Terremoto in Emilia: come muoversi per i risarcimenti

Ancora brutte notizie dall’Emilia, con nuove scosse di terremoto, danni e vittime. Chi a causa di questo ulteriore grave evento calamitoso ha subito danni alla propria abitazione o alla propria attività produttiva è bene che si attrezzi da subito per documentare i danni subiti e denunciarli.

Il consiglio è di inoltrare al Sindaco e alla Protezione Civile una segnalazione in carta semplice in cui, oltre alle proprie generalità, occorre indicare la tipologia di danno subito, gli ambienti più colpiti, una stima sommaria del danno. Compatibilmente con la situazione, sarebbe utile allegare anche la relativa documentazione fotografica.

Solo nel caso in cui per l’evento venga dichiarato lo stato di crisi regionale, può partire una precisa procedura da seguire per l’accesso ai contributi erogati per il ripristino dei danni subiti. Tale procedura ha una tempistica molto rigorosa che parte dal giorno della pubblicazione sul B.U.R. del “Piano degli interventi urgenti” contenente la Direttiva che disciplina il procedimento per la concessione dei contributi ai soggetti privati e attività produttive danneggiati: qui sarà possibile trovare indicazioni sulle tipologie di danno ammissibili, sulle modalità di inoltro della domanda, apposita modulistica e relativa tempistica.
L’avvio della procedura dovrebbe essere comunicato alla cittadinanza tramite affissione del bando all’Albo Pretorio, annunci sulla stampa locale e pubblicazione sul sito internet dei comuni interessati.

La stessa documentazione è opportuno inviarla all’assicurazione, qualora coprisse l’evento terremoto.
Un consiglio per tutti: dall’agosto prossimo gli interventi in favore delle popolazioni colpite da calamità saranno ridotti dalla riforma della Protezione Civile. Interessatevi quindi con la vostra assicurazione per i costi di estensione della polizza ai casi di calamità naturali, come previsto dalla riforma per le polizze già in essere.

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2 risposte a “Terremoto in Emilia: come muoversi per i risarcimenti

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  2. Il sottoscritto Degli Innocenti Adriano , residente a Cavezzo, professione noleggiatore e prestatore di servizio di spettacoli viaggianti e affini, mi domandavo cosa deve fare uno che ha perso il giro di affari collegati alle varie fiere , sagre, o altre manifestazioni del territorio colpito dal terremoto, fino a data da destinarsi?
    dall’altra parte ci sono gia’ degli altri che praticano lo stesso lavoro, quindi cosa fare per risollevare anche questo piccolo lavoro di nicchia?

    Ringrazio anticipatamente a chi mi dara’ notizie in merito.

    Degli Innocenti Adriano

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