Tariffe biorarie opportunità o tranello?

Ci sono importanti novità nel settore dell’energia elettrica che riguarderanno tutti consumatori  domestici dotati di contatore elettronico, cioè il contatore adatto a misurare i consumi di energia sulle tre diverse fasce orarie F1, F2 e F3: dal primo luglio 2010, infatti, in bolletta l’energia elettrica verrà fatturata con un prezzo biorario, ovvero su due fasce orarie anziché su tre fasce orarie come avviene oggi. 
L’energia elettrica, in virtù di questo nuovo sistema tariffario, che interesserà dapprima circa 13 milioni di famiglie italiane per poi estendersi gradualmente a tutti via via che saranno sostituiti i vecchi contatori con i nuovi, costerà molto di più nelle ore diurne feriali (cioè le ore dalle 8.00 alle 19.00 di tutti i giorni dal lunedi al venerdi) e costerà meno nelle ore notturne e festive (cioè le ore dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni dal lunedi al venerdi e tutte le ore dei sabati, domeniche ed altri festivi).

Questo, se da un lato è un’opportunità di risparmio per tutti coloro che utilizzano l’energia soprattutto di sera e prima delle 8.00 di mattina perché lavorando fuori casa tutto il giorno non hanno necessità di utilizzarla nelle ore diurne, può rivelarsi un costoso tranello per quelle persone che non lavorando stanno al contrario in casa tutto il giorno e quindi “spalmano” i propri consumi nell’arco di tutta la giornata.

Bisogna infatti tenere presente che soltanto chi concentrerà circa il 66% di propri consumi nelle ore dalle 19.00 alle 08.00 godrà del beneficio del risparmio; viceversa in tutti gli altri casi si andrà a spendere molto di più.

Quindi vi consigliamo di controllare accuratamente la distribuzione dei vostri consumi di energia elettrica e a farvi i vostri conti, che potrete fare da soli o con l’aiuto degli esperti che la Casa del Consumatore mette a disposizione gratuitamente ai propri associati; in caso la bilancia penda verso consumi diurni, potrete sempre evitare il “salasso” cercando tra  le molteplici opportunità offerte dal mercato libero dell’energia, quella che meglio si adatta alle vostre esigenze. Anche in questo caso potrete fare da soli le vostre valutazioni, utilizzando utili strumenti quali il TrovaOfferte messo a disposizione dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas.

Ing. Claudia Giadrossi – Esperto nel settore energetico.

Con il contributo della Direzione Generale Commercio, Fiere e Mercati della Regione Lombardia: la Direzione promuove e sostiene, nell’ambito dei propri programmi d’intervento, iniziative di tutela dei consumatori e degli utenti.
Per informazioni è possibile consultare il sito internet
www.commercio.regione.lombardia.it.

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7 risposte a “Tariffe biorarie opportunità o tranello?

  1. per Antonio: si, il fornitore puà modificare unilateralmente il contratto; il cliente ha la possibilità di recedere se non accetta la modifica.

  2. Purtoppo ho una precedente esperienza con Enel Energia vi assicuro disastrosa . Prendero’ in seria considerazione il suggerimento di cercare un operatore diverso. che peccato !!!!!

  3. il consumo di energia dovrebbe essere pagato a consumo, non a fasce orarie, che c’entra l’orario con il consumo? mi sembra piu’ un tranello che un’opportunita’.

  4. Proprio il contatore in figura doveva tasmettere da remoto i dati dei consumi. Non mi risulta avvenga visto che si chiede ancora la comunicazione della lettura al consumatore, oppure si inviano bollette con eventuali conguagli.
    Poi mi piacerebbe sapere perchè i vecchi contatori che giustamente sono stati tolti all’interno delle abitazioni sono stati posti, nei palazzi a più piani, al piano terra, con il rischio che “qualcuno” si “attacchi” sulla dorsale. Non sarebbe stato più sicuro lo spostamento fuori dell’appartamento?

  5. L’avevano già messo il doppio prezzo biorario,ma solo RICHIESTO DAL CLIENTE,perchè oggi ROVESCIARE il metodo?,e obbligare il Biorario a TUTTI?,Dicendo che chi non lo vuole potrà DISDIRLO!,Certamente potrà,ma sarà complicato per molti,difficile da capire e praticare.E’ chiaro lo scopo,dato che il Biorario richiesto dal cliente è stato un buco,si cerca,obbligando le persone averlo,di arrivare allo scopo.INOLTRE,come possibile valutare i vari CONSUMI,nelle diverse ore della giornata,se neanche le Letture del totale consumo vengono FATTE?,quelle REALE INTENDIAMO,non quelle STIMATE che sono la maggioranza.NON vengono fatte neppure essendo in possesso del contatore elettronico,che doveva essere il max della precisione?.E’ evidente che è una speculazione fatta sulla pelle delle persone più deboli,che non possono o non capiscono cosa fare,nel frattempo c’è chi incassa il NON DOVUTO.L’Associazione Consumatori dovrebbe SVEGLIARSI E GRIDARE QUESTO SOPRUSO e non solo parlare parlare,ma anche FAR FARE al Governo quello che DEVE e che serve per il RISPARMIO DELLE FAMIGLIE!!,e spiegarlo bene in TV alla Gente,dicendo chiaro chi gli sta facendo danni economici.

  6. sono d’accordo con aqmazz anche perche’ il mio contatore elettronico non funziona perche’ iol displey non segnala i consumi. Nonostante il mio reclamo risalga a giugno, ad oggi l’ ACEA non è ancora intervenuta e continua a chiedermi importi su letture stimate assai esorbitanti perche l’immobile è attualmente poco frequantato.

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