Percorso Famiglia: Abi e associazioni dei consumatori per le famiglie in difficoltà

Da ieri al via Percorso Famiglia, nuove misure per affrontare la crisi, in collaborazione con Abi, Governo e Associazioni dei Consumatori un pacchetto di interventi per il sostegno ai nuclei in difficoltà. Da soluzioni di emergenza ad azioni strutturali per il percorso di vita della famiglia.

Al via “Percorso Famiglia”, il nuovo pacchetto di misure per il sostegno ai nuclei in difficoltà nell’attuale congiuntura economica. Tra queste la proroga della sospensione dei mutui e il rinnovo del Fondo nuovi nati.

La necessità dell’iniziativa, siglata in un Protocollo d’intesa tra Abi e Consumatori, si sviluppa in un quadro di perdurante debolezza dell’economia italiana: domanda di consumi ed investimenti in calo, disoccupazione – soprattutto giovanile – tendenzialmente in aumento. Il disagio delle famiglie di fronte alla crisi impone di realizzare interventi a supporto della loro sostenibilità finanziaria, passando da misure di carattere contingente e settoriale a misure di tipo strutturale e globale. La novità di “Percorso Famiglia” è, quindi, un cambiamento di approccio rispetto agli interventi sperimentati negli ultimi 2 anni. Si tratta infatti di un progetto utile a sostenere la famiglia in tutte le fasi di vita della stessa.

PERCORSO FAMIGLIA
Il progetto si sostanzia nel promuovere presso i ministeri competenti i seguenti interventi.
Fase di costituzione della famiglia: acquisto della casa. Modifica del regolamento del Fondo per la casa per rilanciare un’iniziativa che potrebbe liberare circa 1 miliardo di euro di mutui per le giovani coppie italiane (delle quali una dei due almeno con un contratto di lavoro “atipico”). Ciò per rendere lo strumento in linea con l’attuale situazione del mercato dei tassi, al contempo rendendo più semplice l’accesso alla misura.
Fase di realizzazione del progetto famiglia: sostegno alla nascita dei figli. Attuazione della proroga triennale del “Fondo Nuovi Nati” in vigore dal 2009. Ciò mobiliterebbe finanziamenti per circa 400 milioni di euro.
Fase di crescita della famiglia: sostegno allo studio dei figli. Modifica del regolamento del “Fondo Studenti” per evitare eccessive difficoltà nell’erogazione dei finanziamenti. Tali piccole modifiche aprirebbero a finanziamenti per circa 400 milioni di euro.
Fase di maturità della famiglia: proroga della sospensione dei mutui. Soluzione per le famiglie che hanno difficoltà a pagare le rate dei mutui. La misura – che ha ormai 3 anni e che è stata realizzata in collaborazione con numerose Associazioni dei Consumatori – consente di sospendere le rate dei mutui per 1 anno in caso di perdita del posto di lavoro (o cessazione del contratto a termine); entrata in cassa integrazione; morte o grave infortunio. Abi e Consumatori si impegnano ad individuare misure a sostegno delle famiglie che – uscendo dalla moratoria – non riescono ancora a far fronte alle rate.

Solo con poche modifiche normative e regolamentari, “Percorso Famiglia” complessivamente potrebbe liberare liquidità per un ammontare di circa 2.5 miliardi di euro (senza gravare su bilanci dello Stato).

AL VIA QUARTA PROROGA SU SOSPENSIONE RATE DEI MUTUI
Prorogato al 31 gennaio 2013 il termine di presentazione delle domande per la sospensione delle rate dei mutui. Abi e Associazioni dei Consumatori hanno concordato che: l’arco temporale entro il quale si devono verificare gli eventi che determinano l’avvio della sospensione è prorogato al 31 dicembre 2012; le domande possono essere presentate entro il 31 luglio 2013; sulla base delle disposizioni di vigilanza per le banche, per l’accesso alla misura di sospensione, l’arco temporale per la definizione di ritardo nel pagamento delle rate è rimodulata a 90 giorni; alla sospensione delle rate dei mutui potranno essere ammesse soltanto le operazioni che non ne abbiano già fruito.

Nel frattempo, parliamo di una misura per famiglie in difficoltà unica in Europa, secondo gli ultimi dati disponibili, al 31 marzo 2012, le banche hanno sospeso circa 68.000 mutui, pari a oltre 8 miliardi di debito residuo, garantendo ai nuclei interessati una liquidità aggiuntiva di 513 milioni di euro (circa 7.000 euro a famiglia).

Per la notevole rilevanza che i mutui hanno nella vita delle famiglie, le parti proporranno soluzioni per superare i fattori d’impedimento tecnico alla piena attuazione delle normative sulla portabilità dei mutui e collocamento delle polizze assicurative.

RINNOVO FONDO NUOVI NATI
Primo obiettivo del “Percorso Famiglia” già raggiunto. Prorogate le opportunità di finanziamento per le famiglie con bambini nati o adottati nel 2012, 2013 e 2014. È quanto stabilito in un Protocollo d’intesa tra il Ministero della Cooperazione internazionale e dell’Integrazione, con delega alla famiglia, e l’Abi. Iniziativa già in vigore dal 2009 per favorire l’accesso al credito delle famiglie con un figlio nato o adottato nell’anno di riferimento. L’intesa stabilisce che banche e intermediari aderenti estenderanno tale possibilità anche al triennio in corso.

Il Fondo Nuovi Nati, con una dotazione patrimoniale di 25 milioni di euro, finanzia un importo massimo pari a 5.000 euro di durata non superiore a 5 anni, con un tasso agevolato non superiore al 50% del Tegm (tasso medio) sui prestiti personali. Ad oggi ha garantito, a prima richiesta per un importo pari al 50% del finanziamento, oltre 24.000 operazioni per un controvalore di prestiti erogati superiore a 120 milioni di euro.

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5 risposte a “Percorso Famiglia: Abi e associazioni dei consumatori per le famiglie in difficoltà

  1. ciao sono linda una ragaza di 23 anni sono straniera e vivo in italia da 14 ani piu o meno o frequentato le squole qua per quello che mi e stato posibile. o finito la squola per parruchieri e o sempre lavorato regolarment da 6 anni pagando tute le mie tasse regolarmente come tutti sperando in un paese migliore perche anche se non sono italiana vivendo qu regolarmrnte mi sento parte della popolazione italiana e percio o contribuito alle paese come tutti noi ma era meglio se non lo facevo perche adesso che io o bisognio nesuno mi sta dando una mano( parlo sempre riferendomi al nostro stato belissimo) era meglio magari se lavoravo in nero come tanti e magari avrei pure risparmiato al posto di pagare le tasse giusto?!? Fino a pochi mesi fa lavoravo in una gelateria o lavorato li per 1 ano e mezzo finche ano chiuso e mi ano lasciata a casa e fin qu niente di nuovo come sta acadendo a tuti purtropo ma sta il fato che ero in cinta ma con il contrato che avevo non mi spetava niente ne maternita ne malatia ne niente altro cmq esendo abastanza forte come persona venendo da un paese che ce stata la guerra non tanto tempo fa (kosovo) be o lavorato fino al ottavo mese perche mio marito e senza lavoro anche lui e dovevamo andare avanti a vivere la gravidanza non era in programa ma e venuta cmq vedendo la mia bellissima bambina adesso lo rifarei perche pur vivendo di pane e acqua quasi lei mi da gioia chi a figli mi capisce, cmq dov ero rimasta che sono riuscita a lavorare fino ala ottavo mese poi pensavo staro a casa quando sto per partorire siamo riusciti a risparmiare e a pagare lafito anche in quei 2 mesi che sarei rimasta a cas( e ovviamente mio maritto e sempre in qerca di lavoro) e poi sarei ritornata al lavoro visto la crisi che ce e poi perche non avendo maternita non avevo entrate in casa e mio marito non lavorando qualcosa pur dovevamo mangiare ma quei s—–i del mio lavoro ano venduto li apena sono rimasta a casa e mi ano lasciata senza lavoro con una bimba e mio marito quasi in mezo alla strada sono andata in comune a chiedere aiuto ma niente perche sono passati 2 mesi e il comune non si e fato sentire lasistente sociale mi a dato un indirizo per un aiuto per i panolini poi un belissimo giorno arriva pure le rate dela casa da pagare perche ormai si sono acumulate come quelle della luce e del gas e acqua e il propretario dela gasa mi a deto o pagi o devi lasciare lapartamento entro il 15 non sapendo piu che fare dove sbatere p chiamato il comune dicendo che sto per rimanendo in mezzo alla strada entro qualche giorno con mia figlia che adesso a 1 mese e mio marito ma niente mi hano deto che non sano cosa fare perche laiuto non e arrivato poi arrabiata o chiamato il sindaco e anche li niente la segretaria mi fa che per queste cose si ocupa lasesore e che dovevo prendere un apuntamento per spiegarli la situazioneio ribadivo che non avevo tempo per lapuntamento perche il 15 dovevo lasciare la casa e lei mi fa che avevano posto per un apuntamento tra 1 setimana cmq arrabiata o meso giu il tel e sono riuscita a farmi dare non so come un prestito da un amica per lafito e almeno ero aposto ancora per poco. quelo che non riesco a mandare giu e che nesuno a fato ninte per aiutrmi parlo del nostro(belissimo stato) e poi dicono che bisognia pagare le tase ma v——- ale tase scusate la parolacia ma non ne posso piu mangio pasta bianca che mi ano dato e il mo comune non fa niente per favore cosa devo fare forse nela pagina che o scrito questa letera non e adata ma non sono esperta di internet e solo che sono disperata io e mio marito apena abiamo locasione che ci chiamino andiamo a pulire qualche casa ma con 20 euro cosa fai e non chiedo nula solo di trovare un lavoro. spero che qualquno lega quelo che o scrito e mi dia una mano per dare un futuro lala mia bambina vi prego. GRAZIE

  2. mio figlio ha chiuso un attivita ambulalanta, aperta con tanti sacrifici con mutuo piu nostri risparmi .adesso ci troviamo che non si riesce a pagare niente anzi nemmeno a mangiare ,con il rischio che ci viene tolta lunica casa che abbiamo per abbitarci.cosa possofare trovate un lavoro lui e capace di portare qualsiasi mezzo ha la patente c

  3. sono una sig.ra di 50 anni nel 2009 avevo un’attivita’ di cartoleria che ho dovuto chiudere a marzo 2013 per le troppe spese come affitto, inps, tasse, merci ecc… avevo richiesto un mutuo ipotecario per liquidita’ ed ora non posso piu’ pagare le rate in quanto io sono disoccupata, mio figlio non trova lavoro e viviamo con lo stipendio di mio marito che fa l’operaio. Ho chiesto piu’ volte di sospendere il pagamento delle rate per 1 anno pero’ la mia banca non ne vuole sapere mi chiede una somma pari a 10.000 euro come pegno di garanzia ma se li avessi non avrei fatto questa richiesta, la banca e’ la Banca Popolare di Ancona -ag.2- Pescara. Vi informo inoltre che il mutuo mi e’ stato concesso dall’associazione Confidi che mi ha trattenuto dall’importo 7.000 euro come garanzia, io sono disperata non so piu’ a chi rivolgermi e vi chiedo di aiutarmi anche sto finendo anche di pagare i contibuti inps personali e non so piu dove prendere i soldi e non voglio rischiare di perdere la casa per aver voluto tentare di dare un futuro a mio figlio dato che non trovava lavoro. In attesa di un Vs riscontro, ringraziandoVi anticipatamente, porgo distinti saluti.

  4. buon giorno, ho 39 anni, sono padre di 4 bambini, sono 3 anni, che non trovo piu un lavoro ! e mia moglie e un anno, che anche lei, non lavora piu ( sempre la lavori, precari ) ! siamo iscritt, entrambi al centro x l impiego, ma essere chiamati , ormai e un miraggio ! d accordo, che le vie del signore, sono infinite, ma ormai, tutte le strade sono interrotte ! detto tutto cio, se potete aiutarci in qualche modo, vi prego fatelo ! siamo una famiglia umile, che l unica cosa che cerchiamo ( ma non ce la facciamo piu ), e di dare un piatto da mangiare ai nostri 4 bambini ! se potete , cercate di aiutarci ! grazie, e perdonatemi, il mio disturbo !

  5. siamo una famiglia giovane mio marito e in cassa integrazione e io aspetto un bimbo abbiamo una figlia di 5 anni abbiamo pagato affitto bollette e levarie esigenze che ci sono in una famiglia ma oggi il frigo e vuoto e non so cosa dare a mangianre a mia figlia sta sera e fino al 15 come faremo vi chiedo un piccolo aiutoall iban it95v0200830970000040180582 grazie

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