, un pacchetto tutto incluso tra adsl-fibra e telefonate. Dopo un anno, pur avendo pagato in anticipo la quota attivazione (99€ invece di 3€x36 mesi), nella fattura di luglio mi si comunica che allo stesso prezzo da settembre paghero’ i mobili non vodafone con tariffa a secondo con scatto correlato. il testo è il seguente:

    – Dal 20/09/2015 il tuo piano tariffario di rete fissa verrà modificato. Le chiamate verso i numeri mobili
    nazionali non Vodafone avranno una tariffazione di 25 cent al minuto e 20 cent di scatto alla risposta
    (IVA inclusa), tariffate a scatti anticipati di 30 secondi. Tutte le altre condizioni e le eventuali
    promozioni o opzioni attive sul tuo numero resteranno invariate. È possibile recedere dal contratto
    gratuitamente come previsto dall’art. 70.4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche entro 30 giorni
    dal ricevimento della presente mediante raccomandata A/R da inviarsi alla Casella Postale 109 14100 –
    Asti (AT). Ti ricordiamo che in caso di invio della raccomandata di recesso per non perdere il numero
    sarà inoltre necessario negli stessi termini passare ad altro operatore.

    Mi chiedo: è una prassi normale scomporre le componenti interne del pacchetto offerto come tutto compreso? E’ legale che un contratto, per la quale si parla di penali se viene recesso prima dei 24 mesi, di contributi di attivazione per 36mesi,
    venga poi modificato cosi’ radicalmente dalla Vodafone?
    Se tutto cio’ è legale allora penso che siamo alla frutta.
    Volendo cambiare gestore, il codice domiciliazione della Vodafone non è nemmeno accettato dagli altri operatori e di conseguenza perdero’ il numero.
    Come devo agire e comportarmi viste le tempistiche cosi’ ristrette?
    Chiedo consiglio a Voi esperti della materia.
    Grazie e cordiali saluti.

  11. Salve.
    La compagnia 3 mi ha inviato un SMS dicendomi che il mio piano tariffario sarebbe passato a breve da 10 euro a 20 euro al mese (mentre durare ancora 10 mesi a 10 Euro).
    Sono passato così alla Tim. Ieri mi è arrivata una lettera nella quale è scritto che mi verranno attribuiti 50 euro per recesso anticipato.
    Cosa posso fare ? Grazie

    • Se si tratta del piano famiglia all in one plus, evidentemente la sim madre ha estinto il contratto con la 3 e il piano da 10 euro in sconto è passato a 20. Fa parte del contratto, per cui non si può obiettare.

  12. sms di wind di ieri (6 aprile 2016):
    “Modifica offerta. Le ricordiamo che il 09/04/16 All Inclusive Fresh si rinnova al costo di 6.05 euro. Dal primo rinnovo successivo al 02/05 la sua All Inclusive diventa MAXI: avra’ 1 Giga extra alla velocita’ del 4G (ove disponibile) a soli 1,50 euro in piu’ ogni 4 sett. (50% di sconto). puo’ rinunciare al Giga extra inviando NO MAXI al 4033 entro 30 gg. puo’ esercitare il diritto di recesso o cambiare operatore senza penali entro 30 gg. Info su wind.it”

  13. MODIFICA DELL’OFFERTA UNILATERALE
    -Offerta Piano tariffario con smartphone incluso

    domanda:
    E’ lecito?
    “IL GESTORE DICE: PUOI RECEDERE DAL CONTRATTO, PUOI PASSARE AD ALTRO GESTORE SENZA PENALE… MA FATTO QUESTO MI PAGHI SUL CELLULARE, IL PREZZO CONCORDATO DALLA PROMOZIONE (CHIARAMENTE GIUSTO)……. E UNA PENALE PERCHE’ QUEL CELLULARE ERA LEGATO AL PIANO TARIFFARIO DAL QUALE VUOI RECEDERE”.

    Si vuole esercitare il diritto di recesso perché il gestore ha cambiato il contratto!!!

  14. Vorrei consigliare tutti coloro che stipulano accondi con queste compagnie di truffatori,se avete fornito le coordinate bancarie per autorizzare il prelievo in automatico,RICORDATEVI di ordinare alla vostra banca di non pagare più quella cifra a nessuno Dario

  15. Salve. Ho acquistato un Vodafone mobile da 5GB MENSILI, per 24 mesi al costo di 10€. Ora la Vodafone ha cambiato le condizioni ed io ho deciso di recedere. Mi hanno detto che non pago la disattivazione ma devo pagare 99€ di recesso (pur avendolo pagato 10€ al momento del contratto). Se le condizioni sono state variate da loro possono farmi pagare i 99€. Mi hanno offerto che se non recedo pago per un anno 5€ al mese anziché 10€. Potete rispondergli grazie . Loris

    • Per Lorenzo: se la Vodafone ha cambiato le condizioni contrattuali tu hai il diritto di recedere senza sostenere alcun costo.

      • Ribadite che non si deve sostenere alcun costo, ma non precisate nulla sulle penali di recesso indicate dall’utente.
        Mio nonno dall’oltre tomba sarebbe stato più esauriente.

  16. L’articolo focalizza maggiormente le problematiche contrattuali con pubblicità ingannevole ed abbonamenti con la ricarica, ma non chiarisce la posizione dei contratti con vincoli per un minimo di periodo.
    In particolare con Vodafone ho un contratto unico Affari, vincolato per 24 mesi, di due linee ognuna comprendente la linea fissa, ADSL ed una SIM per il mobile. Al momento della stipula, l’addebito per ricarica della SIM aveva cadenza di 30 giorni (SMS ricevuti a ricarica automatica) e pertanto con 12 addebiti bimestrali (così come riportato solo nella prima fattura ricevuta). Nel momento in cui si riducono i tempi della ricarica a 28 giorni e chiaro che il vincolo di 24 mesi fa incrementare gli addebiti da 24 a 26 per cui un maggiore onere per l’utente. Interpellando Vodafone mi dicono che in ogni caso le penali dovranno essere pagate (€.100 per SIM) con maggiorazione delle quote riferite ai servizi rimanenti – Fisso+ADSL-, in quanto solo l’aggiunta delle SIM portava ad un abbattimento delle quote.
    D’altro canto ricordo che le condizioni peggiorative per l’utente non possono essere applicate se non dietro consenso esplicito dell’utente, senza automatismi di sorta, ed il vincolo minimo contrattuale non impegna solo l’utente, ma anche il gestore.
    Considerando l’unicità del contratto credo si possa recedere dall’intero contratto senza alcun addebito, anche di quelle quote indicate come contributo di attivazione ed installazione (€. 5,90+IVA mensili per linea).
    Sarebbe interessante un Vostro parere.
    Grazie e Cordialità

  17. Premetto che non sono d’accordo con le modifiche unilaterali. Ma poi avvisano solo con un sms, e se io non utilizzo la sim per un certo periodo? Come vengo a conoscenza della modifica? Non si può obbligare le compagnie a notificare mediante email o racvomandata?

  18. Qualsiasi commento é solo tempo perso! avere il coraggio di fare i bagagli e trasferirsi all’estero: trovare di meglio non sará difficile. C’é ancora chi si illude di cambiare le cose. Io mi preparo a vivere come ai tempi dei “Promessi Sposi” Manzoniani, o di una nuova dittatura. Mio suocero diceva: “O potenti o prepotenti”. I popoli non sono né gli uni né gli altri. Chi …gradassa é solo un illuso!

  19. Anni fa rappresentanti di governo in tv presentavano la liberalizzazione delle tariffe elencandone i benefici, conservo un opuscolo sull’euro di identico tenore.
    Purtroppo non so se per ignoranza o incapacità ma beni e servizi hanno un prezzo composto da costo e profitto, non si può vendere al costo altrimenti non rimane denaro per continuare l’attività.
    La cosiddetta liberalizzazione, l’apertura al mercato europeo ad esempio, quante aziende ha fatto chiudere in Italia in 15 anni ?
    In questi anni mi si è parlato dei favolosi prezzi dei servizi di telefonia mobile, tutto illimitato e a prezzi rispetti ai miei del fisso anche 10 volte inferiori , boh !!
    Leggo in questo articolo l’effetto di questa liberalizzazione, non ho mai creduto a questa rivoluzione, la concorrenza abbassa solamente la qualità se vuoi mantenere la posizione, anche perché cosa ti vuoi inventare di nuovo ? che puoi volare sul cellulare ?
    Non si può prescindere dai costi quindi credere che, certi prezzi siano sostenibili nel medio periodo.
    Il fatto è che il mercato crede ai miracoli così le aziende devono adeguarsi ed ecco il risultato.
    Credo che, siano tutti in torto perchè tutti concorrono a questa situazione, bisogna rendersi conto che un servizio o un bene se vuole offrire una certa prestazione ha un certo costo, ho visto in certe fiere motoseghe a 80 euro quando una di marca supera anche gli 800, il prezzo rispecchia la sua qualità.

    • sono in parte d’accordo e aggiungo che il capitalismo sfrenato ha portato a questa situazione perché tutte le aziende vorrebbero procedere ad esercitare la loro attività in regime di monopolio per fare quello che vogliono. Quindi cercano o di mettersi d’accordo facendo cartello per dividersi la torta o di sgambettare i concorrenti con la politica dei prezzi a scapito della qualità reale del servizio o bene venduto.
      Ricordo quando esisteva solo la SIP prima della telecom prima della liberalizzazione dei mercati telefonici: bollette di 15 mila lire (circa 7 euro) a bimestre. Stesso ragionamento per l’acqua, luce, gas, ed altre utenze e servizi.
      Ma non si erano fatte le privatizzazioni per avere un abbassamento dei prezzi?
      ehi signori politici di ieri e di oggi se la matematica in parlamento non è un opinione politica non potete venirmi a dire che pagare oggi 80 euro circa di bolletta telefonica invece che 15 mila lire circa (7 euro) sia una diminuzione di prezzo dovuta al regime liberale di mercato e alla concorrenza!
      A questo punto meglio che sia lo stato a fornire tutti quei servizi e beni essenziali in regime di vero e totale monopolio!!! In caso contrario si rischia che certe persone o famiglie povere non possono avere l’acqua in casa ne per per farsi la doccia ne per le altre cose e cosi per tutti gli altri servizi essenziali (acqua riscaldamento sanità istruzione sicurezza difesa dei diritti)
      oggi siamo in una oligarchia in cui chi ha soldi fa gli altri muoiono o rischiano di morire di fame e stenti perché per sua natura il ricco se ne infischia del povero. anzi se può lo depreda!!!

      • aggiungo che il capitalismo mi puo stare bene ma non deve collidere con gli interessi primari delle persone altrimenti diventa un capitalismo incivile ed estremistico: tanto vale tenersi il comunismo perché i 2 estremi finiscono per toccarsi ed essere equivalenti!!!

  20. Non si paga la penale ma per passare ad una nuova compagnia mi chiedono 10 € di attivazione più un minimo di altri 10 € di ricarica è regolare?

  21. Ai sensi dell’art. 70 comma 4 del Decreto legislativo 1° agosto 2003 n. 259 e dell’art. 17 delle
    Condizioni Generali di Contratto per il servizio ADSL o Fibra e di connettività wireless entro 30 giorni
    dalla ricezione della comunicazione in fattura hai diritto di recedere dal contratto o di passare ad altro
    operatore, senza penali o costi di disattivazione e migrazione, Se decidi di recedere pagherai, a seconda
    dell’offerta, le eventuali rate residue del contributo di attivazione.

  22. Ma cosa cavolo vuol dire che se la legge permette una truffa allora si può? Se ti fanno un contratto in cui si dice per sempre, deve essere per sempre. Non è che io quando mi arriva la bolletta, dico è cambiata la mia situazione finanziaria e quindi vi do quello che voglio, se volete rescindete il contratto.

  23. Buongiorno , ho un abbonamento con telefono incluso con wind e la scorsa settimana ho ricevuto questo messaggio ”Gentile Cliente, a partire dal prossimo conto telefonico le verra’ addebitato 0,73 euro per i costi di incasso sostenuti da Wind. Puo’ recedere dai servizi Wind o passare ad altro operatore senza penali entro il 01/06/2017. Info su 155 o http://www.wind.it/it/modifiche-contrattuali
    Ora li chiamo e chiedo che voglio recedere e mi dicono che voglio recerede devo pagare le penali del telefono perche associato all’abbonamento , allora chiedeo posso recedere solo dall’abbonamento e loro mi dicono di no . Come mi devo comportare ?

    • Puoi fare il recesso perchè è l’opportunità che ti hanno offerto mediante comunicazione scritta (che ti consiglio di conservare). Qualora poi dovessero addebitarti delle penali allora dovrai inviare un reclamo per contestarle sulla base della comunicazione scritta ricevuta.

  24. Volete sapere la disavventura con Tim.
    Fatto contratto telefonia e adsl impresa semplice con tim la quale dopo due mesi modificava il contratto e cioè dal 1 novembre la mia Tim valore+ faceva parte di questi aumenti e mandai prima della scadenza del 30/10/16 la raccomandata in cui dicevo di chiudere il contratto. Il 10/11/16 ancora nessuna risposta e sollecito con pec, a cui non ricevo nessuna risposta. Dopo altri venti giorni chiamo alquanto innervosito dice do di chiudere una volta per tutte sta linea. Beh morale della favola mi vedo recapitare 520€ di bolletta per il router in vendita che tra l’altro non era specificato nel contratto e i famosi costi di attivazione. Ora ditemi voi se mi dovrei anche pagarli…!! Ovviamente farò battaglia, ma a me chi.me la ripaga la salute per il nervoso ed il tempo che ci perdo e perderò dietro a questa situazione

  25. potreste rispondere alla domanda di Domenico del 27 aprile
    perche’ anch’io sono nella solita situazione.
    Grazie mille

    • Penso che tu ti stia riferendo alla comunicazione scritta ricevuta dalla compagnia telefonica. Ti comunico che puoi fare il recesso perchè è l’opportunità che ti hanno offerto mediante comunicazione scritta (che ti consiglio di conservare).
      Qualora poi dovessero addebitarti delle penali allora dovrai inviare un reclamo per contestarle sulla base della comunicazione scritta ricevuta.

  26. MODIFICA UNILATERALE CONTRATTO RETE FISSA TIM

    Il 13-08-16 ho aderito a OFFERTA INTERNET SENZA LIMITI a 7Mbps al prezzo di promozione di 25,90€. anziché 39,90€ con la clausola: ”La promozione è riservata ai clienti che mantengono attiva l’offerta per un periodo di almeno 24 mesi. Qualora recesso della linea telefonica avvenga prima della scadenza di 24 mesi dalla attivazione del servizio il cliente è tenuto a corrispondere gli sconti sull’abbonamento mensile già fruiti ”

    Nell’allegato Comunicazioni TIM per te alla fattura mensile Febbraio 2017,numero RZ00991877 emessa il 6-02-17, si legge:
    “Comunicazione importante.
    Modifica delle condizioni del contratto.
    Ti informiamo che a seguito delle mutate condizioni del mercato….. a partire dal 1 aprile 2017 le fatture non saranno più mensili ma verranno progressivamente emesse ogni 8 settimane……. Per effetto delle suddette modifiche contrattuali, si determinerà ……un incremento del costo delle offerte pari all’8,6% su base annua…

    Diritto di recesso
    Qualora non accettassi qualsiasi variazione sopra indicata, ai sensi dell’art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, hai diritto di recedere dal Contratto….,senza costi, dandone comunicazione scritta entro il 31 marzo 2017 a TIM,…”

    Il 14 marzo 2017 invio a TIM una raccomandata con la richiesta di recesso e portabilità del numero telefonico.
    Passo a Tiscali:
    TUTTO INCLUSO LIGHT 20 MEGA a 19,95€/mese X SEMPRE!! .

    Nell’ultima fattura TIM numero RZD2942495 emessa il 5-05-2017 mi vengono addebitati:
    “costo disattivazione servizio 35,18€
    annullamento sconto internet senza limiti per cessazione anticipata 84,03€”

    Conclusione: TIM modifica unilateralmente le condizioni del contratto ed io, parte danneggiata, sono costretto a recedere dal contratto.
    Inoltre TIM mi addebita il costo di disattivazione (Legge Bersani) e lo sconto promozione fruito nei 6 mesi.

    Sono in attesa di una risposta TIM ad un mio reclamo, inoltrato tramite servizio 187.
    Vorrei un Vostro parere su come procedere a riguardo dei suddetti addebiti.

    • Vede, se qualcuno in modo diversamente onesto le fa mancare qualche decina di migliaia di €, lei dall’avvocato ci va, eccome! Se qualcuno avanza delle richieste nell’ordine di una manciata di decine di €, loro sanno benissimo che anche se fosse un foro del tribunale solo i costi solo di parcheggio e benzina per recarsi al Corecom (obbligatorio) sarebbero ben maggiori. Ha mai saputo che le spese di invio per la fattura deve essere GRA-TU-I-TO (art. 21 del DPR 633/72, il decreto istitutivo dell’IVA, che al comma 8 recita: “Le spese di emissione della fattura e dei conseguenti adempimenti e formalità non possono formare oggetto di addebito a qualsiasi titolo”), ma si sa, qualcuno che intentasse (vuoi mettere il principio!) una causa in Italia per 2 € sarebbe la barzelletta più esilarante della storia.

  27. Buonasera. Ho trovato questo articolo molto interessante. Io sono cliente WIND mobile con piano ricaricabile All Inclusive 1000. Al momento dell’ingresso in WIND presi anche il cellulare che sto pagando con rata trattenuta sul c/c e non sul conto telefonico. La mia domanda è: siccome si sta paventando un cambio tariffario “unilateralmente”, se io non aderisco e passo ad altro gestore, posso evitare che la WIND mi addebiti in unica soluzione le restanti rate del cellulare?

  28. é vergognoso che sia necessario il tesseramento all’associazione e l’iscrizione al sito. Non siete migliori di queste compagnie da voi citate

  29. Salve, purtroppo dopo l’ascesa di chi ben sappiamo il paese è divenuto una giugla in fatto di piani tariffari non calmierati da nessuna presa di pozione decisa da chi governa. Oggi stanno facendoci pagare a tutti il roaming europeo che è a solo vantaggio di chi se ne va a ‘girovagare’ per l’Europa. Tutto illegittimo e nessuno, dico nessuno che si sia preso la briga di opporsi al rinnovo del piano ogni 4 settimane: a me lo stipendio lo danno ogni mese non ogni 28 giorni, ma così guadagnano un mese l’anno. si bel paese di m…..

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